Sport











Oltre 800 atleti al via della 57^ Monza - Resegone
La classica maratona podistica in notturna di 42 km è in programma sabato 17 giugno con partenza alle ore 21. Numerosa la partecipazione femminile

Lecco – Tutto è pronto per  il via della 57^ edizione della Monza - Resegone, la maratona podistica che coinvolge le provincie di Monza e della Brianza e Lecco. Saranno 269 le squadre che si sfideranno fino all’arrivo in Capanna Monza sul Monte Resegone. A dare il via alla gara, previsto per sabato 17 giugno alle ore 21 presso l’Arengario di Monza, saranno la Società Alpinisti Monzesi e Monza Marathon Team.
Tra le info di questa edizione ricordiamo:
- la corsa sarà ripresa in diretta streaming e trasmessa on demand sul sito della Società Alpinisti Monzesi grazie alla collaborazione di Scintilla Service di Olginate. La domenica, invece, sarà trasmesso in differita l’arrivo dei team alla Capanna Monza;
- gli atleti avranno accesso ad un servizio bus che li porterà da Erve fino a Calolziocorte una volta terminata la gara;
- L’ordine di arrivo sarà pubblicato e consultabile nella giornata di domenica 18 giugno sul sito ufficiale della Società Alpinisti Monzesi www.alpinistimonzesi.it, mentre la classifica ufficiale sarà rilasciata entro martedì 20 giugno con le stesse modalità. Le premiazioni delle squadre vincenti sono invece previste per venerdì 23 giugno, presso il Palazzetto dello Sport Vero Volley a Monza.


La manifestazione è stata presentata presso la Sala Giunta del Comune di Monza, gara che ogni anno raduna un numero sempre crescente di sportivi e appassionati.
La Monza - Resegone è la più importante manifestazione di Monza, se non altro per la storia, il prestigio e il significato che essa ricopre per la popolazione di sportivi e non della Brianza - ha esordito in conferenza il sindaco di Monza Roberto Scanagatti -. Questa iniziativa non è solo un trofeo per i runners, ma è simbolo stesso della tradizione della corsa podistica cui molte altre manifestazioni locali s’ispirano. A dare valore a tutto ciò è il fatto che siamo qui, oggi, a presentare l’edizione numero 57”.
A sfidarsi nell'edizione 2017 nei 42 km di corsa con oltre 1000 metri di dislivello saranno 271 squadre di cui: 16 femminili, 15 miste composte da due donne e un uomo, 69 terne con due uomini e una donna e 171 team tutti al maschile, per un totale di 813 atleti.
Alla guida organizzativa della Monza - Resegone ci sarà, come sempre, la Società Alpinisti Monzesi supportata da Monza Marathon Team e dalla squadra di volontari che lungo tutto il percorso offrirà il proprio appoggio ai runners.


 (La squadra vincitrice nell'edizione 1949)

“In questi anni la manifestazione è cresciuta incontrando il supporto e sostegno organizzativo di enti locali e sport che insieme a noi hanno da subito condiviso la passione per lo sport e il territorio, riconoscendo l’importanza che questo evento ricopre per la Brianza e non solo - afferma Enrico Dell’Orto, Presidente della società Alpinisti Monzesi -. Senza l’impegno congiunto di tutti questi attori e dei volontari, sarebbe per noi difficile ogni anno dare vita a questo spettacolo sportivo, ogni anno quindi voglio rivolgere a tutti loro un caloroso ringraziamento”.
Durante la presentazione sono inoltre intervenuti anche Silvano Appiani - Consigliere del Comune di Monza con delegata all sport, Enrico Villa - SAM, Annamaria di Ruscio - Vicepresidente Acsm Agam, Enzo Rocca - Vice Direttore Credito Valtellinese e Dario Keller - Vero Volley.
Ciò che differenzia la Monza - Resegone dalle altre gare podistiche è l’attenzione al runner, dalla pronuncia del suo nome al blocco di partenza, al supporto lungo tutto il percorso fino al meritato arrivo in Capanna Monza. Dover gestire oltre 800 atleti non è semplice ma siamo convinti, ogni anno di più, che ne valga la pena anche solo per l’emozione e gli occhi lucidi dei corridori”- ha concluso Enrico Villa della Società alpinisti Monzesi.
Red.



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L'Under 20 della Pallamano Molteno campione d'Italia
Nella finale dei play off di Bologna i giovani moltenesi superano il Pressano 28-27

Molteno - La Pallamano Molteno Campione d'Italia! I ragazzi della Pallamano Molteno Under 20 a Bologna nei play off tricolori si regalano un sogno e, dopo una finale combattuttissima contro la formazione trentina del Pressano, si laureano Campioni d'Italia di categoria 2016/17.
Primo storico scudetto per la società del Molteno, promossa quest'anno con la prima squadra in serie A1. Davvero una stagione fantastica per il club presieduto da Vismara.
Un successo, quello dell'Under 20, merito di un gruppo fantastico, guidato sapientemente da coach Gaspare Scalia
La finale play off tricolore è stata una partita stupenda, ricca di colpi di scena e ribaltamenti di fronti. Infatti, fin dai primi minuti, il risultato è stato in bilico, con continui cambi in testa alla partita. Così, alla fine del primo tempo, è la formazione trentina a trovarsi in vantaggio, sul 17-15.
Tuttavia, i  ragazzi moltenese sono bravissimi a non mollare e a resistere ai momenti di difficoltà, come quando si trovano sotto di 3 reti, sul 21-18.
La seconda parte di secondo tempo, però, è quasi perfetta, con il raggiungimento del pareggio (22-22) e il successivo vantaggio (22-23). Così, si arriva nei minuti finali ancora con il risultato in bilico. 
A un minuto dalla fine, infatti, il Pressano si porta sul meno uno (27-28), ma, con un ultimo sforzo, i giovani moltenesi sono bravi a resistere agli ultimi disperati attacchi del Pressano e, recuperando il pallone a 20 secondi dalla fine, riescono a portare a termine una vera e propria impresa. 
Molteno con la sua squadra Under 20 è campione d'Italia per la priva volta.


(Festa grande al termine della finale per i giovani nero oro moltenesi)
Ecco chi sono i giovani campioni: Lorenzo Beretta, Pape Thiaw, Nicolò Garroni, Alessio Casiraghi, Alessio Sironi, Giacomo Redaelli, Mattia Frigerio, Lorenzo Galizia, Samuele Riva, Gioele Mella (nominato migliore terzino destro delle finali), Davide Tagni, Stefano Sangiorgio e Benedetto Pirola (migliore pivot delle finali). 
La festa finale andata in scena a Bologna è stata stardinaria, con la società moltenese che ha ringraziato anche la Pallamano Pressano e i suoi supporters, per aver dimostrato grande sportività, regaland una bandiera tricolore che in quel momento mancava.
In questo modo, si conclude una stagione pressoché perfetta per l'intera Pallamano Molteno, con la vittoria del Campionato di A2 e la conseguente promozione in A1, la vittoria del Campionato regionale e nazionale Under 20.
G.C.



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Torna la Grignetta Vertical
Sabato 10 giugno l'attesa crono salita ai Resinelli proposta dal GSA Cometa
 
Lecco - Grignetta Vertical atto quarto. Sabato 10 giugno torna la crono salita alla Grignetta proposta dal GSA Cometa che, per l’occasione, assegnerà il primo Trofeo “SdM Summer Edition”. Come per la kermesse scialpinistica veneta Folgrait Skialp Race, il portale degli sport outdoor di montagna assegnerà il premio al gruppo più numeroso. Una partnership, quella con il sodalizio del presidente Ruggero Forni, nata dall’intento comune di tenere vivo il sogno di Matteo Tagliabue che tanto si era impegnato per riportare in auge una delle più belle vertical lecchesi di sempre.     
Per il quarto anno consecutivo, quindi, appuntamento da non perdere sui sentieri della Grigna Meridionale. Il format sarà lo stesso delle edizioni precedenti con un massimo di 300 pettorali a disposizione, start a cronometro dai 1.278 metri dei Pian dei Resinelli e arrivo, dopo circa 3,5 km di salita lungo la ripida serpentina della Cresta Cermenati, ai 2.184 metri del bivacco Ferrario. Il primo concorrente partirà alle 14. Importante ricordare che, chi non dovesse presentarsi in griglia almeno 5 minuti prima dell’orario stabilito, slitterà in ultima posizione. Da ricordare inoltre che è obbligatoria la k-way, non è consentito l’utilizzo di bastoncini e che il tempo massimo consentito per tagliare il traguardo è 1h30’



(Un momento della gara dello scorso anno)
Il record assoluto da battere resta quello siglato prima dell’interruzione della competizione nel 2009 dal “re di Lecco” Nicola Golinelli. Un 32'45" che in molti hanno già provato ad attaccare, ma che sin ora resta imbattuto. Al femminile il migliore crono di sempre appartiene invece alla scalatrice bergamasca del Carvico Skyrunning Martina Brambilla che è riuscita a stoppare il cronometro sul tempo di 42’41”. Conclusa la gara, appuntamento al Forno della Grigna per un terzo tempo speciale. Per maggiori informazioni e iscrizioni:grignettavertical.it
Il programma: ore 11
Ritrovo presso il Forno della Grigna; 14 partenza  a sorteggio ogni 20’’ secondi in piazza della Chiesa; ore 19 Premiazioni presso il Forno della Grigna.
Red.



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ResegUp, la carica dei mille invade Lecco
Spettacolo in città sabato 3 giugno con l'ottava edizione della corsa in montagna. Partenza alle 15.30 da piazza Garibaldi e arrivo in piazza Cermenati dopo 24 km di pura fatica e emozioni con passaggio in vetta al Resegone. In serata le premiazioni

Lecco - Sabato 3 giugno sarà a tutto corsa a Lecco con la ResegUp, giunta dell’ottava edizione. Come da programma, alle ore 15.30, la carica dei mille partecipanti prenderà il via dalla centrale piazza Garibaldi per sfidarsi sull’ormai mitico anello di 24 chilometri che dal lago i porterà in vetta al Resegone prima della funambolica picchiata verso Piazza Cermenati.
Una  delle novità dell'edizione 2017 sarà proprio una nuova zona partenza con i primi 500 metri nella centralissima via Cavour tra due ali di folla festanti. Il comitato organizzativo 2Slow ha infatti confermato un primo tratto che legherà ancora di più la gara alla città conferendo lustro e prestigio alla manifestazione.

 
«Siamo riusciti a concretizzare quella che sino a qualche anno fa era pura utopia – ha dichiarato Paolo Sala presidente di 2Slow - . La nuova location di partenza renderà ancora più spettacolare la gara regalando emozioni e ricordi indelebili ad ogni singolo concorrente. Ora, all’arrivo nella movida serale lecchese, si affianca una spettacolare partenza nel centro vitale di Lecco, in una delle vie che sono uno dei fiori all’occhiello della città. Un cambiamento che permette alla ResegUp di essere ancora più vicina a Lecco e ai lecchesi».
Sala ha poi proseguito: «Vogliamo da subito ringraziare l’amministrazione comunale che ci ha permesso di concretizzare una miglioria che pensavamo da anni, ma anche e soprattutto gli 400 volontari e le oltre 15 associazioni che ruotano intorno alla macchina organizzativa. Senza il loro supporto la ResegUp non sarebbe possibile».
Tale modifica porterà anche un nuova sfida nella sfida. L’organizzazione ha infatti deciso che i precedenti record verranno congelati e il vincitore di questa edizione sarà il detentore del nuovo primato cronometrico.

Appuntamento per tutti già da venerdì 2 Giugno in piazza Garibaldi per la distribuzione dei pettorali. Il pacco gara conterrà, oltre alla fantastica t-shirt tecnica ResegUp by Adidas, una bottiglia della ormai mitica birra RESEGAPPA by birrificio Dulac, la borraccia e integratori Named e, novità di questa edizione, un paio di calze running ResegUp. Un capo da collezione unico per ogni skyrunner
Un evento divenuto un must di inizio stagione per i corridori del cielo e non solo. Grazie alla partnership con Adidas, main sponsor tecnico della manifestazione, sono attesi due ospiti d’eccezione quali i campionissimi del mountain running Martin & Bernard Dematteis.

 
Riflettori puntati anche sui rumeni Gyorgy Szalbocs, Ingrid Mutter e Denisa Dragomir. Vi saranno poi fedelissimi del calibro di Paolo Bert, Stefano Butti, Carlo Ratti e Davide Invernizzi, ma anche atleti in cerca di conferme dopo un lungo stop come il bresciano Filippo Bianchi e debuttanti di grandi speranze come il piemontese Marco Moletto. Alle loro spalle il popolo del mountain running, pronto a dare spettacolo. Per chi non potrà essere in zona parterre, o lungo il tracciato a incitare gli atleti, è prevista diretta streaming sul sito resegp.it e sul quello del media partner sportdimontagna.com.
Il consiglio degli organizzatori è quello di vivere in prima persona lo spettacolo unico che la ResegUp sa regalare. Portare in Piazza Cermenati a Lecco 1039 corridori del cielo in pieno orario aperitivo sconvolgendo da otto anni a questa parte la movida del giugno lecchese non è cosa da poco. Ad attendere questi temerari atleti 1800m di pura fatica e 24 km da correre con il cuore in gola. Dal lungolago arriveranno in vetta al Resegone per poi intraprendere una funambolica discesa e puntare il traguardo. Il gran caldo sarà il loro più acerrimo nemico, la gloria di Piazza Cermenati la loro ricompensa.
Red.

Il Programma
2 Giugno
ore 18: Apertura distribuzione pettorali – Piazza Garibaldi di Lecco
3 Giugno
ore 11-14 Ritiro pacco gara – Piazza Garibaldi di Lecco
ore 15 Ingresso atleti zona partenza – Piazza Garibaldi di Lecco
Ore 15.15 Briefing atleti
Ore 15.30 Partenza – Piazza Garibaldi di Lecco
ore 17.45 Previsto arrivo primo concorrenti – Piazza Cermenati
A seguire pasta party
ore 22 Premiazioni – Piazza Cermenati



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Robert Antonioli e Elena Nicoli trionfano 
in Val Varrone nella 37^ edizione
della scialpinistica Pizzo Tre Signori

Premana - Successi di Robert Antonioli & Elena Nicolini nella 37ª edizione della scialpinistica Pizzo Tre Signori, andata in scena domenica 12 marzo. Inserita come prima tappa del Crazy Skialp Tour, e inizialmente in programma per domenica 12 febbraio, la kermesse griffata As Premana è stata recuperata nell’unica data buona disponibile di tutto l’inverno.


Il comitato organizzatore ha davvero “colto l’attimo fuggente”, approfittando delle ultime precipitazioni nevose e confermandola soli sette giorni fa. Nonostante la vicinanza con la Pierra Menta, il rialzo termico che “mangiava” il manto nevoso a vista d’occhio e alcune concomitanze che hanno costretto i ragazzi premanesi a togliere l’evento dal calendario agonistico federale, una settantina di scialpinisti hanno risposto presente. La loro scelta è stata premiata da un tracciato tecnico e muscolare che ha riscosso unanimi consensi. Cinque salite, quindici cambi d’assetto, quattro pezzi a piedi, quasi 1500m di dislivello positivo sono stati gli ingredienti di una ricetta di successo.

Gara vera e combattuta sia al maschile, sia nella prova in rosa. Pronti via e l’orobico Fabio Bazzana fa subito capire al campione italiano Robert Antonioli che quella in Alta Val Varrone non sarebbe stata per lui una tranquilla gita fuori porta. I due hanno imposto un ritmo sostenuto, tenendo a debita distanza avversari scomodi del calibro di Daniel Antonioli, Ivo Zulian, Franco Collé e il giovane Norman Gusmini.
Antonioli davanti, Bazzana che dopo la terza tappa di Gromo era a caccia di punti preziosi nel ranking di circuito e dietro tutti gli altri. Al traguardo dell’Alpe Paglio Secondo successo premanese per Antonioli in 1h09’31”. Seconda piazza per Fabio Bazzana -1h10’22”-, mentre terzo è giunto il valdostano Franco Collé -1h11’46”-. Nella top ten anche Ivo Zulian, Daniel Antonioli, Norman Gusmini, Andrea Olivari, Adriano Berera, Matteo Bignotti e Graziano Boscacci.

 
Intenzionata a riscattarsi dopo un mondiale sottotono a causa di alcuni problemi di salute, la trentina Elena Nicolini è invece venuta a Premana con il preciso intento di ristabilire le gerarchie in vista delle grandi classiche di inizio stagione. Missione compiuta. Successo di giornata in 1h25’15”. Sul podio anche la “Crazy Girl” Bianca Balzarini -1h27’27”- e l’azzurrina Giulia Compagnoni – 1h27’51”-. A seguire molto bene pure la leader di circuito Corinna Ghirardi e la polacca Anna Taybor.
G.C.





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Il Coni Lecco premia gli atleti del Valsassina Ski Team 
Riconoscimenti ad Antonella Manzoni per la straordinaria carriera e alle promesse del club barziese per l'ottima stagione 2016 nello sci d'erba

Lecco - Di nuovo in passerella gli alteti del Valsassina Ski Team. Dopo la premiazione della FISI Comitato Alpi Centrali per l'ottima stagione 2016 nello sci d'erba, ecco un'altro riconoscimento per i portacolori del club di Barzio, premiati dal Coni Lecco. Riconoscimenti sono andati all'inossidabile Antonella Manzoni (medaglia d'argento CONI Al Valore Atletico), quinti alle giovani promesse Marco Combi, Giorgia Rosita Grassi, Nicolò Schiavetti e Luca Ruffinoni.

 
"Siamo felici e orgogliosi dei nostri ragazzi che praticano lo sport amandolo con tanta passione - afferma il presidente del club, Pierangelo Canepari -. E' dura, i sacrifici sono tanti, ma alla fine ben ripagati dagli ottimi risultati. Ringraziamo loro, chi sostiene il nostro lavoro e chi continua a spingere nella direzione comune, a chi non ha perso la voglia, a chi nel dubbio accelera, a chi crede nei sogni, a chi non si scoraggia nonostante tutto. Il tempo è un maestro eccellente, insegna le cose facendole accadere, non indicandole col dito o con chiacchiere".
G.C.





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Il Platu 25 Kong Bambino Viziato si aggiudica
il Campionato Invernale Interlaghi 2016 di vela
Spettacolo e sfide sfide intense hanno caratterizzato le quattro giornate nel Golfo lecchese con una sessantina di imbarcazioni in gara

Lecco – Il Platu 25 “Kong Bambino Viziato” degli armatori lecchesi Richard e Simonetta Martini, con al timone il milanese Fabio Mazzoni, per i colori della Lega Navale Italiana di Mandello del Lario, ha vinto il 42° Campionato Invernale Interlaghi di vela, organizzato nel Golfo di Lecco dalla Società Canottieri Lecco, nell’ambito di LARIOeVENTI.
“Kong Bambino Viziato”, con in equipaggio anche Maurilio Arrigoni, Lorenzo Airoldi, Mauro Dell’Oro e Alberto Benedetti, ha dominato anche la sua classe ottenendo poi il successo finale aggiudicandosi il Trofeo Interlaghi realizzato e donato dall’artigiano orafoa lecchese Corrado, assegnato al team che otteneva (tra tutte le classi) il miglior punteggio sulle prove totali disputate, rapportato al numero dei partenti della propria classe.


(Foto: la premiazione dei vincitori dell'edizione 2016, l'equipaggio di Kong Bambino Viziato)
 
Detto dei Platu 25, nelle altre classi si sono avuti i successi finali di Eugenio Bischi, del Centro Vela Alto Lario di Gravedona, nei Fun sul “Maria Adele”; del lecchese Renzo Porcheddu del Geas Colico al timone del “Sissi” nei Meteor; Marco Nova, sempre del Geas Colico, sul “Maly XI” di classe H22; Riccardo Urbani dell’Orza Minore con il “Circe” negli Orza 6. Poi gli Orc con “Epervir” di Ernesto Brianza (Top vela Lago Maggiore) a primeggiare negli Orc A con un Melges 24; “Naid” del comasco Giovanni Puntello (Yc Como) con un Melges 20 e “Va’ Pensiero”, un H.Boat, di Vincenzo Manuli Greco del lariano Circolo Vela Moltrasio.

Queste le classifiche finali con i primi tre per classe, dopo sette prove.

Classe Platu 25: 1. Kong Bambino Viziato (Richard Martini – Lni Mandello – 1/2/2/1/1/1/3 i piazzamenti con scarto della prova peggiore ); 2. Arrivo (Mauro Biscotti – Cv Pescallo – 2/1/5/2/2/4/2); 3. Pirillina (Claudio Fasoli – Lni Mandello – 6/6/1/3/3/2/4).
Classe Fun: 1. Maria Adele (Eugenio Bischi – 2/4/2/1/2/1/2- Centro Vela Alto Lario Gravedona); 2. Dulcis in fundo (Marco Redaelli – Cv Bellano – 3/2/4/2/1/2/1); 3. Funky 2 (Gabriele Cassini – Cv Passignano – 1/1/1/Dnc/Dnc/Dnc/Dnc).
Classe Meteor: 1. Sissi (Renzo Porcheddu – Ncb Geas Colico – 1/1/1/3/1/1/3); 2. Luna Storta (Paolo Campisi – Yc Domaso – 2/2/2/1/2/2/2); 3. Marameo (Giorgio Cassanelli – Lni Mandello – 4/3/Ocs/2/4/3/1).


(Foto: un momento delle regate nel Golfo di Lecco)

Classe H22: 1. Maly XI (Marco Nova – Geas Colico- 3/1/3/1/2/1/1); 2.Pobeda (Marco Frigerio – Canottieri Lecco – 1/5/1/2/3); 3. Kikkio (Alberto Valli – Vc Desenzano – 5/4/2/3/1/2/2).
Classe Orza 6: 1. Circe (Riccardo Urbani – Orza Minore Monza – 2/1/1/1/3/2/2); 2. Ariel (Bruno Matteo – Orza Minore – 3/3/5/3/1/1/1); 3. Kali (Patrick Nocerino – Lni Mandello – 4/2/2/4/2/6/3). Classe Orc A: 1.Epervir (Ernesto Brianza, Melges 24 – Top Vela Lago Maggiore – 1/2/1/1/1/1/1); 2. Neghenè (Proverbio-Amodeo – Melges 24 - Lni Mandello – 3/1/2/2/2/2/2); 3. Gemell (Alessandro Politi – Melges 24 - Cv Moltrasio – 2/4/4/3/3/3/3).
Classe Orc B: 1. Naiad (Giovanni Puntello, Melges 20 – Yacht Club Como -3/2/1/4/1/13/2); 2. Anda Guapa (Federico Boracchi – Soling - Cv Pescallo – 1/Dnf/2/1/3/5/6); 3. Tanspance (Circolo Vela Bellano – J70 – 10/Dnf/5/3/5/1/5).
Classe Orc C: 1. Va’ Pensiero (Vincenzo Manuli Greco, H-Boat – Cv Moltrasio – 1/Dnf/1/1/1/2); 2. Gullisara (Andrea Ratti – Minitonner - Cnam Alassio – 2/Ocs/3/3/2/2/1). 3.Sob Sob (Fabrizio Ravasi – Stag 24 - Yc Domaso – 3/1/2/4/5/3/4).

Alla spettacolare premiazione, oltre agli organizzatori con il consigliere vela della Canottieri Lecco Pietro Galli, sono intervenuti il sindaco di Lecco Virginio Brivio, l’assessore regionale Antonio Rossi con il consigliere Mauro Piazza e il comandante provinciale dei carabinieri tenente colonnello Pasquale Del Gaudio. I premi speciali sono andati a: il trofeo Panathlon spirito sportivo e far-play al timoniere Claudio La Cerra di “Lazia”, un Illimit di classe Orc C, che pur chiudendo sempre ultimo non si è mai ritirato con  grande sportività. Il trofeo "Gino Cicardi" al timoniere più anziano è andato a Sergio Agostoni, classe 1938, del J24 “Bruschetta” in Orc B; il trofeo "Mario Disetti" all’amatore della Canottieri Lecco meglio piazzato è stato assegnato a Marco Frigerio dell’H22 “Pobeda”. Infine premiato anche bil “volontario” più giovane, Andreas Porter, di soli 9 anni.
G.C.





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Nel Golfo di Lecco torna la vela spettacolo
Dal 29 ottobre al 1 novembre va in scena la 42^ edizione del Campionato Invernale Interlaghi per cabinati organizzato dalla Canottieri Lecco

Lecco – Torna nel Golfo di Lecco la vela spettacolo per un lungo week end che vedrà disputarsi, dal 29 ottobre all’1 novembre, l’edizione numero 42 dello storico Campionato Invernale Interlaghi, per cabinati, organizzato come sempre dalla Canottieri Lecco nell’ambito del folto programma di LARIOeVENTI.
Al via ci saranno le classi Platu 25, Fun, Meteor, Orza 6 e H22 e Orc. Il programma, su quattro giorni di regate, prevede sino ad un massimo di nove prove classiche, più una crociera, con possibilità di scarto dopo la quarta prova.
 
Si inizierà a regatare sabato 29 ottobre con segnale d’avviso alle ore 13 con vento da Sud, la Breva. Il giorno successivo si andrà in acqua alle 8,30 sfruttando il Tivano, vento da Nord. Lunedì 31 ottobre è prevista, vento permettendo, una regata a crociera a partire dalle 8,30. Infine l’1 novembre con le ultime prove dalle ore 8,30 a seguire.
In palio il Trofeo Interlaghi assegnato al timoniere dello yacht che avrà ottenuto (tra tutte le classi) il miglior punteggio su tutte le prove effettuate rapportato al numero dei partenti della propria classe. Inoltre verranno consegnati, oltre ai vari trofei di classe, anche il Memorial Mario Disetti (all’equipaggio con armatore un socio della Canottieri Lecco, che all’interno della propria classe avrà ottenuto il miglior piazzamento), il trofeo Panathlon, all’equipaggio che avrà dimostrato maggior fair play e il trofeo Cicardi, al timoniere più anziano.

Interessante anche il programma del “fuorInterlaghi”. Da segnalare nella serata del 27 ottobre, alle ore 20.30, al Centro Fatebenefratelli di Valmadrera, una mostra di sculture di Severo Maria e la proiezione di un documentario, di Gianni Magistris, sull’Adda, commentato da Gianfranco Scotti.
Sabato 29, invece, l’incontro “Dilaghée – Andrea Vitali e Velasco raccontano il loro lago” al Palazzo del Commercio in Piazza Garibaldi a Lecco, alle ore 18.30. Un intrattenimento di grande rilievo tra lo scrittore e l’artista, entrambi di Bellano, con tema proprio il Lago di Como che li unisce, oltre allo stesso cognome e al luogo di nascita. Alle ore 19.30 si resta in centro città a Lecco, in via Carlo Cattaneo, per un “Apericena all’Interval Cafè” in collaborazione con l’Associazione Esercenti della via che con altri negozi del centro Lecco e il patrocinio di Confcommercio hanno allestito per quindici giorni le loro vetrine a tema velico Interlaghina e Interlaghi.
Domenica 30 ottobre alle 18,30 in Canottieri ci sarà invece la premiazione dei premi speciali del Campionato Velico del Lario per yacht Orc A, B e C che si è disputato su più tappe durante la stagione primaverile-estiva: a seguire apericena.
Lunedì 31 ottobre, un’altra interessante novità, alle ore 13, con alcuni “match race” (le sfide uno contro uno) con le imbarcazioni dell’H22 Racing Accademy con il coordinamento del velista di Como Roberto Spata. Alle ore 19,30 la grande festa Interlaghi con il “Di Saronno – Open Bar”, la cena riservata a tutti i regatanti in Canottieri e l’accompagnamento musicale di Rete 104.
Nell’ultimo giorno di regate, l’1 novembre, al rientro dei regatanti è previsto il rinfresco “Ciresa” e dalle 14 le premiazioni, in diretta radio su Rete104.
Infine, da segnalare che durante il week end dell’Interlaghi sarà possibile effettuare delle prove su bici elettriche grazie alla collaborazione con LarioeBike. Inoltre, fino al 2 novembre, nella sede della Canottieri Lecco e del Circolo Vela Tivano di Valmadrera in località Parè, è prevista una mostra d’arte dal titolo “L’acqua” con opere grafiche, pittoriche e scultoree ispirate allo sport, realizzate da un gruppo di artisti ed insegnanti che operano sul territorio della provincia di Lecco.
G.C.

 


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Premana nel 2017 sarà 
la capitale mondiale della corsa in montagna
In alta Valsassina verrano disputati i campionati del mondo della specialità classica e lunga distanza. Un premio per gli organizzatori dell'AS Premana dopo anni di successi 

Premana - I Campionati del Mondo 2017 di corsa in montagna verrano disputati a Premana. Gioia immensa per il comitato organizzatore dell’AS Premana e per tutta la comunità premanese, il  2017 si annuncia d’oro per l’AS Premana con il 70esimo anniversario di fondazione e il 25esimo del Giir di Mont e anche con l'organizzazione dei Campionati del Mondo.
Sin dalla passata edizione del Giir di Mont gli alpeggi premanesi respiravano aria “mondiale”, ora l’AS Premana può finalmente affermare con soddisfazione che la WMRA (World Mountain Running Association), riunita in Bulgaria, ha scelto l’organizzazione valsassinese e la località di Premana come teatro del World Mountain Running Championship version up down (29 e 30 luglio) e del long distance World Mountain Running Championship (5 e 6 agosto).
Un’occasione ghiotta per festeggiare il Giir di Mont in versione Campionato del Mondo, competizione storica supportata dal comune di Premana e dalla Regione Lombardia.


(Gli organizzatori dell'AS Premana e i dirigenti della Federazione internazionale)

 Un ritorno alla corsa in montagna classica, in veste di organizzatori, a distanza di oltre 20 anni, quando a Premana si organizzavano epiche prove di campionato italiano a staffetta FIDAL e di granfondo, sempre FIDAL, ma Premana da sempre è anche una notevole fucina di campioncini a livello giovanile. I vertici FIDAL non hanno avuto dubbi nell’appoggiare l’AS Premana come comitato organizzatore che li rappresenterà nell’appuntamento iridato, sia per i trascorsi degli eventi di corsa in montagna sia per le grande capacità dimostrate nell’organizzare da venticinque anni l’ormai celeberrimo Giir di Mont.
Sarà un’annata, quella del 2017, più che mai ricca di festeggiamenti per il comune lombardo celebre per la produzione di oggetti da taglio, con il 70esimo anniversario dalla nascita dell’AS Premana ed il 25esimo del Giir di Mont, gara capace di attirare in passato alcuni fra gli atleti più forti del panorama nazionale ed internazionale della corsa in montagna, come i gemelli Martin e Bernard Dematteis, Marco De Gasperi, Tom Owens, Petro Mamu, Robbie Simpson, Robert Krupicka, Julien Rancon, Kesie Enman e Kilian Jornet Burgada.
L’assegnazione ufficiale è avvenuta stamattina. Nella località bulgara era presente una delegazione dell’AS Premana con a capo il presidente Massimo Sanelli, oltre al consigliere federale Giacomo Leone e Tito Tiberti della FIDAL. Sarà una settimana scoppiettante, affermano gli organizzatori dell’AS Premana, ricca di eventi di contorno e proposte interessanti, ancora tutte da svelare per lasciare ancora un po’ di suspense ad appassionati e spettatori, dopo la gioia di questa prestigiosa assegnazione.

 
 La storia del Giir di Mont è di quelle che lasciano il segno, a cominciare dai luoghi in cui si disputa: “Zone troppo belle per non correrci dentro”, si dissero gli uomini dell’A.S. Premanese a inizio anni ’60, e quella fu la scintilla di un fuoco che ancora oggi arde con forza e che porta il nome di Giir di Mont. Storia, si diceva, quella di chi vuole semplicemente correre tra i 12 alpeggi dell’area per divertirsi e creare un momento di aggregazione per la comunità.
Il Giir di Mont di debutto va in scena il 29 luglio 1961 con la vittoria di Gian Battista Todeschini, che chiude i 32 chilometri previsti in quasi quattro ore e mezza. A questa edizione ne seguono altre quattro fino al 1965, quando l’evento premanese si prende una lunga pausa che durerà fino al 1989, anno in cui si organizza con successo una sesta edizione che però porta ad altri dieci anni di stop immediatamente successivi. Tuttavia, la storia riprende il suo corso come un inarrestabile fiume di sport ed entusiasmo nel 1999 e da lì in avanti mai più una sosta, mai più un’indecisione: il Giir di Mont assurge ad una delle maggiori gare di corsa in montagna in Italia e nel mondo, sempre e sempre più con la partecipazione di big della corsa outdoor di calibro mondiale.
Significativo il post su Facebook dell’AS Premana apparso immediatamente dopo l’assegnazione mondiale: “Quando fai un sogno, hai una scelta da fare: o ti dai un pizzicotto, ti svegli e ti rassegni pensando che la realtà non ti permetterà di realizzarlo, oppure decidi che vale la pena di provare a realizzarlo. Così trasformi quel sogno in un desiderio che a poco a poco matura e diventa sempre più concreto, materializzandosi in un vero e proprio obiettivo. Poi ti sveglierai e andrai a combattere. Perché solo in questo modo vivrai la vita non da rassegnato, ma da protagonista, e sarà una vera sfida. Solo così i sogni diventano realtà! Premana, un paese fatto di combattenti e di autentici sognatori, coglie la sfida e dimostrerà di avere le capacità per fare bene!
Ora non resta per prepare l'intensa annata organizzativa che aspetta tutta l'AS Premana.
G.C.




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Il Lecco Calcio a5 esordirà contro il Mediterranea
Diramati i calendari del campionato 2016/2017 di serie B che scatterà il 1 ottobre 


Lecco – Diramati dalla Federazione i nuovi gironi e i calendari del campionato 2016/2017 di serie B calcio a5 che scatterà sabato 1 ottobre. I blucelesti del Lecco Calcio a5 del riconfermato coach De Moraes che esordiranno in casa contro i sardi del Mediterranea.
Sono 97 le squadre di serie B ammesse al prossimo campionato, divise in 6 gironi da 14 e uno da tredici. Previste 26 giornate di regular season, che si concluderà sabato 8 aprile. Due le soste programmate: quella per le festività di fine anno dal 24 al 31 dicembre e il 18 marzo per la disputa della Final Eight di Coppa Italia.


Saranno promosse direttamente in serie A2 le vincitrice dei sette gironi, mentre l'ottava promossa uscirà fuori dai play off. Venticinque sono invece le retrocessioni in serie C1 regionale. I blucelesti, che giocheranno anche nella prossima stagione le partite casalinghe presso il palazzetto dello sport di Annone Brianza, sono stati inseriti nel Girone A. Un girone che comprende 8 squadre lombarde, 4 piemontesi e 2 sarde. Sarà di fatto una intensa stagione di derby vista la vicinanza tra varie squadre. Per i blucelesti spicca in particolare la sfida contro il Saints Pagnano, ma non meno sentite saranno le sfide contro le due squadre monzesi.
Di certo non mancherà l'interesse per un campionato che si presenta apertissimo. Gli obiettivi dei lecchesi sono quelli di raggiungere un salvezza tranquilla, con una squadra rinnovata e tante promesse inserite nel roster. Il raduno dei blucelesti è fissato per giovedì 25 agosto ad Annone Brianza per iniziare la nuova avventura del ritorno nella cadetteria.
Questo il programma della prima giornata di campionato: Lecco-Mediterranea, Bergamo-Città di Asti, Sestu-Pavia, Monza-Real Cornaredo, L84-Domus Bresso, Saints Pagnano-Carmagnola, San Biagio-Rhibo Fossano.
G.C.




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Lecco Calcio a5, al via la preparazione estiva
Dopo i trionfi della scorsa stagione in serie C1 e nell'Under 21, le ambizioni sono ora rilanciate in serie B e di nuovo con la formazione satellite in campionato e Coppa Italia

Lecco - Ai nastri di partenza la nuova stagione del Lecco Calcio a5 con l'avvio della preparazione ad Annone Brianza, sede anche quest'anno delle partite interne della società bluceleste presieduta da Alina Ionel. (foto a lato)

Dopo i trionfi della scorsa stagione in serie C1 e nell'Under 21, le ambizioni del Lecco a5 sono ora rilanciate nel campionato di serie B (prima giornata sabato 1 ottobre) e di nuovo con la formazione Under 21, da cui verranno ruotati diversi giocatori in prima squadra, infine l'attenzione sarà importante anche con la squadra femminile.
Responsabile tecnico e giocatore sarà anche quest'anno Claudio De Moraes, che già in sede di presentazione della nuova stagione non ha nascosto l'obiettivo di puntare con la rinnovata e giovane prima squadra a diventare la rivelazione del campionato cadetto. E magari sognare un posto nei play off, visto quanto di buono fatto la scorsa stagione con il triplete Campionato C1, Coppa Italia e Coppa Lombardia. Con l'Under 21 si punta invece a centrare il traguardo della Final Eight di Coppa Italia, mentre per la formazione femminile l'obiettivo è quello di lottare per i quartieri alti del campionato di B. Insomma, tanti obiettivi da raggiungere con la certezza di un roster giovane e di qualità su cui lavorare per gettare le basi per un futuro concreto. Dopo le presenze sudamericane delle scorse stagioni, quest'anno la società bluceleste ha puntato sulla Spagna per pianificare il roster, con gli arrivi dei giovani De Morais, Pirolli e Nieto, a questi si sono aggiunti Iozzino, Martin, Cariboni, Segovia, Sironi, De Stefano Confermati oltre a De Moraes, Zaccani, Delaiti, Iacobuzio e Caglio. 
Infine da sottolineare l'avvio della scuola calcio giovanile, che proporrà a settembre proporrà alcuni open day nell'intento di allargare già dai giovanissimi la base di crescita dei movimento del Lecco Calcio a5.
G.C.




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Il Giir di Mont 2016 incorona Lauenstein e la Mutter
Edizione ridotta per il maltempo, ma ugualmente straordinario lo spettacolo della gara che ha richiamato ben 1000 partecipanti e la consueta coreografia di un pubblico eccezionale. Premana ora di candida per i mondiali 2017 di corsa in montagna

Premana - Un successo anche contro il maltempo. Il "Giir di Mont" edizione 2016 ha celebrato nel migliore dei modi l'edizione numero 24  dell’affascinante gara di skyrunning.
La manifestazione dell’AS Premana si è corsa sul tracciato di riserva, perché nella notte e fino alle 8 del mattino è piovuto a dirotto, con tuoni e fulmini, poi il maltempo ha regalato una tregua e la “sforbiciata”, tanto per rimanere in tema, al percorso è stata proverbiale ed apprezzata da tutti. Il “Giir di Mont“ si è corso così sulla distanza dei 30 km con un dislivello tagliato a 2000 metri, senza la salita e discesa di Bocchetta Larec, da sempre determinanti ai fini della classifica.
Lo svizzero Marc Lauenstein, già campione di orienteering, e la rumena Ingrid Mutter hanno firmato questa edizione che ha visto al via mille concorrenti (numero massimo ammesso), mentre la Mini SkyRace, gara più breve con i suoi 20 km e 1.100 mt di dislivello, ha sancito il successo di Marco De Gasperi, inatteso tra gli iscritti, e di Lisa Buzzoni.


(La partenza della gara lunga)
 
La competizione, quarta tappa dell’ambito del circuito La Sportiva Mountain Running Cup, è stata vivacissima fin dalle prime battute. A mettere il turbo in partenza è stato Carlo Bellati che si è eclissato nel primo chilometro tallonato da Bert, ma poi quando il tracciato ha iniziato a salire le cose sono cambiate, con il rumeno Gyorgy Szabolcs che, coltello tra i denti, ha cercato di scrollarsi di dosso il maggior numero di contendenti.
Ad Alben, immediatamente dopo, Szabolcs aveva in coda il keniano Surum e Bert, ma poi al passaggio all’Alpe di Chiarino, dopo circa 4 chilometri, in testa si sono staccati in quattro, Szabolcs, il keniano Surum, Gil Pintarelli e lo svizzero Lauenstein. Un distacco risicato ma che ha consentito loro di gestire la corsa. Tra le donne sempre a Chiarino le due rumene Denisa Dragomir e Ingrid Mutter avevano saldamente in mano il comando della gara, con Martina Brambilla più staccata. Dopo la successiva discesa, all’Alpe Vegessa la gara cominciava a prender forma con Lauenstein che metteva la freccia e superava Pintarelli e Bert, con il rumeno che pareva addirittura accusare il colpo.
All’Alpe Fraina Bert perdeva terreno, rifiatava invece il keniano che transitava terzo, alle spalle di Lauenstein e Pintarelli. E nello stesso passaggio la Mutter metteva in riga la Dragomir.
A Doman, nel successivo riferimento cronometrico, la situazione per i primi era invariata, cambiava invece a Premaniga con Pintarelli saldamente al comando e che saliva tra un’ala di folla festante.
E Pintarelli ha fatto sognare il pubblico di casa fin sull’ultima salita, ma non aveva fatto i conti con l’elvetico Lauenstein che era in recupero e a Deleguaggio, prima di iniziare la picchiata verso l’arrivo di Premana, il campione di orienteering passava a condurre, con Pintarelli costretto a difendere il secondo posto perché da dietro era dato in rimonta il rumeno Szabolcs.
Nel frattempo il cielo si rifaceva cupo, ma quando Lauenstein ha fatto l’entrata trionfale in viale Roma salutato da migliaia di spettatori un raggio di sole illuminava il traguardo, sul quale lo svizzero aveva ancora la forza di fare un gran balzo sprigionando tutta la propria gioia, salutato anche dalla moglie Sandra (anche lei ex orientista) e dai due giovani figli.
Il tempo della sua vittoria non ha riferimento considerando il percorso ridotto, serve semmai a calcolare il distacco di Pintarelli, secondo a 1’53”, mentre il rumeno ha chiuso si sul podio, ma staccato di 3’09. Un bel podio, quindi, con lo skyrunner trentino stretto tra i due stranieri. Bene anche Debiasi che è arrivato a ridosso dei tre primattori seguito da Minoggio, Bert e dal premanese Mattia Gianola. I due keniani in gara, che dopo il successo 2015 dell’eritreo Mamu e i loro acuti iniziali facevano pensare ad un nuovo successo africano. Ma Surum è arrivato 20°, Michieka 24° con le forze al lumicino.
La gara femminile ha incoronato a pieno titolo Ingrid Mutter, con la vincitrice dello scorso anno Dragomir seconda a 51”. Una gara mai messa in discussione quella delle due rumene, con Barbara Bani in continua progressione ottima terza, ad oltre 12’. Alle loro spalle Brambilla e Mustat.

La Mini SkyRace è stata qualificata dal successo di Marco De Gasperi, sul podio insieme ad Andrea Rota e Diego Simon. Tra le donne invece podio con Lisa Buzzoni, Giulia Compagnoni e Angela Lizzoli.
Come al solito grande partecipazione all’evento dei premanesi, che rendono speciale questo appuntamento dello skyrunning. Era ‘nell'aria’ ma alla fine durante le premiazioni il presidente dell’AS Premana Massimo Sanelli ha confermato che, effettivamente, è stata presentata la candidatura per ospitare nel 2017 i Campionati del Mondo di Corsa in Montagna ed i Campionati di lunghe distanze in due week end a seguire, quello del 29 e 30 luglio per le distanze classiche e quello del 5 e 6 agosto per le lunghe distanze, ovvero il Giir di Mont, quasi a festeggiare i 70 anni dell’AS Premana. Ad oggi Premana è l’unica località candidata, sperare è lecito.
Red.


(L'arrivo di Marc Lauenstein)

Giir di Mont – classifica maschile
1 Lauenstein Marc Salomon International 03:05:36; 2 Pintarelli Gil Team Crazy 03:07:30; 3 Szabolcs Gyorgy Valetudo Skyrunning 03:08:46; 4 De Biasi Andrea Team Crazy 03:11:18; 5 Minoggio Cristian Valetudo Skyrunning Italia Racer 03:11:33; 6 Bert Paolo Team La Sportiva 03:12:32; 7 Gianola Mattia Team Crazy 03:13:37; 8 Comazzi Alberto Salomon Team 03:13:45; 9 Follador Alessandro La Sportiva Team 03:14:01; 10 Del Grande Claudio Team Italtende 03:14:20

Giir di Mont – classifica femminile
1 Mutter Ingrid Valetudo Skyrunning 03:43:20; 2 Dragomir Denisa Valetudo Skyrunning 03:44:11; 3 Bani Barbara New Athletics Sulzano 03:56:00; 4 Brambilla Martina Carvico Sky Running 03:58:01; 5 Mustat Lara Team La Sportiva 04:02:25; 6 Menestrina Simonetta A.T.L. Trento 04:03:21; 7 Benedetti Debora Team Pasturo Asd 04:12:31; 8 Rusconi Francesca G.S.A Cometa 04:18:27; 9 Gianola Chiara Team La Sportiva 04:19:51; 10 Scotti Ester Valetudo Skyrunning Italia 04:21:32

Mini SkyRace – classifica maschile
1 De Gasperi Marco G.S. Forestale 01:44:43; 2 Rota Andrea O.S.A Valmadrera 01:46:49; 3 Simon Diego 01:48:10; 4 Trentin Davide G.P. Rupe Magna 01:48:10; 5 Artusi Roberto C.A. Lizzoli 01:50:42; 6 Tagliaferri Valerio Polisportiva Pagnona 01:53:02; 7 Gusmeroli Alessandro Team Valtellina 01:53:54; 8 Bergamaschi Francesco G.P. Talamona 01:55:04; 9 Gianola Giovanni A.S. Premana 01:55:36; 10 Gianola Dionigi A.S. Premana 01:56:30

Mini SkyRace – classifica femminile
1 Buzzoni Lisa La Sportiva 02:13:37; 2 Compagnoni Giulia Salomon Team 02:20:07; 3 Lizzoli Angela Pol. Pagnona 02:20:14; 4 Acquistapace Monia Sport Race Valtellina 02:21:34; 5 Gianola Maria A.S. Premana 02:21:42; 6 Rapezzi Sara O.S.A Valmadrera 02:24:45; 7 Gianola Maria Cs Cortenova 02:27:45; 8 Picco Alice Atl. Venturoli 02:32:25; 9 Gianola Serena A.S. Premana 02:32:30; 10 Ravasi Alessia O.S.A Valmadrera 02:32:38




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Il Giir di Mont 2016 taglia quota 1000 partecipanti
L'appuntamento con la corsa premanese è per domenica mattina 31 luglio

Premana - E' il week end del Giir di Mont. La classica e prestigiosa corsa in montagna premanese non concede spazio ai ritardatari, la passione per la corsa non può attendere e chiude le iscrizioni con anticipo a quota 1000. Domenica 31 luglio a Premana saranno presenti tanti amatori ed affezionati, ma anche tanti iscritti di livello, qualità e quantità dunque per la manifestazione organizzata dall’AS Premana. Le sfide saranno delle più combattute, con una sfilza di top runners a contendersi uno dei titoli più ambiti del panorama di corsa nazionale, se non altro per il tifo e la passione che i premanesi mettono nel realizzare questa gara. Tutti o quasi i top team saranno ai nastri di partenza, presentando i propri ‘guerrieri’ a competere nella penultima tappa del circuito La Sportiva Running Cup.



Il team La Sportiva si schiererà con Chiara Gianola al femminile, cresciuta proprio nel mitico paese che ospita il Giir di Mont, mentre al maschile ci saranno il capitano Michele Tavernaro, Paolo Bert, Alessandro Follador, e ancora Paolo Longo, Christian Varesco e Davide Invernizzi.
C'è poi il team Crazy affronterà il contest con Elisa Sortini al femminile, mentre al maschile ci saranno Stefano Butti, il quale vanta una certa familiarità con il podio del Giir di Mont, Gil Pintarelli quest’anno in ottima forma, poi Giovanni Tacchini, Andrea Debiasi, Davide Pierantoni ed il beniamino di casa, quel Mattia Gianola che con una funambolica discesa a Canazei fu capace di ottenere un 5° posto in Coppa del Mondo.
Al via anche il Team Salomon  con i nostrani Alberto Comazzi e Riccardo Borgialli, mentre il team Valetudo Skyrunning presenterà i combattivi Gianfranco Danesi, Manuel Cristini e Gyorgy Szabolcz, in attesa di definire la partecipazione di Ionut Zinca, alle prese con qualche problema fisico. La squadra femminile del Valetudo Skyrunning lancia il guanto di sfida con le sue primedonne Emanuela Brizio, Silvia Rampazzo, anch’ella familiare al podio premanese, la new entry Ingrid Mutter ma soprattutto Denisa Dragomir, segnalata in formissima e pronta a bissare il successo dello scorso anno. Tanti dunque i big nostrani, ma anche gli internazionali saranno ben forniti, con l’argentino Pablo Ureta, un ottimo triatleta che terrà a ben figurare anche nello skyrunning, ma soprattutto i due keniani Paul Michieka e Robert Panin Surum, con quest’ultimo che lo scorso anno alla prima esperienza firmò un ottimo settimo posto. Dicevamo che saranno molti anche gli atleti provenienti da altre discipline che vorranno ben figurare, come il campione di canottaggio Franco Sancassani, il fondista della Forestale Claudio Muller ed il triatleta dell’Esercito Daniel Antonioli.


Un parterre de rois regalerà e si regalerà emozioni impareggiabili, ed un’atmosfera all’insegna della sana competitività e del rispetto reciproco, ammirati da migliaia di occhi assiepati lungo gli itinerari della Skyrunning (partenza ore 8.20) e della Mini SkyRace (partenza ore 7.50), con una cinquantina di atleti ‘di casa’ allo start, e circa 500 volontari impegnati nell’evento, non male per un paese di 2300 anime, possiamo dire dedicato anima e corpo al suo Giir. Il Giir di Mont oltre che sport è anche cultura, venerdì sera alle ore 21 all’anfiteatro di Premana il comitato organizzatore invita a partecipare ad una serata in collaborazione con I Ragni di Lecco - Arrampicata Alpinism Climbing, con in programma la proiezione del nuovo film di Filippo Salvioni che celebra 70 anni di straordinaria arrampicata ed alpinismo del gruppo alpinistico dei Ragni della Grignetta, da tutti conosciuto semplicemente come Ragni di Lecco. Filmati d’archivio, clip inedite e interviste ai protagonisti ripercorreranno sette decenni di esplorazione dei propri limiti in montagna.

Sabato alle ore 20.30 in piazza della Chiesa ci sarà invece un briefing riassuntivo del comitato organizzatore in vista di domenica. Per sviluppi, news ed informazioni di servizio consultare la pagina Facebook ed il sito www.giirdimont.it.
Non rimane che prepararsi a seguire l'edizione 2026 di una gara diventa di anno in anno un evento che coniuga sport e amore per la montagna.
G.C.




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La Festa dello Sport in Valsassina fa il pienone
Oltre 2500 hanno visitato il villaggio sportivo e partecipato alle varie iniziative
 

Barzio  – Sport, natura e ampie prospettive di divertimento si sono confermate le tre componenti fondamentali in Valsassina, dove si è svolta la Festa dello Sport 2016: un evento parte del progetto Pillole di Salute in Tour promosso da CONI Lecco, Provincia di Lecco, ATS Brianza e Giretto che ha portato nel villaggio sportivo creato ad hoc per l’occasione, ben 2500 persone.


La giornata di sabato si è aperta nel pomeriggio con il taglio del nastro al quale hanno preso parte numerose autorità del territorio; tra i presenti che hanno preso parola durante questo momento iniziale: Gianluigi Maggioni, presidente Giretto A.P.S.; Alessandro Bonacina, delegato provinciale CONI Lecco; Franco Tortorella, responsabile del Servizio Medicina preventiva di Comunità di ATS Brianza; Antonio Rossi, attualmente assessore allo Sport e Politiche per i Giovani in Regione Lombardia, tra i promotori del progetto Pillole di Salute sin dalla sua nascita e Guido Agostoni, sindaco di Pasturo.
Subito dopo l’intervento delle autorità l’area della Festa dello Sport si è animata con i colori, le danze e le musiche degli Sbandieratori e Tamburini della “Torre” di Primaluna che hanno dato il via alle attività sportive con un’esibizione che ha conquistato i presenti. La giornata di sabato, così come quella di domenica, si è svolta all’insegna dello sport con le discipline presenti rivolte ad adulti, bambini e famiglie: MTB, biciclette a pedalata assistita, badminton, skateboard, calcio, basket, pallavolo, VX, krav maga, parkour, equitazione, nordic walking, skiroll, running, spinning, Tai Chi Quan, vinyasa yoga, zumba, gimkana ciclistica, karate, MTB giovanile, strider Cup, twirling, arrampicata, corsa campestre mista, go kart a pedali, lancio del vortex, minigolf, sci d’erba, sci di fondo e tante attività dedicate ai piccolissimi.

 
La giornata di domenica si è conclusa con le premiazioni delle Associazioni e Società Sportive e lo spettacolo delle Majorettes di Primaluna.
Questo weekend Pillole di salute in Tour, grazie alla Festa dello Sport in Valsassina, ha raggiunto un ottimo risultato: 2500 persone hanno scelto di divertirsi e mettersi alla prova con il mondo sportivo in un contesto di una bellezza paesaggistica non indifferente. La nostra palestra a cielo aperto si è riempita per 16 ore dei sorrisi e della felicità di tutti i presenti: dai visitatori attivi alle società sportive, dai passanti a noi stessi organizzatori che siamo senza dubbio entusiasti del risultato ottenuto – afferma Gianluigi Maggioni, Presidente Giretto A.P.S. – Voglio approfittare di questo momento per ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a far sì che questo bellissimo momento di condivisione e divertimento potesse sussistere: l’intero staff organizzativo, coadiuvato dal CONI di Lecco, che ha portato Pillole di Salute in Tour per la prima volta in questo meraviglioso territorio, le Associazioni e Federazioni presenti che hanno coinvolto il pubblico in una moltitudine di attività sportive, i 10 comuni della Valsassina che hanno sostenuto l’evento e tutti gli sponsor e partner che con il loro aiuto hanno reso questo evento possibile”.
Red.





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Nei cieli lecchesi lo show del parapendio agonistico
Dal 22 al 28 maggio va in scena la 12^ Cornizzolo Cup, quest'anno valida per il campionato italiano Open. In cabina di regia l’Aeroclub Lega Piloti, in collaborazione con il Parapendio Club Scurbatt. Attesi 120 concorrenti provenienti anche dall'estero

Lecco - Tornano le grandi competizioni di parapendio nel terriotorio lecchese con la disputa a fine maggio del campionato Italiano 201. L’Aeroclub Lega Piloti, in collaborazione con il Parapendio Club Scurbatt, ha annunciato l'organizzazione della Cornizzolo Cup 2016, campionato Italiano Open di Parapendio, in programma dal 22 al 28 maggio a Suello, presso il Monte Cornizzolo.
La gara nasce sotto l’egida dell’Aero Club d’Italia, è riconosciuta dalla FAI (Federazione Aeronautica Internazionale) e inserita nel calendario sportivo nazionale. Grazie alla formula open, il livello dei 125 concorrenti, selezionati in base al loro ranking FAI, è pari a quello di una gara di Coppa del Mondo. Gli iscritti arrivano da una ventina di nazioni diverse, incluse Nuova Zelanda, Venezuela e Messico; dieci sono le concorrenti femminili delle quali due di Lecco; per numero di partecipanti, a parte gli italiani, la squadra più numerosa è quella francese.



Il monte Cornizzolo, che sovrasta il comune di Suello, fa parte della storia del volo libero, cioè il volo con il deltaplano o parapendio. Dalle sue pendici, nei suoi primi voli, decollò nel 1972 il primo pilota di deltaplano in Europa: il comasco Alfio Caronti e da allora, proprio grazie alle numerose competizioni internazionali lì disputate, ha acquisito rinomanza mondiale come uno tra i luoghi al mondo più belli per questo sport.
Questa, a partire dal 1995, è la dodicesima edizione della Cornizzolo Cup, che per sei volte ha ospitato anche la Coppa del Mondo e nasce dalla passione dei piloti lecchesi del Parapendio Club Scurbatt (corvo); che, fondato a Suello nel 1992, con i suoi oltre 250 membri, oggi è l’associazione sportiva di volo libero più numerosa della nostra penisola. La Lega Piloti è un Aero Club nato per sostenere le attività sportive del volo libero in Italia, fra i suoi soci vanta i Campioni italiani in carica per le discipline delta e para ed i piloti della Nazionale italiana deltaplano, attuali Campioni del Mondo.
Il campo di gara è nei cieli lecchesi, comaschi e bergamaschi, su un’area che comprende tutto il triangolo lariano e si estende a sud fino ai confini meridionali della Brianza ed a nord fino in Valsassina. La gara si svolge su varie manche della durata di 3-4 ore, con le caratteristiche di una regata velica a boe: viene stabilito un percorso di circa 70-110km con una sequenza di punti di aggiramento, che i piloti devono raggiungere volando, ma senza alcuna limitazione sul tracciato da seguire. Vince chi chiude il percorso nel minor tempo che è registrato dalla strumentazione GPS di ogni concorrente. Nonostante la lunghezza dei temi di gara, le difficoltà tecniche e non ultima, la vastità del cielo, gli arrivi avvengono spesso sul filo di lana con distacchi di qualche secondo.
La gara è molto sentita a livello locale, l’organizzazione è curata da 42 volontari, del club Scurbatt, aiutati da alcuni cittadini di Suello. Un consistente aiuto alla realizzazione della manifestazione è giunto anche dall’amministrazione comunale di Suello e dalle sponsorizzazioni di numerose società dell’industria e artigianato lecchesi tra i quali anche alcuni marchi del lusso.
Red.




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Giir di Mont 2016, è già tempo di iscrizione
Fino al 30 aprile iscrizione con quota agevolata alla gara principale di 32 km

Premana - Il Giir di Mont 2016 si prepara alla nuova edizione con l'obiettivo di battere un nuovo record di partecipazione. E già a fine aprile è fissata la prima oppurtunità di iscrizione. I corridori avranno infatti tempo fino al 30 aprile per sfruttare la quota agevolata di 30 euro per la SkyMarathon di 32 km mentre, chi volesse cimentarsi con la distanza ridotta della Mini SkyRace di 20 km, potrà ‘attendere’ sino al 17 luglio, sempre partendo dalla tariffa base di 30 euro. Per essere fra i futuri protagonisti del Giir di Mont si potranno facilmente consultare i siti web di riferimento: www.giirdimont.it oppure www.tds-live.com.


La quota d’iscrizione, oltre a tutti i servizi logistici e di assistenza sul percorso prima e dopo la gara, darà diritto a un fantastico gilet tecnico griffato Rock Experience e CAMP, con partecipazione esclusiva di Sport Specialist e Sanelli, mentre per la Mini SkyRace sarà riservato il Kway DF Sport Specialist, validi capi tecnici ma soprattutto ‘cimeli’ atti a ricordare la XXIV edizione di una delle più longeve skymarathon del panorama internazionale. Dopo le cinque epiche edizioni degli anni sessanta, nel XXI secolo l’escalation della gara premanese ha toccato numeri vertiginosi ma necessariamente limitati alle 1000 presenze, da considerarsi il numero “perfetto” per garantire un ottimo servizio ed una perfetta “accoglienza” nel piccolo borgo valsassinese. Il percorso si snoderà come consuetudine lungo i sentieri che toccano i dodici alpeggi di Premana, ed avrà come punto clou l’ascesa alla Bocchetta di Larec a 2063 metri d’altitudine.
La manifestazione organizzata dall’AS Premana l’anno passato vide imporsi il fenomenale eritreo Petro Mamu, abile a far registrare il record di sempre nella corsa, con un tempo complessivo di 3h5’59”.
Una competizione agonistica che si presenta come una delle più ambite del pianeta skyrunning, valevole come quarta prova del circuito La Sportiva Mountain Running Cup, assieme a Trentapassi Skyrace, ResegUp, Stava Mountain Race e Rosetta Skyrace.
Anche quest’anno, per garantire un ottimo Giir di Mont, l’Associazione Sportiva Premana si avvarrà della preziosa collaborazione di tante associazioni di volontariato locale, Pro Loco in primis, oltre alla Parrocchia San Dionigi di Premana, Croce Rossa, Soccorso Alpino, Protezione Civile, team di fisioterapisti, ed a tutte le associazioni degli alpeggi, che da sempre garantiscono un tracciato esemplare e la gestione dei ristori, con l’impegnativo buffet dello scorso anno che vide pranzare ben 1500 persone, divertendosi e raccontandosi vicende e curiosità della gara. La prossima sarà un’edizione all’insegna della tradizione e, mentre le iscrizioni stanno già cominciando ad arrivare copiosamente, si sta lavorando anche per permettere che il percorso del Giir di Mont possa diventare un itinerario dedicato al trekking, fattibile in giornata per escursionisti esperti, ed in un paio di giorni per turisti e famiglie.
G.C.




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La Valsassina cala il tris azzurro nello sci d'erba
Dopo le presenze di Antonella Manzoni e Mattia Arrigoni tra i Senior, 
inserito nella nazionale giovanile anche promettente 16 enne Marco Combi

Barzio - Torna protagonista lo sci d'erba. E già prima di iniziare a gareggiare la specialità festeggia l'ingresso del 16enne Marco Combi, atleta del Valsassina Ski Team, nella squadra nazionale italiana di Coppa del mondo. Una continuazione della tradizione valligiana nella specialità, che ha già visto primeggiare nelle ultime stagioni ai massimi livelli tra i Senior Antonella Manzoni e Mattia Arrigoni.
Tutto questo però non lo si deve al caso, ma al lavoro iniziato alcune stagioni fa da Antonella e da suo padre Attilio Manzoni e che ora inizia a regalare importanti sviluppi con l'atteso ricambio generazionale iniziando dal giovane Marco Combi.


(Foto: da sinistra Ruffinoni, Manzoni, Combi e  Arrigoni)

Quattro anni fa, con l'ingresso di Arrigoni nel ruolo di allenatore, abbiamo formato la prima squadra di bambini, conquistando il titolo italiano nel circuito giovanile Talento Verde Fisi. Inoltre abbismo sostenuto l'organizzazione del primo memorial “Riccardo Tanghetti”. Da lì è partito tutto”, afferma il segretario del VST, Livio Combi.
Nel 2014 si è aggiunto Carlo Ruffinoni come allenatore e la pattuglia giovanile valsassinese è cresciuta ulteriormente, acquistati dalla società nuovi attrezzi, partecipato a gare Fis Children, al circuito Talento Verde Fisi terminando la stagione da vice campioni d'Italia di società e la conquista di vari titoli italiani individuali. La linea era tratteggiata.
Da allora è stato un crescendo di successi e affermazioni, nella scia anche delle affermazioni internazionali nel 2015 di Antonella Manzoni e Mattia Arrigoni. Ai due azzurri ora si aggiunge anche il giovanissimo Marco Combi, in previsione di un 2016 esaltante per il VST.
I tre sciatori valsassinesi parteciperanno infatti alle gare di Coppa del mondo Fis e ai mondiali Junior con il giovane Combi. Gli altri ragazzi del VST parteciperanno di nuovo al circuito nazionale Talento Verde Fisi e alle Fis Children; mentre la società barziese si impegnerà ad organizzare il 16 e 17 luglio una nuova edizione del memorial “Riccardo Tanghetti” all'Alpe di Paglio. E per gli appassionati quest'anno ci sarà anche un'occasione speciale per vedere i atleti azzurri valsassinesi dello sci d'erba nelle due gare di coppa del mondo che verranno disputate a pochi chilometri da casa, a Santa Caterina Valfurva il 20e 21 agosto.
G.C.





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Randolario 2016, oltre novecento i partecipanti 

Si conferma una delle più apprezzate randonnèe del panorama ciclistico la kermesse organizzata dal Bike Team Formaggilandia2. Brilla il Pedale Lecchese tra le società. Numerosa la presenza femminile. Successo anche per la Randoadda in mtb 

Malgrate - Nuova edizione e nuovo successo per la Randolario, organizzata dal Bike Team Formaggilandia 2 di Malgrate. Si conferma una delle più apprezzate randonnèe del panorama ciclistico italiano, la nona edizione della Randolario, la pedalata ciclistica che partendo da Lecco, percorre tutto il perimetro del Lario, con l’aggiunta della salita di Cerano d’Intelvi e con l’attraversamento della Valsassina, da Bellano.


Novecentoventi  i ciclisti che si son dati appuntamento per l'edizione 2016 all’oratorio di Lecco-Maggianico, quartier generale della prova lariana, per prendere il via alle ore otto, direzione Bellagio. Tra di loro spiccavano don Agostino Frasson, rettore di Casa don Guanella Lecco, ciclista preparatissimo, il neo delegato Coni della provincia di Lecco, nonchè Presidente di FCI provinciale e l’ex professionista e campione del mondo juniores, Marco Serpellini. Circa trecento atleti han scelto di partecipare al percorso medio, di cento chilometri, mentre una cinquantina di biker, han dato vita a Randoadda, pedalata in mtb, sulle tracce di Leonardo.

La società Pedale lecchese, si è aggiudicata il primo trofeo dedicato alla memoria di Ivan Fiorini, uno dei fondatori della prova organizzata dalla società Bike Team Formaggilandia2 di Malgrate, prematuramente scomparso lo scorso luglio, che ha preceduto la società milanese Genova 1917 e l’accoppiata Makako Team e Funtos Bike giunte a pari merito al terza piazza.
Nutrita la presenza anche delle donne cicliste, con più di cinquanta partecipanti al via, a cui l’organizzazione ha riservato oltre alla partecipazione gratuita, anche due simpatici omaggi all’arrivo. Il 9° trofeo dedicato a Sebastian Tubiana, giovane ciclista falciato sulla strada 10 anni orsono, è stato vinto dal milanese Claudio Calderini della società UC Salvarani, che è stato estratto a sorte tra i partecipanti prima della partenza.
Un ricchissimo montepremi ha accompagnato la consegna del trofeo, mentre altri cento premi sono stati sorteggiati tra gli iscritti alla prova lecchese.

 
Luca Panichi, lo scalatore delle vette in carrozzina, ha percorso una quarantina di chilometri a bordo della sua quattro ruote, sfidando con successo la salita di Portone e attraversando la Valsassina fino al colle di Balisio, dove pioggia e stanchezza, l’han fatto desistere dall’affrontare la solita discesa verso l’arrivo. La sua prova, durata comunque sei ore, è sicuramente uno dei momenti piu esaltanti di ques’edizione di Randolario. Come vuole la tradizione del team organizzatore, l’evento ha avuto anche un’occhio di riguardo verso la solidarietà, raccogliendo poco più di mille e cinqueceto euro, che finiranno nella casse di aiutiamomartina.it, onlus legata alla piccola Martina, affetta da una grave forma di epilessia e di Abio Lecco (associazione Bambino In Ospedale), che opera all’interno dell’Ospedale cittadino Manzoni.

Nel pomeriggio si è poi tenuta la classica Ciclogimkana, che ha visto la partecipazione di un centinaio di bambini, che si son divertiti pedalando, gustando una buonissima merenda e vincendoparecchi premi.
“Come sempre una bella cavalcata organizzativa” afferma il presidente di Formaggilandia2, Nadia Pizzo, “che vede coinvolte tutti gli anni, un sessantina di volontari che compongono lo staff. Un grazie particolare lo dobbiamo ai nostri sponsor, Formaggi Mazzoleni in primis, che sostengono la nostra iniziativa e novecentoventi grazie invece, ai veri attori della randonnèe, cioè i ciclisti. Se Randolario, ha numeri importanti lo dobbiamo a tutti loro”
Non ancora completamente sceso, il sipario sull’evento, che già gli organizzatori guardano all’edizione 2017, che sarà la decima e che vorrebbero festeggiare con le dovute maniere.
Red.








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SportivamEnte Provincia: 
Lecco premia i suoi campioni   
In sala don Ticozzi giovedì 18 febbraio in passerella i protagonisti della stagione 2015  


Lecco - Lo sport lecchese si ritrova giovedì 18 febbraio presso la sala don Ticozzi in via Ongania a Lecco per premiare i suoi campioni che si sono distinti nel corso della stagione 2015. E' la dodicesima edizione di SportivamEnte Provincia, serata in onore dei protagonisti dello sport lecchese, aperta al pubblico con ingresso libero. L'appuntamento è per le ore 20.45.
A fare gli onori di casa sarà il presidente della Provincia di Lecco Flavio Polano. Come nelle precedenti edizioni un’apposita Commissione, composta da una rappresentanza della Provincia di Lecco e da giornalisti sportivi delle testate (Stampa, Tv, Web, Radio) del territorio, ha proposto, valutato e selezionato i seguenti premiati, tra atleti, squadre, tecnici, dirigenti, residenti nei comuni della provincia di Lecco, che si sono distinti nelle diverse specialità sportive. Ed anche in questa edizione la scelta non è stata facile, visto il numero di successi conquiesti dagli atleti lecchesi nel corso della passata stagione. Una ventina sono i premiati, divisi in varie discipline.



(Nella foto Antonella Manzoni duranti i mondiali di sci d'erba)

Questi i premiati:
· Andrea Conti (Calcio)
· Anna Aldè (Arrampicata)
· Anna Rossi (Sci nordico)
· Antonella Manzoni (Sci d’erba)
· As Merate Volley (Pallavolo)
· Atletica Lecco Colombo Costruzioni (Atletica Leggera)
· Barbara Guarischi (Ciclismo)
· Basket Costa (Pallacanestro)
· Basket Lecco (Pallacanestro)
· Canottieri Lecco (Sport vari)
· Claudio Ghezzi (Montagna)
· Daniel Antonioli (Wintertriathlon)
· Davide Baruffaldi (Sci alpino)
· Ghislanzoni Gal (Ginnastica)
· Lega Navale Italiana Mandello del Lario (Sport vari)
· Mattia Arrigoni (Sci d’erba)
· Miriam Sylla (Pallavolo)
· Rugby Lecco (Rugby)
· Silvia Scalia (Nuoto)
· Tommaso Sala (Sci alpino)
· Velo Club Oggiono (Ciclismo)
La serata sarà allietata dall’attrice comica Debora Villa (Colorado Café, Camera Café, Zelig) e dall’orchestra del Liceo Musicale Grassi di Lecco.
Red.







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Al Valsassina Ski Team il Trofeo Panathlon Lecco

Lecco - E' stato assegnato al Valsassina Ski Team di Barzio il trofeo Panathlon Lecco 2015. Nel corso della conviviale di fine anno è stato eletto anche il nuovo presidente, il valsassinese Riccardo Benedetti. La società sportiva barziese si è distinta a livello mondiale nello sci d'erba con Mattia Arrigoni e Antonella Manzoni, ma anche a livello giovanile riportando nel lecchese una disciplina importante per il territorio.


La cerimonia di consegna del premio si è svolta in occasione dell'appuntamento di fine anno tenutosi all'NH Pontevecchio di Lecco, alla presenza dell'assessore Stefano Gheza. Come da tradizione, il trofeo è organizzato dal Panathlon Club lecchese, sodalizio fondato nel lontano 1968 e che da allora secondo il motto "Ludis Jungit" si prefigge l'obiettivo di promuovere l'amore e la passione per lo sport, soprattutto a livello giovanile.



L'avventura della sezione sci d'erba del Valsassina Ski Team è iniziata solo due anni fa, quando Antonella Manzoni e suo padre Attilio hanno proposto a un gruppo di ragazzi lo sci d'erba, disciplina che nel lecchese aveva conosciuto grandi campioni negli anni '80/'90. Punte di diamante della società sono ovviamente Mattia Arrigoni (moggese classe 1987) e la stessa Antonella Manzoni (classe 1980), che ai mondiali di Tambre 2015 hanno conquistato quattro medaglie: il primo è risultato campione del mondo nel SuperG, mentre la seconda ha conquistato due medaglie d'argento in SuperG e Slalom Gigante oltre a un bronzo nella Combinata, aggiudicandosi anche il titolo di  campionessa italiana in queste discipline. I due atleti stanno avviando allo sci d'erba molti giovanissimi lecchesi, rilanciando l'Alpe di Paglio che dopo la dismissione della pista da neve rischiava di essere dimenticata. Il vivaio comprende Giorgia Rosita Grassi, Luca Ruffinoni, Marco Combi, Mattia Galbani, Nicolò Schiavetti, Gloria Castelnuovo, Laura Doniselli e Sofia De Vignani.
G.C.








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La Fci lecchese taglia il traguardo dei vent'anni con risultati di assoluto valore sportivo e promozionale 
Festeggiati nel corso dell'incontro i campioni Provinciali, Italiani e Europei 2015 

Lecco – Festeggiati in Sala don Ticozzi a Lecco in vent'anni di attività del Comitato Provinciale lecchese della Fci. A fare gli onori di casa il presidente Alessandro Bonacina, il quale ha ricordato l'attività svolta in questi vent'anni dal Comitato lecchese, ringraziando i numerosi e preziosi collaboratori che hanno permesso di poter raggiungere risultati di assoluto valore sportivo e promozionale, sottolineando altresì come sia oramai diventato impellente un ricambio generazionale per assicurare al ciclismo lecchese il futuro che si merita.


La squadra dell'Uc Costamasnaga
 
L'intervento del presidente Bonacina:  
Era il 13 maggio 1995, quando presso il centro sociale di germanedo, le 39 società affiliate con sede nella neo costituita provincia di lecco furono chiamate a eleggere il primo comitato provinciale della federazione ciclistica italiana. Dallo scrutinio furono eletti: Gianpietro Arrigoni presidente, Maurizio Spreafico, Luca Maggioni, Paolo Riva e Alessandro Bonacina consiglieri.
Sono passati vent’anni da quella storica data che oggi siamo qui a ricordare e celebrare: il logo realizzato per l’occasione riporta le 98 società, principali attori del movimento ciclistico, che hanno saputo offrirci momenti indimenticabili con l’organizzazione di 1.120 manifestazioni, tra cui 6 prove di campionato italiano, 16 prove di campionato regionale oltre a gare di interesse nazionale e internazionale come il piccolo giro di lombardia e il meeting nazionale di società per la categoria Giovanissimi.

A tutto questo vanno aggiunte le varie iniziative articolate in più prove come: la Lecco Cup circuito di mountain bike, il Giovani Leve e il Baby Challenger per la categoria Giovanissimi, il Criterium Città di Lecco divenuto dal 2009 Criterium della Provincia di Lecco per gli Esordienti, il Challenger Master Lecco memorial "Renzo Gilardoni" per il settore amatoriale.  

 
I tesserati sono stati 25.780 ripartiti nelle varie categorie. I nostri atleti hanno saputo conquistare nelle vari discipline 2 titoli mondiali nel paraciclismo, 10 titoli europei nel settore fuoristrada, 104 titoli nazionali su strada, pista e fuoristrada, 355 titoli regionali.
Tutti questi numeri non sono messi lì a caso, ma stanno a significare quanto soprattutto voi dirigenti e atleti avete saputo dare, con la vostra professionalità e competenza organizzativa, la serietà e la passione che vi hanno sempre contradistinto. 
A voi tutti un grazie per quello che avete fatto e per quello che vorrete ancora fare, non solo da parte mia: sento infatti di essere portavoce di tutti coloro che hanno fatto parte di questo comitato provinciale, forse piccolo nelle dimensioni, ma certamente grande per quello che ha saputo esprimere in tutti questi anni.
Un particolare grazie per la collaborazione a tutti gli enti, Provincia, Questura, Prefettura e Comuni dove si svolgono o transitano le nostre gare, alle forze dell’ordine, Polizia Stradale, Carabinieri, ai direttori di gara e a tutti i volontari impegnati alla sorveglianza dei
vari incroci durante le nostre gare, per contribuire a una maggiore sicurezza dei nostri corridori. Agli organi di stampa e agli sponsor che con il loro supporto ci permettono di fare attività. 
Un ricordo e un pensiero anche a tutti coloro che in questi vent’anni ci hanno lasciato: personaggi noti e meno noti, che hanno contribuito, a vario titolo, a scrivere la storia di questo comitato. 
Ora inizia il mio ultimo anno di mandato, che affronterò con il mio consiglio, che ringrazio per il lavoro attivo e a volte oscuro, con l’impegno di sempre per poter dare a voi societa’ e atleti la massima collaborazione. 
Concludo con un ultimo grazie particolare alla mia famiglia, a mia moglie e alle mie figlie, che in questi vent’anni, pur sottraendo a loro tempo, mi hanno sempre messo in condizione di portare avanti nel modo migliore il mio impegno. 
A voi tutti un caloroso augurio di buone feste.


Quindi via alla premiazioni dei campioni provinciali, italiani e europei, che elenchiamo per società, partendo dall'Uc Costamasnaga alla quale è stato assegnato il premio “Emilio Cattaneo”.
Premiati Uc Costamasnaga: Filippo Colella, Christian Butti, Matteo Vitali, Asia Fontana, Riccardo Fumagalli, Stefano Fagioli, Alex Sangiorgio, Simone Pica, Lorenzo Dimitrov, Lorenzo Berton, Gianpietro Valsecchi, Andrea Pavesi, Marta Pavesi, Gabriele Raveglia, Mirko Fontana, Davide De Paoli, Cristian Bosisio, Lorenzo Borella, Gaia Gazzoni, Alessandro Meneghetti, Mattia Busiello, Simone Galbusera, Alessandro Muner, Giovanni Raveglia, Marco Vergani, Marco Pavesi, Cristina Tonetti.
Us Cassina de Bracchi: Lorenzo Ferrerio, Marcello Melli, Sofia Bianchini, Federico Forlani, Matteo Buffa, Nicola Astuti.
Team Alba Orobia Bike: Daniel Vitale, Fiammetta Allocca, Davide Galbusera, Alessandra Ferriolo, Angelo Manganini, Gabriele Boccolini, Marco Guercilena, Riccardo Grieco, Davide Guzzonato, Matteo Vertemati, Beatrice Magni, Cristian Mapelli, Giovanni Pagani.  
Team Spreafico Veloplus: Giorgio Ferrara, Manuel Corti, Lucrezia Rovelli, Alessandro Motta, Andrea Colombo, Alessandro Cuccagna, Juri Zanotti, Luca Del Pero.  




Un momento di gara di Lorenzo Ravasio

Team Biciaio: Luca Radaelli, Lorenzo Ravasio.
Peli Bike Team: Tania Manzoni.
Team Oliveto: Nicola Bennato.
Torrevilla Bike: Maximilian Vieider, Corinne Casati.



Società campioni: Uc Costamasnaga, Us Cassina de Bracchi, Team Alba Orobia Bike.
Riconoscimenti a dirigenti provinciali: Carlo Buzzi, Cesare Baroni, Gianpietro Arrigoni, Carlo Colombo, Carlo Crippa, Luigi Dell’Orto, Lorenzo Fumagalli, Vico Gelli, Luca Maggioni, Antonio Muratore, Enrico Panzeri, Enrico Perego, Franco Preda, Carlo Redaelli, Paolo Riva, Flavio Saini, Giovanni Sironi, Maurizio Spreafico, Gianmario Valtolina.


Riconoscimenti a società: Arredomarket Arrigoni, Bike Action Galgiana, Gs Barzaghese, Mollificio Colombo, Pedale Civatese, Pedale Galbiatese, Pol. Castello Brianza, Torrevilla Mtb, Team Biciaio, Uc Costamasnaga, Us Cassina de Bracchi, US Derviese, Vc Oggiono, Pedale Lecchese, Team Alba Orobia Bike.
Riconoscimento speciale: Matteo Valsecchi, nella foto a lato.
G.C.









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Il Bike Team Formaggilandia2 
in festa con i propri campioni
La società malgratese protagonista anche nel 2015 nelle gare e nella solidarietà

Malgrate - Dalla sella alla tavola. Con la tradizionale festa sociale, tenutasi presso il ristorante Nuovo di Garlate, si è chiusa la stagione ciclistica del Bike Team Formaggilandia2 di Malgrate.
Numerosi i premi assegnati agli atleti e sponsor, per la proficua stagione appena trascorsa, trofei che son stati forgiate nei laboratori di Casa Don Guanella di Lecco. Come ogni anno non è mancata la goliardia, con l’elezione di Mister Rambo (ovvero addormentati), vinta da Danilo Arcelaschi, l’assegnazione del Chiodo d’Argento (simpaticamente “il peggiore”) a Vico Gelli, e il domandone, il tutto sapientemente documentato dalla bravissima fotografa valmadrerese, Clara Rusconi.


(Alcuni degli ospiti presenti alla festa del Bike Team Formaggilandia2)

Ospiti della serata, Rosa e Sergio Casartelli, Gianluigi Luisetti, vice presidente di Fondazione Casartelli, Alessandro Bonacina, Presidente FCI Lecco, Oriano Gilardoni, responsabile Mountain Store, Luca Panichi, lo scalatore delle vette in carrozzina, e Fulvio “Fakiro” Gambaro, organizzatore del brevetto Ciclofakiro.
Nel corso della festa sono stati assegnati diversi riconoscimenti, ad iniziare dal premio della Rotella d’Oro ad Giulio Eligio, sfortunatissimo in questa stagione, fermato da una brutta caduta in gruppo, che per un lungo periodo l’ha tenuto privo dell’uso delle braccia entrambe lesionate.
Soddisfazione per la prima edizione del trofeo, dedicato alla categoria Esordienti, organizzato dalla società, in ricordo di Lucio Mazzoleni, figura storica della Mazzoleni Formaggi di Abbadia Lariana. La volonta di società e sponsor è quella di riproporla anche per il 2016.
Numeri importanti anche per la Randolario 2015, che rimane, il fiore all’occhiello della società. Già avviata la macchina organizzativa per l’edizione 2016, che si svolgerà domenica 13 marzo a Lecco.

Presente alla serata Valentina Laquidara, con la piccola Martina, (www.aiutiamomartina.it), a cui sono andati i proventi della raccolta fondi, dell’operazione “Solidarietà on the road”. Solo nella serata di sabato son stati raccolti tra i presenti più di mille euro di donazione, che serviranno per le cure, delle bellissima bimba lecchese, affetta da una grave forma di epilessia.

Livio Mazzoleni, amministratore unico della Formaggi Mazzoleni di Abbadia Lariana, presente alla serata con la moglie Danila, è stato premiato per il costante supporto fornito da anni alla nostra società, come main sponsor. Un premio è andato anche a Gianluca Corti, per la sponsorizzazione con la sua Eurocarbide di Malgrate e alla Formaggilandia2 del presidente Nadia Pizzo, che da 12 anni è sponsor del sodalizio malgratese. Il quarto sponsor ufficiale della società, vale a dire la Magic Pizza di Cadorago, non potendo essere presente alla serata, ha invitato il gruppo dei Formaggini, per la consegna del premio, davanti ad un’ottima pizza.
Un riconoscimento speciale è andato a Giuseppe Canali di Civate, per la migliore impresa in montagna (GF Otzaler), a Gianluigi Bonalumi e ad Alessandro Quadriglia, per il brevetto della Coppa Lombardia e a Luciano Birolini, per l’ottima medaglia d’argento nella classifica del Master Challenger Lecco.

 
(Gruppo di premiati per la stagione 2015)

Quinta vittoria consecutiva per il team malgratese nella prestigiosa GF che si corre ad Albese con Cassano, vittoria che quest’anno è stata dedicata alla memoria del consigliere Ivan Fiorini, scomparso improvvisamente qualche giorno prima della manifestazione, con la consegna durante la serata, alla figlia Giulia, del Trofeo vinto dalla società. E  per l’edizione 2016 annunciate diverse novità della gara che ricorda la figura del campione olimpico di Barcellona 92, Fabio Casartelli.

La medaglia d’oro di Atleta dell’anno è andata ad Alberto Alborghetti, lecchese, classe 66, che come ricordato dal presidente dei Formaggini “ha vinto la corsa più bella. Quella con la vita”. Architetto nella vita e cicloturista nel tempo libero, a gennaio era incappato in un bruttissimo incidente che lo aveva tenuto in bilico tra la vita e la morte per alcuni giorni. Tornato brillantemente a cavalcare la sua bicicletta dopo qualche mese, ha addirittura preso parte alla GF Casartelli, che ha sancito la sua perfetta guarigione. Presente alla serata anche la moglie Eleonora e la piccola Sofia.
Riconoscimento di Best Formaggini 2015 a Claudio Baggioli ed Alessandro Frigerio, entrambi di Pescate, per aver portato a termine il brevetto del Prestigio 2015 Mtb, partecipando alle più famose Gran Fondo e a Stefano Calò, di Valmadrera, per aver brillantemente agguantato il brevetto di Alpencup, con il compimento di tutte le 50 salite proposte.
Ospite speciale anche Luca Panichi, l’atleta perugino, che in sella alla sua carrozzina gira il mondo a scalar salite, che per l’occasione si è esibito in un accompagnamento con il flauto ad una famosa canzone.

Premiati anche i partecipanti alla sfida sociale che si è tenuta al Ghisallo a fine settembre. in particolar modo premiati, Mauro Trabattoni, brillante vincitore, che si è aggiudicato anche il Cacciavite d’Oro come il più vittorioso del Team, Jessica Artusi di Ballabio, campionessa sociale donne e Stefano Pizzi, di Sala al Barro, campione Under 18. Il video finale della stagione ha poi ricordato le gesta sportive di Ivan Fiorini e di Sandro Giorgio Losa, prematuramente scomparsi questo anno.
E ora via a preparare la nuova stagione 2016. Il primo dicembre si aprirà la campagna di iscrizione alla società per la stagione 2016. Già pronti in rampa di lancio nuovi atleti che entreranno a far parte della famiglia dei Formaggini e quasi pronto il nuovo staff che si occuperà di riceverli al meglio.
Red.








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L'Interlaghi 2015 è del team "Babayaga"
Squadra giovanissima, con timoniere Mario Beraha, ha vinto il Trofeo Credito Valtellinese aggiudicandosi tutte e cinque le prove disputate nella due giorni lecchese

Lecco – E’ il giovanissimo team dell’Orza 6 “Babayaga” del timoniere milanese (dello Yacht Club Chiavari) Mario Beraha, di soli 22anni, il vincitore della edizione 2015 del Campionato Invernale Interlaghi di vela – Trofeo Credito Valtellinese, disputato nel Golfo di Lecco con la regia della locale Canottieri. Con Beraha, in team, Marco Poli (22 anni), il pugliese di Gallipoli Paolo Zippo (26 anni) e il più “anziano” del gruppo Duccio Colombi (43 anni). “Babayaga” ha vinto il Trofeo Credito Valtellinese aggiudicandosi tutte e cinque le prove disputate nella due giorni di Lecco.


(Foto: il team "Babayaga")
 
Nella giornata conclusiva si è disputata una sola prova con il Tivano, vento da Nord, proprio a ridosso della città con un colpo d’occhio magnifico per coloro che hanno affollato il Lungolago.
Ma veniamo al dettaglio. Nella classe Fun il successo è andato al “Fun Q” dei Cantieri Lillia dell’armatore Stefano Lillia con al timone l’esperto varesino Flavio Favini, con Enrico Negri e Federico Valenti. Tre i successi in carniere. Nei J24 è arrivata la conferma per “Kong Grifone” di Marco Stefanoni con al timone Francesco Bertone. Va in Svizzera, a Lucerna, il trofeo per la classe Platu 25 nelle mani di Tom Struder.
A Fabio Mazzoni, timoniere di Kong Bambino Viziato (Lni Mandello), non è bastato il successo nella prova disputata per superare l’avversario a un solo punto di distacco. Detto degli Orza 6 con il dominio di Mario Beraha, passiamo ai Meteor dove “La Pulce d’acqua” di Alessandro Tritto ha confermato il primato di sabato con un ulteriore vittoria.
Per concludere la classe Orc che racchiude tutte le barche di classe Libera.
Nella categoria A “Mia Mulù” di Davide Bianchini è riuscita per un punto a spuntarla su “Tanspance” di Vittorio Di Muro. Colpo di scena nella categoria A. Il “Gullisara” l’imbarcazione Minitonner alla sua prima regata Orc, del timoniere Andrea Ratti, pur avendo vinto tutte le prove in programma, al termine della regata, accorgendosi di un errore in fase di stazza (era avvenuta poche ore prima della regata) si è autodenunciata ritirandosi. Proprio per questo gesto ha ricevuto il Premio Panathlon fair play dalle mani del presidente Alfredo Redaelli. Il successo è così andato a “Dolasilla”di Alessandro De Felice (Lni Milano). Il premio speciale intitolato alla memoria di Mario Disetti, tra i fondatori della regata, è andato all’armatore-timoniere della Canottieri Lecco Marco Frigerio dell’H22 “Pobeda” (Orc A).
Alla premiazione finale erano presenti il presidente della Canottieri Lecco Marco Carboni, il consigliere della sezione vela Francesca Fiori, il sindaco di Lecco Virginio Brivio e il delegato Coni Elvio Frisco.
Red.


(Foto: un momento delle regate)
Foto servizio: Maurizio Vezzoli 

Queste le classifiche finali

Trofeo Credito Valtellinese: “Babayaga” (Yc Chiavari – Orza Minore) timoniere Mario Beraha, Marco Poli, Paolo Zipp e Duccio Colombi. Trofeo Fun: 1. Fun Q (timoniere Flavio Favini – Av Alto Verbano – Ocs/1/2/1/1, con scarto peggiore risultato); 2. Maria Adele (Eugenio Bischi – Cdv Alto Lario – 4/2/1/3/4); 3. Dulcis in Fundo (Marco Redaelli – Cv Bellano – 3/3/6/2/2); J24: 1. Kong Grifone (Francesco Bertone – Cv La Scuffia – 2/Ocs/1/1/2); 2. Dejavù (Ruggero Spreafico – Circolo Vela Tivano Valmadrera – 1/5/2/2/3); 3. Joc (Flavio Appollonio – Triestina vela – 5/2/6/7/1).
Platu 25: 1. Ursa Minor (Tom Struder – Skm Svizzera – 1/1/3/7/2); 2. Kong Bambino Viziato (Fabio Mazzoni – Cv Caldè – 2/4/4/1/1); 3. Pirillina (Claudio Fasoli – Lni Mandello – 3/2/7/9/3). Meteor: 1. La Pulce d’acqua (Alessandro Tritto – Cv Bellano – 1/2/1/2/1); 2. Sissi (Renzo Porcheddu – Geas Vela Colico – 4/1/1/2/5); 3. Lunastorta (Paolo Campisi – Yc Domaso – 2/3/3/3/2). Orza 6: 1. Babayaga (Mario Beraha – Yc Chiavari – 1/1/1/1/1); 2. Margolfa (Michele Granzo – Orza Minore – 2/4/2/3/2); 3.Merlino (Eleonora Cavallin – Orza Minore Monza – 4/2/3/2/3). Orc gruppo A: 1. Mia Mulù (Davide Bianchini – Fraglia Vela – 1/2/1/1/2); 2. Tanspace (Vittorio Di Mauro – Cv Bellano – 2/1/2/2/1); 3. Pobeda (Marco Frigerio – Società Canottieri Lecco – 3/5/3/3/3). Orc gruppo B: 1. Gullisara (Andrea Ratti – Cv Alassio – 1/1/1/1/2); 2. Dolasilla (Alessandro De Felice – Lni Milano – Ocs/2/2/2/5); 3. Vento Rosso (Luca Stramaccioni – Orza Minore Monza – 2/4/4/3/4).






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Una sessantina di imbarcazioni al via 
del Campionato Interlaghi 2015  
Due le giornate di gara, sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre.
Ospite d'eccezione Giovanni Soldini, che sarà presente sabato sera 

presso la sede della Canottieri Lecco per un incontro con regatanti e appassionati 

Lecco – Tutto pronto nella sede della Società Canottieri Lecco per l’attesa edizione 2015, dell’ormai tradizionale Campionato Invernale Interlaghi di vela – Trofeo Credito Valtellinese in programma sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre nel Golfo di Lecco. Un evento che di fatto chiuderà in bellezza il ricco carnet di appuntamenti sportivi in occasione dei 120 anni della Società Canottieri Lecco (organizzatrice dell’Interlaghi) premiata dal Coni con il collare d’oro.
Ma veniamo all’Interlaghi edizione 2015. Sono 6 le classi al via: Meteor, Fun, Platu 25, J24, Orza 6, Orc (A e B). Sei le prove in programma con la possibilità di scartare la peggiore dopo il compimento della quarta prova.
Al via gli organizzatori si attendono (le iscrizioni si chiuderanno venerdì 30 alle 20,30) una sessantina di imbarcazioni. Aspettando le conferme si può però già dire che in regata sul Platu 25 “Gallo Cedrone” ci sarà il ritorno in gara di Andrea Pendibene, della Marina Militare Italiana, dopo il recente sfortunato disalberamento (fortunatamente senza conseguenze fisiche se non il ritiro) nella Mini Transat. Con lui ci sarà anche Giovanna Valsecchi, con cui ha già condiviso molte regate.

 
Si andrà in acqua – dopo il disbrigo delle pratiche di iscrizione di venerdì 30 - sabato 31 ottobre di prima mattina (8,30) per continuare, vento permettendo, anche il pomeriggio. Grande sorpresa al rientro in darsena per i concorrenti. Attorno alle 19, all’aperitivo, ci sarà infatti un incontro d’eccezione, per regatanti e soci della Canottieri Lecco, con il “velista solitario” Giovanni Soldini, grazie al partner “Scuderia Blù Maserati”.
Sarà l’occasione per condividere con Soldini le sue grandi imprese oceaniche.
A seguire l’Open bar Di Saronno, la tradizionale cena dell’Interlaghi in Canottieri a cura dello chef Alberto Galbani con prodotti Beretta e l’intrattenimento con il dj set Marco “Catt” Cattaneo, proprio per non lasciarsi mancare nulla e per confermare lo spirito della regata: sport e aggregazione.
I velisti torneranno in acqua il giorno dopo, domenica alle 8,30, per il gran finale.
Nel primo pomeriggio poi, alle 14, rinfresco Ciresa Formaggi e Beretta salumi e a seguire la suggestiva premiazione sul terrazzone a lago della Canottieri.
In palio ci sarà il prestigioso Trofeo Credito Valtellinese assegnato al timoniere che avrà ottenuto (tra tutte le classi) il miglior punteggio su tutte le prove effettuate, rapportato al numero dei partenti della propria classe.
Due i trofei extra classe in palio. Quello alla memoria di Mario Disetti (tra gli ideatori della regata) che andrà all’armatore e socio della Canottieri Lecco meglio piazzato su tutte le classi e quello del Panathlon Club Lecco, del presidente Alfredo Redaelli, al team che avrà dimostrato maggior fair play in regata.
Come attività extra regate, oltre alla straordinaria partecipazione di Giovanni Soldini, da segnalare che nella sede della Canottieri Lecco è in corso (chiuderà l’1 novembre) una mostra d’arte dal titolo “E i Venti” con opere grafiche, pittoriche e scultoree ispirate alla vela di un gruppo di artisti lecchesi.
Red.








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Il Circolo vela Bellano trionfa 
nell'Interlaghina 2015 
La gara promossa dalla Società Canottieri Lecco 
in occasione dei 120 anni di fondazione
ha visto protagonisti 70 timonieri che si sono dati battaglia su diverse prove

Lecco – Subito spettacolo con le promesse della vela nel Golfo di Lecco con l'Interlaghina 2015 a catturare l'attenzione di appassionati e turisti. Dopo un week end di intense e spettacolari prove, il Circolo vela Bellano  ha vinto la terza edizione dell’Interlaghina, il Meeting internazionale della classe Optimist di vela, aggiudicandosi così il trofeo Artimedia messo in palio per la squadra che acquisiva i migliori piazzamenti nelle due categorie (Cadetti e Juniores).


La regata, con al via 70 timonieri era proposta dalla Società Canottieri Lecco in occasione dei 120 anni di fondazione. Dopo le prime due prove del sabato con Breva vento pomeridiano da Sud, l’Interlaghina Optimist ha avuto la sua degna conclusione nel Golfo di Lecco, sfruttando invece il Tivano, vento mattutino da Nord. Due le prove disputate che nella categoria Cadetti hanno visto il successo di Ludovica Pallavicini del Circolo Vela di Bellano che si è anche assicurato il primo posto in generale grazie ad un fantastico tris di vittorie, facendo meglio dei maschi.

Negli Juniores le prove sono state vinte da Theo Ligteringe dell’Av Alto Verbano e Marco Lombardo della Lega Navale Italiana di Mandello del Lario. Tuttavia il successo finale, grazie anche ai due primi posti nella prima giornata di regate, è andato a Ruben Lo Pinto della Lni Mandello.

 
I premi speciali sono andati a: premio Panathlon club Lecco per il velista più giovane a Nicolò Carrara, classe 2007, dello Yact Club Ascona (Svizzera); il premio Coni Lecco per la ragazza più giovane a Ludovica Parravicini (settembre 2005) del Circolo vela di Bellano e la coppa storica vinta da Eugenio Mellera, velista di Varenna, a Nesso nel lontano 1966 in classe Star, ad Alessandro Bossi del Circolo vela Dervio come più giovane (luglio 2006) del Lario.

Alla premiazione, oltre a Francesca Fiori consigliere delle vela della Canottieri Lecco, erano presenti l’assessore allo sport del Comune di Lecco Stefano Gheza, il presidente del Panathlon club Lecco Alfredo Redaelli con il vice Luigi Baggioli e i responsabili di Artimedia che fa parte di una rete di servizi socio-educativi e socio-sanitari rivolta a persone adulte con disabilità, che ha realizzato i premi e il trofeo in laboratorio con lavoro d’equipe.
Red.

Le classifiche finali della terza edizione dell’Interlaghina – Trofeo Artimedia, che era valevole anche come ultima prova del Campionato Zonale della XV Zona.
Categoria Cadetti Under 12 (nati tra il 2004 e il 2006): 1. Ludovica Pallavicini (Circolo Vela Bellano - 1/2/1/1 i piazzamenti con scarto della prova peggiore- prima femmina); 2. Matteo Bertacchi (Cv Bellano - 4/1/2/6); 3. Federico Bossi (Cv Dervio – 12/6/4/3); 4. Francesco De Felice (Lni Milano - 10/10/3/2); 5. Nina Parodi (Circolo vela Lugano - 2/3/15/14); 6. Lorenzo Giacinti (Lni Mandello – 11/22/6/4); 7. Matteo Plodari (Lni Milano - 6/11/7/8); 8. Filippo Piacentini (Cv Bellano – 14/8/9/5); 9. Tommaso Comelli (Cv Bellano – 8/ufd/13/7); 10. Ester Irene Funto (Lni Crotone – 5/12/12/15).

Categoria Juniores (nati tra il 2000 e il 2003): 1. Ruben Lo Pinto (Lni Mandello - 1/1/3/2); 2. Marco Lombardo (Lni Mandello - 2/10/4/1); 3. Emma Castelli (Cv Bellano – 3/16/6/3 – prima femmina); 4. Edmondo Martini (Lni Mandello - 5/3/10/4); 5. Angela Tritto (Cv Bellano - 4/4/8/); 6. Matteo Ruzzante (Cv Bellano - 8/2/7/9); 7. Matteo Ravagnati (Yc Sanremo - 11/6/13/10); 8. Giorgio Cavalieri (Lni Mandello - 6/11/12/13); 9. Anna Sofia Privileggio (Cv Bellano – 7/7/9/17); 10. Helen Liv Taverniti (Lni Crotone – 9/15/14/8).









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Tornano l'Interlaghina e l'Interlaghi di vela
Il Golfo di Lecco ospita anche quest'anno le regate d'autunno con ospite d'eccezione Soldini. Appuntamenti nei fine settimana del 24/25 ottobre e 31 ottobre 1 novembre

Lecco – Appuntamenti con la vela nel Golfo di Lecco. Tornano puntuali le regate veliche d’autunno proposte dalla Società Canottieri Lecco nell’anno della ricorrenza dei suoi 120 anni di fondazione a tinte blu e celesti. E tornano quindi l’Interlaghina (Trofeo Artimedia) per la classe Optimist alla sua terza edizione e la classicissima della vela lecchese e cioè il Campionato Invernale Interlaghi – Trofeo Credito Valtellinese giunto alla 41^ edizione.


In ordine cronologico partiamo dalla Interlaghina – Trofeo Artimedia, Meeting Internazinale e sesta prova del Campionato Zonale. La competizione di Classe Optimist, per Cadetti Under 12 (nati tra il 2004 e il 2006) e Juniores (nati tra il 2000 e il 2003), è in programma nei giorni 24 e 25 ottobre. Le regate si disputeranno nel pomeriggio di sabato 24, a partire dalle 12 con la Breva vento da Sud, e domenica dalle 8,30 con il Tivano vento da Nord. Nel “fuori regata” sono previste, sabato 24, una dimostrazione di mini rugby nella spiaggetta a lago alle 17 a cura del Rugby Lecco e una dimostrazione di salvataggio in acqua nella piscina della Canottieri a cura dei Vigili del Fuoco Sommozzatori alle 18 circa. Alle 19 cena e festa per i regatanti con prodotti Beretta.
La domenica, dopo le regate, rinfresco per i regatanti e premiazioni con un concerto dei musicisti della Banda Manzoni Junior. Per quanto riguarda gli ospiti stranieri (grazie al Panathlon club Lecco) è stata confermata la presenza della squadra svizzera di Ascona. Mentre dalla lontana Calabria sarà a Lecco la squadra della Lega Navale Italiana di Crotone. Di particolare interesse e sensibilità l’iniziativa messa in atto con Artimedia Lecco - che fa parte di una rete di servizi socio-educativi e socio-sanitari rivolta a persone adulte con disabilità, e con una sua sede proprio fianco a fianco con la Canottieri - di realizzare il Trofeo dell’Interlaghina e tutti i premi per i partecipanti. Ciò attraverso i laboratori artigianali in essere nella sede di Artimedia.
 
 
Una settimana dopo sarà invece la volta dell’Interlaghi – Trofeo Credito Valtellinese, edizione numero 41. Otto le classi ammesse, con prove in programma il 31 ottobre e l’1 novembre, e più precisamente: Meteor, Fun, Platu 25, J24, H22, Orza 6, Orc A e Orc B. Si comincerà a regatare sabato 31 di prima mattina per continuare, vento permettendo, anche il pomeriggio. Grande sorpresa al rientro in darsena per i regatanti. Attorno alle 19, all’aperitivo, ci sarà infatti un incontro d’eccezione per regatanti e soci della Canottieri con il “velista solitario” Giovanni Soldini, grazie al partner Maserati. A seguire l’Open bar Di Saronno, la tradizionale cena dell’Interlaghi in Canottieri a cura dello chef Alberto Galbani con prodotti Beretta e l’intrattenimento con il dj set Marco “Catt” Cattaneo.  I velisti torneranno in acqua il giorno dopo, domenica alle 8,30, per il gran finale. Nel primo pomeriggio poi, alle 14, rinfresco Ciresa Formaggi e Beretta salumi e a seguire la premiazione.

Come attività extra regate, oltre alla straordinaria partecipazione di Giovanni Soldini, da segnalare che dal 25 ottobre all’1 novembre in sede della Canottieri Lecco è prevista una mostra d’arte dal titolo “E i Venti” con opere grafiche, pittoriche e scultoree ispirate alla vela di un gruppo di artisti lecchesi e cioè: Maria Rosaria Caso, Giuseppe Bontempi, Falco Salvatore, Paola Galbiati, Giovani Lauriola, Fabrizio Martinelli, Lorena Olivieri, Agnese Maria Pilat e Luigi Petralia.

Le regate Interlaghina e Interlaghi sono state presentate ufficialmente nella sede della Canottieri Lecco. All’evento sono tra gli altri intervenuti, tra gli altri: il presidente della Canottieri Lecco Marco Cariboni, il consigliere responsabile vela della Canottieri Francesca Fiori, Pietro Galli del Comitato di regata, Stefano Gheza e Riccardo Mariani assessori del Comune di Lecco, Elvio Frisco Delegato provinciale del Coni di Lecco, Antonella Cuppari coordinatrice dei servizi di Artimedia, Laura Parolini della Scuderia Blu-Maserati, Alfredo Redaelli presidente del Panathlon Club Lecco e Andrea Negri del Gruppo Vigili del Fuoco Sommozzatori di Milano.
Red.





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"Muoviamoci": a Pasturo una giornata
all'insegna della promozione dell'attività fisica 

Pasturo -  Domenica 27 settembre appuntamento a Pasturo con “Muoviamoci”: una manifestazione strutturata per sostenere i valori del movimento, della prevenzione e del benessere psico-fisico.
L'iniziativa è inserita all’interno di EWOS - European Week of sport, istituita dalla Commissione Europea con l'obiettivo di promuovere l'attività fisica e la partecipazione sportiva nei Paesi membri della UE: una settimana di mobilitazione dedicata alla promozione dello sport e dell'attività fisica che quest'anno si svolgerà dal 21 al 27 settembre.

In Italia l'iniziativa 2015, che ha come slogan Move for your rights e come obiettivo la promozione della salute e del movimento come diritto di ogni cittadino, è coordinata da UISP- Unione Italiana Sport per tutti – e in provincia di Lecco ha coinvolto l’Associazione di Promozione Sociale Giretto.
La parola d’ordine sarà ovviamente “movimento”: l’evento in programma per domenica 27 settembre a Pasturo  è stato studiato dallo staff Giretto per sportivi ma anche per famiglie con bambini e persone che non praticano regolarmente l’attività fisica.
Un percorso, la Ciclopedonale della Valsassina, adatto a tutti, praticabile correndo o a piedi, con la tecnica del Nordic Walking o con i pattini a rotelle, e offrirà un’ottima occasione per fare del sano movimento fisico, stare all’aria aperta, ma anche scoprire la bellezza che la Valle ci offre.

Per partecipare a “Muoviamoci” è necessario iscriversi gratuitamente sul sito web www.nordic.giretto.it  entro e non oltre sabato 26 settembre alle ore 12 oppure direttamente domenica 27 dalle ore 9 presso il punto di ritrovo in via Provinciale 14/A a Pasturo (Azienda Carozzi Formaggi). La manifestazione è riservata ai primi 300 partecipanti iscritti.
Al termine dell’evento sarà possibile, sempre su prenotazione, aderire alla degustazione di polenta e formaggi con visita guidata alle celle di stagionatura del caseificio Carozzi.
Red.


Sotto la locandina della manifestazione con il programma dettagliato (cliccando sulla locandina il contenuto si ingrandisce per una lettura migliore)






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Arrigoni e Manzoni sul podio mondiale nello sci d'erba
Grandi soddisfazioni per gli azzurri del Valsassina Ski Team, con Mattia iridato 2015 nel SuperG e Antonella che ha colto ben tre medaglie nella rassegna di Tambre                                                                   
Barzio – La Valsassina sul podio mondiale nello sci d’erba con Mattia Arrigoni e Antonella Manzoni. I campionati mondiali 2015 di Tambre (BL) hanno regalato grandi soddisfazioni agli azzurri del Valsassina Ski Team, con Mattia Arrigoni, che ha conquistato il titolo nel Supergigante, nella gara inaugurale della rassegna bellunese. Arrigoni si è poi piazzato undicesimo nel Gigante conclusivo, gara valevole anche per il titolo italiano che ha visto Cerentin imporsi davanti a Frau e Arrigoni, terzo nel tricolore di specialità.

 
La Manzoni ha invece colto ben tre medaglie, con il bronzo nella giornata inaugurale nel SuperG. Nella Supercombinata Antonella ha fatto ancora meglio conquistando la medaglia d’argento. La ciliegina sulla torta dei mondiali arrivata poi nel Gigante femminile, dove Antonella Manzoni ha conquistato la sua terza medaglia della settimana iridata con un altro argento alle spalle della slovacca Barbara Mikova (terzo oro in quattro gare), bronzo all'austriaca Kristin Hetfleisch. La squadra diretta da Calzetti ha chiuso in questo modo i mondiali di casa col bilancio complessivo di sei medaglie, frutto di due ori, tre argenti e un bronzo.


Commenta soddisfattissima della sua partecipazione Antonella Manzoni:

“Dopo le prime gare iridate e la botta alla spalla ho deciso di saltare una giornata di gare, quindi lo Speciale. Il nostro fisioterapista ha fatto un gran lavoro, permettendomi di tornare in pista competitiva per il Gigante. E’ stata la decisione migliore. Ho disputato una gara perfetta, non ho sbagliato nulla, mi ha piegato soltanto la più forte. In questo mondiale 2015 mi assegno un quasi 10 di voto, non avrei mai immaginato di fare tre podi perché ho cominciato la stagione nel modo peggiore con due infortuni a spalla e schiena, però mi sono veramente impegnata per recuperare e sono stata premiata. Ho ancora tanta volta di allenarmi e fare sacrifici, andrò avanti con il solito entusiasmo”.
G.C.






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Giir di Mont: trionfo di Mamu e Dragomir
Splendida edizione della sky race premanese, con 975 partecipanti e un pubblico straordinario lungo il percorso a sostenere gli alteti. Nella Mini successo della premanese Maria Gianola

Premama - Una grande festa. Sole e pubblico delle grandi occasioni tra gli alpeggi di Premana per l'edizione 2015 del Giir di Mont. A livello sportivo l’eritreo Mamu e la rumena Dragomir la fanno da padroni. Zinca recupera ma si infortuna. Nella Mini SkyRace successo per il bergamasco Roda e della premanese Gianola. Come sempre il pubblico è stato il grande protagonista dell’evento promosso con la solita professionalità dall'As Premana.



(Foto: Partenza Giir di Mont)

Era il più temuto ed i quasi 1000 partecipanti, 975 per la verità, ne avevano ben donde. L’eritreo Petro Mamu, già campione del mondo di corsa in montagna nel 2012, ha messo la propria prestigiosa firma nell’albo d’oro del Giir di Mont, la gara di skyrunning di Premana, facendo registrare anche il nuovo record con 3h 05’59”. Un podio tutto straniero completato dal rumeno Zinca e dal marocchino Razga. Zinca, sempre a debita distanza per gran parte dei 32 km, nel finale è riuscito ad agganciare l’eritreo ma a pochi chilometri dal traguardo una distorsione alla caviglia lo costringeva ad arrendersi, arrivando secondo zoppicante. Sempre terzo per tutta la gara, ma mai in lotta con i primi due, Ismail Razga.


(Foto: Petro Mamu)

La Romania festeggia anche con la vittoria nella gara femminile, grazie alla performance di Denisa Dragomir che si è messa alle spalle Silvia Rampazzo e Debora Cardone. Per quasi metà gara la leadership era in mano ad Elisa Desco, ma poi sopraffatta dalla fatica ha preso la via del ritiro.
Nella Mini SkyRace, 20 km e 1110 metri di dislivello contro i 32 km e 2400 m. di dislivello della gara maggiore, si sono imposti invece il bergamasco Benedetto Roda e la premanese Maria Gianola, a regalare ulteriori soddisfazioni e emozioni al pubblico.
Il Giir di Mont rimane uno degli eventi della corsa in quota più apprezzati, soprattutto per il gran pubblico disseminato lungo il tracciato e nei punti più spettacolari, ma è l’occasione anche per tantissimi premanesi per raggiungere i 12 alpeggi toccati dalla gara. Iscrizioni chiuse in anticipo per il superaffollamento, ben 975 atleti, afflusso favorito anche dalla bella giornata.
Questa 23.a edizione del Giir di Mont, prova del circuito La Sportiva Mountain Runnning Cup, passa dunque in archivio con un nuovo grande successo. Merito del gran lavoro dei ragazzi di Massimo Sanelli, neo presidente dell’AS Premana, del supporto dell’amministrazione comunale e di tutta Premana, con un pubblico dei grandi eventi.
Red.


La  classifica assoluta del Giir di Mont 2015
Maschile

1 Mamu Petro 3:05:59; 2 Zinca Ionut Alin Valetudo Skyrunning Italia 3:09:21; 3 Razga Ismail Valetudo 3:18:55; 4 Szabolcs Istvan Georgy Valetudo 3:22:34; 5 Bert Paolo Team La Sportiva 3:25:08; 6 Tavernaro Michele Team La Sportiva 3:27:13; 7 Panin Surum Robert Run2gether 3:28:13; 8 Minoggio Cristian Salomon 3:28:29; 9 Gianola Mattia Team Crazy 3:30:03; 10 Bianchi Filippo Libertas Vallesabbia 3:30:18


(Foto: Denisa Dragomir

Femminile
1 Dragomir Denisa Valetudo 3:56:23; 2 Rampazzo Silvia Valetudo 4:04:22; 3 Cardone Debora Valetudo 4:08:04; 4 Arenas Gema Andalusia 4:12:23; 5 Rossi Raffaella Team Crazy 4:18:21; 6 Brambilla Martina Carvico Sky Running 4:23:20; 7 Valmassoi Martina Salomon 4:26:51; 8 Mustat Lara Team La Sportiva 4:30:39; 9 Benedetti Debora Team Pasturo Asd 4:33:50; 10 Lizzoli Angela Pol. Pagnona 4:34:35

Classifica Mini SkyRace
Maschile
1 Roda Benedetto Carvico Sky Running 1:44:35; 2 Rovedatti Guido Team Valtellina 1:47:11; 3 Artusi Roberto C.A. Lizzoli 1:49:12; 4 Gusmeroli Alessandro Team Valtellina Asd 1:49:57; 5 Vittori Lorenzo A.S. Premana 1:50:30; 6 Gianola Matteo A.S. Premana 1:51:00; 7 Gianola Giovanni A.S. Premana 1:51:33; 8 Tagliaferri Valerio Pol. Pagnona 1:52:53; 9 Persico Vincenzo Valetudo Skyrunning Italia 1:54:31; 10 Bertolina Patrick Atl. Alta Valtellina 1:56:38

Femminile
1 Gianola Maria A.S. Premana 2:10:08; 2 Combi Lorenza G.P. Santi Nuova Olonio 2:11:32; 3 Oregioni Arianna U.S. Derviese 2:11:37; 4 Tagliaferri Elena Pol. Pagnona 2:18:04; 5 Gianola Elisa A.S. Premana 2:19:35; 6 Acquistapace Monia Sport Race Valtellina 2:19:47; 7 Rapezzi Sara I Bocia Verano Brianza 2:22:34; 8 Acquistapace Michela G.P. Santi Nuova Olonio 2:23:47; 9 Bergamini Alessia Atl. Lecco-Colombo Costruz. 2:26:08; 10 Rapezzi Fabiana I Bocia Verano Brianza 2:26:17






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Giir di Mont 2015, è un'edizione record

Quasi mille i partecipanti in gara domenica 26 luglio lungo gli alpeggi premanesi. L’eritreo iridato Mamu in corsa contro Tavernaro, Zinca, Rullan e Gianola. Nel femminile Brizio, Dragomir, Desco, Gianola e Cardone le pronosticate al podio. 

Premana - Saranno presenti quasi mille atleti domenica 26 luglio a Premana, sulle montagne lecchesi, per la 23.a edizione del Giir di Mont. La prova lombarda di skyrunning è tra le più antiche e quotate del nostro Paese e nel mondo, e per l'edizione 2015 è stato raggiunto il limite di iscritti con alcuni giorni di anticipo rispetto alla deadline fissata per regolamento, tant’è che sul portale www.giirdimont.it è apparsa la scritta ‘Closed’.
Chiuse le registrazioni nel fine settimana e Giir di Mont 2015 da tutto esaurito quindi, con l’evidente soddisfazione da parte degli organizzatori e di tutti gli addetti ai lavori che da settimane preparano il grande evento di corsa in montagna.
Ci siamo sentiti in dovere di chiudere le iscrizioni in anticipo e con un po’ dispiace per le tante richieste di partecipazione che abbiamo dovuto declinare. Tuttavia, vogliamo garantire un evento di prima qualità in tutto e per tutto e non possiamo avere numeri più alti”.


 
Queste le motivazioni fornite dal C.O. di Premana, ora in fase di…rifinitura tecnico-organizzativa e logistica per la gara di domenica, che da programma legge la Skymarathon di 32 km e 2400 metri di dislivello globale e la Mini SkyRace di 20 km. In totale ci saranno 950 concorrenti di tutta Italia e numerose presenze straniere, inclusi campioni come Zinca, Rullan Estarelles, Szabolcs, Dragomir, Razga, De Lorenzi e Berner solo per citarne alcuni.
Il Giir di Mont 2015 sarà valido come penultima prova del circuito La Sportiva Mountain Running Cup e sarà trasmesso in diretta sul canale RAI Sport 2 a partire dalle 12.45 per quasi due ore, con telecronaca affidata a Gianfranco Benincasa.
Il comitato organizzatore, in collaborazione con istituzioni e associazioni locali, ha curato anche una serie di eventi di contorno e intrattenimento prima e durante il Giir di Mont. Si comincia giovedì 23 luglio con la presentazione del libro ‘Sempre in Piedi’ di Nicola Codega alle 21 nell’anfiteatro del Museo Etnografico di Premana per poi continuare venerdì con l’alpinista Simone Moro e sabato sera con la presentazione dei top runners.
Già scatenati i pronostici ai prossimi sovrani del Giir di Mont, i successori della coppia Jornet Burgada-Forsberg, assenti dalla starting list di quest’anno.

  
Al maschile, occhio al trentino Michele Tavernaro, attualmente in testa a La Sportiva Mountain Running Cup di cui il Giir di Mont è penultima prova, e al giovane Mattia Gianola che in casa avrà tutto il tifo dalla sua. Sempre per quanto riguarda gli italiani in gara vanno di sicuro menzionati i vari Bert, Giovannelli, Longo, Varesco, Butti, Tacchini e Pintarelli, i quali non faranno di certo “gli spettatori”. Confermati in gara per domenica sono anche i rumeni Zinca e Szabolcs, gli iberici Rullan Estarelles e Caballero Ortega, gli svizzeri Delorenzi ed Egli e il tedesco Berner. Tutti dovranno vedersela anche con gli ultimi prenotati al via dal continente africano, vale a dire l’eritreo campione del mondo di corsa in montagna 2012 Petro Mamu, il forte keniano Robert Panin Surum e il suo compagno di squadra Samuel-Njeru Karani.
Per quanto riguarda il Giir di Mont in rosa, Emanuela Brizio e la sua compagna di squadra Denisa Dragomir sono le più quotate alla vittoria tra i 12 alpeggi di Premana e dintorni, ma lungo il classico tracciato di 32 km e 2400 metri di dislivello totali dovranno tenere a bada gli attacchi – assai “quotati” anch’essi – della pluricampionessa italiana di corsa in montagna Elisa Desco, e di Debora Cardone, leader parziale del circuito La Sportiva Mountain Running Cup. Saranno in gara, tra le altre, anche Lara Mustat, Raffaella Rossi, Silvia Serafini, Martina Valmassoi e Chiara Gianola.
Oltre all’Italia, la conta delle nazioni del Giir di Mont 2015 legge Spagna, Romania, Repubblica Ceca, Svizzera, Norvegia, Austria, Estonia, Malta, Francia, Germania, Marocco, Kenya, Eritrea, Nuova Zelanda, Australia e Perù per un totale di 965 partecipanti.
Lo start di gara domenica mattina è previsto per le 8.20, anticipato dai concorrenti della Mini SkyRace che scatteranno alle 7.50. I primi arrivi a Premana saranno intorno alle 9.30 e per chi non potrà godersi in loco le gesta dei corridori del cielo RAI Sport 2 racconterà tutto il Giir di Mont 2015.
Red.






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55^ Monza - Resegone: un'edizione da record
Ben 300 le squadre in gara e successo a tempo da primato di Giovanni Gualdi, Carmine Buccilli e Amhed Nasef  sui 42 km del percorso coperti in 2h 55' 01  

Monza  - Si è rivelata un successo la 55^ edizione della Monza - Resegone. L’edizione 2015 era già un successo annunciato, a partire dal numero delle squadre iscritte che ha raggiunto quota 300, risultato della perfetta capacità organizzativa della Società Alpinisti Monzesi affiancata dalla Monza Marathon Team e dal folto gruppo di associazioni, volontari e sostenitori.
Sono stati tanti gli appassionati, sportivi, cittadini che sabato 20 giugno alle 21 si sono radunati presso l’Arengario di Monza per assistere alla manifestazione, un cordone umano che lungo Via Vittorio Emanuele II ha assisto e sostenuto la partenza delle squadre con passione ed emozione.

(Foto: i vincitori assoluti)

La magia, l’impegno, il coraggio e lo spirito di squadra sono stati gli ingredienti della buona riuscita dell’edizione 2015 della Monza – Resegone, successo non solo organizzativo, ma anche sportivo visti i nuovi impressionanti record messi a segno dai vincitori della 55^ Edizione.
Sabato notte è stato aggiunto un nuovo importante pezzo alla storia della Monza - Resegone e del podismo lombardo, con la conquista di due nuovi record. La terna vincitrice, la Me.Pa Assicurazioni Squadra A di Monza, composta da Giovanni Gualdi, Carmine Buccilli e Amhed Nasef ha battuto il record assoluto Monza-Capanna Monza, detenuto dal 2000 dalla Cereda Calzature di Monza, percorrendo la 42 km in 2h 55’ 01’’. La terna ha altresì messo assegno un nuovo record anche per la tappa Monza-Erve percorsa in 2h 13’ 32’’, rispetto ai 2h 14’ 53’’ del 2007 della stessa Me.Pa Assicurazioni di Monza. Secondo gradino del podio per l’Osa di Valmadrera squadra B composta da Dario Rigonelli, Umberto Casiraghi e Alessandro Rigamonti con il tempo di 3h 27’07’’, il bronzo è andato alla Gsa Cometa di Pusiano con Fabio Copes, Andrea Ruggieri e Marco Losa che ha percorso la maratona in 3h 31’01’’. Il team misto classificatosi primo è stato Mam e Rm di Carate Brianza con Emanuele Zenucchi, Tyar Addelhadi e Monica Carlin con 3h 42’16’’.
La terna rosa ad aggiudicarsi la prima posizione è stata la squadra Centro Medicina dello Sport di Carate Brianza, composta da Gizzi Noemy, Neri Elena e Alfieri Rosa che ha percorso la Monza-Capanna Monza in 3h 48’ 53’’.



(Foto: i vincitori terna mista)

"E' una Grande soddisfazione per i risultati della 55a Monza Resegone. Intanto per com’è andata dal punto di vista organizzativo: siamo riusciti a sostenere l’onda d’urto delle 300 squadre e dei 900 atleti. Soprattutto in Capanna Monza, seppur con difficoltà di spazi e di contenimento, il nostro gruppo di presidio ha svolto un lavoro magistrale ed encomiabile nel coordinare tutti gli interventi e nel dirigere il caotico traffico dell’arrivo, un grazie immenso ai nostri ragazzi per la loro capacità e la loro fatica- ha affermato Enrico dell’Orto presidente della Società alpinisti Monzesi - Un doveroso riconoscimento anche agli amici del CAI Monza per il perfetto lavoro di accoglienza agli atleti e ospiti. Ottimo lavoro anche su tutto il fronte del percorso, dalla partenza dove abbiamo gestito al meglio la registrazione, la presentazione e l’avvio delle 300 squadre, ai vari presidi di controllo e rifornimento ben organizzati sia dai nostri addetti che dagli amici e collaboratori delle varie associazioni che anche quest’anno ci hanno onorato della loro presenza e del loro preziosissimo supporto. La solita impeccabile assistenza tecnica da parte del l’ARI, della CRI, della Protezione Civile, degli Alpini dell’ ANA ha garantito il regolare svolgimento della gara, appoggiati dalle varie autorità di polizia locale e provinciale. Una nota di merito per il Monza Marathon Team che ci ha affiancato sia nella fase organizzativa che nella presenza e nel lavoro diretto sul campo" .


(Foto: terna femminile vincitrice)

"Per i risultati sportivi ed agonistici: grande riscontro sugli arrivi dove abbiamo 258 squadre classificate su 292 partite (solo il 12% di ritiri) e sui tempi in generale visto che abbiamo ben trenta squadre, a parte i marziani primi classificati, sotto le quattro ore e tra queste tante femminili. E a proposito dei vincitori - commenta ancora Dell'Orto - cos’altro possiamo aggiungere ai già significativi termini numerici? Oltre che marziani sono dei campioni veri, hanno abbassato il record assoluto di cinque minuti! E nel fare questo hanno anche migliorato quello per il tratto Monza – Erve e dato mezz’ora di distacco ai secondi arrivati".
Infine il riscontro da parte del pubblico: grande, caloroso, ininterrotto sino a tarda ora, applausi agli atleti ma anche agli addetti alla corsa. Ed i complimenti ricevuti dalle Istituzioni, dagli addetti ai lavori, dagli appassionati e da tutti i presenti, per lo spettacolo unico, la perfetta organizzazione, le emozioni che anche stavolta siamo riusciti a trasmettere. Monza, piazza Roma, uno spettacolo incredibile di folla, luci, suoni ed emozioni; Erve, il piccolo paese invaso per una notte di allegria, partecipazione e passione; Capanna Monza, sospesa nella notte e sulla montagna come un balcone affollatissimo e pieno di fatica, grida, lacrime ed una gioia immensa condivisa da tutti i temerari che hanno dovuto o voluto essere li; il percorso lungo le strade buie ed i paesi in festa continua con applausi ed incitamenti per tutti. Queste sono le gratificazioni che ci spingono ogni anno a ritornare su questa nostra grande magica, unica e irripetibile Monza – Resegone”.
Red.








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Sport, crescita e divertimento con il rugby a Oggiono
In crescita la palla ovale nella cittadina brianzola. Il progetto di avviamento della disciplina ha riscosso subito un successo di adesioni. Per la prossima stagione si punta ad allestire tre formazioni Under 8, 10 e 12, per partecipare ai tornei di concentramento

Oggiono –  Sport, crescita e divertimento ad Oggiono. Sulla scia del successo di adesioni riscontrate nel corso del primo anno di attività, l’Asd Oggiono Rugby Club si prepara ad affrontare la prossima stagione con nuove e interessanti iniziative e l’allargamento delle squadre giovanili. Di questo e altro ne ha parlato Vinicio Pellegrino nel corso della presentazione, presso il Centro sportivo De Coubertin, della nuova maglia bianco-verde-blu dei giovanissimi dell’Oggiono, con main sponsor Galbiati Group.

 
Questa nuova maglia – afferma il presidente della società oggionese ed ex coach del Rugby Lecco – rappresenta il primo passo di consolidamento di questa avventura, iniziata nell’ottobre del 2014 con uno sparuto gruppetto di ragazzini. Ora siamo in una trentina e per l’avvio della prossima stagione contiamo di arrivare ad una cinquantina di ragazzi, con la speranza anche qualche ragazzina in più. In questo progetto siamo stati affiancati da un pool di sponsor locali, che ci hanno appoggiato con entusiasmo e direi anche con grande coinvolgimento. Un grazie va anche al Comune di Oggiono per l’appoggio che fin dal primo nomento ci ha dato nel sostenere il progetto rugby giovanile”.

Il nostro obiettivo – prosegue Pellegrino –, è quello di dare ai ragazzi la possibilità di fare una scelta nello sport avvicinandosi al rugby. Lavoreremo in sinergia con le scuole elementari e medie per questo avviamento alla palla ovale, allestendo anche dei corsi speciali per bambini di 4/5 anni, per i quali abbiamo programmato stage in palestra di avviamento all’attività motoria e sportiva. Per i più grandicelli contiamo invece di allestire tre formazioni Under 8, 10 e 12, puntando più avanti anche all’Under 14. Per il progetto agonistico, continueremo con i tornei di concentramento, la base per crescere e affinare il gioco di squadra. L’entusiasmo che ci hanno manifestato i ragazzini nel corso del primo anno, ci fa ben sperare che il rugby possa crescere e gettare delle basi solidi anche ad Oggiono”.

 
Ad affiancare il presidente e coach Pellegrino in questo progetto ci sarà nella veste di allenatore Giordano Colombo, oltre ad altri ragazzi che hanno giocato a rugby con la maglia bluceleste e ora vogliono trasmettere la loro esperienza anche ai più giovani. Tra questi ricordiamo Matteo Rozzini e Giambattista Sala. Nello staff di sono anche il vice presidente Pietro Bartesaghi, Diego Terrazzi e Cinzia Sanna.
Red.






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La 55^ Monza - Resegone presenta il record di iscritti
L’edizione 2015, in programma sabato 20 giugno 
propone ben 300 squadre per un totale di 900 atleti

Monza – Presentata la 55^ edizione della Monza – Resegone, in programma sabato 20 giugno. L'edizione della storica corsa in montagna entra nel vivo. L’attesissimo evento podistico che da anni catalizza l’attenzione di sportivi, appassionati e cittadini della Brianza, attraverso un percorso di 42 chilometri e con oltre 1000 metri di dislivello, anche quest'anno si annuncia carico di fascino e novità.
L’appuntamento si preannuncia essere un’edizione speciale, con tante iniziative, a partire dalla partecipazione in veste di co-organizzatore di Monza Marathon Team, accanto alla Società Alpinisti Monzesi. L’edizione 2015 rappresenta una sfida senza precedenti con un successo in termini di adesione inedito: ben 300 squadre per un totale di 900 atleti.

 
Il record numerico è frutto di una macchina organizzativa rinnovata e dell’impegno e passione di volontari, associazioni, appassionati, istituzioni e sponsor che ogni anno si dedicano all’iniziativa.
Quest’anno siamo noi organizzatori ad aver battuto il record! A fronte di circa 350 richieste d’iscrizione abbiamo accettato ben 300 iscrizioni - ha dichiarato Enrico Dell’Orto, presidente della Società Alpinisti Monzesi – Il nostro “Grazie” va agli atleti, ai volontari, ai nostri soci, ad amici e collaboratori. Senza di loro questa lunga, faticosa, folle ma proprio per questo magica Monza–Resegone, non potrebbe esistere”.
Dall’Arengario di Monza fino all’arrivo a “Capanna Monza” sul Monte Resegone, passando per le strade e i sentieri dei Comuni della Brianza: da oltre mezzo secolo la manifestazione racchiude l’amore per la natura e i paesaggi, l’impegno, la dedizione e lo spirito di squadra.
Non si tratta solo di una gara, tra le ormai innumerevoli dei calendari podistici, ma “la gara” per antonomasia, che raduna un numero sempre più nutrito ed entusiasta di concorrenti al via”- ha dichiarato Andrea Galbiati Presidente di Monza Marathon Team.
L'edizione 2015 è stata presentata di fronte alle istituzioni patrocinanti, sponsor, partner, media, atleti e, come consuetudine, si svolgeranno le operazioni di sorteggio e assegnazione dei pettorali di partenza. La Monza – Resegone 2015 avrà luogo sabato 20 giugno, con partenza dei primi concorrenti alle ore 21 presso l’Arengario di Monza, con arrivo presso il Rifugio Capanna Monza. Venerdì 26 giugno si terranno le premiazioni e la consegna dei trofei agli atleti e squadre vincitori presso il PalaIper, Vero Volley di Monza.
Alre info su: http://www.alpinistimonzesi.it






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ResegUp, la carica dei 1000 partecipanti
L'appuntamento è per sabato 6 giugno, con partenza alle 15.30 dal lungolago di Lecco. Primi arrivi attorno alle 18. In serata le premiaziani

Lecco - Tutto è pronto per la 6^ edizione della ResegUp, in programma sabato 6 giugno. Per l'edizione 2015 gli organizzatori presentano il record di partecipanti, ben 1000. Quello che sembrava un sogno al via della prima edizione è ora realtà. La ResegUp è una gara di corsa in montagna che parte dalla riva del lago e tocca la vetta del Resegone, ridiscendendo a valle seguendo agili sentieri che incatenano in maniera speciale il nostro territorio. La gara fa parte del circuito “La Sportiva Mountain Running Cup” e vede tra i suoi protagonisti i migliori specialisti delle sky race.

 
Il sentiero 1 è quello storico di quando si andava in vetta al Resegone partendo dal centro città. Con la sua vecchia partenza da piazza XX settembre, in pieno centro cittadino, raggiungeva la capanna Stoppani attraverso i quartieri di Castello, Olate, Acquate e Malnago. Da lì proseguiva verso la vetta del Resegone. Oggi quel sentiero non parte più da centro Lecco, parte direttamente da Malnago, cancellato negli anni dal crescere della città.
La ResegUp consente, una volta all’anno, di ripercorrere lo storico sentiero. La sua linea invisibile verrà ripercorsa, allineandola il più possibile al vecchio percorso ormai dimenticato. Da lì si abbandonerà la città e si prenderà, attraverso i boschi sopra Lecco, la via più bella e spettacolare che porterà sino alla vetta del Resegone.

In prossimità del rifugio Azzoni, lo straordinario balcone su Lecco, il pian Serada regalerà un immagine unica di tutta la Brianza. L’occhio potrà giungere, se il tempo lo consentirà, fino alla città di Milano e alla sua luccicante Madonnina, posta a veglia del Duomo cittadino. Passata la vetta, la discesa toccherà il comune di Morterone, il più piccolo d’Italia, in località Forbesette. Da lì si risalirà verso il “Pass del Giuf” e si arriverà ai Piani d’Erna, punto di arrivo, ma anche di partenza, di sentieri e ferrate, raggiungibile anche attraverso la funivia. L’ultima discesa infinita porterà di nuovo alla capanna Stoppani e verso il cuore della città, tra due ali di folla.  Tutto questo è la ResegUp: una gara straordinaria nata con l’obiettivo di unire il lago alla montagna e il cittadino allo skyrunner. E tutto questo in meno di tre ore. Straordinario.

Il programma di sabato 6 giugno
 

ore 11 -14:  Ritiro pacco gara – Piattaforma Lungo Lago
ore 15.00 :  Ingresso atleti zona partenza – Lungolago di Lecco
ore 15.15:  Briefing atleti
ore 15.30:  Partenza – Lungolago di Lecco
ore 17.45:  Previsto arrivo primo concorrenti – Piazza Cermenati
ore 22.00:  Premiazioni – Piazza Cermenati





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Finale regionale volley Under 17
A Olginate e Lecco domenica 24 maggio in campo le migliori quattro società lombarde

Olginate-  Tutto pronto a Olginate e Lecco per l'atteso appuntamento di domenica 24 maggio con la pallavolo maschile. Le migliori quattro società lombarde si affronteranno per conquistare l’ambito titolo regionale Under 17 maschile e i tre pass per la fase nazionale, in programma dal 10 al 14 giugno a Chianciano Terme (Siena).



In cabina di regia la Polisportiva Olginate e la Pallavolo Picco Lecco, che collaborano con la Fipav Lombardia nell’organizzazione di questo evento.
Al mattino, con inizio alle 10.30, le due semifinali: a Olginate (palazzetto comunale via Campagnola) si affronteranno il Vero Volley e il Gs Agliatese BCC Carate, a Lecco (centro sportivo comunale del Bione ) scenderanno in campo il Volley Segrate 1978 e l’Usd Scanzorosciate Pallavolo.

Nel pomeriggio a Olginate, con inizio alle 15.30, la finale per il terzo e il quarto posto tra le due perdenti delle semifinali del mattino; a seguire la finale per il primo e il secondo posto tra le due vincenti delle semifinali del mattino. Al termine degli incontri direttamente sul campo dell’impianto olginatese si svolgerà la cerimonia di premiazione con la consegna di trofei e medaglie alle quattro squadre partecipanti e dei premi individuali per il miglior giocatore, il miglior attaccante, il miglior palleggiatore, il miglior libero.

Aspettiamo tutti gli appassionati di volley per questo grande appuntamento che abbiamo voluto offrire al territorio insieme alla Pallavolo Picco Lecco e alla Fipav Lombardia - commenta il presidente della Polisportiva Olginate Samuele Biffi - Avremo modo di ammirare da vicino i migliori giovani della Lombardia, alcuni dei quali militano già in campionati nazionali e sono già nel giro della nazionale azzurra”.

Abbiamo aderito con grande piacere all’invito della Fipav Lombardia e della Polisportiva Olginate, che nuovamente ringraziamo, a ospitare a Lecco una delle due semifinali - aggiunge Dario Righetti, presidente della pallavolo Lecco Alberto Picco - Infatti, riteniamo che nella provincia di Lecco, magari attraverso collaborazioni tra società, si possa fare di più per la promozione della pallavolo maschile, senza ridurre l’attività del settore femminile”.

Vedere all’opera i migliori giovani talenti della pallavolo maschile, che si contendono il titolo di campione regionale, è un’occasione che tutti gli appassionati della nostra provincia non devono perdere - sottolinea il presidente della Fipav Lecco Angelo Todeschini - Grazie alla Polisportiva Olginate e alla Pallavolo Picco Lecco per essersi rese disponibili a ospitare queste finali che, ci auguriamo, possano essere uno spot promozionale per il movimento pallavolistico maschile”.





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Centro Remiero di Pusiano: sogno che diventa realtà 
L'hanno affermato Alessandro Fermi e Antonio Rossi all'inaugurazione 
della nuova struttura, che punta a diventare un riferimento 
non solo le società lariane ma anche per i team nazionali

Pusiano - Inaugurato il nuovo Centro remiero di Pusiano.
"E' un sogno che diventa realtà, grazie all'unione delle forze di tutti gli Enti coinvolti, che hanno creduto fin da subito nella realizzazione di un progetto valido e di eccellenza". Così il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega all'Attuazione del programma, ai Rapporti istituzionali nazionali e alle Relazioni internazionali Alessandro Fermi, in occasione dell'inaugurazione del nuovo Centro remiero Eupilio del Lago di Pusiano.
"Nel giro di qualche anno - continua Fermi - si è passati dall'ideazione del progetto di recupero e ampliamento del centro remiero alla sua inaugurazione, riconoscendo così la giusta importanza al canottaggio, che rappresenta uno degli sport storici e tradizionali che caratterizzano il nostro lago. Ringrazio coloro che si sono adoperati prima di me, garantendo la realizzazione in tempi rapidi di quello che è oggi uno dei centri di canottaggio più belli d'Italia".


"L'inaugurazione del Centro di Pusiano  - spiega l'assessore allo Sport e Politiche per i giovani Antonio Rossi - è la dimostrazione concreta che quando il territorio e gli enti coinvolti sanno fare rete possono ottenere risultati straordinari. Gli impianti sportivi, sia in Italia sia in Lombardia, sono un problema serio. Anni fa eravamo all'avanguardia ma oggi, purtroppo, siamo tornati indietro, le strutture sono obsolete e molte necessitano di adeguamenti".
"In Lombardia ci sono circa 20.000 impianti - prosegue l'assessore - il 60 per cento dei quali avrebbe necessità di interventi di manutenzione e di messa a norma. Per poterli effettuare, ci vorrebbe una cifra superiore al miliardo di euro. Una somma difficilmente recuperabile per investimenti sull'impiantistica sportiva, risorse non a disposizione degli Enti pubblici, ma nemmeno disponibili dal settore privato. I nostri atleti però hanno bisogno di fare sport. Per questa ragione stiamo cercando di fare rete e creare sistema, insieme ai diversi soggetti come l'Istituto per il Credito Sportivo, il Coni, i Comuni, le associazioni e società sportive, per potere pianificare anche gli interventi sul territorio, unendo tutte le risorse e le opportunità a disposizione".




L'iniziativa di Pusiano vede come capofila il Consorzio del Lario ora Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori, coinvolge sette Comuni (Eupilio, Pusiano, Cesana, Bosisio, Rogeno, Merone ed Erba), due Province (Como e Lecco), due parchi (Parco Valle Lambro, Parco Lago Segrino) e la Comunità Montana del Triangolo lariano.
La realizzazione del progetto è stata possibile grazie al contributo di oltre 900.000 euro di Regione Lombardia che ha abbattuto gli interessi su un mutuo stipulato dall'Autorità di Bacino con l'Istituto per il Credito Sportivo di euro 2 milioni da restituire in 20 anni, pari al costo complessivo dell'intervento. Dei due milioni di euro, 700.000 sono stati garantiti dalla Provincia di Como, 550.000 dai comuni rivieraschi mentre l'importo restante è stato suddiviso tra gli altri Enti coinvolti.

"Il nuovo centro remiero - conclude il sottosegretario Fermi - amplia e completa l'offerta dell'Erbese, inserendosi in un'area dotata di tante opportunità per il turista sportivo: il trekking, il nuoto e l'atletica al Lambrone, la pesca con Egirent, la scuola di volo al Cornizzolo e la canoa a Pusiano. A pochi giorni dall'apertura di Expo consentirà ai turisti italiani e internazionali di usufruire di un impianto di eccellenza in cui trascorrere il proprio tempo libero".






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Antonella Manzoni e Mattia Arrigoni 
riconfermati nella nazionale di sci d'erba

Barzio –  Riconfermati nella squadra nazionale di sci d'erba di Mattia Arrigoni e Antonella Manzoni.
Una bella soddisfazione anche per il Valsassina Ski Team, che oltre ad essere impegnato durante la stagione invernale, prosegue nel proprio impegno nella stagione estiva con lo sci d'erba. E lo fa proprio con alla guida tecnica Mattia e Antonella.
I due campioni valsassinesi, oltre ad essere atleti della Nazionale azzurra sono anche gli allenatori del Greenteam Valsassina Ski Team, che ha nel suo interno una decina di ragazzi che parteciperanno anche quest'anno al circuito Nazionale Talento Verde Fisi oltre alle gare FIS Children di sci d'erba.
Inoltre il Greenteam Valsassia Ski Team, la cui base di allenamento è situata all'Alpe di Paglio, organizzerà nel mese di luglio la seconda edizione del memorial “Riccardo Tanghetti”, prima prova del circuito Talento Verde Fisi.



(Foto: la squadra nazionale di sci d'erba; in basso a destra Manzoni e Arrigoni)
 
Tornando alla squadra nazionale di sci d'erba, sono undici gli atleti che fanno parte del gruppo, si tratta di nove uomini e due donne, che si sono già ritrovati a Lanzo d'Intelvi in questi giorni per il primo raduno stagionale.
La squadra maschile che parteciperà alla Coppa del mondo è composta da Mattia Arrigoni (VST), Nicholas Anziutti  (Fornese), Fausto Cerentin (Slalom Ski), Edoardo Frau  (Esercito), Lorenzo Gritti (Alpinistico Vertovese), Pietro Guerini  (Alpinistico Vertovese), Andrea Notaris (Jolly Sport), Fabrizio Rottigni (Alpinistico Vertovese). Il team femminile comprende oltre ad Antonella Manzoni anche Ilaria Sommavilla (Ponte nelle Alpi).
Va aggiunto che per il primo stage di Lanzo d'Intelvi, che ha soddisfatto i tecnici azzurri, è stata convocata anche la giovanissima Elisabetta Polvara, inserita nella formazione mista junior, squadra satellite da cui attingere nuovi prospetti per il futuro.






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Al via la 12^ edizione del Melloblocco 
Dal 30 aprile al 3 maggio in Val di Mello e Val Masino va in scena
il più grande raduno di climber e appassionati della montagna

Lecco - Tutto è pronto in Val di Mello e in Val Masino per l'edizione 2015 del Melloblocco, il più grande raduno internazionale del boulder. Quattro giorni – dal 30 aprile al 3 maggio - che, come succede da 12 anni, riuniranno in Val di Mello e in Val Masino migliaia di appassionati all'insegna della passione per l'arrampicata e la natura.
Sono attesi climber da tutte le regioni d'Italia e da tutto il mondo. Sono i “melloblocchisti”. Migliaia di giovani, giovanissimi, evergreen dell'arrampicata e boulderisti che daranno vita al Melloblocco 2015. Si parte Giovedì 30 aprile, si finisce domenica 3 maggio. Quattro giorni che vedranno la Val di Mello e la Val Masino colorarsi e animarsi della passione per l'arrampicata di migliaia di ragazzi e ragazze. E' il rinnovarsi di un incontro, quasi un rito collettivo, che si ripete da 12 anni. E' il Melloblocco. Un meeting libero e intenso che esprime la gioia di arrampicare in una natura fantastica e, insieme, la voglia di libertà.


Sono già 2400 i climber che hanno detto “io ci sarò”. Ma, come sempre, molti altri continueranno a iscriversi e molti altri ancora arriveranno. Ad attenderli ci saranno la Valle con le sue pareti e i suoi massi “caduti dal cielo”. Ci saranno infinite sessioni di arrampicata con mille “problemi” da risolvere e salire. Quelli “antichi” e quelli nuovissimi, anche quest'anno scoperti e preparati dall'organizzazione per la grande gara dei campioni. In più ci sarà la novità di tre percorsi itineranti di diversa difficoltà che, masso dopo masso, attraversano la Valle per un viaggio-arrampicata nella storia del bouldering e nella bellezza. Un vero viaggio per tutto il “popolo” del boulder e dell'arrampicata che unisce i campioni agli appassionati di ogni età, i neofiti ai climber più piccoli.

Come sempre sarà una maratona all'insegna dell'arrampicata che non finisce mai. Sia sulla roccia sia in ogni momento della giornata. Ci sarà il momento degli incontri, quelli che si fanno solo al Melloblocco. Ma anche il momento della festa, dei film sull'arrampicata e per l'arrampicata. Non mancheranno gli incontri serali con i campioni (che anche quest'anno saranno tantissimi), gli stessi che per tutta la giornata arrampicheranno fianco a fianco con tutti gli altri. Si proveranno le ultime scarpette e le nuove attrezzature. Si ascolterà musica e si farà musica. Si ballerà e ci sarà il momento della solidarietà. Ma anche quello per fare yoga insieme o parlare della natura. Si lasceranno le macchine in parcheggio e ci si muoverà a piedi o con le navette. Si guarderanno le stelle e la luna. Si ammireranno le pareti. E si sognerà... di arrampicata e di tutto il resto che c'è da sognare.

Questi i top climber del Melloblocco 2015:
Adam Ondra, Katharina Saurwein, Jorg Verhoeven, Leah Crane, Stella Marchisio, Christian Core, Anna Laitinen, Gabriele Moroni, Stefano Ghisolfi, Matteo Della Bordella, Bernd Zangerl, Nalle Hukkataival, Barbara Zangerl, Dave Graham, Ramon Julián "Ramonet", Alizée Dufraisse, Nacho Sánchez, Jacopo Larcher, Fabien Buhl, Silvio Reffo, Urko Carmona Barandieran, Hansjörg Auer, Enrico Baistrocchi, Stefano Carnati, Jenny Lavarda, Francesco Vettorata, Mauro Calibani, Giorgia Tesio, Michele Caminati, Federica Mingolla, Tim Muller, Alessandro Zeni, Roberta Longo, Marcello Bombardi, Kipras Baltrunas, Giulia Alton.
Per altre info, programma e iscrizioni: www.melloblocco.it






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Gli Esordienti entusiasmano a Valmadrera
Ben 139 partecipanti, di cui 15 ragazze, in gara nella 1^ edizione del trofeo "Mazzoleni"

Valmadrera -  Si è rivelata un successo la prima edizione della gara ciclistica per Esordienti, valida come 1° trofeo "Lucio Mazzoleni". La manifestazione sportiva, andata in scena a Valmadrera, fortemente voluta dagli organizzatori del Bike Team Formaggilandia 2 di Malgrate, e da Livio Mazzoleni, titolare dell’omonima ditta di formaggi, ha visto al via ben 139 partecipanti, di cui 15 ragazze.



 
Il quartier generale dell’evento, è stato allestito in località Parè di Valmadrera, grazie alla disponibilità dell’associazione “Amici di Parè”, che hanno messo a disposizione la “Casa del sorriso” per la logistica del ritrovo. Il più veloce di tutti i ciclisti al via, è risultato Federico Arioli, il corridore della società Orinese, che ha coperto i 2,800 metri del percorso in 4’ 07’’, alla bella media di 40,65 km/h. Alle sue spalle si sono classificati Yuri Brioni (Albano), Giovanni Pagani (Alba Orobia), Lorenzo Cucchetti (Macario) e Davide Morselli (Senaghese). Per la categoria Esordienti I° anno, la vittoria è toccata invece a Devlyn Chiappa, figlio di quel Roberto, vincitore di 49 titoli italiani su pista e un titolo mondiale, che ha fermato i cronometri sul tempo di 4’13’’. Alle sue spalle si son piazzati Andrea Piras (Cavenago), Emanuele Cacciatori (Macario), Massimiliano Pini (Trevigliese) e Andrea Montoli (Saronni).
Nella categoria femminile Allievi, la più veloce è risultata Noemi Toffanin (Costamasnaga) col tempo di 4’36’’, mentre per la categoria femminile Esordienti, bloccando il cronometro sul tempo di 4’ 46’’, ha vinto la prova Chiara Zanardo (Costamasnaga).



 Il trofeo dedicato alla memoria di Lucio Mazzoleni, è stato consegnato dalla moglie, la signora Lina, alle società Ciclistica Trevigliese (I° anno) e alla società Orinese (II°anno).
La prova contro il tempo, era valida anche come campionato Provinciale della cronometro individuale, titolo che è finito sulle spalle di Marco Pavesi (Uc Costamasnaga) per la categoria Esordienti I° anno e su quelle di Giovanni Pagani (Alba Orobie) per quella del II° anno.
La gara valmadrerese ha inoltre dato avvio, come prologo, al Criterium della provincia di Lecco, che vedrà altre tre prove, comporre la classifica finale. Le maglie di leader, sono state vestite dai vincitori della prova odierna.




Una scommessa vinta”, ha commentato soddisfatto il team manager della società Formaggilandia2, Roberto Maggioni. “Siamo una società che si rivolge alla categoria amatoriale ma organizzare una gara per i giovani è stato per noi, motivo d’orgoglio”.
Soddisfatto della manifestazione e sicuramente c’è la volontà di ripeterla negli anni a venire” sono state le parole di Livio Mazzoleni, che tra l’altro con la propria azienda Mazzoleni Formaggi, è main sponsor della società organizzatrice. La presidente Nadia Pizzo ha voluto ringraziare personalmente il comune di Valmadrera, specialmente l’assessore allo sport Antonio Rusconi, presente alle premiazioni, per la disponibilità dimostrata, gli oltre 40 "formaggini" malgratesi che hanno composto lo staff organizzativo, efficientemente impegnati nella logistica, il presidente Sandro Bonacina con tutti i membri della Fci Lecco, per il supporto fornito e tutti coloro che hanno partecipato.
Un premio speciale è stato riservato anche all’ultimo corridore arrivato, sia maschile che femminile, con la motivazione “Grazie a te oggi ha vinto lo Sport”.






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Già in rampa di lancio il Giir di Mont 2015
L'appuntamento è per domenica 26 luglio
Iscrizioni già aperte e programma in via di definizione 

Premana - E' già in rampa di lancio il Giir di Mont 2015, che tornerà per la sua 23.a edizione domenica 26 luglio per parlare ancora una volta di …Skyrunning con la “S” maiuscola.
La storia del Giir di Mont, capitanato come tradizione dall’AS Premana, rimanda all’inizio degli anni ’60 e da allora la passione per la corsa in montagna, per i propri alpeggi e per lo stare insieme in quota non si è mai affievolita. Con partenza e ritorno nel centro del paese lombardo, si corre per 32 km e 2400 metri di dislivello totali andando a toccare con mano i dodici alpeggi attraverso l’Alta Valsassina, la Valvarrone e la Valfraina. Si tratta di una skymarathon dove l’allenamento è una variabile di indubbia importanza, ma la fatica in fondo è oltremodo ripagata dagli scenari attraversati fino ad oltre 2000 metri di quota. Per coloro che non intendono “osare” con i numeri troppo grandi, c’è anche la Mini SkyRace di 20 km lungo un itinerario con dislivelli minori ma non certo meno spettacolari.



Il Giir di Mont 2015 è penultima prova del circuito "La Sportiva Mountain Running Cup" che propone il seguente calendario da maggio a settembre: Trentapassi SkyRace (24 maggio), ResegUp (6 giugno), Stava Mountain Race (28 giugno), Giir di Mont (26 luglio) e International Rosetta SkyRace (6 settembre). Le iscrizioni sono aperte anche su www.tds-live.com e fino a fine aprile si può approfittare della quota agevolata di 30 Euro per la Skymarathon.
Il paese di Premana si trova a 1000 metri sul livello del mare, con i monti Legnone e Pizzo Alto a dominare austeri sull’abitato. Qui la tradizione in campo siderurgico va indietro nei secoli e si dice che perfino i Celti avessero già individuato le ricchezze del territorio in questo senso. La produzione di prodotti da taglio professionali e unici su scala mondiale viene riconosciuta dal marchio ‘Premana-Qualità ad alta quota’ che Premana ha ricevuto nel 2013 dalla Regione Lombardia.
Tornando in ultimo al Giir di Mont del 26 luglio, sono già aperte le iscrizioni e definito il programma dell'evento, dalla gara agli appuntamenti collaterali che arricchiscono la manifestazione.
Ulteriori informazioni aggiornate sono sulla pagina Facebook e sul sito www.giirdimont.it.
G.C.





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Le promesse del Valsassina Ski Team 
in festa sulla neve ai Piani di Bobbio

Barzio - Le promesse valasassinesi dello sci protagoniste ai Piani di Bobbio, con in cabina di regia il Valsassina Ski Team. Una bella festa sia per quanto riguarda il memorial “Paola e Gianni Valsecchi”, gara di Slalom Gigante, sia per la festa di fine corsi sugli sci. Alla presenza del figlio fabrizio Valsecchi, che ha ringraziato il Valsassina ST per l'organizzazione e ricordato l'amicizia dei suoi genitori verso il club, un gruppo di oltre cento atleti tra promesse e campioni si sono cimentati in una sfida senza risparmio, che metteva in palio anche il titolo sociale. Una ventina le categorie in gara a premiare l'entusiasmo e l'impegno di tutti i partecipanti. Vediamo i vincitori.


Nei Pulcini donne 2009 successo di Serena Goretti, mentre maschi si è imposto Andrea Brivio. Tra i Super Baby 2007/08 ha prevalso Paolo Arrigoni Neri, tra le ragazze Nicole Giaquinto, nei Baby 2005/06 Luca Ruffinoni, tra le ragazze Sara Figini. Tra i Cuccioli 2003/04 ha prevalso Andrea Melesi, tra le ragazze Giulia Riva. Passando ai Ragazzi 2001/02 il successo è andato a Fabrizio Folla, tra le ragazze Arianna Invernizzi. Tra gli Allievi si è imposto Luca Canepari. Succesi nei Giovani per Daniele Rusconi e Elisa Artusi. Tra le Dame il successo è andato ad Antonella Manzoni. Nei Master "B" si è imposto Alessandro Magni, nei Master "A" Cesare Landoni.


 
Alla viglia del week end, in collaborazione con la Scuola Sci Piani di Bobbio festeggiato il corso sci. Una bella festa per tutti i bimbi, con tanto di gara finale riservata ai Pulcini 2009 e successivi: a prevalere sono stati Samuele Casalone e Giulia Guido.
“Sono ormai 30 anni che ci diamo da fare per avvicinare il più alto numero di bambini allo sci – afferma il presidente del VST, Pierangelo Canepari - e per noi è una ricompensa immensa quando vediamo che alcuni di loro passano nelle nostre squadre agonistiche e crescono con noi”.






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Mattia Arrigoni e Chiara Airoldi i più veloci
nel memorial Simoncelli ai Piani di Bobbio 


Barzio – I Piani di Bobbio in festa per la gara di Slalom Gigante in memoria di Marco Simoncelli. Gara riservata a senior e promesse dello sci, organizzata dal Valsassina Ski Team con finalità benefica per la raccolta di fondi a favore della fondazione Simoncelli.


Un centinaio gli atleti in gara, con miglior tempo assoluto ottenuto Mattia Arrigoni del Valsassina Ski Team, che così si è aggiudicato il casco di Marco Simoncelli, consegnato dal papà Paolo, presente alla manifestazione. Sul podio tra i Maestri anche Giacomo Fazzini.
Felicità a mille per Mattia, grande tifoso del Sic.

Tra le donne il successo è andato a Chiara Airoldi, davanti ad Antonella Manzoni.
Tra le promesse ricordiamo di successi di Filippo Combi e Sofia De Vignani nei Super Baby, Davide Calcaterra e Giorgia Grassi nei Cuccioli, Bruno Todeschini e Giulia Tenderini tra i Ragazzi.

 
Successo di partecipazione anche per i tanti ragazzini del Valsassina Ski Team, oltre quaranta in gara, diversi dei quali saliti sul podio nelle varie categorie, per la gioia del presidente del club barziese, Pieranngelo Canepari.
E' stata un'emozione poter ricordare il Sic con questa manifestazione – dice Canepari -. Una gara in cui tutti i partecipanti sono stati vincitori, contribuendo al successo dell'iniziativa”.





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L'architetto Combi porta sul podio
l'Ordine lecchese nei tricolori di sci

Lecco -  L'Ordine degli Archietti di Lecco sul podio nei campionati italiani di sci con Alfredo Comibi. La rassegna tricolore si è svolta nella località sciistica di Sestola/Monte Cimone (MO). In palio il 29° Campionato di Sci per Architetti ed il 23° degli Ingegneri, organizzati dagli Ordini Professionali Provinciali di Modena.

 
L’Architetto barziese Alfredo Combi, dopo oltre due anni di assenza forzata dalle gare di sci per infortunio, unico rappresentante dell’Ordine di Lecco, è riuscito a piazzarsi al 3° posto della categoria master nella gara di fondo disputata sull’anello di 7 km del Lago della Ninfa, oltre al piazzamento al settimo posto della medesima categoria nella gara di slalom gigante disputata sulla impegnativa pista Beccadella del Monte Cimone.
La sommatoria dei punteggi di tali piazzamenti ha consentito a Combi di conquistare il terzo posto
nella importante classifica della combinata (fondo e slalom).
L’architetto Combi alla vigilia dei tricolori non sperava in questo brillante risultato, considerando anche la qualità dei concorrenti in gara.
E ora si guarda al prossimo anno in cui verranno festeggiati alla grande i 30 anni di gare, con l'Ordine lecchese che conta di presenziare con una buona rappresentanza nelle varie categorie. 





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Randolario 2015, al via domenica 8 marzo

Malgrate - Ai nastri di partenza Randolario 2015, al via domenica 8 marzo. Novità assoluta di questa edizione organizzata dal Team Formaggilandia 2 il percorso dedicato alla Mountain bike, che porterà i ciclisti a scoprire le bellezze che gravitano attorno al Parco dell'Adda. La manifestazione, transiterà dal paese natale di Papa Giovanni XXIII (Sotto al Monte) e attraverserà i luoghi che han visto il passaggio di Leonardo. Un'occasione per far apprezzare turisticamente i nostri luoghi, lontani dalle strade asfaltate. Altra novità, ospiti della ciclogimkana che si terrà nel pomeriggio, le volontarie di ABIO Lecco, che movimenterranno il pomeriggio con truccabimbi e palloncini modellabili.


PROGRAMMA RANDOLARIO 2015 – LA CLASSICA DEL NORD
8° TROFEO PEDALANDO CON SEBASTIAN

La Randonnèe del Lario, che andrà in scena il prossimo 8 marzo. Quartiere logistico, sarà fissato anche per questa edizione, presso l'Oratorio di Lecco-Maggianico in via Zelioli e ad organizzare, come sempre il Bike Team Formaggilandia2 di Malgrate. Ritrovo dalle ore 6.30. Orario partenza: alla francese dalle ore 8.00 alle ore 9.00. Percorso: km 200, km100, km 70 Mtb.

RANDOADDA MTB NOVITA' 2015
Crescono le alternative sportive di Randolario, con la nascita di RANDOADDA-MTB, pedalata lungo le rive dell'Adda, sulla distanza di circa 70 km.

PERCORSI – Parlando del percorso non si può , non nominare Alessandro Manzoni, che ne i suoi "Promessi Sposi", citava proprio le nostre zone con, "…quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno, tra una catena ininterrotta di monti". Partenza unica per i tre percorsi da Lecco-Maggianico.
RANDOLARIO CLASSIC 200 KM – Lecco, Bellagio, Como, Argegno, Schignano, Argegno, Dongo, Colico, Bellano, Portone, Cortenova, Ballabio, Lecco.
RANDOLARIO MINI 100 KM – Lecco, Bellagio, Como, Albese con Cassano, Canzo, Valbrona, Onno, Valmadrera, Lecco.
RANDOADDA MTB - Sulle tracce di Leonardo 70 km – Lecco, Pescate (lungo Adda, Olginate, Brivio, Odiago, Pontida, Monte Canto, Sotto al Monte Giovanni XXIII, Carvico, Paderno d'Adda, Cornate d'Adda, Paderno, Imbersago, Brivio, Olginate, Vercurago, Lecco-Maggianico
BELLEZZE LARIANE - Il percorso classico anche quest'anno affronterà la panoramica ascesa della Schignano, morbida salita che si attacca prima dell'entrata nel paese di Argegno. Duecento circa i chilometri della manifestazione, che pur senza presentare salite importanti, con i caratteristici "mangia e bevi" delle strade che tracciano il perimetro del Lario, raccoglie quasi duemila metri di dislivello. Numerose le bellezze che impreziosiscono i paesaggi attraversati dalla randonnèe lecchese, come ad esempio le Ville Carlotta e d'Este a Como, la caratteristica Isola Comacina e lo scenario dell'Orrido di Bellano. In particolare è sul ramo occidentale del Lago di Como che si trovano le più sfarzose ville signorili, dimora di stilisti e personaggi del jet set mondiale. Lo stesso George Clooney, ama trascorrere momenti di relax sulle rive del lago, teatro dei suoi innumerevoli tour motociclistici. Una modernissima pista ciclabile, sarà l'alternativa per i ciclisti, che dopo il ristoro delle "Trote Blu" di Cortenova, dovrann raggiungere le ventose rampe del Colle di Basilio, ultimo dentello prima di tuffarsi verso il traguardo di Lecco. Ci sarà la possibilità di scelta del percorso, anche durante la manifestazione.



QUARTIER GENERALE – Quartier generale, sarà fissato all'Oratorio di Lecco_Maggianico, Via Zelioli 13, che offre docce calde e spogliatoio. Ampi parcheggi nelle vicinanze, saranno a completa disposizione di chi raggiungerà Lecco, sia in automobile, che con camper o roulotte.
SERVIZI OFFERTI:
-Colazione di Benvenuto (offerta dai Formaggini)
-Caffè omaggio per tutte le donne da Marco Benzina (Bellagio)
-Torta party al controllo di Cerano d'Intelvi (200km)
-Caffè o Brios controllo segreto (100km)
-Caffè e fetta torta Bar Pro Loco Cornate d'Adda (70km mtb)
-Degustazione Formaggi al controllo di Cortenova Trote Blu (200km)
-Ristoro finale, Lecco_Maggianio
PREMI:
-Trofeo "Pedalando con Sebastian" con Super premio (estrazione partecipanti)
-Premi a sorteggio tra i partenti
CODICE STRADALE - Si richiede tassativamente, il rispetto del codice della strada, soprattutto in materia di sicurezza. Viste le caratteristiche del percorso, i partecipanti dovranno obbligatoriamente avere, le bretelle o il giubbettino o fascia catarifrangente e le luci anteriori bianche, posteriori rosse, perfettamente funzionanti.
ISCRIZIONI - Le iscrizioni on-line  si chiuderanno inderogabilmente giovedì 5 marzo al costo di 11 euro (10euro +1). Possibilità di pagare la mattina della manifestazione o di iscriversi la mattina della manifestazione al costo di 15,00 euro (13+2). Iscrizioni aperte a tutti.
CICLOFACHIRO - Randolario, è prova ufficiale del brevetto "CicloFakiro 2015"
ed inoltre è prova certificata BUA e MAG2015
SOLIDARIETA' - Abbiamo aggiunto al normale costo della manifestazione +1 euro per iscritto, che saran destinati all'associazione onlus www.aiutiamomartina.it, che sostiene le cure della piccola Martina Sirianni per la randolario strada e all'associazione onlus ABIO Lecco www.abiolecco.it per la prova in mtb RANDOADDA.
PACCOGARA - ALP WRIST oppure KET WRIST
Omaggio offerto da Mountain Store ai partecipanti (fino esaurimento scorte)
8 MARZO FESTA DELLA DONNA - Le donne che prenderanno parte alla pedalata lariana, tutte nostre ospiti, avranno in omaggio l'iscrizione, più un caffè al primo controllo di Bellagio e un simpatico omaggio alle finisher.
CICLOGIMKANA - Anche nel 2015, continua l'impegno degli organizzatori, nella promozione dello sport del ciclismo, per i bambini, con la Ciclogimkana.
Altre info su: www.formaggilandia2.com





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Ai Piani di Bobbio brillano le promesse dello sci lecchese

Barzio – Festa e applausi ai Piani di Bobbio in occasione delitrofeo “Carozzi Formaggi”, gara di Super Gigante valevole per il circuito circoscrizionale Lecco/Como/Milano, andato in scena ai Piani di Bobbio – Valtorta in una splendida giornata di sole. In gara un’ottantina di atleti delle categorie Allievi/Ragazzi che si sono confrontati su un tracciato di 1209 metri con un dislivello diu 328 metri. In cabina di regia il Valsassina Ski team LC31 guidato da presidente Pierangelo Canepari, soddisfatto dell’esito della gara ed anche dai risultati colti dai lecchesi.




 Nella categoria Allievi femminile trionfo tutto lecchese con ai primi tre posti rispettivamente Francesca Mercaldo, Valentina Vecchio e Alessandra Pelizzari. Quarta Anita Sanelli dello Sc Alta Valsassina. Tra gli Allievi maschi successo di Alessandro Mauri (Sc Lecco), davanti Edoardo Salomon (Sc Alta Valsassina) e Federico Pelizzari (Sc Lecco). Sesto Andrea Pozzi (Sc Lecco), settimo Rudy Fazzini (Sc Alta Valsassina).



 
Passando alla categoria Ragazzi femminile, il successo è andato a Ottavia Biagi (Sc Penna Nera), con al secondo e terzo posto Marca Scandella e Gaia Folcio dello Sc Derviese. Quinta Diana Camozzini dello Sc Valsassina Ski Team, sesta Vittoria Fusoni (Sc Lecco), settima Arianna Invernizzi (Sc Valsassina Ski Team). Tra i maschi si è imposto Riccardo Bianco (Cba Aprica), davanti a Riccardo Vecchio (Sc Lecco) e Marco Spazzadeschi (Sc Alta Valsassina). Al quarto e quinto posto troviamo Pietro Gorla (Sc Lecco) e Aiace Smaldore (Sc Derviese). Sesta e settima piazza per i portacolori dello Sc Lecco, Alessandro Anzani e Tommaso Radaelli.
G.C.




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Il Team Oliveto si presenta: obiettivo
la promozione dell'attività ciclistica

Oliveto Lario - Entusiasmo e voglia di fare. Con questi presupposti si è presentato al via della nuova stagione ciclistica il Team Oliveto.
"C’è sempre voglia di lavorare con entusiasmo quando si parla di ciclismo e quando si è appassionati di questo splendido sport non manca mai la voglia di continuare".
Sono state queste le prime parole rilasciate dal presidente Ruggero Polti, alla serata di presentazione della stagione 2015 del sodalizio ciclistico del Team Oliveto. Appuntamento all’Ittiturismo da Abate a Lezzeno, per la società ciclistica del presidente Ruggero Polti che svolge un ruolo importante per quanto concerne l’attività amatoriale.



Il presidente Polti (all'ultimo ultimo anno del suo mandato triennale 2013-2015) ha voluto, in primis, ringraziare i propri sponsor: "considerato il momento difficile che si sta attraversando anche quest’anno abbiamo trovato degli amici, dei sostenitori, dei tifosi, che amano il ciclismo come noi: per la sola e semplice passione".
Il ringraziamento è andato a Gilardoni Romano partner Azimut; Cicli Conti; Ittiturismo da Abate; Frigerio Stefano Pulitura metalli; Studio odontoiatrico dott. Ruggero Polti; Ast Sicurezza e impianti Castelmarte; + watt; Comune di Oliveto Lario.
Presentati poi i vice presidenti Federico Muzio e Emanuele Spinelli, la segretaria Stefania Dolcini, e i consiglieri Mattia Bennato e Domenica Viganò: "un gruppo prezioso per il grande lavoro che svolgono durante l’anno".
Lo stesso presidente Polti ha poi ufficializzato l'evento organizzativo del Team Oliveto.
"Il prossimo 16 maggio organizzeremo la cronoscalata della Onno, manifestazione che fa parte del Challenger Master di Lecco. L’anno scorso abbiamo avuto un grande successo di partecipazione, e quindi, ci sembra giusto riproporre questa manifestazione amatoriale".
Al consigliere Mattia Bennato, il compito di presentare gli atleti ed il calendario agonistico.
"Parteciperemo ai circuiti più significativi per quanto concerne la stada e la mountain bike. Saremo al via ai campionati italiani mtb specialità marathon e cross country. Per quanto concerne la strada ci dedicheremo ai circuiti regionali sul territorio lombardo".
Questi gli atleti del team Oliveto: Mattia Polti (Allievi), Nicola Bennato, Mattia Bennato, Walter Bottazzi, Maurizio Gilardoni, Giuseppe Gilardi, Ivan Fumagalli, Fulvio Ferradini, Michele Minoretti, Marco Tornaghi, Arnaldo Roncon e Matteo Spada (Master). E ora via con le prime gare della nuova stagione.




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Giir di Mont 2015, aperte le iscrizioni
Domenica 26 luglio la gara tra gli alpeggi di Premana Valvarrone e Valfraina, sulla distanza classica di32 km e 2400 mt dsl. La gara organizzata dall'AS Premana è inserita nel circuito "La Sportiva Mountain Running Cup"

Premana - A Premana la passione per la corsa d’alta quota è radicata da tempo e il Giir di Mont ne è il frutto più appetitoso. Domenica 26 luglio, tra cinque mesi esatti, l’evento di skyrunning tra gli alpeggi di Valvarrone e Valfraina ritorna con la 23.a edizione della sua storia e a capo dell’organizzazione c’è come sempre l’AS Premana.
Scenari mozzafiato, natura incontaminata e i dodici alpeggi da toccare scarpette ai piedi, sono da sempre di grande appeal per gli appassionati e i fuoriclasse di quella che in gergo è anche chiamata “corsa del cielo” e che a Premana…corre per 32 km e 2400 metri di dislivello, con il passaggio più alto sulle pendici del Monte Melasc, alla Bocchetta di Larec a 2.063 metri di quota.
Da domenica 1° marzo è possibile accaparrarsi un posto in griglia di partenza del 23° Giir di Mont, e la buona notizia anche per il portafoglio è che il comitato ha deciso di mantenere invariata la tariffa che per i primi due mesi rimane bloccata a € 30 comprensiva del sempre ghiotto pacco gara, che verrà svelato a breve. Ad accompagnare la gara di 32 km anche per il 2015 verrà proposta una variante “Mini” di 20 km, intesa a soddisfare coloro che magari non hanno un allenamento da maratoneti ma che vogliono comunque godersi una piacevole sgambata per toccare il cielo …di corsa.



 
Il Giir di Mont 2015 è il quarto appuntamento del prestigioso circuito La Sportiva Mountain Running Cup che comprende cinque prove tra Lombardia e Trentino, spalmate da maggio a settembre di quest’anno. L’ordine completo è Trentapassi SkyRace (24 maggio), ResegUp (6 giugno), Stava Mountain Race (28 giugno), Giir di Mont (26 luglio) e International Rosetta SkyRace (6 settembre).
Tra i sentieri e le mulattiere premanesi negli anni si sono avvicendati campioni e campionesse di skyrunning, da Mireia Mirò, Stephanie Jimenez e Tofol Castanyer Bernat, a Kasie Enman, Emanuela Brizio, Ionut Zinca e Laetitia Roux, passando per Kilian Jornet Burgada ed Emelie Forsberg primi la scorsa estate, quando in partenza ai mille metri di Premana si presentarono 900 concorrenti di tutto il mondo.
La prima edizione della storia del Giir di Mont riporta al 1961 e fino al ’65 si disputò regolarmente attraverso gli alpeggi lecchesi. Poi ci fu un salto al 1989 con l’AS Premana che nasceva due anni prima. Dal 1999, infine, il “Giir” non ha più conosciuto soste, andando a prendersi anche titolazioni di spessore come quella di primo Campionato del Mondo di sempre per quanto riguarda questa disciplina nel 2010.
Tutte le informazioni, il regolamento e il modulo per iscriversi saranno disponibili dal 1° marzo su www.giirdimont.it e su www.tds-live.com. Da seguire da vicino è anche la pagina Facebook dell’evento dove vengono postate tutte le ultime news.
G.C.




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I campioni lecchesi premiati in Sala Don Ticozzi

L’undicesima edizione di SportivamEnte Provincia ha visto salire sul palco 
promesse e realtà dello sport lecchese ai vertici in varie discipline

Lecco – Lo sport lecchese in passerella lunedì 26 gennaio in Sala Don Ticozzi per l’undicesima edizione di SportivamEnte Provincia, serata in onore dei protagonisti dello sport lecchese nel 2014
Un’apposita Commissione, composta da una rappresentanza della Provincia di Lecco e da giornalisti sportivi delle testate (Stampa, Tv, Web, Radio) del territorio, ha proposto, valutato e selezionato atleti, squadre, tecnici, dirigenti, residenti nei comuni della provincia di Lecco, che si sono distinti nelle diverse specialità sportive: Andrea Colombo (Mountain Bike), Anna Pirovano (Nuoto), As Merate (Corsa campestre), Barbara Guarischi (Ciclismo), Bianca Turati (Tennis), Cai Merate (Montagna), Circolo La Dolce Vita Mandello (Biliardo), CSI Lecco, Daniela Gilardi (Podismo), Francesco Kamagate (Atletica Leggera), Gruppo Ragni di Lecco (Montagna), Loris Conca (Ciclocross), Luca Petrella (Trial), Massimo Tagliaferri (Endurance Trail), Mattia Padovani (Cross), Nicolò Villa (Vela), Riccardo Crippa (Enduro), Roberta Maggioni e Claudio Oriana (Nuoto e Triathlon), Sci Club Primaluna (Sport Invernali), Sergio Longoni (Montagna), Silvia Valsecchi (Ciclismo), Sylvia Nwakalor (Pallavolo).
Tanti campioni e tante promesse che hanno dato lustro allo sport lecchese in Italia e all'estero, confermando il territorio lecchese ai vertici in varie discipline sportive.
Nel corso della serata premiato anche il Comune di Mandello del Lario per la vittoria ottenuta alla quarta edizione di Sportivamente all’aperto, la manifestazione tenutasi lo scorso 18 maggio a Oggiono, riservata ai Comuni che si sono confrontati con rappresentative di 12 ragazzi di 10/11 anni (6 femmine e 6 maschi) in diverse discipline.
La serata, condotta dall’attrice comica Debora Villa (Colorado Café, Camera Café, Zelig), ha visto la partecipazione di numerose autorità e ospiti.
G.C.
















Loris Conca si conferma campione italiano nel ciclocross  

Perledo - In Puglia, a Pezze di Greco, il giovane perledese Loris Conca si è confermato campione italiano nel ciclocross, connquistando il titolo 2015 nella categoria Allievi primo anno.
Conca aveva vinto anche nel 2013 e nel 2014 il campionato italiano della categoria esordienti.

 
La gara del promettente perledese è stata perfetta, con un attacco nelle prime fasi e una seconda parte condotta in testa in perfetta solitudine. L'alfiere del team Cadrezzate con l'azione di forza iniziale è riuscito ad anticipare tutti e ad avere la meglio, nell’ordine, su Samuele Carpene (Officine Alberti-UC Val d’Illasi) e Tommaso Della Valle (Sportivi del Ponte).
Questo il commento a caldo di Conca rilasciato a italiaciclismo.net: "E' trascorso un anno ma l'emozione é sempre la stessa. Mi sono preso la rivincita dopo alcuni problemi fisici che mi hanno tormentato da inizio stagione. Oggi e' stata la giornata perfetta per me, ho dato l'anima per rivestire nuovamente la maglia tricolore sulle mie spalle". 
Alla promessa perledese sono arrivati i complimenti dell'Amministrazione comunale e del mondo ciclistico lecchese.
















Svelati a Dervio i campionati italiani giovanili di vela
Attesi a fine estate oltre 600 regatanti dai 16 ai 19 anni e quasi 1500 persone complessive. Un'opportunità turistica per il territorio


Dervio  - Svelati i prossimi campionati italiani di vela in programma a Dervio a fine estate. Quasi un centinaio di persone, tra operatori, responsabili di associazioni e singoli cittadini, hanno partecipato all’incontro voluto dall'amministrazione comunale e dal consorzio Multilario per presentare i campionati italiani di vela che si terranno a Dervio nel mese di settembre, e approfondire le opportunità turistiche legate ad un evento che porterà in paese quasi 1.500 persone.

 
Il sindaco Davide Vassena ha spiegato che tante zone d’Italia fanno a gara a cercare di ospitare eventi di questo tipo, e che è stato assegnato a Dervio in virtù delle capacità degli organizzatori, dell’appoggio dell’amministrazione e delle favorevoli condizioni per la pratica della vela sul nostro territorio, che rilancerà sempre di più il paese come capitale della vela e darà interessanti possibilità a chi vuole fare qualcosa per il turismo e lo sviluppo sostenibile del nostro territorio.
Gli organizzatori hanno poi presentato l’evento e le richieste che dovranno essere soddisfatte in termini di ricettività per un numero così elevato di persone e che costituiscono una grande opportunità per il territorio.

Il Centro Vela Dervio, con i circoli velici lariani associati al Consorzio Multilario (Lega Navale Italiana e Orza Minore di Dervio, Circolo Vela Bellano, AVAL-CDV di Gravedona, Yacht Club Como e Skiff Sailing di Dongo), ha ricevuto infatti dalla Federazione Italiana Vela l'incarico di organizzare in località Santa Cecilia, dal 6 al 13 Settembre 2015, la manifestazione più importante che si terrà in Italia nel 2015 riservata alla vela nazionale giovanile: la Coppa Primavela ed i Campionati Nazionali giovanili Under 19 e Under 16. Qualche numero della manifestazione di Dervio: oltre 600 regatanti dagli 8 ai 19 anni, per un totale di circa 1500 persone tra atleti, accompagnatori e allenatori.
Solo per far comprendere l’importanza della manifestazione basti pensare che le ultime cinque edizioni si sono tenute a Napoli, all’Elba, a Cagliari, Venezia e Marsala.

Il Consorzio Multilario, con l’appoggio della giunta comunale e della Pro loco, è già all’opera per rendere indimenticabili ai partecipanti ed a tutti i derviesi questi giorni, che non saranno solo di regata, ma che ospiteranno anche manifestazioni collaterali. Tra i partecipanti all’incontro, oltre ad operatori turistici, anche tanti singoli cittadini che si sono dimostrati interessati alle opportunità di un evento di questo tipo, ad esempio per affittare un appartamento alle centinaia di velisti che dovranno essere ospitati o che possono offrire i tanti servizi di ricettività turistica che verranno richiesti da un numero di persone così elevato.
Si è deciso di raccogliere le disponibilità di tutti i soggetti che possono offrire ricettività (strutture ricettive ma anche appartamenti in affitto da privati) incaricando la Pro loco di tenere aggiornato un apposito elenco e auspicando di poter anche creare un centro unico dove i partecipanti possano rivolgersi per trovare informazioni sulle disponibilità ricettive e poter effettuare direttamente le prenotazioni. Il Centro Vela ha inoltre dato la piena disponibilità ad incontrare gli operatori che volessero proporsi per le varie necessità legate alla manifestazione, e a tale scopo verrà creato un gruppo di lavoro ed organizzati ulteriori incontri di approfondimento.
Tutto il lavoro che verrà fatto in questa occasione tornerà poi utile anche per i futuri eventi di questo tipo. Gli aggiornamenti a livello organizzativo si potranno trovare in un’apposita sezione del sito del centro vela derviese: www.centroveladervio.it. E ora via alla preparazione della manifestazione.

















La Polisportiva Olginate in festa sotto l'albero
La società olginatese ha riunito al palazzetto dello sport dirigenti, 
atleti e sponsor per il tradizionale scambio degli auguri

Olginate - La festa di Natale della Polisportiva Olginate, andata in scena domenica 21 dicembre al palazzetto di via Campagnola, con la presenza di atleti, tecnici, dirigenti, collaboratori, sponsor, familiari e sostenitori delle varie sezioni (pallavolo, karate e ginnastica per adulti), ha confermato una volta di più l'impegno della società nella promozione dell'attività sportiva a tutti i livelli.

(Foto: sezione karate) 

La festa, condotta brillantemente da Massimo Graziano, è iniziata con il saluto del presidente Samuele Biffi: “E’ bello vedervi numerosi a questo tradizionale appuntamento di festa e condivisione; la vostra presenza è la migliore risposta al clima di sfiducia e preoccupazione per il futuro che si respira nella vita di tutti i giorni. Dobbiamo guardare al futuro con fiducia e ottimismo. Ringrazio tutte le persone che a vario titolo hanno collaborato con noi e ci hanno sostenuto anche in questo anno difficile; come già ribadito in passato la nostra società sportiva è come una squadra: il contributo di tutti, nel rispetto dei rispettivi ruoli, è fondamentale per portare avanti tutte le nostre attività”.

 

 (Foto: sezione minivolley)

Spazio poi alle varie autorità: per il Comune di Olginate l’assessore allo Sport Marco Passoni, per la Fipav provinciale di Lecco il presidente Angelo Todeschini e la segretaria Giuliana Gualzetti, per il Csi provinciale di Lecco il presidente Carlo Isacchi e la segretaria; tutti hanno sottolineato l’importanza di una realtà come la Polisportiva Olginate dal punto di vista sociale, aggregativo e sportivo.
Damiano Valsecchi, centrale della Revivre Powervolley Milano nel campionato di Serie A1 Superlega Unipolsai, Mirko Gatti, direttore sportivo del Revivre Powervolley Milano, Sylvia Nwakalor, atleta del vivaio olginatese classe 1999 approdata in nazionale Pre Juniores, premiata nel 2014 come miglior attaccante al Trofeo delle Regioni, ora in forza al Volleyrò (Roma), hanno raccontato la loro esperienza di atleti di alto livello.
 

(Foto: prima squadra serie C)

La parola è poi passata agli sponsor presenti: Monica Roncali per Gierre, Marco Malighetti per Securemme, Giorgio Zambroni per Studio Fisioterapico Arcobaleno, Riccardo Todaro per Todaro Impianti Elettrici, Eleonora Gentile per TPM Trasporti. Remigio Morelli, titolare del negozio di parrucchiere L’Estro di Olginate, ha presentato l’iniziativa Sapersi donare, mettendo a disposizione dei presenti uno shampoo in omaggio in cambio di una offerta libera; la Polisportiva Olginate ha deciso di consegnare a Remigio Morelli i fondi raccolti durante la serata, per destinarli a iniziative di solidarietà e sostegno a a persone in particolari situazioni di disagio economico e sociale.
Al termine degli interventi la presentazione di tutti i gruppi della pallavolo, del karate con il responsabile di sezione Fausto Belotti, e della ginnastica per adulti, con la consegna dei regali.

L'organigramma della società   
Consiglio Direttivo: Samuele Biffi (presidente), Virgilio Bonacina, Antonio Valsecchi, Angelo Conti, Fabio Emilio Manzoni.
Dirigenti e collaboratori: Cinzia Brambilla, Simona Magni, Massimiliano Zacometti, Massimo Graziano, Juri Saccomanno, Giuseppe Riva, Laura Longhi, Cosima Giannotti, Lorenza Orietta Milani, Matteo Baruca, Paolo Fumagalli, Biagio Lax, Susanna Riva, Gianluca Bonesi, Paolo Devizzi, Nicoletta Pina, Angelo Panzeri.
Allenatori: Massimo Carnelli, Luca Vilei, Achille Solinas, Kyung Ja Byun, Rinaldo Sala, Deborah Bonacina.
















Valsassina Ski Team: obiettivo far crescere i giovani
Presentati a Cremeno programmi  squadre del sodalizio barziese

Cremeno - Presentazione del Valsassina Ski Team, in attesa della neve che mai come quest'anno condiziona l'attività delle società sportive impegnate negli sport invernali. Il sodalizio di Barzio, guidato da Pierangelo Canepari, si prepara ad entrare in pista con uno squadrone di promesse. La tradizionale presentazione, tenutasi in una gremitissima sala convegni presso la neonata Banca della Valsassina Credito Cooperativo, è stata aperta dal presidente Canepari, che ha ringraziato per la loro presenza e per il supporto il sindaco di Barzio, Andrea Ferrari, il sindaco di Cremeno, Pierluigi Invernizzi, il vice presidente del consiglio di amministrazione di BCC Valsassina, Giovanni Combi, e  il presidente Fisi Lecco Tino Crespi.


"La Banca della Valsassina, proseguirà il supporto alla nostra società sportiva, che negli ultimi anni la BCC di Cremeno con il suo presidente Giovanni Combi ha già sostenuto - afferma Canepari - Si rafforza anche la collaborazione con AVIS Lecco, non si parla di contributi economici ma di una vicinanza fra associazioni che promuovono valori affini, che può sfociare in un sostegno reciproco. Su queste basi si collaborazione ci accingiamo ad iniziare un'altra stagione all'insegna dell'entusiasmo e della crescita dei nostri giovani".
Andrea Ferrari, sindaco di Barzio, aggiunge: "Sono felice per il lavoro svolto dal Valsassina Ski Team sul territorio, con la promozione dello sci dai bambini delle scuole dell'infanzia a salire".

 
Quindi Pierangelo Canepari entra nel vivo della presentazione annunciando gli appuntamenti clou della stagione e ricordando che il Valsassina Ski Team promuove l’agonismo, ma non dimentica i momenti di aggregazione, come il Nutella party, di scena, sulla scorta del successo registrato la passata stagione, il 30 dicembre a Palazzo Manzoni.
Lo staff tecnico 2014/15, comprende Marco Rusconi, Antonella Manzoni, Carlo Ruffinoni, Arrigoni Mattia e Giacomo Vergani. Ad integrare la squadra dello sci alpino anche il team di sci d'erba, premiato quest'anno per i 5 titoli italiani ed il titolo a squadre conquistasti. E sempre rimanendo nell'ambito dell'avviamento allo sport,  il presidente Canepari ha ringraziato "tutti i bambini che ci mettono tanta passione e determinazione; i genitori ed i nostri allenatori e maestri di sci".
G.C.  













Lo sport lecchese in passerella al Coni a Roma
Al Foro Italico in occasione della consegna dei  "Collari d'oro"  
premio al merito sportivo anche per la Canottieri Lecco


Lecco - Lo sport lecchese in passerella a Roma in occasione della consegna dei "Collari d'oro" del Coni. E con Lecco anche la Lombardia si è confermata al vertice del settore sportivo.
"Ancora una volta la Lombardia si dimostra terra di campioni e fucina di talenti, che sanno conquistare la meritata vetrina nazionale", afferma l'assessore regionale allo Sport e Politiche per i giovani, il lecchese Antonio Rossi, campione olimpico nella canoa, al termine della cerimonia di consegna dei 'Collari d'oro', della 'Stella d'oro' al merito sportivo e di quella d'argento, per atleti, uomini di sport e società, che si sono particolarmente distinti nel corso del 2014 e della loro carriera, tenutasi nel Salone d'Onore del Coni a Roma. 
Tra i premiati, accolti anche dal presidente nazionale del Coni Giovanni Malagò, numerosi atleti della nostra regione e 4 squadre lombarde.


"Ben 4 nostre società - ha ricordato Rossi - hanno meritato il 'Collare d'oro'. Si tratta di autentiche eccellenze del nostro movimento sportivo e, precisamente, di 'Canottieri Lario' di Como e 'Canottieri Lecco,  'Fanfulla Lodi 1874' e 'Canottieri Milano', inoltre numerosi sportivi hanno continuato a dare lustro allo sport nazionale. È un onore poter rappresentare una regione come la Lombardia, territorio straordinario, che, oltre a produrre eccellenze in ogni ambito, si conferma, anche a livello sportivo, la prima della classe, ottenendo, anno dopo anno e nelle più diverse discipline, continui successi".
"In Lombardia - ha concluso Rossi - abbiamo un vasto patrimonio sportivo, che vanta circa 22.000 associazioni sportive e rappresenta circa il 20 per cento dello sport nazionale. Numeri importanti, che continuano a dare frutti straordinari e che hanno in questi riconoscimenti la dimostrazione concreta di un percorso virtuoso che la Regione sostiene nel suo costante miglioramento grazie all'Accordo di programma quadro, in cui abbiamo investito 20 milioni di euro, volto alla promozione e allo sviluppo a tutti i livelli dell'attività motoria". 


Sul "podio" anche la Canottieri Lecco, che ha ricevuto il collare d’oro al merito sportivo, la massima onorificenza con cui il Coni premia le società sportive che, ha ricordato il presidente Malagò “viene conferita alle società sportive che vantano almeno 100 anni di attività, risultati sportivi a livello internazionale e un irreprensibile governo”.
Il salone d’onore del Coni, a Roma, al Foro Italico, gremito di atleti, campioni e dirigenti sportivi di ogni disciplina, ha accolto anche la rappresentanza lecchese, composta dal presidente della Canottieri, Marco Cariboni, e da un portacolori della società, Alessandro Bonacina, che ai campionati italiani ha conquistato la medaglia d’argento nel K2 5000, la medaglia d’argento nel K2 1000 e di bronzo nel K2 500 e l’oro al campionato regionale K2 500.
Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, che ha consegnato le onorificenze, ha approfittato della location per fare un importantissimo annuncio per lo sport italiano, “la candidatura dell’Italia alle Olimpiadi del 2024”.

 
È stato davvero inaspettato – ha detto il presidente Marco Cariboni – ricevere questa onorificenza così prestigiosa; in ogni caso il merito non solo va, ovviamente, ai 1400 soci che ci sostengono, ma agli atleti e ai loro tecnici, ma non vanno mai dimenticati i Badoni, i Biffi, i Cima e i Locatelli, che sono le famiglie che hanno dato vita, quai 120 anni fa, al nostro meraviglioso circolo”.
G.C.

Questo l'elenco degli insigniti, che comprende 18 atleti, 7 uomini di sport, 21 tra società e gruppi sportivi militari e un Comitato Regionale.
COLLARE D’ORO AL MERITO SPORTIVO
ATLETI

Ciclismo
Vincenzo Nibali
Vincitore del Tour de France 2014
Pugilato
Giacobbe Fragomeni
Campione Mondiale 2012 - WBC Pesi Massimi Leggeri
Clemente Russo
Campione Mondiale 2013 - Dilettanti 91 Kg
Scherma
Arianna Errigo
Campionessa Mondiale 2014 - Fioretto Individuale
Rossella Fiamingo
Campionessa Mondiale 2014 - Spada Individuale
Sport Del Ghiaccio
Anna Cappellini
Campionessa Mondiale 2014 - Danza su Ghiaccio
Luca Lanotte
Campione Mondiale 2014 - Danza su Ghiaccio
Tennis
Roberta Vinci
Vincitrice del Grand Slam Wimbledon 2014 - Doppio
Vincitrice della Fed Cup 2013
Flavia Pennetta
Vincitrice della Fed Cup 2013
Francesca Schiavone
Vincitrice della Fed Cup 2013

COLLARE D’ORO AL MERITO SPORTIVO
Tiro a Segno
Petra Zublasing
Campionessa Mondiale 2014 - Carabina 10 Metri
Tiro a Volo
Giovanni Pellielo
Campione Mondiale 2013 - Fossa Olimpica Individuale
Jessica Rossi
Campionessa Olimpica 2012 - Campionessa Mondiale 2013 Fossa Olimpica Individuale
Sport Paralimpici
Assunta Legnante
Campionessa Paralimpica 2012
Atletica Leggera – Lancio del Peso
Hockey e Pattinaggio
Silvia Marangoni
Vincitrice di 10 Titoli Mondiali tra il 2002 e il 2013
Pattinaggio Artistico In Line
Motociclismo
Antonio Cairoli
Campione Mondiale 2014 - Motocross
Kiara Fontanesi
Campionessa Mondiale 2014 - Motocross
Motonautica
Alex Carella
Vincitore di 3 Titoli Mondiali 2011-2012-2013 - Formula 1

COLLARE D’ORO AL MERITO SPORTIVO
UOMINI DI SPORT
Luca Cordero di Montezemolo
Giacomo Agostini
Alfredo Martini “Alla Memoria”
STELLA D’ORO AL MERITO SPORTIVO
Pier Luigi Marzorati
Gugliemo Moretti
Bruno Pizzul
Tito Stagno
















Lo Sci club Lecco rilancia la sfida nelle categorie giovanili 
Il team cittadino ha presentato al Tiara Disco Club 
le squadre e i programmi agonistici della nuova stagione

Lecco – Lo Sci club Lecco si è presentato prima del via dell'attività agonistica con la festa di inizio stagione che si è tenuta a inizio dicembre al Tiara Disco club di Annone Brianza. Presentate tutte le squadre e i rispettivi atleti chiamati per la stagione 2014 – 2015 a tenere in alto il nome dello Sci club Lecco. Anche quest’anno alla regia dell’evento il consigliere Stefano Negrini.
A fare gli onori di casa un sorridente Arturo Montanelli, da poco riconfermato alla presidenza del sodalizio, che ha esordito sottolineando come: “La cosa più importante, ma nel contempo più divertente di quest’anno è che abbiamo instaurato una serie di gruppi di lavoro che gli altri anni non abbiamo mai avuto. E questo grazie all’impegno di un gruppo di genitori super attivi che si sono divisi i compiti. Questa la ritengo una cosa molto importante perché vuol dire che finalmente siamo diventati un gruppo e una famiglia vera e lo reputo il valore aggiunto di questa nuova stagione”.
Il presidente ha poi acceso i riflettori sui risultati sportivi: “Dopo l’ultima stagione siamo un po’ scesi nelle classifiche ma questo fa parte del gioco. E’ anche vero che se i ragazzi vanno forte ed entrano nella Squadra Nazionale o vanno nei gruppi militari è chiaro che negli anni successivi si paga lo scotto; tuttavia, questo non fa altro che testimoniare la bontà del lavoro svolto e che stiamo portando avanti”.


Menzione particolare poi a Davide Cazzaniga, vincitore, la scorsa stagione, nella Discesa Libera alle Universiadi: “E’ ed è stata una cosa eccezionale perché vuol dire che ci siamo come gruppo, ma la vittoria di Cazzaniga alle Universiadi testimonia come allo Sci Club Lecco non si impara solo a gareggiare, ma anche a vivere, a crescere come uomo e come atleta a rispettare avversari, compagni e regole”. E proprio nel solco della crescita sportiva e umana il presidente ha concluso il suo intervento, ricordando a tutti i suoi atleti: “Lo sport insegna al rispetto, quindi auspico che tutti voi durante la stagione che sta per iniziare dimostriate di essere sportivi e persone serie ed educate, sia in pista che fuori”.

 
La serata ha poi visto sfilare tutti i protagonisti (assenti giustificati esclusi) della nuova stagione, allenatori compresi, dalla categoria Giovani, agli Allievi, passando per i Ragazzi, Cuccioli, Baby e Ski & Fun. Come ogni anno la kermesse ha visto anche la consegna del Premio Pinuccio Todeschini, quest’anno assegnato al figlio del compianto Pinuccio: Alberto, alla presenza dell’amico Daniele Redaelli premiato lo scorso anno.
Quando mi hanno dato la notizia – ha spiegato Alberto – ho accettato molto volentieri. Mio padre è stato colui che mi ha trasmesso la passione per lo sci in tutte le sue forme, sulla neve e sull’acqua. Mi ha seguito durante tutto il mio percorso sportivo e quindi accolgo di buon grado questo premio”.

 
Lecchese, classe 1961, Alberto Todeschini approda in giovane età nello Sci club Lecco dove inizia la sua attività agonistica, qui rimane fino a 18 anni decidendo di cambiare sci e “terreno” su cui farli scivolare. Tesserato con lo Sci Nautico Garlate, Todeschini inizia una lunga carriera costellata da numerosissimi successi su cui spicca il titolo di campione del mondo di velocità sul chilometro lanciato a 161,434; sui 10 km a 148,324 e sui 50 km a 137,362. Nel corso dei dieci anni di attività il suo palmares si arricchisce: nel 1981 vince la Coppa Italia ed è 2° agli assoluti. Nell’82 inizia con due terzi posti agli assoluti ed al G.P. di Lione; poi è 2° al G.P. d’Italia ed a quello di Spagna e si aggiudica il Giro del Lario. Nell’83 vince il titolo italiano, è 2° al G.P. d’Austria, a quello di Francia e d’Olanda; 3° al G.P. d’Italia e bronzo ai campionati d’Europa. Quindi si aggiudica il Giro del Lario, manifestazione della quale detiene il record . Vince l’argento ai Mondiali in Australia, il titolo italiano e si aggiudica ancora il Giro del Lario. Nell’84 è medaglia di bronzo ai Mondiali di velocità a Barcellona. Poi in Australia a Sydney si aggiudica la prima tappa della manifestazione, il Trofeo Botany Bay, amministra il vantaggio e vince la prova, una delle più prestigiose in ambito mondiale. Nel 1986 vince il titolo italiano sul Po di Torricella di Sissa, quindi il G.P. di Francia e quello d’Italia. Ai campionati europei è medaglia d’argento. Nell’87 causa un infortunio, decide di ritirarsi dall’attività. 
Tornando allo Sci club Lecco, Todeschini ricorda: “Per me è stata e resta una grande famiglia. Con alcuni degli attuali allenatori ho gareggiato assieme, con Vincenzo Tondale e Frik Presazzi, altri invece sono stati miei atleti, ricordo Yari Sola, Marcello Tavola, Davide Cereghini e Martina Ballerini, ed è anche per questo che ricevo con grande piacere il Premio Pinuccio Todeschini”.


Per il comune di Lecco era presente l’assessore Ivano Donato che ha sottolineato: “Porto i saluti della Città e del sindaco Virginio Brivio. So che lo Sci Club è un sodalizio di prestigio a livello nazionale e non essendo io l’assessore allo Sport ma alla Famiglia vorrei soffermarmi su un aspetto molto importante ovvero l’impegno proferito dalle famiglie e gli sforzi che compiono per consentire ai rispettivi figli di praticare lo sci e a favore di una crescita sana attraverso lo sport e i suoi valori. Per questo vi invito a fare a tutte le famiglie un caloroso applauso di ringraziamento”. 
Presente alla serata anche Tino Crespi, consigliere dello Sci club Lecco e presidente del Comitato Provinciale Fisi e tutto il consiglio direttivo del sodalizio lecchese.















Le promesse dello sci lecchese in passerella a Darfo Boario
in occasione del galà del Comitato Fisi Alpi Centrali 

Lecco - In passerella a Darfo Boario Terme le promesse dello sci lecchese in occasione del galà del Comitato Fisi Alpi Centrali 2014. Il tradizionale appuntamento, tenutosi presso il Centro Congressi, ha salutato l’avvio della nuova stagione agonistica di tutte le discipline sportive. Un momento di festa in cui, oltre alla presentazione formazioni regionali di tutte le discipline sportive che saranno protagoniste nell’ormai imminente stagione invernale, sono stati premiati gli atleti che si sono particolarmente distinte a livello regionale, nazionale ed internazionale nella passata stagione.
Per il nostro Comitato  – afferma Franco Zecchini neo presidente del Comitato Fisi Alpi Centrali, per il quadriennio 2014/2018 – si tratta di un momento molto importante di aggregazione e di allegria. La festa Fisi è poi un motivo di orgoglio per tutti i premiati essere chiamati sul palco, con una lunga lista di premiati che conferma quanto sia attivo il movimento, grazie all’impegno dei numerosi sci club lombardi”.

 
Numerose le promesse lecchesi premiate, con gli Sci club Lecco, Valsassina Ski Team e Primaluna sugli scudi. Lo Sc cittadino ha visto salire in passerella Davide Cazzaniga, Martina Nobis, Giacomo Rigamonti, Davide Baruffaldi, Francesco Zucchini e i nuovi arrivati Marco Furli e Petra Smaldore. Per il VST premiati Gloria Castelnovo, Luca Ruffinoni, Giorgia Rosita Grassi, Nicolò Schiavetti, Nicole Mastalli, per il titolo italiano sci d'erba 2014 conquistato a settembre sulle piste di Malga Rivetta. Cinque gli atleti del Primaluna premiati: Aksel Artusi, Chiara Busi, Laura Colombo, Anna Rossi e Elena Rossi.
E ora via con le prime gara della stagione, che hanno già avuto un’anteprima significativa al Passo dello Stelvio con una vittoria e un argento per Petra Smaldore e terzo posto per Gaia Martinelli (entrambe Sc Lecco) nel Gigante Fis.
G.C.















Il team Formaggilandia 2 festeggia un'annata di successi
Oltre cento i presenti alla sociale del team malgratese, protagonista di spicco nelle gare ciclistiche amatoriali e nella solidarietà

Malgrate - Grande festa sabato 22 novembre, presso l’Hotel Nuovo di Garlate, per i portacolori del Bike Team Formaggilandia2 Malgrate. La tradizionale festa sociale, che ogni anno richiama tutti i “Formaggini”, è stata un successo. Più di cento i soci accorsi, a festeggiare i vincitori e tutti i corridori che gareggiato con la maglia del team malgratese, presieduto da Nadia Pizzo. A condurre la serata l'ex campione professionista Roberto Maggioni, segretario e dinamico pierre della società malgratese. Numerosi gli ospiti presenti alla conviviale, tra questi Luca Panichi, da Corciano (PG), iscritto d’onore al club malgratese, campione di scalate alpine, in sella alla sua carrozzina. Premiato per l’impresa fatta durante la tappa del Giro d’Italia 2014, dove ha scalato la salita del Monte Zoncolan, svettando dopo 7 ore circa di arrampicata, con la sola forza delle braccia, poco prima dell’arrivo del Giro. Presente anche Valentina Laquidara, mamma di Martina, bambina affetta da una rara forma di epilessia infantile (sindrome di West), che i ragazzi del Team, sostengono con la loro iniziativa solidale denominata “Solidarietà on the Road 2014”, e Vico Gelli, consigliere della Federazione ciclistica Italiana, sezione di Lecco.

 
I premi assegnati Numerosi i premi assegnati, opera dei ragazzi di Casa don Guanella di Lecco, struttura che accoglie e sostiene minori in difficoltà, alla cui guida c’è quel Don Agostino, conosciutissimo appassionato pedalatore.
L’ambito premio di “Best Formaggino 2014” se lo sono conquistati, Mauro Rusconi, per aver completato i 50 passi della manifestazione Alpenround, vincendola, il bergamasco Luciano Birolini, neo campione provinciale di cronometro e Domenico Traficante, per aver portato a termine la prestiosa randonnèe “Sicilia non stop”, che si corre su una distanza di circa 1.000 Km.
Il premio più importante della stagione, l'Atleta dell’Anno, è stato assegnato ad Andrea Michela, lecchese, organizzatore del brevetto ciclistico “Alpenround”, che oltre ad aver fatto divertire tanti sportivi, ha avuto come finalità un progetto solidale.
Assegnati anche i consueti premi goliardici, Opera dell’eclettico Alder Erba, della “Rotella d’Oro” (per la caduta piu spettacolare) ad Attilio Corti, del Cacciavite d’Oro (plurivittorioso) a Luciano Birolini, ed il “Cacciavite d’argento” (il meno veloce) ad Andrea Michela.
Premiati anche tutti i partecipanti alla gara sociale, vinta in questa edizione dal neo arrivato Mauro Trabattoni, che si è imposto nello sprint finale, in vetta alla salita di Morterone, davanti ad Emanuele Mosca e a Fabrizio Rompani.


Solidarietà on the Road e riconoscimenti 
Raccolti durante la serata 1.100 euro di beneficienza, che han portato a tremila euro, il bottino solidale della stagione 2014, che andrà devoluto interamente alla piccola Martina Sirianni, per le finanziare le sue cure (www.aiutiamomartina.it).
Un grazie particolare è andato a tutti gli sponsor, che partecipano al sostegno delle attività del Bike Team malgratese, a partire dalla Mazzoleni Formaggi, di Abbadia Lariana, main sponsor della società, dalla Formaggilandia2, dalla malgratese, Eurocarbide e dalla “Magic Pizza” di Cadorago.
Assegnato a Luca Panichi, il 1° premio letterario alla memoria di Sergio Frigerio, penna stimatissima del giornalismo lecchese, per il miglior racconto della stagione, opera dell’artista africano Afran. Un grazie anche a Clara Rusconi del Foto club A. Valmadrera, per il servizio fotografico.
Randolario 2015
Fissata, infine, per domenica 8 marzo, l’edizione 2015 della Randolario-La classica del Nord, randonnè giunta alla nona edizione, che oltre al percorso classico del perimetro del Lario, aggiungerà una prova in mtb che nasce con il nome di “RandoAdda”. In programma anche l’edizione 2015 del “Km della Rocca”.


















Rugby Lecco, il calendario 2015 in versione cowboy
Dodici scatti con i giocatori in un'ambientazione tipicamente western
Parte del ricavato dell'inziativa verrà devoluto in beneficenza

Lecco – Presentazione in piazza del calendario del Tuttocialde.it Rugby Lecco. La prima pausa della stagione è stata l’occasione per squadra e tifosi per ritrovarsi in piazza XX settembre per presentazione del calendario 2015 della società bluceleste, che il prossimo anno festeggerà il 40° di fondazione. L’evento, organizzato con il patrocinio del comune di Lecco, in collaborazione con l’associazione “700 metrisoprailcielo”, ha visto la partecipazione di tutte le squadre del Rugby Lecco, in un’ambientazione tipicamente western, in linea con gli scatti del calendario, che riprendono i giocatori in una versione da cowboy.


Dodici scatti accattivanti, realizzati da fotografi professionisti, che ritraggono gli atleti della prima squadra in una versione country. Il calendario verrà posto in vendita a 12 euro, con una parte che verrà devoluta alle onlus “Cancro primo aiuto” e “Amici di S. Francesco”.
Ad arricchire il pomeriggio di festa, con tanto di musica e divertimento per tutti, il coinvolgimento dei rugbisti lecchesi che non si sono sottratti al ruolo di modelli in stile cowboy, divertendo i numerosissimi tifosi e curiosi presenti in piazza.
Un momento di festa in una stagione iniziata in maniera splendida per la prima squadra bluceleste allenata da mister Damiani, arrivata alla prima sosta del campionato di serie B con un en plein di 6 vittorie in altrettante partite disputate e leadership in solitaria nel campionato. Un primato mai raggiunto nella storia della pallaovale lecchese. 
G.C.















A "JJ Extralarge" di classe J24 l'Interlaghi 2014
L'imbarcazione del Circolo vela Bellano dell'armatore Martignoni
ha conquistato tre successi parziali su cinque regate disputate

Lecco –  Spettacolo e lotte accese hanno caratterizzato l'edizione 2014 dell'Interlaghi di vela. Ad imporsi è stata l'imbarcazione “JJ Extralarge” il J24 dell’armatore Roberto Martignoni del Circolo vela di Bellano ha vinto la 40^ edizione del Campionato Invernale Interlaghi – Trofeo Credito Valtellinese di vela nel Golfo di Lecco con l’organizzazione della locale Società Canottieri Lecco 1895. Architetto di Lainate (Milano), in vela da più di 25 anni, Martignoni si è avvalso di un team affiatatissimo con Francesco Bertone timoniere, Michele Malandra, Marco Dell’Oro e Alberto Cattaneo. Già vincitore dell’Interlaghi del 2011 “JJ Extralarge” ha ottenuto ben tre successi parziali, un secondo e un quarto posto nella sua classe dove ha preceduto il lecchese Marco Stefanoni con “Kong Grifone” timonato da Fabio Mazzoni. Il premio è stato consegnato da Gianluigi Cattaneo direttore del Credito Valtellinese di Lecco.

 
Nella seconda giornata di regate si sono disputate altre tre prove dell’Interlaghi sfruttando sempre il Tivano, vento da Nord, che ha soffiato sino ad un massimo di 14 nodi con spettacolo e regate molto combattute che hanno delineato le classifiche. Ma ecco le classifiche finali nel dettaglio. Trofeo Credito Valtellinese: “JJ Extralarge” di Roberto Martignoni armatore, Francesco Bertone timoniere. Equipaggio: Michele Malandra, Marco Dell’Oro, Alberto Cattaneo (Circolo Vela Bellano).

Classe J24: 1. JJ Extralarge (Roberto Martignoni armatore - Francesco Bertone timoniere – Cv Bellano – 1/4/1/1/2 con scarto); 2. Kong Grifone (Marco Stefanoni/Fabio Mazzoni – Lni Mandello – 4/1/3/2/1); 3. Splendida (Pierluigi Puthod – Cv Bellano – 2/1/3/5/3). Classe Fun: 1. Funq (Giovan Battista Lillia/Enrico Negri – Vela Lago Maggiore Laveno Va – 1/1/1/2/3); 2. Fun Lillia (Marco Redaelli – Cv Bellano – 2/2/3/1/1); 3. Cavalcastelle (Adriano Vitali – Cv Bellano - 2/3/2/4/2).
Classe Platu 25: 1. Kong Bambino Viziato (Richard Martini – Lni Mandello – 1/2/1/1/2); 2. Bambolina (Michele Molfino – Lni Mandello – 3/3/4/1/1); 3. Pirillina (Claudio Fasoli – Lni Mandello – 2/1/2/6/6). Classe Orza 6: 1. Margolfa (Matteo Umberto Orza Minore Monza – 2/2/1/1/2); 2. Nannie (Riccardo Urbani – Orza Minore – 1/5/3/13); 3. Ariel (Roberto Merlo – 3/4/2/4/1).
Classe Meteor: 1. La pulce d’acqua (Alessandro Tritto – Cv Bellano – 1/1/2/1/1); 2. Sissi (Renzo Porcheddu – Navy Blue Colico – 2/2/1/4/1); 3. Ismo (Ugo Palmieri – Cv Bibione Porto – 3/3/2/2/3). Classe Orc A: 1. Mia Milu (Roberto Benedetti – Ufo 22 Cv Toscolano Maderno Bs – 1/1/1/1/3); 2. Misulteam (Antonio Volpi – Orza Minore – 3/7/2/4/1); 3. Uka Uka (Paolo Canuti – Farr 30 - Cv Tivano - 6/2/5/3/2). Classe Orc B: 1. Red Davide (Pietro Galli – Canottieri Lecco – 1/2/1/1/1); 2. Betelgeuse (Guido Fusaro – Lni Bovisio Masciago – 2/1/1/2/2).


Il trofeo “Presidente Momo Cereghini” riservato alla classe Libera Orc B è andato alla imbarcazione “Re Davide” della Canottieri Lecco dell’armatore Pietro Galli ed è stato consegnato da Alessandra Cereghini figlia dell’architetto che ha ideato il logo dell’Interlaghi.
E veniamo ai premi speciali. Il premio “fair play” del Panathlon Lecco è stato consegnato dal presidente Alfredo Redaelli a Giorgio Redaelli del Platu 25 “B52 Griso”. Il fotografo professionista della grande vela Carlo Borlenghi ha poi premiato i vincitori del concorso fotografico “40x40, la vela tra lago e monti – aspettando l’Interlaghina e l’Interlaghi”. Primo premio ad Adriano Alderighi, secondo a Patrizia Donadoni e terzo a Fernando Tam ex terzino del Calcio Lecco.
Il presidente della Canottieri Lecco Marco Cariboni – coadiuvato dal consigliere della vela Francesca Fiori - ha poi consegnato un premio ad Eugenio Mellera per il suo impegno durante l’Interlaghi e nella organizzazione di una mostra sul tema alla Torre Viscontea. Un premio è andato anche al Gruppo artisti per la mostra allestita in Canottieri, consegnato da Giovanna Locatelli. Applausi sono andati anche agli organizzatori della regata ed in particolare a Renato Dell’Era e Fulvia Zanoli.
Alla premiazione erano fra gli altri presenti l’assessore allo sport del Comune di Lecco Michele Tavola, il fiduciario Coni Elvio Frisco, Fiorella Antonilli della Questura di Lecco e Fabio Mazzoni presidente della XV Zona Fiv.
Al fianco della Società Canottieri Lecco, per la 40^ edizione del Campionato Invernale Interlaghi, i partner più affezionati ad iniziare da Credito Valtellinese e da un pool di sponsor. Un'edizione combattuta e spettacolore, seguita da un pubblico numeroso favorito da due splendide giornate autunnali.
G.C.















Allo start la 40^ edizione dell'Interlaghi di vela

Come è oramai tradizione, il primo week end di novembre il Golfo di Lecco
si colorerà di imbarcazioni in gara per il prestigioso Campionato Invernale
organizzato dalla Canottieri. Sei le classi ammesse all'Interlaghi 2014


Lecco – Tutto è pronto per l’edizione numero 40 del Campionato Invernale Interlaghi – Trofeo Credito Valtellinese di vela in programma l’1 e 2 novembre nel Golfo di Lecco con la regia della Canottieri Lecco. Una regata ormai entrata nella storia del Lago di Como che ebbe la sua prima edizione nel 1975 su iniziativa dei fratelli Antonio e Luigi Bolis, Arsenio Bettega, Luciano Riva e l’allora consigliere della vela Marco Valle, con Marco Cariboni presidente della Canottieri.
In sostanza si lanciò una regata per cabinati della varie classi (allora si utilizzavano i rating Ior) che doveva essere quella di chiusura della stagione in autunno avanzato sfruttando i due venti tipici, il Tivano da Nord e la Breva da Sud, particolarmente sostenuti in quel periodo della stagione.
Una formula che si è rivelata vincente se ancora oggi in Canottieri si parla di Interlaghi. Marco Valle cedette poi il testimone a Dario Corti e quindi all’attuale presidente del comitato organizzatore e cioè Renato Dell’Era.



 “Il mio compito – spiega proprio Dell’Era – è facilitato da una squadra affiatata e che da anni non lascia mai mancare il proprio impegno malgrado le mille difficoltà. Per l’edizione del 40° posso solo dire che ci aspettiamo un’ottantina di barche nella speranza che anche il vento faccia la sua parte”.

Sei le classi ammesse all’Interlaghi: J24, Platu 25, Fun, Meteor, Orza 6 e Libera cabinati Orc. Tra le classi più numerose la J24 in acqua per l’ultima tappa del Trofeo Nazionale e come prova del Campionato del Lario di classe. Poi la flotta degli Orza 6, da anni “fedele” all’Interlaghi. Numerosa anche la classe Libera Orc che con l’istituzione del loro primo Campionato del Lario, e i regolamenti di stazza Orc, ha portato sul Lago di Como più di cinquanta barche. Per gli Orc B verrà messo in palio il trofeo biennale, “Presidente Momo Cereghini”, l’ideatore del logo dell’Interlaghi e considerato un vero e proprio gentleman della vela. Il trofeo è stato offerto da Antonio Bolis.

Si comincia venerdì 31 ottobre con le iscrizioni e poi due giorni di regate con la possibilità di poter disputare otto prove (con due di scarto). Il primo start verrà dato alle 8,30, sabato 1 novembre, per sfruttare il Tivano e quindi la Breva nel pomeriggio. Domenica 2 novembre in acqua sempre alle 8,30 per la chiusura del programma.
Come sempre non mancheranno i momenti “fuori Interlaghi”. Per prima cosa la mostra che verrà allestita da Eugenio Mellera alla Torre Viscontea di Lecco (ingresso da Piazza XX Settembre) dal titolo “La vela sul Lago di Como: dagli albori all’Interlaghi”. Saranno esposti cimeli della storia della vela sul lago e dell’Interlaghi con fotografie di Carlo Borlenghi degli anni settanta, oltre a reperti e locandine storiche. La mostra sarà aperta venerdì 31 ottobre dalle 15,30, sabato 1 e domenica 2 novembre, dalle ore 15.30 alle ore 18.30.

Poi nella sede della Canottieri Lecco, durante tutto il periodo della regata saranno esposti i lavori del gruppo artisti di Lecco con originalissime serigrafie su “pezzi” inerenti il mondo della nautica (vecchi timoni, remi, mezzi marinai, ecc.) oltre ad opere vere e proprie. Una mostra dal titolo “L’animale che c’è in te”. Quindi gli attesi incontri culinari e di aggregazione, nel dopo regate, nella sede della Canottieri Lecco. E’ il caso dell’Happy Hour “Le delizie di Valsecchi” del sabato sera, alle 19, per tutti i regatanti, e il rinfresco Ciresa Formaggi alla premiazione di domenica pomeriggio (dalle 13,00). Premiazione che sarà allietata dalla musica dal vivo de “Le mine vaganti”. Sarà anche l’occasione per premiare le opere migliori del concorso fotografico “40x40, la vela tra lago e monti – aspettando l’Interlaghina e l’Interlaghi”.
Al fianco della Società Canottieri Lecco, per la 40^ edizione del Campionato Invernale Interlaghi, i partner più affezionati. In particolare il Credito Valtellinese, E poi, in ordine alfabetico: Acel, Astoria, Beretta Salumi, Bianchi Lecco, Ciresa Formaggi, Di Saronno, Fabiano Vini, Fiocchi, Icam spa, Immagine di... Giovanna Locatelli, Impianti elettrici Gianola, Il Prodiere, Invernizzi spa, Kong spa, Iperauto spa – ScuderiaBlu, Le Delizie di Valsecchi, Mab spa, Marco Frigerio Eventi, Norda spa, Rosa & C., Tipografia Commerciale Lecco, Vel di Vassena. Tutti uniti dalla passione per la vela.
G.C.













 
Sinfonia russa nella seconda edizione dell'Interlaghina
Successo dell'Accademia Vela dello Yacht club di San Pietroburgo nel Golfo di Lecco

Lecco – L’Accademia della Vela dello Yacht club di San Pietroburgo ha vinto nel Golfo di Lecco la seconda edizione dell’Interlaghina – Trofeo Banca Mediolanum, il Meeting internazionale di vela della classe Optimist organizzato dalla Società Canottieri Lecco. Dominando nella categoria Cadetti, con i primi cinque posti della classifica, e con buoni piazzamenti nella classifica Juniores, la formazione russa degli allenatori Denis Rasumovich ed Elyshev Iliya, ha avuto la meglio sulla concorrenza a cui è andato il prestigioso Trofeo Banca Mediolanum consegnato da Nicola Rota Gelpi direttore del Family Banker Office di Lecco e dal vice questore di Lecco Mimma Vassallo.

 
La regata conclusiva, disputata su tre prove, ha decretato la classifica finale individuale. Negli Juniores è arrivata la conferma del mandellese Riccardo Colombo della Lega Navale italiana di Mandello Lario (Lecco) che, con un primo e un secondo posto (scartando il 15° dell’ultima prova), si è assicurato la vittoria con tre punti di scarto su una bravissima Angela Tritto del Circolo vela Bellano che si è così classificata seconda e risultando prima al femminile. Sul terzo gradino del podio Paolo Peracca del Circolo vela Alto Lario di Gravedona (Como). I vincitori sono stati premiati dal questore di Lecco Alberto Francini.
Nei Cadetti, come anticipato, “sinfonia russa” dello Yacht Club di San Pietroburgo con Arkodiy Kamanov che ha vinto (grazie anche ad un successo parziale) spodestando il compagno Max Shaposhikow che era in testa dopo la prima giornata di regate e terminato secondo nella classifica generale. Terza moneta per Matvei Lobanov, regolare nelle sue prestazioni. Al femminile il successo è andato a Sasha Lukoyanova, classificatasi quarta. I premi sono stati consegnati dal sindaco di Lecco Virginio Brivio.
Veniamo ai premi speciali. La coppa fair-play messa in palio dal Panathlon club di Lecco è andata simbolicamente alla “regata” e quindi consegnata da Luigi Baggioli del Panathlon al presidente della Canottieri Lecco, Marco Cariboni. La coppa della Marina Militare Italiana è andata ad Alessandro Merlo della Lega Navale Italiana di Milano quale timoniere più giovane (9 anni) ed è sta consegnata dal capitano di fregata Marco Zonca; la Coppa del Coni di Lecco, consegnata dal comandante dei carabinieri di Lecco Rocco Italiano, è andata alla Lega Navale Italiana di Milano quale gruppo più numeroso. Infine Eugenio Mellera, skipper e storico della vela, ha consegnato una Coppa da lui vinta nel 1957 sul Lago di Como alla più giovane velista del lago che ha partecipato alla regata e quindi la lecchese Denise Frigerio. Il tutto avvenuto durante la premiazione sul terrazzo della Canottieri Lecco con le note della Banda Manzoni Junior di Lecco.
Queste le classifiche individuali.
Juniores: 1. Riccardo Colombo (Lni Mandello Lario – 3/1/1/3 i piazzamenti con scarto); 2. Angela Tritto (Circolo vela Bellano – 1^ femmina – 2/4/1/4); 3. Paolo Peracca (CV Alto Lario Gravedona – 4/3/4/5); 4.Giacomo Vigliocco (CV Alto Lario Gravedona – 5/5/8/3); 5.Vladimir Novoselov (Yc San Pietroburgo Rus – 4/2/17/1). Cadetti: 1. Arkodiy Kamanov (Yc San Pietroburgo Rus - 2/3/4/1); 2. Max Shaposhikow (Yc San Pietroburgo Rus – 1/3/3/3); 3. Matvei Lobanov (Yc San Pietroburgo Rus – 1/8/2/2); 4. Sasha Lukoyanova (Yc San Pietroburgo Rus- 1^ femmina – 7/2/4/4); 5. Andrey Khomenko (Yc San Pietroburgo Rus – 4/2/6/6).














Renato Villa e il BT Mandello sugli scudi  
Sella seconda prova del sociale, la cronoscalata Varenna-Esino successo di Villa. 
La socità premiata al Challenger Master Lecco per il titolo di socetà 2014

Mandello - Appuntamento di fine stagione per i corridori del Bike Team Mandello, con la seconda prova del campionato sociale, andata a Renato Villa. Altro impegno significativo per i tesserati del club mandellese, con il calendario del sodalizio rivierasco, che proponeva la seconda prova, delle tre in programma del campionato sociale con la cronoscalata Varenna-Esino Lario gara su 11,200 km.
Miglior tempo realizzato, come detto, da Renato Villa che copre la distanza in 31’06” precedendo di un soffiio Massimo Redaelli. Terza piazza per Alessandro Mauri che chiude in 31’43”. Dal quarto al decimo assoluto troviamo: Claudio Rumi (32’40”); Giuseppe Salice (34’11”); Marco Demaldè (34’11”); Salvatore Dessì (35’44”); Alessandro Galbusera (36’18”); Giorgio Acquati (36’25”); Antonio Sandionigi (36’44”); Christian Cannas (38’06”); Renato Bettiga (38’51”); Mauro Rusconi (40’47”); Marco Guattini (41’47”); Antonio Gaddi (41’49”); Fabio Fulconis (42’45”); Paolo Crotta (44’42”); Fabrizio Mellera (54’20”) e Severino Venini (54’21”).


Il BT Mandello è stato protagonista anche della festa di chiusura della quarta edizione del Challenger Master Lecco di ciclismo, tenutasi nel salone dell’oratorio di Maggianico. L'atto conclusivo di una stagione fantastica per quanto concerne il circuito amatoriale indetto dalla Fci di Lecco, intitolato alla memoria del ciclista mandellese Renzo Gilardoni. Presente anche il figlio Massimo che ha speso parole di elogio per il comitato lecchese, le società e gli atleti che hanno corso nel circuito in memoria del padre. Massimo Gilardoni ha consegnato al presidente Massimo Cereser, il trofeo assegnato alla prima società classificata nell'edizione 2014, il Bike Team Mandello. Il sodalizio mandellese ha dominato questa quarta edizione vincendo i titoli provinciali con Gabriele Milani, Massimo Redaelli, Renato Villa e Roberto De Marcellis.
Spazio poi alla consegna dei premi ai primi cinque classificati a livello individuale. Per quanto riguarda il team mandellese sono stati premiati: ELMT (19/29 anni): 2. Gabriele Milani; M/3 (40/44): 2. Massimo Redaelli;  M/4 (45/49): 1. Renato Villa; M/5 (50/54): 4. Salvatore Dessì; M/6 (55/59): 3. Antonio Sandionigi e 4. Claudio Rumi; M/8 (65/69): 2. Roberto De Marcellis.
G.C.















In passerella i campioni del Challenger Master Lecco
Premiati a Maggianico i vincitori del circuito a cronometro promosso dalla Fci lecchese

Lecco – Al termine di una intensa stagione di sfide a cronomentro, i protagonisti del Challenger Master Lecco si sono ritrovati presso il salone dell’oratorio di Maggianico per le premiazioni della 4^ edizione del circuito, che ha richiamato nelle nove tappe circa mille partecipanti complessivi.
Una presenza notevole, che ha premiato l’impegno della Fci Lecco e delle società organizzatrici della serie a cronometro individuale. Numerosissimi i premiati.
Partendo dalla categoria Junior/Elite, ai primi tre posti si sono classificati nell’ordine Davide Vigo (Team 2Ruote), Gabriele Milani (BT Mandello), Daniele Perozzo (Passolento Rovellasca). Nei Master 1 il successo è andato a Claudio Tornaghi (Team Biciaio), davanti a Marco Onofri e Andrea Veronelli del Triangolo Lariano. Tra i M2 ha primeggiato Luigi Militello (Team Brianza), davanti Michele Zucchi (Pratogrande) e Roberto Riva (Forum Racing Team).
Nei M3 titolo a Simone Crotti (Gs Perego), su Massimo Redaelli (BT Mandello) e Romeo Arrigoni (Cs Cortenova). Successo di Renato Villa (BT Mandello) nei M4, davanti a Fabio Bonora (Vc Inzago) e Giorgio Gabrielli (Gs Co Edil). Ugo Antonio Tacchini (Team Oliveto) ha prevalso nei M5, precedendo Mihail Mugurel Buga (Corno Marco) e Eros Dell’Oro (BT Mandello).
Nei M6 successo di Luciano Birolini (BT Formaggilandia2), davanti a Fulvio Ferradini (Team Oliveto) e Antonio Sandionigi (BT Mandello). Tra i M7 vittoria finale per Francesco Mascheri (Mollificio Colombo), su Rocco Roccoli (Pedale Lecchese) e Francesco Castellani (Peli Bike Team). Nei M8 titolo per Luciano Bardini (Ciclistica Seregno), su Roberto De Marcellis (BT Mandello) e Ivano Baratti (Rampi club Brianza). Tra le Master Woman ha prevalso Tania Manzoni (Peli Bike Team), su Alessia Lambrughi (Inexrevillage) e Chiara Vigo (Groane Cycling). Titolo di società al BT Mandello, davanti al BT Formaggilandia2 e al Peli Bike Team.














Il Campionato Invernale Interlaghi 
festeggia le 40 storiche edizioni 
L'appuntamento velistico andrà in scena nel week end del 1-2 novembre 
nel Golfo di Lecco. In gara un'ottantina di imbarcazioni di sei classi

Lecco – Presentata presso la sede della Canottieri Lecco l'edizione 2014 del Campionato Invernale Interlaghi – Trofeo Credito Valtellinese di vela, che quest'anno vira alla boa delle 40 edizioni. Davvero un bel traguardo per una regata pensata nel 1974 da un gruppo di amici che aveva avuto l’intuizione giusta nel proporre una competizione che aveva fondamentalmente due aspetti caratterizzanti: la rivincita sul Lario dopo una stagione di regate e il fascino di regatare d’autunno sfidando anche il freddo e gli “stratempi”. Oggi si regata tutto l’anno ma agli albori dell’Interlaghi la scelta di organizzare una manifestazione velica in autunno inoltrato - rivelatasi poi vincente - venne considerata come un azzardo. E il fatto che si arrivi all’edizione numero 40 è la testimonianza che la formula di allora – sia pure con qualche piccolo ritocco – era azzeccata.

Così nel week end dal 31 ottobre (iscrizioni) al 1-2 novembre 2014 (regate) andrà in scena nel Golfo di Lecco una classica della vela presentata ufficialmente nella sede della Società Canottieri Lecco da sempre organizzatrice dell’evento.
Alla conferenza erano presenti, tra gli altri, Marco Cariboni presidente della Canottieri Lecco con il consigliere per la vela Francesca Fiori, il questore di Lecco Alberto Francini, il consigliere regionale Raffaele Straniero, l’assessore del Comune di Lecco Elisa Corti, Elvio Frisco del Coni di Lecco, mons. Franco Cecchin prevosto di Lecco, Marco Valle tra gli ideatori dell’Interlaghi nel 1974, Maria Rosaria Caso e Fabrizio Martinelli del gruppo artisti, Luigi Baggioli del Panathlon Lecco che metterà il palio il trofeo “Fair play”ed Eugenio Mellera storico della vela.


Ma torniamo all’Interlaghi. Due giorni di regate con la possibilità di poter disputare otto prove (con due di scarto). Dopo le operazioni di iscrizione, venerdì 31 ottobre, il primo start verrà dato alle 8,30, sabato 1 novembre, per sfruttare il Tivano, vento da Nord e quindi la Breva, vento da Sud, nel pomeriggio. Domenica 2 novembre in acqua sempre alle 8,30 per la chiusura del programma.
Sei le classi ammesse all’Interlaghi: J24, Platu 25, Fun, J24, Meteor, Orza 6 e Libera cabinati. Tra le classi più numerose la J24 in acqua per l’ultima tappa del Trofeo Nazionale e come prova del Campionato del Lario. Poi la flotta degli Orza 6, da anni “Fedele” all’Interlaghi, con moltissimi appassionati. Numerosa anche la classe Libera che con l’istituzione del primo Campionato del Lario, con i regolamenti di stazza Orc, ha portato sul Lago di Como più di cinquanta barche che a rotazione hanno gareggiato nei vari appuntamenti. Per gli Orc B verrà messo in palio il trofeo Giacomo “Momo” Cereghini offerto da Antonio Bolis.

 
Una 40^ edizione del Campionato Invernale Interlaghi - Trofeo Credito Valtellinese che si preannuncia di grande richiamo e dall’esito, come sempre, molto incerto.
Come sempre non mancheranno i momenti “fuori Interlaghi”. Per prima cosa la mostra che verrà allestita da Eugenio Mellera alla Torre Viscontea di Lecco (ingresso da Piazza XX Settembre) dal titolo “La vela sul Lago di Como: dagli albori all’Interlaghi”. Saranno esposte fotografie d’epoca, manifesti, gli splendidi trofei in bronzo Carcano e Badoni e alcuni lavori degli studenti del Liceo Artistico “Medardo Rosso” di Lecco. Poi nella sede della Canottieri durante tutto il periodo della regata saranno esposti i lavori del gruppo artisti di Lecco con originalissime serigrafie su “pezzi” inerenti il mondo della nautica (vecchi timoni, remi, mezzi marinai, ecc.) oltre ad opere vere e proprie. Una mostra dal titolo “L’animale che c’è in te”.
Quindi gli attesi incontri culinari e di aggregazione, nel dopo regate, nella sede della Canottieri Lecco. E’ il caso dell’Happy Hour “Le delizie di Valsecchi” del sabato sera, alle 19, per tutti i regatanti, e il rinfresco Ciresa Formaggi alla premiazione di domenica pomeriggio.
Al fianco della Società Canottieri Lecco, per la 40^ edizione del Campionato Invernale Interlaghi, i partner più affezionati. In particolare il Credito Valtellinese, l’istituto di credito che ha scritto una lunga e importante pagina nella storia della regata di Lecco. E poi, in ordine alfabetico: Acel, Astoria, Beretta Salumi, Bianchi Lecco, Ciresa Formaggi, Di Saronno, Fabiano Vini, Fiocchi, Icam spa, Immagine di... Giovanna Locatelli, Impianti elettrici Gianola, Il Prodiere, Invernizzi spa, Kong spa, Iperauto spa – ScuderiaBlu, Le Delizie di Valsecchi, Mab spa, Marco Frigerio Eventi, Norda spa, Rosa & C., Tipografia Commerciale Lecco, Vel di Vassena.
Al via della varie classi sono attese un'ottantina di imbarcazioni.
G.C.
















 
Torna l'Interlaghina di vela per le giovani promesse
L'edizione 2014 promossa dalla Società Conottieri Lecco, 
riservata alla classe Optimist con partecipazione internazionale, 
andrà in scena dal 24 al 26 ottobre nel Golfo di Lecco

Varenna – Presentata presso la Sala Fermi di Villa Monastero a Varenna la seconda edizione dell’Interlaghina – Trofeo Banca Mediolanum, il meeting internazionale di vela della classe Optimist proposto ancora una volta dalla Società Canottieri Lecco dal 24 al 26 ottobre nel Golfo di Lecco. Erano presenti, tra gli altri, il sindaco di Varenna Carlo Molteni, il presidente della Canottieri Lecco Marco Cariboni con il consigliere della sezione vela Francesca Fiori, il presidente del Panathlon Lecco Alfredo Redaelli, Davide Conti rappresentante della classe Moth e Nicola Rota Gelpi direttore del Family Banker Office Lecco, Banca Mediolanum.

 
Dopo il successo della primissima edizione gli sforzi si sono concentrati per dare continuità a questa regata d’autunno che vuole diventare una classica per i giovani timonieri della classe Optimist, dagli 8 ai 14 anni, che si daranno battaglia per conquistare il successo. In lizza le due categorie della classe Optimist, Juniores e Cadetti, che saranno impegnate in 6 prove in totale. Si inizierà sabato 25 ottobre, alle 12,00 con la Breva, vento da Sud, e con le prime tre prove. Il giorno dopo, domenica 26 ottobre, si sfrutterà invece il Tivano vento da Nord, scendendo in acqua alle 8,30 con le altre tre prove.

Alla fine delle prove verrà quindi assegnato, come nell’edizione 2013, il Trofeo Banca Mediolanum alla squadra con i migliori tre piazzamenti nella classifica finale indipendentemente che siano Juniores o Cadetti. Il Family Banker Office Lecco, Banca Mediolanum, che ha creduto sin da subito nel progetto, conferma il suo impegno come sponsor principale. Lo scorso anno fu la Lega Navale Italiana di Mandello del Lario ad assicurarsi la vittoria finale e quindi ad iscrivere il proprio nome sull’albo d’oro della competizione.
Anche per quest’anno – hanno affermato Marco Cariboni e Francesca Fiori, presidente e consigliere responsabile della sezione vela della Canottieri Lecco - l’Interlaghina non vuole essere una regata fine a se stessa, ma soprattutto una grande festa della vela per tutta la città e un momento di incontro fra giovani di altre nazioni e regioni d’Italia”.
Il mio desiderio è di fare di questa regata un evento continuativo, un appuntamento per i bambini fisso nel futuro, tra sport e valori. In un momento di tensione come questo, metto al centro il divertimento e il gioco come opportunità di crescita. Interlaghina vuole anche essere un’occasione per connettere e interconnettere il nostro territorio: ho scelto Villa Monastero e Varenna come centro del lago e ideale nuovo punto di incontro” spiega Nicola Rota Gelpi, direttore del Family Banker Office Lecco, Banca Mediolanum.

Un premio speciale sarà messo in palio dal Panathlon Club Lecco, dal presidente Alfredo Redaelli, alla squadra che avrà dimostrato più “fair play”, mentre la Marina Militare Italiana, ente patrocinante del Meeting, premierà con una coppa il più giovane regatante. La conferma arriva dallo Yacht Club di San Pietroburgo che, dopo la bella esperienza del 2013 con il gemellaggio di amicizia con la Canottieri Lecco Vela, sarà ancora presente a Lecco con una delegazione di 12 giovani velisti accompagnati da Natalia Federova direttrice dell’Accademia della vela di San Pietroburgo, dal coach Denis Razumovich e dal tutor Viktoria Georgiadi. Ancora una volta grazie alla partnership con il Panathlon Club Lecco sensibile alle politiche dello sport giovanile e del fair play.
Le iniziative collaterali prenderanno il via venerdì 24 ottobre con l’apertura della manifestazione alle ore 18. Infatti, grazie alla partnership con i Vigili del Fuoco Sommozzatori, una zattera di salvataggio verrà posizionata nella piscina della Canottieri Lecco e i giovani velisti potranno entrarci e guardarla da vicino; inoltre, nella zona lago antistante la Canottieri è prevista una simulazione di lancio e recupero di un’altra zattera di salvataggio. Al termine aperitivo di benvenuto per le squadre già presenti a Lecco.
Sabato 25 ottobre dimostrazione di Moth, le barche a vela che “volano”, in mattinata, prima delle regate (e domenica 26 ottobre in concomitanza con le prove veliche). Alle 17 circa è prevista la parata degli atleti per le vie del centro cittadino con accompagnamento della “Bandella di Morbegno”. Questo il percorso: Canottieri Lecco, Lungo Lario Isonzo, Piazza Cermenati, Piazza XX settembre, Via Roma, Viale Costituzione. In serata cena e festa dei regatanti in Canottieri con uno spettacolo di wrestling, a cura dell’Italian Championship Wrestling.
Domenica 26 ottobre al termine delle regate della mattina seguirà la premiazione, prevista per le ore 14 circa, accompagnata da un concerto della Banda Manzoni Junior.
G.C.












Asd Oggiono Rugby Club, il sogno è realtà

Oggiono - Dal sogno alla realtà. Inizia questo week end con un Open Day l'avventura della neonata Asd Oggiono Rugby Club, società che punta alla crescita e allo sviluppo della disciplina nell'alta Brianza. L’obiettivo in questa prima fase è quello di promuovere corsi di avviamento, per ragazzi e ragazze dalla prima elementare alla terza media.


Un'iniziativa nata dalla passione di persone che hanno tutte il rugby nel cuore. A presiedere la società è infatti Vinicio Pellegrino, apprezzato giocatore prima e poi tecnico di valore di varie squadre, affiancato in questa nuova avventura da Luciano Cilenti e Matteo Rossini, personaggi ben noti nella palla ovale lecchese. Segretaria della società è Cinzia Sanna, anch'essa artefice della nascita dell'Oggiono Rugby.
Il primo via ufficiale è per sabato 11 ottobre, con il primo dei due Open Day presso il Centro sportivo “De Coubertin” di Oggiono. L’appuntamento è per le ore 15, stesso orario e stessa sede anche per il secondo Open Day programmato per sabato 18 ottobre.



Siamo entusiasti e fiduciosi di poter dare al rugby una nuova opportunità di crescita sportiva nel territorio oggionese – dice Pellegrino -. Iniziamo a metà ottobre perché vogliamo partire con i giovanissimi delle scuole, senza andare a togliere ragazzi da altre società. Quando ci siamo presentati a Oggiono abbiamo trovato una grande disponibilità nell’amministrazione, in particolare con l’assessore Alessandro Negri, con il quale abbiamo dato corpo al progetto. Tramite facebook abbiamo subito avuto centinaia di contatti e questo ci ha dato ulteriore fiducia. Il nostro primo obiettivo è quello vedere in campo una trentina di ragazzi in questa stagione di apprendistato”.
Dopo un paio d'anni lontano da Lecco per continuare l'attività di tecnico, Pellegrino, torna dunque in provincia con questo nuovo progetto che negli obiettivi è quello di portare come prima fase a creare squadre giovanili dall'Under 8 all'Under 14.












 
Gianni Moscon sfreccia a Oggiono 
nell'86° Piccolo Giro di Lombardia
In gara 161 corridori nella classica internazionale Under 23 proposta dal Vc Oggiono

Oggiono – Privato dopo tre anni dell'arrivo del Giro di Lombardia dei professionisti, il territorio lecchese si è consolato sabato 4 ottobre con la disputa dell’86° Piccolo Giro di Lombardia, gara internazionale per la categoria Under 23.  Centro dell'evento di nuovo Oggiono, sede di partenza e arrivo della gara che ha richiamato alla partenza oltre centosessanta corridori in rappresentanza di una decina di Paesi.
Ad imporsi nell'edizione 2014 del Piccolo Giro di Lombardia è stato Gianni Moscon della Zalf Euromobil Desirée Fior. A decidere la corsa uno sprint a due proprio tra Moscon ed il forte e temibile belga Dylan Teuns (BMC Development Team). Terzo, a pochi secondi, il talento francese Pierre-Roger Latour (Ag2R La Mondiale Under 23). Ventinove anni dopo Fondriest un trentino torna a primeggiare al Lombardia Baby. Seconda vittoria della stagione per Moscon che quest’anno aveva già vinto a Vittorio Veneto, lo scorso aprile, la Medaglia d’Oro Frare De Nardi, oltre ad una miriade di altri piazzamenti.
(Foto: L'arrivo vincente di Moscon)


Al via 161 corridori corridori alla manifestazione proposta dal Velo club Oggiono in rappresentanza delle migliori formazioni italiane e straniere della categoria Under 23. In programma 170,800 chilometri con partenza fissata alle ore 12 da Oggiono. Le prime fasi di gara scorrono via abbastanza tranquille. Qualche timido tentativo di allungo, ma nulla di davvero importante. Al km 57 nasce l’azione più interessare della giornata. Al comando si forma un corposo plotoncino forte di 28 unità, inseguono altri 17 corridori, mentre il gruppo arriva ad accusare un ritardo anche superiore ai 2 minuti. Sulla salita del Ghisallo i 17 inseguitori si riportano sui 28 al comando. Restano poi in 18 a condurre le danze a 2 chilometri dallo scollinamento. Al km 117, Gpm Madonna del Ghisallo, transita in prima posizione il francese Peters Nans (Ag2R) davanti al compagno di squadra Pierre-Roger Latour e all’italiano Edward Ravasi (Colpack). A comporre il gruppo dei 18 al comando sono: Masnada, Ravasi (Colpack), Marengo (Viris), Teuns, Vermulen, Vliegen (BMC), Berlato, Moscon, Garosio, Tonelli (Zalf), Bidard, Latour, Nans (Ag2R), Warnier (Color Code Biowenze), Hoelgaard, Guerin (Etixx), Pearson (Zappi’s) e Tizza (MI Impianti). Inseguono i 18 di testa in 5: Ciccone (Colpack), Luca Sterbini (Palazzago), Toniatti (Zalf), Knox (Zappi's) e Amici (MI Impianti). Riusciranno poi ad agganciarli formando un gruppetto di 23 corridori che passa al comando al secondo passaggio sotto il traguardo. Al km 140 il gruppo è segnalato con un ritardo di 1’26”.
(Foto: Il podio del Piccolo Lombardia)

 
Sulla salita di Villa Vergano l’azione decisiva operata dal belga Dylan Teuns (BMC) e dall’italiano Gianni Moscon (Zalf). Al km 149 Teuns e Moscon hanno un vantaggio di 11" sul francese Latour (Ag2R) poco più indietro gli altri inseguitori con il gruppetto che si è completamente sgretolato. I due resistono davanti anche dopo l’ultima salita di Marconaga di Ello e volano fin sul traguardo dove allo sprint Moscon ha la meglio su Teuns. Terzo Latour, e poi il primo gruppetto con il piazzamenti degli altri francesi della Ag2R Nans, Bidard, rispettivamente quarto e quinto, sesto Andrea Toniatti ancora della Zalf. Al seguito della corsa anche il CT azzurro Marino Amadori, che a fine corsa si è complimentato con Moscon per la bella vittoria.












Canottieri Mandello: 85 anni anni di trionfi
La società ha festeggiato lo storico traguardo con una festa al lido alla presenza dei campioni di ieri e delle promesse del domani
Mandello - E’ una storia che comincia da lontano, quella della Canottieri Moto Guzzi. E’ il 1929 quando a Mandello viene fondata la società remiera, emanazione del dopolavoro della Casa dell’Aquila, alla quale sarebbe rimasta legata a filo doppio fino agli anni Settanta.


Nell’introduzione al bel libro dal significativo titolo “E l’Aquila continua a volare”, pubblicato in occasione degli 80 anni della Canottieri, Ferruccio Calegari scriveva: “Il fenomeno Canottieri Moto Guzzi ormai era radicato nella vita e nella passione di quello che un tempo era un piccolo paese, cresciuto grazie all’azienda motoristica, ma conosciuto nel mondo anche per il valore atletico dei suoi giovani che attraverso il canottaggio avevano cercato il “passaporto” per il lavoro e che poi si sono appassionati a tal punto alla disciplina remiera da continuare a parteciparvi anche quando le prospettive erano radicalmente cambiate”.

 
E aggiungeva: “Anima guzzista è la definizione che spiega l’amore degli appassionati per le rombanti motociclette che hanno invaso le strade del mondo, ma è anche espressione che ben si attaglia pure ai canottieri che hanno avuto la fortuna di gareggiare col dorato simbolo dell’aquila”.
Quella della Canottieri Guzzi, insignita dal Coni della stella d’oro al merito sportivo, è in effetti una storia gloriosa. Una storia che l’ha portata a essere una tra le società più titolate d’Italia. Basti citare i titoli olimpici del 1948 a Londra (con il “quattro senza” di Moioli, Morille, Invernizzi e Faggi) e del 1956 a Melbourne, con il “quattro con” di Trincavelli, Winkler, Vanzin e Sgheiz (timoniere Stefanoni).
O ancora il bronzo conquistato alle Olimpiadi di Roma del 1960 sempre nel “quattro con” (dell’equipaggio facevano parte Trincavelli, Balatti, Sgheiz e Zucchi, sempre con Stefanoni timoniere). Nel 1988 a Seul altro alloro olimpico. A salire sul gradino più alto del podio è quella volta Piero Poli, chiamato a comporre la formazione mista del “4 di coppia” azzurro. Si arriva poi al 2000, con l’argento di Carlo Mornati a Sydney nel “4 senza” e il bronzo sfiorato da Carlo Gaddi nel “4 senza” pesi leggeri. Alle vittorie e ai piazzamenti olimpici vanno aggiunti gli innumerevoli trionfi conseguiti in campo nazionale e internazionale, dei quali andare giustamente fieri.


 A guidare la Canottieri Guzzi è dal 1994 Livio Micheli, affiancato da due vicepresidenti: Eros Goretti (con delega per l’area tecnica) e Vincenzo La Bella (con delega di segretario). Il consiglio direttivo è completato da Lorenzo Mauri, Antonio Agliati, Franco Zucchi e Mattia La Bella.
Primo allenatore è l’inossidabile Giuseppe Moioli, classe 1927, autentico faro dei canottieri mandellesi, mentre Eros Goretti (dall’inizio di quest’anno responsabile della squadra nazionale messicana) è il supervisore per quanto riguarda la preparazione scientifica degli atleti e Giorgio Ronchetti l’allenatore della squadra giovanile maschile.
A guidare la squadra femminile è invece da quest’anno Lorena Fuina. L’area tecnica è completata da Luigi Riva (aiuto allenatore della squadra Senior, sia maschile sia femminile) e da Osvaldo Morganti, peraltro attualmente impegnato come allenatore del Comitato regionale lombardo della Federazione italiana canottaggio.

 
Per quanto riguarda i progetti, il presidente Livio Micheli spiega: “Stiamo portando avanti con impegno la crescita del vivaio. La nostra squadra giovanile è tra le migliori in Italia. Ora il nostro massimo impegno è rivolto a far emergere la qualità dei risultati anche nelle sezioni agonistiche. Qualche segnale positivo si inizia a cogliere. I campioni che abbiamo formato negli ultimi anni, purtroppo, per giustificati motivi sono emigrati presso le squadre dei corpi militari dello Stato. Così Martino Goretti continua a mietere successi con le Fiamme Oro, mentre Matteo Pinca da due anni veste i colori del Corpo Forestale”.
Atleti di ieri e di oggi, dirigenti e allenatori della Canottieri Moto Guzzi si sono ritrovati al Lido di Mandello per festeggiare con una cena il traguardo degli 85 anni.  Una serata vissuta inevitabilmente tra ricordi e progetti per l’immediato futuro, con la crescita del vivaio quale primo obiettivo da perseguire. Già, perché anche se sono passati 85 anni l’aquila mandellese vuol continuare a volare.
Claudio Bottagisi
(Foto: campioni del passato e promesse di oggi alla festa dell’85° della Canottieri Mandello, per la gioia del presidente Micheli)













Giir di Mont 2014, svelate le ultime novità
La 22^ edizione della sky race premanese è in programma domenica 27 luglio

Premana - Lo skyrunning è tradizione e alla presentazione svoltasi al negozio Sport Specialist di Sirtori sono stati svelati gli ultimi dettagli della 22.a edizione del Giir di Mont in programma domenica 27 luglio. Tradizione si diceva, ed ecco che la nota Skymarathon conferma appieno anche in questa estate 2014 il tracciato di gara lungo 32 km sul territorio delle dodici comunità alpigiane attorno al centro lecchese, con la variante Mini SkyRace di 20 km a correre “in parallelo”. D’altra parte, Giir di Mont è garanzia di qualità e successo, un successo che anno dopo anno incrementa costantemente il livello di popolarità della manifestazione. Migliaia sono le persone che si raccolgono nel piccolo centro lombardo ogni estate per l’evento “Giir” e negli anni – la prima edizione riporta al 1961 – tanti amatori e campioni hanno calpestato con entusiasmo i sentieri degli alpeggi premanesi dando vita a sfide leggendarie.



Oltre 400 persone erano presenti alla conferenza di presentazione, e il neosindaco di Premana Nicola Fazzini ha speso parole di elogio nei confronti del team organizzatore dell’ AS Premana che è riuscito nel tempo a “portare lustro al nostro piccolo paese e in questo settore ha portato Premana a confrontarsi con le più rinomate località turistiche.” Durante la serata di Sirtori è stato anche proiettato un video con highlights dai vari capitoli Giir di Mont per illustrare le idee, le iniziative e la creatività unita alla perseveranza da parte del comitato e dei volontari della zona che in definitiva hanno fatto e continuano a fare grande l’evento di corsa in cielo, inoltre sono state ricordate le grandi sfide e tutti i grandi nomi che sono giunti al Giir di Mont. Alcuni campioni nostrani hanno presenziato e commentato il video, dall’atleta del Team La Sportiva Chiara Gianola, al giovane Mattia Gianola – campione italiano promesse Fidal lunghe distanze – al suo esordio al Giir di Mont di quest’anno, dal senatore Fausto Rizzi che dal 1999 è sempre arrivato al traguardo, al bergamasco premanese d'adozione Paolo Gotti,. In sala c’erano anche alcuni testimonial Sport Specialist, come Sefano Butti, già a podio al Giir di Mont, Daniela Gilardi vincitrice di quattro edizioni consecutive dal 2000 al 2003, la campionessa delle ultra distanze Monica Casiraghi e Antonio Armuzzi, campione italiano master di Vertical.
Ad oggi, ha ricordato il comitato organizzatore, sono pervenute circa 600 iscrizioni e per quanto riguarda il percorso di gara questo risulta praticamente tutto agibile e percorribile senza dover fare i conti con la neve in quota. I volontari di Premana, coordinati dalle associazioni degli alpeggi, proseguono negli allestimenti e nelle verifiche dei sentieri, per arrivare al 27 luglio con il “giro tra gli alpeggi” in perfette condizioni.
Il Giir di Mont 2014 è prova della Skyrunning Italian Series e quarto capitolo del circuito La Sportiva Gore-Tex Mountain Running Cup, tour di cinque gare in tutta Italia con ricchi premi in palio ai primi 20 atleti che portano a termine 3 eventi su 5, e speciali gadget assegnati a tutti i partecipanti di ogni singola tappa. Anche quest’anno le telecamere di Rai Sport saranno pronte ad immortalare il Giir di Mont, vivendo in diretta le fasi salienti con collegamento da Premana dalle 11.00 alle 12.30 di domenica 27 luglio prossimo. Ulteriori Info su: www.giirdimont.it
G.C.












54^ Monza - Resegone al via sabato 21 giugno
In gara 750 atleti per complessive 250 squadre
16 squadre  femminili, 13 quelle miste con due atlete donne e 28 quelle costituite da una figura femminile e da due uomini. Il via da Monza alle ore 21, nel calolziese il passaggio dei primi concorrenti è atteso per le ore 23. Arrivo alla Capanna Monza 

Monza - E' il week end della Monza - Resegone, la tradizionale corsa a piedi a squadre. Un momento attesissimo soprattutto dagli atleti che prendono parte all’eroica manifestazione, giunta alla sua 54° edizione, che si svolgerà sabato 21 giugno.
 “L’emozione di sempre accompagna anche questa 54° edizione, affrontiamo con grande entusiasmo l’organizzazione della manifestazione che nel corso dei decenni si è configurata come simbolo positivo della competizione sportiva nel territorio. – afferma Enrico Dell'Orto, presidente della Società Alpinisti Monzesi, organizzatrice della manifestazione  – Quest’anno sono oltre 300 le richieste di iscrizione pervenute, abbiamo deciso di accogliere con grande onore 10 squadre in più rispetto all’edizione 2013 arrivando a 750 atleti che andranno a costituire 250 squadre. Sarà un’edizione da record: 16 squadre  femminili, 13 quelle miste con due atlete donne e 28 quelle costituite da una figura femminile e da due uomini”.



Il prestigio della manifestazione è frutto di una macchina organizzativa che con dedizione e grande soddisfazione ogni anno mette in scena la kermesse dal sapore epico. “Il supporto degli enti patrocinanti e sponsor è un elemento imprescindibile per il successo della Monza -Resegone - ha sottolineato Dell’Orto nel corso della presentazione – in più, quest’anno la manifestazione è entrata a far parte dell’iniziativa ‘Trofeo MonzaCorre’, indetto dall’amministrazione comunale monzese a sottolineare il valore sportivo e territoriale della manifestazione”.
L’appuntamento con la 54° edizione della Monza Resegone, che richiama ogni anno lungo il percorso migliaia di spettatopri, è dunque per sabato 21 giugno 2014: dalle ore 20.30 in Piazza Roma / Arengario prenderà il via la storica sfida dopo le operazioni di punzonatura degli atleti e firma del registro di partenza. Alle 21 il via della prima squadra. In programma 42  chilometri e oltre 1000 i metri di dislivello tra la partenza nel cuore di Monza e l’arrivo alla “Capanna Monza” sul Monte Resegone. L’edizione 2014 vedrà la partecipazione di 750 atleti che vanno a costituire 250 squadre composte da tre atleti ciascuna.
G.C.










 
Allo start la 7^ Randolario di ciclismo
La prova è in programma domenica 9 marzo su due differenti percorsi di 100 e 200 km
Lecco - Torna domenica 9 marzo la RANDOLARIO – Randonnè del Lario, manifestazione organizzata dal Bike Team Formaggilandia2 di Malgrate, giunta alla settima edizione. Novità assoluta dell’edizione 2014 sarà l’introduzione del percorso “GIRO DEL TRIANGOLO LARIANO” da 100 km, che rappresenta esattamente la metà di quello classico. Il cattivo tempo che ha caratterizzato la prima parte dell’anno, ha spinto gli organizzatori, a voler andare incontro a tutti coloro che, non son riusciti a metter nelle gambe una quantità adeguata di chilometri per affrontare la prova regina.


Il percorso classico infatti, come nelle passate edizioni, misurerà 200 km e sul collaudato tragitto del 2013 con le asperità di Schignano, Portone e del Colle di Balisio. Quartier generale sarà fissato a Lecco nel rione di Maggianico, presso l’oratorio, che sarà sede di partenza e di arrivo di Randolario 2014, una collaborazione quella con l’entourage che gestisce l’oratorio, che gli organizzatori hanno particolarmente apprezzato nelle passate edizioni.
Il percorso quindi, si snoderà dopo la partenza da Lecco, dalle ore 8, verso la splendida Bellagio, per poi raggiungere la città di Como, dove i partecipanti avranno la facoltà di scegliere quale percorso completare. La prova maggiore risalirà la dorsale occidentale del Lario, per arrivare al check point di Cerano d’Intelvi, sopra ad Argegno, dove ci sarà un ricco Torta party. La manifestazione prevede poi la risalita del lago fino a Colico, per poi far ritorno a Lecco attraverso la Valsassina, dove sarà imbandito, all’agriturismo “Trote Blu” di Cortenova, un sontuoso rinfresco a base di formaggi, per esaltare uno dei punti di forza, della tradizione e della produzione della valle.

Il percorso da 100 km, simpaticamente definito “percorso Buarotti”, dal cognome dell’organizzatore piemontese, Luca, ciclista che abitualmente si ritaglia percorsi ridotti, a Como, perederà la via di Tavernerio, passando davanti alla tomba di Alessandro Volta e dirigendosi attraverso Castelamrte, Canzo e Asso, in vetta alla famosa salita di Valbrona, il cui versante classico, quello che sale da Onno, sarà percorso in discesa.Tornati sulle rive del Lario, si rientrerà a Lecco, con la Grigna li a far da meraviglioso contorno.
Grazie alla collaborazione della ditta MOUNTAIN STORE, i primi 300 iscritti partenti, saranno omaggiati da un grazioso cappellino della Great Escapes. Omaggio floreale per le donne.
La Randonè lariana, sarà dedicata alla memoria di Sebastian Tubiana, giovane ciclista scomparso nel 2003, a causa di un incidente stradale, che gli dedicherà per il settimo trofeo, una particolarissima opera d’arte, confezionata per l’occasione dai ragazzi di casa don Guanella Lecco.
Ospite speciale della manifestazione sarà Luca Panichi, “lo scalatore delle vette a 4ruote”, che tenterà partendo da Bellano con la sua carrozzina e facendo con la forza delle sole braccia, scalerà la salita del portone e attraverosl la pista ciclabile della Valsassina raggiungerà Lecco.
Nel pomeriggio a partire dalle ore 14.30 gli organizzatori daranno il via ad una ciclogimkana, che terrà occupati bambini dai 6 ai 14 anni, che divertendosi, potranno assistere anche all’arrivo dei concorrenti della Randolario. Merenda, una montagna di giocattoli e una Bicicletta, saranno il premio che la società organizzatrice offrirà ai piccoli pedalatori.
Come vuole la tradizione parte del ricavato dell’evento lecchese, servirà a sostenere il progetto solidale, che il club di Malgrate porta avanti da anni, a favore della piccola Martina (www.aiutiamomartina.it).
Apuntamento quindi a domenica 9 marzo a Lecco (oratorio di Maggianico), per la prova definita "LA CLASSICA DEL NORD, dei Brevetti, delle granfondo non competitive e delle simil-randonnée”.
Per altre info: http://www.formaggilandia2.com/Randolario%202011/programma.htm
G.C.














 
Il Lecco Calcio a5 trova casa al Palataurus
Ufficializzato il ritorno in città della squadra bluceleste militante in serie A2
Lecco - Dopo tanto girovagare il Lecco calcio a5 trova definitivamente casa in città. L'ufficializzazione è avvenuta al Palataurus, la nuova sede di gara, alla presenza di numerose autorità e dell'intera squadra che partecipa al campionato di serie A2.  Il Lecco Calcio a 5, sprovvisto di una struttura comunale adeguata, ha dovuto riparare negli ultimi cinque anni anni al PalaRogeno e prima ancora al Palanovella di Vercurago. Ed ora, finalmente, la svolta.
Tra la società bluceleste e la proprietà del Palataurus è stata infatti trovata un’intesa pluriennale e quello che per anni è stato il palazzetto del ghiaccio, eccolo trasformato in uno dei più bei campi di calcio a 5 d’Italia.


ll Palataurus ha recentemente riaperto i battenti dopo un anno di chiusura, ed è quindi ufficialmente la nuova casa in primis del calcio a 5 lecchese ma anche del futsal nazionale perchè, nel corso della conferenza stampa, il vice presidente nazionale della Divisione Calcio a 5, Antonio Dario, si è lasciato scappare una promessa di quelle che contano: "Porteremo la Nazionale azzurra a Lecco. Quella maggiore o l’Under 21, con tutti gli eventi collaterali che il “carrozzone” della Nazionale porta con sé in questi casi". Il vice presidente ha inoltre esaltato la bellezza della struttura sottolineando quanto sia importante per tutto il movimento calcettista italiano, carente di idonee strutture sportive, l’inaugurazione di nuovi palazzetti per giunta all’avanguardia come il Palataurus.

L’importanza di quanto questo rappresenti per i colori per la società del Lecco Calcio a 5, è sottolineata anche dalle parole della presidentessa bluceleste Alina Ionel.“Questo è un momento storico, perchè dopo 12 anni la squadra del Lecco giocherà a Lecco. In tutti questi anni la formazione bluceleste ha girovagato per l’Italia e qualche paese europeo, con la punta massima raggiunta quando è stata ospite del Barcellona futsal, dando lustro a questa città ed ai suoi colori. Credo che l’aver trovato uno spazio idoneo a Lecco sia la miglior cosa e sono sicura che porter&a grave; vantaggi in termini di visibilità anche alla città stessa perchè finalmente oggi tante squadre come Cagliari, Pesaro Aosta, Gorizia, Reggiana, Forlì, tanto per citarne qualcuna presente quest’anno nel nostro girone, possono venire a Lecco, usufruire delle attività commerciali cittadine e godere anche del nostro meraviglioso paesaggio". 

"Quello di giocare al Palataurus è il secondo sogno che realizziamo in due anni", ha spiegato Carlo Invernizzi, ex assessore comunale ai servizi sociali e ora responsabile dei rapporti istituzionali del club bluceleste e dirigente responsabile della formazione Under 18.
"Un anno fa avevamo festeggiato la storica promozione in Serie A2 e ora festeggiamo il fatto di poterla disputare a Lecco, a casa nostra". 

Menzione particolare dallo stesso Invernizzi infine a Massimo Giacchetti, vera anima e motore della società. Presente anche il sindaco di Lecco Virginio Brivio: “C’è più di una ragione che ci fa essere felici oggi, la prima, è che questa struttura dopo un anno di incertezze torna a rinascere mantenendo una destinazione sportiva; il secondo aspetto principale è che le persone che hanno fondato questa società dieci anni fa l’hanno accompagnata fino ad oggi approdando in un impianto che mi auguro rilanci ancor più i blucelesti”. 

Parole di apprezzamento per lo sforzo societario anche per il capitano Mirko Antonietti, presente insieme ai compagni di squadra, parole al miele alla dirigenza blu celeste, della quale è orgoglioso di esserne il capitano, a mister Gilberto Marques da Silva e ad un gruppo di giocatori magnifici che sta regalando grandi soddisfazioni ai propri tifosi. 

Piena sod disfazione è stata espressa sia da Giovanni Pugliesi delegato regionale della Federazione per il calcio a 5 che da Giovanni Colombo, delegato provinciale della Figc di Lecco.
 E infine parole positive anche da parte del delegato provinciale del Coni Elvio Frisco che, ricordato come il calcio a 5 si sia ormai affermato anche nelle scuole, ha invitato poi la società bluceleste a organizzare una sorta di incontro/gemellagio con i ragazzi disabili degli Olympics Games dove, tra le specialità, c’è anche il calcio a 5. 
Intanto sabato 15 Febbraio, nella struttura di viale Brodolini la società Lecco Calcio a 5 ha in programma una leva calcistica rivolta ai piccoli calciatori in erba che volgio avvicinarsi al futsal. Una full immersion alla quale tutti potranno partecipare gratuitamente. Per informazioni rivolgersi al responsabile del settore giovanile Andrea Perugia (348/7090254).
G.C.












Successo varesino nel 39° Campionato Interlaghi
Una settantina di imbarcazioni hanno dato vita nel Golfo di Lecco all'edizione 2013, organizzata dalla Canottieri e  vinta dall'Orza 6 "Ariel" del timoniere Roberto Merlo. 
In barca anche il figlio Riccardo e Duccio Tirrito

Lecco – Tre giornate di sport e regate spettacolari, anche la Breva si è fatta desiderare un paio di volte. Ma tutto è andato per il meglio e alla fine l'Interlaghi 2013 si è trasfarmato come sempre in una bella festa sportiva. Ad imporsi nella classfica assoluta è stato Roberto Merlo, timoniere varesino di Jerago con Orago, vincitore del 39° Campionato Invernale Interlaghi di vela – Trofeo Credito Valtellinese, disputato nel Golfo di Lecco e organizzato dalla locale Canottieri Lecco.
Al fianco della storica società lecchese hanno dato il loro supporto alla riuscita della manifestazione, che ha avuto anche un aspetto promozionale turistico: Acel, Astoria, Beretta Salumi, Bianchi Lecco, Ciresa Formaggi, Fabiano Vini, Fiocchi, Gattinoni, Icam spa, Immagine di... Giovanna Locatelli, Impianti elettrici Gianola, Il Prodiere, Invernizzi spa, Kong spa, Mab spa, Marco Frigerio Eventi, Norda spa, Rosa & C., Tipografia Commerciale Lecco, Vel di Vassena.

(Nella foto il team vincitore) 
Il timoniere Merlo, 52 anni (di cui 33 passati veleggiando) ha portato al successo il suo Orza 6 (un monotipo di 6 metri) “Ariel” con in equipaggio Duccio Tirrito ed il figlio Riccardo Merlo per i colori dell’Orza Minore, con sedi a Monza e Milano e base a Dervio. Una vittoria maturata grazie ai tre successi di fila e rapportata al numero di regatanti della sua classe. Ha preceduto il Meteor “Raffica” di Daniele Turconi e il Libera “Spirito Libero” di Claudio Bazzoli.
Nell’ultima giornata di regate si è disputata una sola prova con vento da Sud, la Breva, che non ha però permesso lo svolgimento di una seconda. Tuttavia questa prova è servita a delineare alcune posizioni in classifica. Come ad esempio il successo nella classe Fun che assegnava la “Champions Cup” vinta da “Dulcis in fundo” di Marco Redaelli del Circolo vela Bellano, presidente di classe, con in equipaggio, tra gli altri, il forte comasco Roberto Spata. La classe schierava però altri nomi illustri tra cui: Flavio Favini, Enrico Negri, Tiziano Nava, Stefano Lillia, Lorenzo Carloia, Alessandro Castelli, Fabio Mazzoni, Pierluigi Puthod, Adriano Vitali, Stefano Savelli e molti altri.
Nelle altre classi sono arrivati i successi di “Joc” nei J24 (era l’ultima tappa del Trofeo Nazionale) con il timoniere Fabio Apollonio; “Bambolina” neri Platu 25 con al timone Michele Molfino (Lni Mandello) vincitore anche nell’epilogo; “UkaUka” di Paolo Canuti (Lni Milano) nei Libera; “Raffica” di Daniele Turconi (Cv Navy Blue – Mi) nei Meteor e “Ariel” di Roberto Merlo, come già detto, negli Orza 6. Da segnalare che la medaglia della Presidenza della Repubblica è stata assegnata quest’anno a Vico Valassi presidente della Camera di Commercio di Lecco e di Univerlecco particolarmente vicini al mondo della vela. Alla cerimonia di premiazione erano presenti, oltre allo stesso Valassi, l’assessore regionale Antonio Rossi, il Sindaco di Lecco Virginio Brivio, il consigliere provinciale Ferdinando Ceresa, il questore di Lecco Alberto Francini, il comandante dei carabinieri colonnello Rocco Italiano, il prevosto mons. Franco Cecchin e il presidente della Canottieri Lecco Marco Cariboni.

(Nella foto il J24 Joc di Fabio Apollonio; foto Alexander Panzeri)
Queste le classifiche Finali.
Trofeo Credito Valtellinese: 1. Ariel (Roberto Merlo, Duccio Tirrito, Riccardo Merlo – Orza Minore Mi). Classe J24: 1. Joc (Fabio Apollonio – Società Triestina Vela Trieste – 2/1/2/7 i piazzamenti); 2. Dejavu (Ruggero Spreafico – Circolo Vela Tivano Valmadrera-Lecco – 1/5/4/2); 3. JJ Extralarge (Francesco Bertone – Circolo Vela Bellano – Lc – 7/3/1/8). Classe Fun: 1. Dulcis in Fundo (Marco Redaelli – Cv Bellano – 5/6/1/1). 2. Funq (Enrico Negri – Top Vela Lago Maggio – Laveno Mombello Va - 2/5/8/2); 3.Funking (Lorenzo Carloia – Cv Castiglionese-Perugia – 1/1/9/Dsq). Classe Platu 25: 1. Bambolina (Michele Molfino – Lega Navale Italiana Mandello- Lc – 2/1/1/1); 2. Kong Bambino Viziato (Richard Martini – Lni Mandello – 1/3/2/3); 3. Pirillina (Claudio Fasoli – Lni Mandello – 3/4/3/4). Classe Libera: 1. Uka Uka (Paolo Canuti – Lni Milano - 1/Ocs/1/1); 2. Spirito Libero (Claudio Bazzoli – Cv Gargnano Bs - 2/2/3/2); 3. Melges 24 (Ernesto Brianza – Top Vela Lago Maggiore, Laveno Mombello Va - 4/1/2/5). Classe Meteor: 1. Raffica (Daniele Turconi – Cv Navy Blue – Mi – 3/1/1/1); 2. Frenesia (Aldo Mingardi – Lni Mandello – 1/3/2/2); 3. Oca Affermativa (Carlo Cadeo – Cv Navy Blue Mi - 2/5/3/3). Classe Orza 6: 1. Ariel (Roberto Merlo – Orza Minore Mi – 1/1/1/2); 2. Baba Yaga (Mario Beraha – Cv Mare Palau – Oristano Tempio – 3/3/3/1). 3. Mago Merlino (Riccardo Urbani – Orza Minore – 2/2/4/5).
G.C.














 
Trionfo delle promesse della Lega Navale Mandello 
nella prima edizione dell'Interlaghina Optimist
Alla squadra della Lni Milano il premio speciale Panathlon Lecco per il gruppo più numerso. Ben 67 i velisti in gara. Su tutti è emerso lo Juniores Riccardo Colombo

Lecco – L'autunno della vela nel Golfo di Lecco ha regalato il primo spettacolare appuntamento con la novità di un meeting internazionale riservato alle promesse. La Lega Navale di Mandello del Lario ha vinto a Lecco la prima edizione dell’Interlaghina - Trofeo Banca Mediolanum, meeting velico di classe Optimist disputato nel week end con la regia della Società Canottieri Lecco. Il merito va soprattutto al suo giovane timoniere Juniores Riccardo Colombo che, non solo ha vinto nella sua categoria, ma ha collezionato ben tre successi su quattro prove disputate.


Ma entriamo nel dettaglio della giornata conclusiva. Tre le prove disputate per la categoria Juniores e due per i Cadetti sfruttando il Tivano, vento da Nord. Negli Juniores due prove sono state vinte da Riccardo Colombo ed una da Alessandro Venini, sempre della Lega di Mandello. Grazie a questi risultati Colombo ha vinto la regata davanti allo svizzero Philip Tibaldo e alla lecchese Beatrice Martina che è risultata così anche la prima femmina tra gli Juniores.
Dominio russo invece tra i Cadetti con Matvey Lobanov, dello Yacht Club San Pietroburgo, che grazie al quarto e al secondo posto di oggi è salito sul gradino più alto del podio davanti a Theo Ligteringe dell’Avas Lovere (BG) e a Ruben Lo Pinto della Lega Navale di Milano. Le prove di giornata sono state vinte da Anton Komenko (Yc San Pietroburgo) e allo svizzero Alexander Stanford dello Circolo velico Lugano. Prima femmina Betrice Ini del Circolo vela Bellano.


(Nella foto la squadra della Lni Mandello)

La giornata si è conclusa con le premiazioni alla presenza dell’ammiraglio Carmelo Bonfiglio della Marina Militare, del questore di Lecco Alberto Francini, dell’assessore provinciale Franco De Poi e di quello del Comune di Lecco Francesca Bonacina, nonché del partner Banca Mediolanum rappresentata da Nicola Rota Gelpi. Il saluto è stato dato dal presidente della Canottieri Lecco Marco Cariboni affiancato dai collaboratori Francesca Fiori, Giuseppe Banfi e Renato Dell’Era. Ma ecco le classifiche finali. Erano ben sessantasette i giovani timonieri della classe Optimist (34 Juniores e 33 Cadetti) che hanno dato vita alla prima edizione dell’Interlaghina - Trofeo Banca Mediolanum, meeting velico di classe Optimist disputato nel week end con la regia della Società Canottieri Lecco e vinto dalla Lega Navale di Mandello del Lario (Lc). Un premio speciale è andato però allo yacht club che ha presentato al via il maggior numero di velisti. Premio istituito dal Panathlon club Lecco del presidente Adriano Airoldi e consegnato dal panathleta Luigi Baggioli alla Lega Navale Italiana di Milano con tredici atleti. Il Panathlon Lecco ha sostenuto anche il gemellaggio sportivo fra Lecco e San Pietroburgo all’insegna della lealtà e del fair play.  Sempre nell’ambito dell’Interlaghina sono state premiate Chiara Cuspidi e Giada Castelnuovo del Liceo Medardo Rosso di Lecco rispettivamente vincitrici del concorso per la scelta del logo della manifestazione sportivo e del concorso fotografico a tema Optimist. Infine con la consegna dei “crest” realizzati da Giovanna Locatelli di Immagine è stato ufficializzato il legame sportivo fra lo Yacht Club San Pietroburgo e la Società Canottieri Lecco.


(Nella foto la squadra della Lni Milano)

 Categoria Juniores: 1. Riccardo Colombo (Lni Mandello Lario _ 1/1/1 i parziali); 2. Philip Tibaldo (Circolo vela Lugano Svizzera – 3/6/2); 3. Betrice Martini (Lni Mandello – 1^ Femmina – 6/2/4); 4. Davide Falzoni (Lni Milano – 7/4/7); 5. Vladimir Noveselov (Yc San Pietroburgo Russia – 7/5/8); 6. Paolo Peracca (Cdv Alto Lario Gravedona – 2/5/14); 7. Angela Tritto (Cv Bellano – 10/3/9); 8. Anna Biondi (Cv Bellano – 11/6/5); 9. Edmondo Martini (Lni Mandello – 4/15/7); 10. Nikita Kanafyev (Yc San Pietroburgo – 5/10/12). Categoria Cadetti: 1. Matvey Lobanov (Tc San Pietroburgo Russia – 1/4/2); 2. Theo Lagteringe (Avas Alto Sebino Lovere Bg – 2/3/8); 3. Ruben Lo Pinto (Lni Milano - 7/5/4); 4. Michele Ini (Cv Bellano – 4/6/6); 5. Andrey Mikalov (Yc San Pietroburgo Russia – 15/2/3); 6. Anton Komenko (Yc San Pietroburgo Russia – 8/1/16); 7. Carlo Giorgio Cavalieri (Lni Mandello – 3/12/1\2); 8. Beatrice Ini (Cv Bellano – 1^ Femmina – 6/7/15); 9. Marco Lombardo (Lni Mandello – 14/11/5); 10. Andrea Nicolò (Avas Lovere – 5/8/22).
G.C.









Presentato il 39° Campionato Invernale Interlaghi
Il classico evento velistico nel Golfo di Lecco è programmato dall’1 al 3 novembre 
In cabina di regia la Canottieri Lecco, in palio il Trofeo Credito Valtellinese

Lecco – E' tempo di Interlaghi. L'anteprima della classica manifestazione velistica si è tenuta presso la sede della Canottieri Lecco con la presentazione dell'edizione 2103, che di annuncia come sempre spettacolare. Un evento sportivo che segna il cambio di stagione. Sì perché fu proprio l’avvicinarsi dell’inverno che ispirò gli ideatori del Campionato Invernale Interlaghi di vela - oggi da anni anche Trofeo Credito Valtellinese – nel promuovere una regata che è ormai storia della vela lariana.
Un appuntamento classico nel Golfo di Lecco, programmato nel week end dall’1 al 3 novembre 2013, presentato ufficialmente nella sede della Società Canottieri Lecco, alla presenza del presidente Marco Cariboni e del presidente del comitato organizzatore Renato Dell’Era. Erano inoltre presenti il vice sindaco di Lecco Vittorio Campione, l’assessore provinciale Franco De Poi, il questore di Lecco Alberto Francini, il colonnello dei carabinieri Alessandro Giuliani e Gianluigi Cattaneo direttore di Lecco del Credito Valtellinese.




Tre giorni di regate con la possibilità di poter disputare dieci prove (con due di scarto) se i venti del Lario, Breva e Tivano, daranno una mano agli organizzatori. Il primo start verrà dato nel pomeriggio di venerdì 1 novembre alle ore 13,30. Poi, nei giorni a seguire, in acqua tutti di primo mattino per sfruttare il Tivano, vento da Nord. Sei le classi ammesse all’Interlaghi: Platu 25, Fun, J24, Meteor, Orza 6 e Libera cabinati.
E subito una importante novità. Infatti. quest’anno l’evento si arricchirà con “La regata dei Campioni” presentata da Marco Redaelli presidente nazionale di classe e da Roberto Copreni. La classe Fun italiana, in stretta collaborazione con la Canottieri Lecco, ha invitato a Lecco tutti i velisti che hanno vinto dei campionati nazionali ed internazionali su un Fun. Tra le adesioni già pervenute spiccano i nomi altisonanti di timonieri di fama come Flavio Favini, Daniele Cassinari, Roberto Spata, Enrico Negri che si daranno battaglia su questo fantastico monotipo. Il Fun è ormai un punto di riferimento nel settore degli scafi monotipo, di facile conduzione, qualitativamente ineccepibile, che può divenire in ogni momento un racer entusiasmante per le prestazioni di velocità e potenza (i trailer di presentazione dell’evento su http://youtu.be/ob9YjeOwFpE).
Tra le classi più numerose la J24 in acqua per il Trofeo Nazionale e come prova del Campionato del Lario. I Platu 25 saranno invece impegnati anche per il loro Campionato Estivo del Lario che si concluderà proprio all’Interlaghi. Ci sono poi i Meteor che metteranno in palio il trofeo Benito Vaccarini scomparso nell’Interlaghi del 2000. Senza tralasciare l’armata degli Orza 6 con moltissimi appassionati e la classe Libera che da la possibilità a tutti i cabinati (con compenso) di poter regatare.


Una 39^ edizione del Campionato Invernale Interlaghi - Trofeo Credito Valtellinese che si preannuncia anche quest’anno ricca di partecipanti in un momento difficile anche per la vela. Come sempre all’Interlaghi non mancheranno i momenti di incontro culinario e di aggregazione, nel dopo regate. Da segnalare il rinfresco della Champion Cup Fun del venerdì sera, l’Happy Hour “Le delizie di Valsecchi” del sabato sera e il rinfresco Ciresa Formaggi alla premiazione di domenica pomeriggio.
Al fianco della Società Canottieri Lecco, per la 39^ edizione del Campionato Invernale Interlaghi, i partner più affezionati. In particolare il Credito Valtellinese, l’istituto di credito che ha scritto una lunga pagina nella storia della regata di Lecco. E poi, in ordine alfabetico: Acel, Astoria, Beretta Salumi, Bianchi Lecco, Ciresa Formaggi, Fabiano Vini, Fiocchi, Gattinoni, Icam spa, Immagine di... Giovanna Locatelli, Impianti elettrici Gianola, Il Prodiere, Invernizzi spa, Kong spa, Mab spa, Marco Frigerio Eventi, Norda spa, Rosa & C., Tipografia Commerciale Lecco, Vel di Vassena.










A Lecco sboccia l'Interlaghina 
riservata alle giovani promesse 
La Canottieri organizza dal 25 al 27 ottobre un meeting internazionale rivervato a giovanissimi timonieri dagli 8 ai 14 anni in gara nel Golfo di Lecco
Lecco - La vela torna anche quest'anno protagonista nella stagione autunnale a Lecco, raddoppiando gli appuntamenti. Dopo quasi quarant'anni di successi e regate spettacolari nel Golfo di Lecco con i migliori velisti, la storica Interlaghi viene affiancata dall’Interlaghina – Trofeo Banca Mediolanum, regata internazionale della classe Optimist, che avrà per protagonisti le promesse della vela. Ma non saranno solo regate, perché l'Interlaghina si propone di fare da promozione tra Lecco e il mondo: quest'anno saranno ospiti della l'Interlaghina alcuni giovani velisti di San Pietroburgo.
L’evento è stato infatti presentato ufficialmente nella sede della Società Canottieri Lecco alla presenza del vice presidente Giuseppe Micheli e i membri del comitato organizzatore capitanati da Giuseppe Banfi. Inoltre erano presenti Michele Tavola assessore allo sport del Comune di Lecco con il conigliere Jacopo Ghislanzoni, l’ingegner Giorgio Provinciali del gruppo di progettisti di Luna Rossa la barca di Coppa America del Team Prada; il questore Alberto Francini con il suo vice Patrizia Carosi, il comandante del gruppo provinciale dei carabinieri col. Rocco Italiano, Nicola Rota Gelpi di Banca Mediolanum, Elvio Frisco del Coni di Lecco, Augusto Teli e Piera Tocchetti del Panathlon Club Lecco.


 
Dopo mesi di lavoro da parte degli organizzatori, in seno alla Canottieri Lecco, il programma del meeting, che si disputerà nel Golfo di Lecco dal 25 al 27 ottobre 2013, è completato e pronto ad accogliere i giovanissimi timonieri di questa classe, dagli 8 ai 14 anni, che si daranno battaglia per la vittoria.  In lizza le due categorie della classe Optimist, Juniores e Cadetti, che saranno impegnate rispettivamente in 6 e 4 prove in totale. Si inizierà sabato 26 ottobre, alle 13,00 sfruttando la Breva vento da Sud, con le prime tre prove Juniores e le due Cadetti. Il giorno dopo, domenica 27 ottobre, si sfrutterà invece il Tivano vento da Nord, scendendo in acqua alle 8,30 con le altre tre prove degli Juniores e le due dei Cadetti. Questo per quanto concerne la competizione vera e propria che assegnerà il Trofeo Banca Mediolanum alla squadra con i migliori tre piazzamenti nella classifica finale indipendentemente che siano Juniores o Cadetti. Banca Mediolanum che ha da subito creduto a questa regata giovanile grazie alla disponibilità di Nicola Rota Gelpi direttore del Family Banker Office di Lecco. Inoltre un premio speciale sarà messo in palio dal Panathlon Club Lecco, del presidente Adriano Airoldi, alla squadra più numerosa.

Ma l’Interlaghina non sarà soltanto una regata fine a se stessa ma un evento. In primo luogo ci sarà una sorta di gemellaggio sportivo fra le scuole Optimist della Canottieri Lecco e dello Yacht Club di San Pietroburgo. Già dal 22 ottobre in città arriverà una delegazione di nove atleti russi accompagnati da Natalia Federova direttrice dell’Accademia della vela di San Pietroburgo, dal coach Denis Razumovich e dal tutor Viktoria Georgiadi, grazie alla partnership con il Panathlon Club Lecco sensibile alle politiche di sport giovanile e al fair play.  A Lecco la delegazione verrà ricevuta dalle autorità e si allenerà in Canottieri sino all’evento sportivo. Per rendere partecipe anche la città di Lecco alla regata verrà poi installata nelle giornate di venerdì 25 e sabato 26 ottobre, nella centralissima Piazza Garibaldi (dalle 14 alle 20 il primo giorno e dalle 10 alle 20 il secondo), l’ “Optitenda”, con audiovisivi e corner, dove verranno esposti, tra gli altri, i lavori degli studenti del Liceo Artistico Medardo Rosso di Lecco che, nello scorso anno scolastico, parteciparono al concorso per la realizzazione del logo dell’Interlaghina e ad un servizio fotografico in occasione del Meeting Zonale Optimist . Verrà anche esposta ITA 520 MMI l’imbarcazione della Marina Militare Italiana con la quale quest’anno gli atleti Andrea Pendibene e Giovanna Valsecchi hanno vinto il titolo italiano e due prove di Coppa del Mondo nella classe Mini 650 e che, con la Marina Militare e in sinergia con partner privati e centri ricerca, vogliono lanciare la sfida alla Mini Transat del 2015 (4000 miglia, dalla Francia alla Guadalupe) con la nuova barca Ita 1861 MMI.



Venerdì alle 16 Pendibene presenterà poi il volume “Mini Transat – Diario di bordo di un sogno che si avvera”. Nella giornata di sabato sono previsti incontri con sportivi e velisti di fama. Tra le iniziative del venerdì da segnalare la regata match-race in programma dalle 17,30 con campo di gara illuminato da lampade fotoelettriche e il concerto di benvenuto alle 21,30 nella Sala Ticozzi di Lecco a cura del Liceo Musicale Grassi e della Scuola Civica di Lecco. Il sabato, verso le 18, parata delle squadre dalla Canottieri a Piazza Garibaldi all’Optitenda dove riceveranno i saluti delle autorità. Domenica 27 ancora una volta saranno dei ragazzi i protagonisti dei saluti agli ospiti e regatanti: infatti sarà l’esibizione della Junior Band del Corpo Musicale Manzoni di Lecco a precedere le premiazioni che si terranno alle ore 14,30. Inoltre è stato indetto anche un concorso fotografico su tre temi dell’Interlaghina. Il concorso, libero a tutti, è stato realizzato in collaborazione con il Foto Club Lecco che gestirà la raccolta delle foto che verranno selezionate e premiate prima di Natale. Il coupon di iscrizione al concorso è disponibile on line sul sito del Foto Club Lecco, o compilabile dalla brochure di presentazione dell’Interlaghina. Non resta quindi che augurare buon vento ai regatanti.
G.C.











Il grande ciclismo fa ancora tappa a Lecco
Il 6 ottobre ecco il "Lombardia 2103"

Lecco - Per il terzo anno consecutivo il Lombardia di ciclismo approderà a Lecco. La “classica delle foglie morte”, com’è da sempre chiamata l’ultima grande corsa in linea della stagione dello sport del pedale, si svolgerà domenica 6 ottobre con partenza da Bergamo e arrivo appunto nella città lariana, con il traguardo che sarà posto come lo scorso anno sul lungolago.
L’evento è stato presentato oggi pomeriggio nella sala consiliare della Provincia. Main sponsor sarà Acel Service, a riprova dell’attenzione riservata dalla società lecchese nei confronti non soltanto del capoluogo ma dell’intero territorio. Quella di quest’anno sarà l’edizione numero 107 del “Lombardia”.


Saranno al via corridori di 25 squadre – ha spiegato Mauro Vegni, direttore organizzativo di Rcs Sport – che si affronteranno su un percorso pressoché identico a quello del 2012, dunque su un tracciato suggestivo, spettacolare e difficile che prevede tra l’altro la salita di Valcava, poi quella al Colle di Brianza, quindi il “Muro” e la Colma di Sormano, il Ghisallo e la salita di Villa Vergano, prima del traguardo di Lecco”.
Al via si presenterà praticamente il “gotha” del ciclismo nazionale e internazionale. Basti citare i nomi di Joaquim Purito Rodriguez (vincitore lo scorso anno davanti a Samuel Sanchez), Gilbert, Evans, Sagan, Froome, Contador, Wiggins, Uran Uran (terzo nell’edizione del 2012), Roche e Horner, vincitore dell’ultima Vuelta di Spagna. Tra gli italiani ci saranno Basso, Pozzovivo, il vincitore dell’ultimo Giro d’Italia Vincenzo Nibali, Cunego, Puccio, Pozzato e Scarponi.
Soddisfazione per il fatto che Lecco possa accogliere per il terzo anno consecutivo un così importante evento sportivo è stata espressa sia da Francesca Colombo (il consigliere provinciale con delega per lo Sport ha sottolineato il significato di calamitare sulla città e sul territorio l’attenzione di un gran numero di appassionati) sia da Elisa Corti, presidente del Comitato lecchese per il grande ciclismo (“oggi vinciamo un’altra scommessa e ne siamo fieri”).
Elvio Frisco, delegato provinciale del Coni, ha insistito sull’importanza di portare avanti un’azione educativa rivolta ai giovani e ai giovanissimi e Alessandro Bonacina, presidente del comitato provinciale di Lecco della Federazione Ciclistica Italiana, ha sottolineato la presenza al “Lombardia 2013” praticamente di tutti i più forti corridori italiani e stranieri, inclusi i protagonisti delle grandi corse a tappe della stagione.
Massimiliano Valsecchi, per conto di Acel Service, ha ricordato come simili occasioni rappresentino per Lecco e l’intera provincia opportunità da cogliere appieno e da sfruttare al meglio.
Alla conferenza stampa è intervenuto anche Daniele Fumagalli, presidente del Velo club Oggiono. Una presenza, la sua, particolarmente significativa considerato che al sodalizio è affidata l’organizzazione del Piccolo Giro di Lombardia internazionale, che quest’anno si correrà sabato 5 ottobre, dunque nell’immediata vigilia della “classica” riservata ai professionisti.
Il quartier generale del “Lombardia 2013” sarà allestito presso la “Casa Don Guanella” di via Amendola. Al riguardo don Agostino Frasson, direttore della comunità educativa lecchese, ha evidenziato come l’idea di abbinare il ciclismo al sociale valorizzi ancora di più la corsa del prossimo 6 ottobre. “L’aspetto educativo ha grande importanza nella nostra società – ha detto – e se è vero che il ciclismo è lo sport di tutti, essendo il classico sport della strada, è bello sottolineare come anche il nostro istituto e i nostri educatori si occupino degli ultimi, dunque dei ragazzi di strada, che abbiamo avvicinato in molti casi proprio grazie al ciclismo”.
Don Agostino ha quindi annunciato che il prossimo “Lombardia” coinciderà con la presentazione di una serie di nuove opere dell’artista Afran ispirate allo sport del pedale.
La parola è quindi passata al dottor Franco Molteni (che era affiancato dall’ingegner Eleonora Guanziroli), esperto in tecnologia della riabilitazione. Molteni ha presentato il tentativo di record del mondo - previsto sempre per il 6 ottobre in concomitanza con la corsa ciclistica - da parte di Manuela Migliaccio, la giovane paraplegica che tenterà di camminare per un tratto di 10 chilometri e 800 metri con l’ausilio dell’esoscheletro ReWalk, una struttura robotica realizzata in Israele e attivata da un motore elettrico.
Claudio Bottagisi












Il Piccolo Giro di Lombardia di nuovo a Oggiono
Presentata la classica degli Elite /Under 23 in programma sabato 5 ottobre


Oggiono - E' stata svelata l'edizione 2013 del Piccolo Giro di Lombardia internazionale, organizzato dal Velo club Oggiono. L'attesa gara ciclistica riservata a Elite e Under 23 è stata presentata in piazza a Oggiono ad autorità, media e sportivi. La corsa svolgerà sabato 5 ottobre distanza di 166, 500 chilometri e farà da anteprima al Lombardia dei professionisti, in programma il giorno dopo. Sarà, di fatto, un week end di livello mondiale sulle strade del territorio lecchese.
 Per il quarto anno consecutivo Oggiono ospiterà partenza e arrivo dell’ambita classica che il grande Moreno Argentin - ospite alla presentazione - vinse nel 1979 con la maglia de “La Nuova Baggio San Siro”. Moreno il “Lombardia” se l’è poi aggiudicato da professionista nel 1987. Il super-campione di San Donà di Piave è stato un perfetto padrino alla presentazione del Lombardia baby 2013. L’evento si è svolto nell’affollata piazza Alessandro Manzoni di Oggiono, cuore storico della cittadina brianzola. Il presidente del Velo Club, Daniele Fumagalli, particolarmente emozionato, ha ringraziato gli sponsor sottolineando l’importanza di organizzare la classica per elite e under alla vigilia del Giro di Lombardia dei professionisti. Il sindaco di Oggiono, Roberto Ferrari,  a sua volta ha manifestato entusiasmo per la crescita della corsa. Sul palco di piazza Manzoni hanno parlato anche esponenti della Regione Lombardia e della Federazione Ciclistica Italiana. Per il Comitato lombardo della  FCI è intervenuto il consigliere Fabio Perego, che disputò il Lombardia baby nel 1986 con la maglia della Dari-Mec. Ci sono stati anche gli interventi al microfono di Ruggero Cazzaniga, presidente della struttura Ttecnica della FCI e del presidente provinciale FCI di Lecco, Alessandro Bonacina.

 Poi è iniziato lo show in onore di Argentin, con le splendide Laura Cocchi e Valentina Spicchiarello che hanno sfilato con maglie confezionate da Santini. Laura ha sfilato con maglia verde e slogan “1979 vince Argentin”, Valentina con la fucsia dalla scritta “Grazie Moreno”. Le due fanciulle hanno poi sfilato a tema: con la maglia Campione d’Italia, con quella da campione del Mondo, con la storica maglia azzurra della Nazionale italiana, con la rosa del Giro d’Italia in base alle argomentazioni trattate da Moreno logicamente  sollecitato dal conduttore dell’evento, Alessandro Brambilla. Il corridore di San Donà di Piave è stato anche maglia rosa per 10 giorni al Giro 1993 e 2 nell’edizione del 1994. Argentin ha ricevuto un premio speciale dalla Supermacelleria Ratti, sponsor fedele del Velo Club Oggiono. Le miss hanno anche sventolato da tifose la sciarpa del Lecco Calcio 1912. Infatti il Giro di Lombardia baby targato Velo Club Oggiono ricorda anche quest'anno Ezio Tettamanti con un trofeo. Ezio è stato centrocampista nell’epoca d’oro del Lecco Calcio. Nella stagione 1966-’67, l’ultima dei lariani in Serie A, aveva la fascia da capitano.
Nel post-carriera agonistica Tettamanti è diventato grande commerciante nel settore auto, oltre a presiedere per svariati anni il Velo club Oggiono.
Confermato, infine, il patrocinio di Tuttosport. In chiusura c'è stata la sfilata con Laura e Valentina con le maglie gialle e il brand del quotidiano sportivo torinese.
G.C.









1^ Marathon Bike della Valsassina, tutti in Mtb
La gara di Barzio del 15 settembre assegnerà le maglie regionali long distance

Barzio - Tutto pronto a Barzio per  la 1^ edizione della Valsassina Marathon Bike, in programma domenica 15 settembre e valida quale prova unica del campionato Regionale Marathon Fci.


Quattro i comuni su cui transiterà la gara: Barzio, Introbio, Primaluna e Pasturo. Gli organizzatori del Bike Team Formaggilandia 2 hanno predisposto un percorso tecnico, veloce, disegnato in gran parte nel Parco delle Grigllo da penello da percorrere 2 volte per la gara agonistica, che si svilupperà su 60 km. Nel Comitato organizzatore con Roberto Maggioni, il trascinatore del BTF 2, sono presenti, Adriano Airoldi, Livio Combi, Giuseppe Malugani, Alessandro Bonacina, Roberto Galli, Alberto Nogara, Marco Pellizzaro, Lorenzo Rosa, Gabriele Redaelli.
Contemporaneamente alla gara agonistica è prevista anche una “pedalata sotto la Grigna” aperta a tutti - un minino di allenamento sarebbe però utile - di circa 30 km.


In palio, le maglie regionali Fci della specialità long distance. Saranno dodici le maglie “camune” da assegnare, senza dimenticare l’importanza della pedalata di 30 km con 1400 metri di dislivello, tracciato adatto per coloro che non hanno quella giusta preparazione agonistica per affrontare due volte l’anello di 30 km ma che possono passare sugli splendidi sentieri del territorio valsassinese pedalando senza grandi scopi agonistici, sempre con l’attenzione e consapevolezza di un percorso montano, ma presumibilmente con il giusto spirito amatoriale.
Un percorso denominato “Pedalando sotto la Grigna”.
La manifestazione avrà anche una valenza di solidarietà a favore della Cooperativa sociale "Le Grigne" di Vimogno - Primaluna . Il Comitato Organizzatore ha deciso che quanto ricavato dalla manifestazione verrà donato alla Cooperativa a sostegno della preziosa attività svolta sul territorio.
Le iscrizioni sono possibili domenica 15 settembre solo per il percorso della pedalata (fino alle ore 9 del mattino). L'iscrizione può essere fatta direttamente online sul sito www.otc-srl.it con pagamento con carta di credito.
Il programma della manifestazione prevede la partenza alle ore 9 per il percorso Marathon, mentre la pedalata prenderà il via alle ore 9.30, dalla sede della Comunità Montana a Barzio (Prato Buscante, sede della Sagra).
Apertura griglie Marathon: ore 8.20.
Apertura griglia Pedalata: ore 9.05.
Chiusura griglie: ore 9.30.
La manifestazione è aperta a tutti i tesserati F.C.I. e enti della Consulta e ai cicloturisi (cicloturisti solo percorso corto km 30). Per il percorso Marathon bisogna aver compiuto 19 anni.
Categorie ammesse
Open (Elite/Under 23 );  Open Donne;  Elite Sport (19-29 anni);  Elite Women Sport (19-29);  Master Women 1 (30-39);  Master Women 2 (40 e oltre); Master 1 (30-34); Master 2 (35-39); Master 3 (40-44); Master 4 (45-49); Master 5 (50-54); Master 6 (55 e oltre); Cicloturisti M/F (18-65 solo pedalata).
Per la Marathon verranno premiati i primi 5 di categoria Open maschile e femminile, tabella montepremi FCI.
Verranno premiati i primi 5 classificati delle categorie previste. Per la Pedalata i primi 10 assoluti, in ordine di arrivo. Previsti anche premi a sorteggio.
G.C.












Allo start la 22^ Marathon Bike della Brianza
Sono oltre 700 gli iscritti alla classica gara di Casatenovo, in programma domenica 1° settembre su un nuovo percorso di 68,7 chilomentri, mentre il "corto" è di 46,5 km

Casatenovo - Conto alla rovescia per la 22^ edizione della  MARATHON BIKE DELLA BRIANZA, in programma domenica settembre. La classica gara di Casatenovo preannuncia anche quest’anno come uno degli eventi clou della mountain bike di settembre, con già oltre 700 iscritti e ne attende ancora tanti in questa ultimi giorno in cui abitualmente il fax del Bike Action Team Galgiana lavora a pieno ritmo per ricevere le adesioni degli atleti tesserati. Si sono mossi per tempo i tre senatori della Marathon brianzola, Gianfranco Bonettini, Gino Belli e Giuseppe Misani che dal 1992 non ne hanno persa una e che anche quest’anno, per la ventiduesima volta continueranno nella loro impresa.



Sul sito www.marathonbike.com nella sezione “Iscrizioni” è stata attivata una facility attraverso la quale è possibile verificare la corretta iscrizione alla 22ª MARATHON BIKE della Brianza: inserendo nella casella del modulo di ricerca semplicemente il proprio cognome, si riceverà la conferma dell’iscrizione sul percorso scelto. Ricordiamo agli atleti tesserati alla Federazione Ciclistica Italiana che oltre all’iscrizione da inviare al comitato organizzatore, è obbligatoria l'iscrizione on line alla manifestazione nazionali, attraverso la procedura del sistema informatico Fattore K della F.C.I. Minori gli obblighi per i non tesserati che potranno prorogare la loro decisione di iscriversi alla manifestazione fino all’ultimo, fino al tardo pomeriggio della vigilia, sabato 31 agosto 2013. Le iscrizioni dell’ultimo giorno, verranno raccolte solo presso la Palestra di via Volta, in zona partenza/arrivo, fino alle ore 19.
Già a partire da domenica 25 agosto il percorso è stato interamente segnalato per permettere ai bikers di provare in anticipo le novità di quest’anno e ripetere quello che una settimana prima della MARATHON BIKE della Brianza è diventato un rito, ritrovarsi alla palestra comunale di Casatenovo per vivere in anteprima l’emozione che domenica 1° settembre farà della 22ª MARATHON BIKE un’altra spettacolare giornata di sport.
Anche quest’anno il percorso manterrà la sua consueta distanza oltre i 60 chilometri, il “lungo” sarà di 68,7 Km con 1.940 metri di dislivello, mentre il “corto” 46,5 chilometri.
G.C.






Campioni di passione: al Centro sportivo di Barzio 
in programma due corsi di scuola calcio 
Il primo si tiene dal 29 luglio al 3 agosto, il secondo dal 19 al 23 agosto

Barzio - Da lunedì 29 luglio fino a venerdì 3 agosto a Barzio presso il centro sportivo “La Conca Rossa” si terrà un’iniziativa imperdibile per i bambini appassionati di calcio. Verrà organizzato il primo corso di tecnica calcistica per tutti i bambini nati negli anni 2004-2003-2002-2001. L’iniziativa verrà poi riproposta nella settimana che va dal 19 agosto al 23 agosto. Questo doppio corso è organizzato dalla Scuola Calcio “Gianni Brenna”, denominata “CAMPIONI DI PASSIONE”, si svilupperà in cinque pomeriggi dalle 14.30 alle 18. I piccoli calciatori saranno seguiti da istruttori qualificati con patentino UEFA-FIGC, laureati in scienze motorie.
Il noostro obiettivo nella settimana di corso – affermano gli organizzatori – è quello di offrire la possibilità ai bambini di imparare e di divertirsi in un contesto di vacanza. Verranno formati gruppi di età omogenea con un rapporto di massimo otto bambini per ogni istruttore per permettere di poter seguire con competenza i singoli miglioramenti tecnici.
La proposta vuole essere un’offerta calcistica di qualità con un costo settimanale che non precluda l’iscrizione a nessun bambino che abbia passione nel gioco del calcio. E’ per questo che la scuola calcio è dedicato al maestro di tecnica Gianni Brenna, giocatore di serie A negli anni 60 che ancora oggi si dedica con entusiasmo a trasmettere ai bambini i segreti del calcio: un vero campione di passione. I bambini che parteciperanno non avranno divise ma potranno indossare i vestiti con i colori della loro squadra del cuore o del campione preferito ma soprattutto dovranno venire con il vestito più importante che è quello della passione per il calcio.”.
Il programma della giornata tipo è il seguente: 14.30 -15, gioco iniziale e prove tecniche; 15 - 16, lezione di tecnica calcistica, con l’obietto dell’apprendimento. Dopo una breve pausa, si riprende dalle 16.45 – 18 con partitelle e tornei di calcio. Alla fine di ogni giornata verrà consegnata una scheda tecnica della lezione svolta con esercizi e approfondimenti personali mentre alla fine della settimana verrà rilasciato un attestato di partecipazione con risultati delle prove tecniche svolte nel corso e una fotografia del gruppo scuola calcio. ù
Il referente organizzativo e tecnico dell’iniziativa è il lecchese Michele Mastalli. Tecnico munito di patentino di allenatore UEFA B, laureato in Scienze dell’educazione alla Bicocca di Milano. Vanta esperienze calcistiche come allenatore dal 1993, esclusivamente nel settore bambini dai 6-14 anni in varie società della provincia lecchese, inoltre dal seguito stage estivi organizzati da Atalanta e Milan. Gli organizzatori ringraziano la società LaValsassinese per il supporto organizzativo, il Comune di Barzio per il patrocinio all’iniziativa e i gestori delle strutture Conca Rossa e Palazzetto dello sport per la realizzazione dell’iniziativa. Per iscrizioni o ulteriori informazioni basta contattare lo 3489212940 mastallimichele@libero.it).
G.C.









Monza Power Run, una corsa e una festa nel Parco
L'appuntamento è per sabato 20 luglio. Partenza in pista con il semaforo della F1

Monza - Sport, divertimento, spettacolo e solidarietà: sono le parole chiave della Monza Power Run, in programma sabato 20 luglio. Evento straordinario, che gli organizzatori assicurano saprà coinvolgere e stupire, sia che lo si viva da protagonista o da spettatore.
Sport: la Monza Power Run è una manifestazione podistica di 11 oppure 22 km, secondo la propria forza, ad ostacoli ambientata in una location esclusiva come il mitico Autodromo ed il Parco di Monza, e nel centro storico di Villasanta.
Divertimento: una scarica di adrenalina coglierà in partenza i partecipanti, nell’Autodromo Nazionale di Monza, poi il fascino della storica sopraelevata e della natura del parco, in fine la carica degli spettatori in un tratto cittadino in Villasanta, sono gli ingredienti per un divertimento assicurato. Spettacolo: senza alcun dubbio partecipare alla Monza Power Run è un’esperienza irripetibile, coinvolgente con degli ostacoli scenografici e il colore dei concorrenti che hanno facoltà di vestirsi goliardicamente.
Solidarietà: la manifestazione, non competitiva, è organizzata dall’associazione Lele Forever Onlus, da oltre dodici anni tutti insieme contro le leucemie.
La Monza Power Run si corre su asfalto, sterrato, ghiaia, piani inclinati, acqua, in una cornice esclusiva e varia: dall’emozionante partenza nell’Autodromo, al fascino della storica sopraelevata inclinata, utilizzata fino a fine anni 50, una delle più antiche al mondo ed ancora oggi la più inclinata; poi la natura del parco di Monza con i suoi sentieri ed il fiume da guadare, ed in fine non poteva mancare il percorso cittadino nel centro di Villasanta, dove gli atleti sono accolti da un folto e caloroso pubblico.
Le iscrizioni si effettuano anche il giorno della manifestazione.
Info su: www.monzapowerrun.it oppure su www.monzanet.it

 
Il percorso
Si gareggia su un  percorso di km 11 da ripetersi per uno o due giri a scelta del concorrente, per un totale massimo di km 22, poco più una mezza maratona. Lungo il percorso ci saranno 2 ristori, ogni circa 5,5 KM con acqua e sali minerali, più altre sorprese all’arrivo.
1- IL VILLAGGIO: sarà nei paddock dell’Autodromo Nazionale di Monza, la cerimonia di partenza avverrà sul rettilineo della pista e lo start verrà dato con il semaforo della F1. Nello stesso punto ci sarà il transito per il secondo giro e l’arrivo sia del primo che del secondo giro.
2- QUICKSAND: ostacolo d’avvicinamento, iniziamo con semplicità ed un po’ di fatica, i piedi sprofonderanno nelle sabbie del curvone.
3- IL GRANDE IMBUTO: Prova di “pazienza e cortesia”: un ingorgo voluto al fine di diluire la massa dei concorrenti e rendere più scorrevole tutta la corsa. Affrettarsi e spingere non serve, perchè solamente all’uscita dell’imbuto vi è lo start del cronometraggio.
4- IL MONTE FATO: Hai mai scalato un vulcano ? Arrampicati verso la cima passando sotto una rete, tra fumo e caldo.
5- OLD SPEEDWAY: su e giù per la mitica sopraelevata di Monza, la più pendente al mondo, fino all’80%.
6- LESMO ESCAPE: Attraversa la sabbia della via di fuga, si esce dall’autodromo per un allungo nel parco di Monza… e’ una zona tranquilla ma non illuderti, è solo la quiete prima della tempesta.
7- RESEGONE MOUNT: Iniziano ora gli ostacoli più impegnativi, arrampicati sulla grande piramide, l’ostacolo più alto dell’intero percorso con i suoi 8 mt. d’altezza.
8- LAMBRO FALLS: serve solamente un po’ di abilità per guadare il fiume correndo sul letto di ciotolato sconnesso. E intanto una rinfrescatina…
9- STELVIO PASS: ancora un’arrampicata per attraversare un ponte sospeso e proseguire nel tratto cittadino. E’ uno degli ostacoli più spettacolari.
10- MAGIC LAGOON: No, non è un miraggio… dopo tanto caldo finalmente acqua, attraversa la laguna ma stai attento agli uragani d’acqua e vento…
11- THE BEER FOAM: siamo a metà percorso, ma prima del ristoro devi affrontare una tormenta di schiuma ed attraversarla con coraggio.
12- THE LORD OF RINGS: non solo gambe, per essere un Power Runner devi utilizzare anche le braccia!
13 GRIGNETTA E GRIGNONE: ancora arrampicate, ma questa volta niente reti, pertanto aiuta gli altri e fatti aiutare…
14 -PASSO DEL LEOPARDO: dopo la corsa, il nuoto, le praccia… ecco un ostacolo da prendere “di pancia”… puoi strisciare sui tuoi addominali scolpiti oppure rotolare a tuo piacere.
15- LAMBRO RIVER: guadiamo nuovamente il fiume, rinfrescando i piedi in una zona più tranquilla ed un po’ fangosa…
16- SCUDERIE MIRABELLO: che dire… un percorso da cavallo!
17- ROPE DESCENT: di nuovo sulla sopraelevata, pensi sia facile salire fino alla cima del tratto più inclinato? Allora forza, ma il coraggio vero servirà per scendere.
Gli organizzatori ricordano a tutti i concorrenti che è facoltà di ciascuno valutare le proprie capacità e decidere se affrontare o meno il singolo ostacolo. La gara non è competitiva ma tutti saranno di cip di cronometraggio MySDAM.
G.C.










Monza-Resegone 2013: al via sabato 22 giugno 
la 53^ edizione con il record di 723 atleti

Monza - Conto alla rovescia per la Monza-Resegone 2013, la storica manifestazione podistica a squadre giunta ormai alla 53° edizione. Come ogni anno, i runners dovranno affrontare di notte i 42 chilometri (comprensivi di oltre 1000 metri di dislivello) che separano Monza dalla "Capanna Monza" sul Monte Resegone. Si è registrato per questa edizione un record di iscrizioni, con oltre duecentoquaranta squadre partecipanti formate ognuna da tre atleti, per un totale di 723 atleti.


Nella foto sopra la squadra vincitrice dell'edizione 1949.
Una gara storica e dal sapore quasi epico, che ha saputo mantenere negli anni la stessa anima delle prime edizioni: non solo, ovviamente, la competizione, ma anche un sano spirito di amicizia e un profondo amore per i luoghi attraversati, Monza e il monte Resegone, che verranno visti e "vissuti" dagli atleti in un'ottica inconsueta. Divisi tra il fascino della natura di notte, la curiosità per un percorso immerso nei boschi di uno dei monti più pittoreschi della Brianza, e fatica e sudore, gli atleti con entusiasmo e dedizione faranno rivivere anche quest'anno la tradizione.

Nella seconda foto la squadra vincitrice dell'edizione 1973.
"Il lato nascosto della Monza – Resegone, quello che non si vede, che pochi conoscono e qualcuno forse immagina. Una corsa nella corsa, ha dichiarato Enrico Dell'Orto, Presidente Società Alpinisti Monzesi - che non dà sudore ma ugualmente grande stress e dispendio di energie; una lotta contro il tempo e la paura di non farcela, il timore di dimenticare qualcosa ed il continuo scorrere della lista della spesa, che è sempre più lunga e complicata; lo scontro giornaliero con una concezione dell’impegno ed una gestione del tempo sempre diversa dalla nostra; le porte sbattute in faccia, la sufficienza con cui guardano alle richieste, le risorse sempre più scarse e le pretese sempre più insistenti, gli aiuti rimandati o revocati - afferma Enrico Dell'Orto, presidente Società Alpinisti Monzesi - Non è facile muoversi e lavorare in questa bellissima e difficile realtà ma continuiamo a farlo con passione e sacrificio e, quando rientriamo al mattino dalla Capanna, quando chiudiamo lo Stadio dopo la consegna dell’ultima coppa, quando leggiamo poi le vostre giuste critiche ma anche gli entusiastici commenti, ci guardiamo stanchi ma felici e ci diciamo che “anche quest’anno ne è valsa la pena”. E sarà così anche per la prossima edizione, per la successiva e per quella dopo".
G.C.








Wuko Stradivari World Cup 2103: cinque medaglie per gli atleti del Bushi karate-do di Perego

Lecco – In bella evidenza gli atleti lecchesi alla Wuko Stradivari World Cup 2013, disputatasi a Cremona con ben 1500 partecipanti. Setti gli atleti del Bushi Karate-do di Perego in gara, accompagnati dal dt Donato Tentorio, dal maestro Alberto Tentorio e dagli istruttore Paolo Tentorio e Antonio Cortese.
Nella prima giornata in gara le categorie giovanili nella prova di kata, con i fratelli Mattia e Silvia Conti che conquistano rispettivamente il successo e il quinto posto di categoria. Ottima anche la prova di Valentina Cortese, seconda classificata. Termina questa prima gara di coppa del mondo, i fratelli Conti si presentano sul tatami con guantini, e protezioni individuali per un’altra prova, con Mattia che ottiene un bel quarto, mentre Silvia esce nelle eliminatorie.
Nella seconda giornata non sono da meno anche gli altri quattro atleti del club lecchese Bushi Karate-do: Luca Turati, categoria Seniores, conquista il terzo posto, per un solo decimo di punteggio dal secondo nella specialità kata. Mattia Cortese con un’ottima prestazione nella categoria cinture marroni conquista anche lui la medaglia di bronzo.
Ma non è finita, perché anche Guido, Volpi, reduce di una splendida vittoria negli italiani, si presenta sul tatami internazionale con un kata stupefacente salendo sul gradino più alto del podio nella gara di coppa del mondo in casa. Volpi si cimenta anche nel kumite, conquistando anche qui un altro splendido terzo posto. E’ poi la volta di Michele Scarano, altro giovanissimo di belle speranze, in gara nella categoria cinture nere, dove si classifica al quarto posto nella specialità kata.
Al termine della kermesse iridata festa grande per il Bushi Karate-do di Perego, con il dt Tentori, responsabile di stile sankukai per la federazione FESIK, più che soddisfatto per la straordinaria crescita agonistica di questi ragazzi.
G.C.







Il Pelibike Team brilla anche nel trial sui pedali
Pietro Maroni regala il primo successo alla nuova sezione di bike trial

Introbio – Cresce l’attività sui pedali in Valsassina. Non solo ciclismo e moutain bike, ora c’è anche il bike trial a tenere banco. Non è una novità assoluta, visto che già alcuni biker della Valle nelle scorse stagioni hanno praticato la specialità, la novità semmai è un team specifico. All’interno del Pelibike Team è nata infatti la sezione Bike Trial, una nuova realtà sportiva che il dinamico presidente Marco Pellizzaro ha sostenuto con entusiasmo. Il bike trial è una disciplina ciclistica in cui l'atleta affronta un percorso ad ostacoli senza poggiare a terra i piedi, un po’ come nel trial motociclistico. Da alcuni anni, anche sul territorio provinciale, c’è interesse da parte dei giovani di praticare questo sport. E ora ecco un team tutto valsassinese.
Nel nostro territorio - spiega Pellizzaro - ci sono ragazzi giovanissimi che da alcuni anni, con molta passione, praticano attività agonistica gareggiando nelle prove della Uisp. Quando è nato il Pelibike Team, società affiliata alla federazione ciclistica italiana, hanno voluto tesserarsi per poter gareggiare in prove nazionali di grande spessore. Sono felicissimo di questa scelta da parte loro e ne siamo tutti molto orgogliosi - conclude il presidente -. La nascita di questa sezione all’interno della nostra giovane società ci permette di allargare la nostra presenza e i nostri oviettivi nella mtb e nel bike trial”.
Proprio così. I primi risultati non si sono fatti attendere. Nella prima prova di Coppa Italia a Torbole (TN) è infatti giunto il primo successo di Pietro Maroni tra i Master, seguito dal secondo gradino del podio tra gli Esordienti di Simone Valsecchi, mentre ha sfiorato il podio Lorenzo Castelnuovo con la quarta piazza tra i Giovanissimi. Sei sono gli atleti presenti nella sezione del bike trial di Introbio.
Tutti giovanissimi, a dimostrazione di come il Pelibike Team creda in questo settore e nelle promesse. Il programma della stagione 2013 prevede la partecipazione alle prove della Coppa Italia e ai Campionati Italiani FCI e UISP, oltre a diverse dimostrazioni di promozione a livello regionale.
Gli atleti del Peli Bike Team.
Sono Massimo Arrigoni di Pasturo classe 1998 (allievo), Simone Invernizzi di Cremeno (19/29 anni), Pietro Maroni di Casargo (19/29 anni), Andrea Basile di Introbio (17/18), Lorenzo Castelnuovo di Valgreghentino (11 anni), ed il mandellese Simone Valsecchi (13/14 anni). I ragazzi si allenano in zona Taceno e stanno allestendo un area di bike trial zona Localita Prato San Pietro, con l'aiuto generoso e fondamentale del comune di Cortenova.
G.C.






Il Challenger Master prosegue sabato 18 maggio
con la cronoscalata Calolziocorte-Erve
La serie lecchese della FCI propone 8 prove, conclusione a settembre a Mandello

Lecco – Dopo l'apertura della prova di Onno, il Challenger Master, serie di cronometro su strada di ben 8 prove, propone sabato 18 maggio la seconda prova Calolziocorte-Erve di 5,350 km, organizzata dalla società Mollificio Colombo, con partenza del primo corridore alle ore 15.

Seguiranno poi: 1 giugno, Barzio-Moggio di 5,100 km (Peli Bike Team); 6 giugno, Valmadrera-Malgrate Km da fermo (Bike Team Formaggilandia2); 15 giugno, Eupilio-Cornizzolo di 6 km (Pedale Civatese); 22 giugno, Sala al Barro-Galbiate di 5.200 km (Pedale Galbiatese-Gs Sala al Barro); 14 settembre, Lecco-Versasio di 3.500 km (Pedale Lecchese); 21 settembre, Mandello-Somana di 3.200 km (Bike Team Mandello).
 -->Nella prima cronoscalata di Valbrona ad imporsi è stato il grintoso Matteo Valsecchi.   -->Il ciclista del team Ecodyger ha dominato la scena sui 5.200 metri del percorso, completando il tratto nel tempo di 12’33”. Il circuito lecchese riservato alle cronoscalate, inserito nel calendario della FCI, ha visto nella prima prova presentarsi alla partenza circa 130 corridori. La scorsa edizione la serie lecchese riservata ai Master riscosse un notevole successo, ed anche quest’anno le aspettative sono di continuare su questa strada.
G.C.





Il Gs Grigna per il decimo anno consecutivo
protagonista alla pedalata di Macon

Lecco - Lo scorso anno le celebrazioni si erano tenute a Lecco. Quest’anno, è stata la volta di Mâcon. La cittadina francese, situata nel cuore della Borgogna, ha infatti ospitato, lo scorso fine settimana, i festeggiamenti per il quarantesimo anniversario del gemellaggio tra le due città. Per l’occasione, un centinaio di lecchesi, appartenenti a diversi gruppi e associazioni e guidati dal sindaco Virginio Brivio, si sono recati Oltralpe.

Non potevano mancare i ciclisti del Gs Ciclistico Grigna di Lecco che con questa cittadina di 38 mila abitanti, adagiata lungo la Saône, hanno ormai una lunga frequentazione. È il decimo anno consecutivo, infatti, che gli esponenti del gruppo partecipano alla tradizionale pedalata del 1° maggio, organizzata dal locale gruppo ciclistico, l’Etoile Cycliste Flaceenne.
Purtroppo, il maltempo ha costretto i ciclisti lecchesi e quelli provenienti da tutta la regione della Borgogna e del Beaujaulais ad accorciare i percorsi più lunghi, che normalmente arrivano attorno ai 140 chilometri. Ma la pioggia non ha rovinato comunque la festa. E, dopo essere stato assegnato nel 2012, anche quest’anno un nuovo trofeo, in ricordo del compianto presidente del Gs Grigna, Virginio Pozzi, è andato al gruppo più numeroso.
Il gruppo ha quindi partecipato, insieme a tutta la delegazione lecchese, ai vari momenti istituzionali e di festa, organizzati per celebrare i quarant’anni del gemellaggio. Nel suo discoro nella sala consiliare del Comune di Mâcon, il sindaco Virginio Brivio ha sottolineato come "anche attraverso le due ruote, ci si possa incontrare, conoscere e creare legami".
È quanto sta succedendo ormai da un decennio tra i ciclisti di Lecco e quelli dell’Etoile Cycliste Flaceenne. Un legame che ormai va ben oltre la comune passione per le due ruote e che ha preso la forma consolidata di una vera amicizia.
G.C.







In pista a Monza in bici dal lunedì al giovedì
fino al 10 luglio dalle 18.30 alle 20

Monza - Per gli appassionati di ciclismo si ripete anche quest'anno, nei mesi estivi, l'apertura della pista di Monza a ciclisti e pubblico. L'emozione di calcare la pista più prestigiosa del mondo per un allenamento o anche per una semplice pedalata, è sempre un'occasione speciale.
L'Autodromo anche quest'anno mette a disposizione gratuitamente la pista, da fine aprile fino al 10 luglio 2013 per i tesserati FCI e Udace, al martedì e giovedì dalle ore 18.30 alle 20. Oltre ai tesserati, anche ai ciclisti, ai rollerblades, agli skates o ai semplici appassionati, la pista è praticabile al lunedì e mercoledì, sempre dalle ore18.30 alle 20.
L’accesso alla pista sarà consentito compatibilmente ad eventuali lavori di manutenzione o agli impegni relativi alle manifestazioni o test. La direzione dell'Autodromo ricorda che non predisporrà alcun servizio di presidio o sorveglianza nel corso dell'attività ciclistica in pista.
NORME COMPORTAMENTALI CICLISTI TESSERATI
Il controllo e la responsabilità dell’uso della pista devono essere oggetto di una autoregolamentazione da parte degli stessi tesserati utilizzatori del circuito e non previste da un regolamento stabilito dall’Autodromo. Al fine di garantire quindi un minimo ed indispensabile grado di sicurezza durante gli allenamenti, viene richiamata la necessità e l’impegno a controllare l’ingresso in pista da parte delle associazioni ciclistiche coinvolte con la presenza di un loro incaricato (con possibilità d’accesso in pista di uno scooter per seguire gli allenamenti).
G.C.






Il Bike Team Mandello 
rilancia la sfida nel ciclismo 
Impegni a tutto campo su strada e in mountain bike, inoltre è prevista l'organizzazione di 6 manifestazioni nel corso della stagione

Mandello – Presentazione in grande stile della stagione 2013 da parte del Bike Team Mandello presso il ristorante La Casupola di Bosisio Parini. Seppure a stagione di fatto già iniziata, il sodalizio presieduto dal Massimo Cereser -  club fondato nel 1997 - ha voluto riunine staff dirigenziale, atleti, soci e sponsor prima di affrontare a pieno ritmo l'intenso programma agonistico che sarà imperniato sulle gare su strada e mountainbike, sia a livello agonistico che organizzativo.
All'incontro di presentazione della stagione è intervenuto anche Nicola Rota Gelpi, team manager dello sponsor Mediolanum zona Lecco, che in questa stagione ha deciso di affiacare il BT Mandello.
Amo il ciclismo e se posso pratico il ciclismo - afferma Nicola Rota Gelpi-. Nello stesso contesto amo fare il mio lavoro di team manager presso il gruppo bancario Mediolanum. Penso che sia importante far capire l’importanza di Mediolanum in un contesto anche sportivo. Un vero ciclista vuole a tutti i costi avere con sé una bicicletta competitiva, all’avanguardia e che dia sicurezza. Lo stesso facciamo noi di Mediolanum. Nello stesso tempo auguro alla società del presidente Cereser una stagione di successi”.
Il presidente Cereser ha quindi aggiunto:  “Ogni anno che passa prepariamo una stagione sempre più intensa. A livello organizzativo proporremo il 16 giugno la Mandello - Cainallo, gara su strada giunta alla sua undicesima edizione in memoria di William Viola. Seguirà il 21 settembre l’appuntamento con la cronoscalata Mandello - Somana, gara valevole come prova del Challenger Master memorial Gilardoni. Poi in autunno le abituali tre gare sociali, in calendario nel mese di ottobre. A tutto questo c'è da aggiungere il nostro impegno nel promuovere il ciclismo come sport e disciplina, ma anche sotto l’aspetto ludico e comportamentale, proponendo anche una manifestazione ciclistica a carattere nazionale per bambini fino a 11 anni che ha lo scopo di promuovere l’uso della bicicletta ai più piccoli. Colgo l'occasione per ringraziare tutti gli sponsor che ci permettono di poter coprire, sotto ogni punto di vista, la nostra intensa stagione ciclistica”.
I ciclisti Claudio Rumi e Mauro Rusconi hanno quindi presentato quelli che sono impegni dei ciclisti del team lecchese nelle varie competizioni agonistiche. Per l’attività strada Rumi ha sottolineato: “Il nostro impegno è prolungato per almeno otto mesi all’anno tra attività gran fondo, prevalentemente la Coppa Lombardia, gare in salita, circuiti e randonnè”.
Dalla parte dei biker Rusconi ha aggiunto: “Il nostro impegno sarà sempre il massimo per ben figurare. Giriamo molto l’Italia e ci teniamo a fare bella figura ed essere coerenti a quello che sono i valori che il ciclismo deve insegnare. Ci togliamo anche tante belle soddisfazioni che sicuramente aiutamo molto il morale. Aggiungo un grazie ai nostri sponsor nel permetterci di affrontare una stagione sportiva in una veste che ci fa sentire come dei profesionisti".
Nel corso dell'incontro di presentazione c’è stato anche un saluto da parte di Manfred Mohr in veste di atleta ed anche sponsor: “Al di là dell’aspetto commerciale, mi piace stare con il Bike Team Mandello perché la considero una famiglia. Inoltre ho la possibilità di praticare una disciplina che amo e che mi permette anche di stare in forma. Con il mio marchio Villa Guarnizioni aiutiamo il progetto di questo dinamico sodalizio che è quello di praticare ciclismo, organizzare gare,  con uno spirito amichevole e di grande amicizia”.



Spazio poi ai numeri, straordinari, di partecipazione alle gare, che saranno una cinquantina nel corso della stagione 2103, affrontate dai 108 tesserati con una sessantina di atleti che praticano ciclismo a livello agonistico: Giorgio Acquati, Aldo Baggioli, Renato Bettiga, Roberto Bargna, Gianfranco Bonfanti, Christian Cannas, Massimo Cereser, Simona Ciappesoni, Paolo Coltelli, Elio Crippa, Marco Crotta, Alessio Curioni, Marco D’Angelo, Roberto De Marcellis, Cristina Del Pozzo, Marco Demaldè, Salvatore Dessì, Walter Faggi, Gianpietro Floris, Ylenia Franco, Fabio Fulconis, Antonio Gaddi, Alessandro Galbusera, Giancarlo Girardi, Marco Guattini, Leonardo Gusmeroli, Anja Hajek, Cristian Kossler, Antonio La Torre, Marco Ligi, Massimo Madernini, Luca Manenti, Gabriele Manzotti, Walter Marchetti, Alessandro Mauri, Alessandro Minori, Massimo Panzeri, Stefano Paradisi, Luciano Passini, Marco Peron, Davide Plati, Alberto Pugno Vanoni, Claudio Rampa, Massimo Redaelli, Giordano Rigamonti, Claudio Rumi, Mauro Rusconi, Giuseppe Salice, Antonio Sandionigi, Fabio Sandionigi, Gianluca Schioppa, Giovanni Sicola, Antonio Soraci, Emanuele Tarabini, Gianluca Tonali, Fabio Triboli, Severino Venini, Renato Villa, Sergio Vitali.
G.C.






Sotto la pioggia crescono i piccoli velisti lecchesi

Lecco – Pioggia battente, freddo e vento sostenuto, non hanno certo fermato i piccoli velisti della classe Optimist che, nel Golfo di Lecco, hanno dato vita al 1° Meeting di classe della XV Zona.
 Sessanta timonieri che hanno dato vita a prove molto combattute, sfruttando il tivano (vento da Nord), e che hanno subito messo in chiaro i valori in campo, con la regia della Società Canottieri Lecco Vela.  Tre le prove disputate per la classe Juniores che ha visto il successo del quattordicenne Andrea Totis della Lega Navale Italiana di Mandello del Lario. Totis, che si è già messo in mostra a livello internazionale, ha avuto la meglio con due quarti posti e un successo, su Paolo Peracca della Associazione velica Alto Lario (2/6/3) e Pietro Pompilio della Lega Navale Italiana di Milano (6/3/6). Da segnalare le vittorie parziali ottenute da Luca Falzoni (Lni Milano) nella terza prova e Clelia Sessa (Lni Arona) nella prima. Degno di nota il settimo posto finale di Carola Castagna (Lni Mandello) prima della ragazze su un lotto di 38 Juniores.
 Due invece le prove per i Cadetti con la vittoria di Giorgio Cavalieri (Lni Mandello), 10 anni, grazie al successo nella prova d’apertura e ad un terzo posto. Ha preceduto il compagno di circolo Davide Todeschini (4/2) e Theo Ligteringe dell’Avas di Lovere (2/4). Michele Ini del Circolo vela di Bellano ha invece vinto la seconda prova, ma con un nono della prima è rimasto fuori dal podio. Prima ragazza Beatrice Ini (Cv Bellano) giunta ottava.  Sul percorso di regata e nelle fasi del pre e dopo regata erano presenti una quindicina di giovani studentesse del Liceo Artistico di Lecco chiamate a realizzare un reportage fotografico nell’ambito formativo del corso di fotografia. Inoltre i ragazzi dell’istituto lecchese hanno realizzato una serie di bozzetti in concorso per la realizzazione del logo ufficiale della “Interlaghina”, regata internazionale di classe Optimist, che andrà in scena da ottobre (25/27) con l’organizzazione della Società Canottieri Lecco.
Nelle foto le premiazioni delle categorie Cadetti (sopra) e Juniores (sotto).
G.C.






 
Attesi in 500 al via della 6^ Randolario

Lecco - Conto alla rovescia per la sesta edizione della Randolario, la Randonnèe del Lario che andrà in scena il prossimo 10 marzo 2013. Teatro della manifestazione, organizzata dal Bike Team Formaggilandia2, sarà, come vuole la tradizione, ”…quel ramo del lago di Como che volge a mezzogiorno, tra una catena ininterrotta di monti…”, come scriveva il Manzoni ne “I Promessi Sposi”. Sede di partenza sarà Lecco e precisamente nel rione di Maggianico.
Novità nel percorso, che quest'anno affronterà a panoramica ascesa della Schignano, morbida salita che si attacca prima dell'entrata nel paese di Argeno. Sono attesi circa 500 corridori al via della prova lariana sulla distanza di circa 200 chilometri, che pur senza presentare salite importanti, con i caratteristici “mangia e bevi” delle strade che tracciano il perimetro del Lario, raccoglie quasi duemila metri di dislivello. Numerose le bellezze che impreziosiscono i paesaggi attraversati dalla randonnèe lecchese, come ad esempio le Ville Carlotta e d'Este a Como, la caratteristica Isola Comacina e lo scenario dell'Orrido di Bellano. In particolare è sul ramo occidentale del Lago di Como che si trovano le più sfarzose ville signorili, dimora di stilisti e personaggi del jet set mondiale. Lo stesso George Clooney, ama trascorrere momenti di relax sulle rive del lago, teatro dei suoi innumerevoli tour motociclistici.
Il road-book quindi, usciti dal capoluogo di provincia, incanalerà i pedalatori verso Bellagio per raggiungere il primo dei quattro check point, per poi ridiscendere verso la città di Como. Dopo aver costeggiato il lungolago della città, i ciclisti risaliranno tutta la dorsale occidentale del Lario, con la novità della salita di Schignano, discesa dalla Val d'Intelvi, e su fino al Ponte del Passo e continuando la marcia verso Lecco, attraverso le cittadine di Colico, Dorio, Dervio, prima di raggiungere il paese di Bellano, trampolino di lancio per le verdi vallate della Valsassina e per l’ultimo check point, con un sontuoso ristoro a base di formaggi della valle, in località Cortenova. Una modernissima pista ciclabile, sarà l’alternativa per i ciclisti, che dovrann raggiungere le ventose rampe del Colle di Basilio, ultimo dentello prima di tuffarsi verso il traguardo di Lecco.
 Ampi parcheggi saranno a completa disposizione di chi raggiungerà Lecco, sia in automobile, sia con camper o roulotte. Lo STAFF organizzativo del Bike team Formaggilandia2 di Malgrate sarà felici d’offrire a tutti i partecipanti la “Colazione di Benvenuto”, da poter consumare a partire dalle ore 6.30 all’apertura delle fasi di punzonatura. La partenza avverrà tra le ore 8 e le ore 9 e si svolgerà con metodo detto “alla francese, mentre l’arrivo del primo concorrente è atteso non prima delle ore 13.30. I “diplomati”, cioè tutti coloro che, rispettando i tempi, riusciranno nell’intento di portare a termine il loro brevetto ciclistico, saranno accolti da un ricco pasta party finale. Nel rispetto delle nuove regole in materia di sicurezza stradale, viste le caratteristiche del percorso, i partecipanti dovranno obbligatoriamente avere, le bretelle o il giubbettino o fascia catarifrangente e le luci anteriori e posteriori perfettamente funzionanti.
Al normale costo dell'iscrizione è stato aggiunto un euro per iscritto, che saranno destinati all'associazione onlus che fa capo a Marina Romoli, giovane e sfortunata ciclista, che sulle nostre strade ha subito un gravissimo incedidente stradale con la sua bicicletta.
Le donne che prenderanno parte alla pedalata lariana, tutte ospiti, avranno in omaggio l’iscrizione, più un caffè al primo controllo di Bellago e un simpatico omaggio alle finisher. Una ricca dotazione di premi accompagnerà l’estrazione del Trofeo voluto dagli organizzatori per ricordare Sebastian Tubiana, indimenticabile compagno di viaggio.
Va ricordato che la Randolario 2013 è inserita nello speciale brevetto B.E.M.B (Brevetto Europeo Marathon Bike) del “CicloFACHIRO”.
Anche nel 2013 la giornata sarà impreziosita dalla Ciclogimkana dedicata ai bimbi delle scuole elementari, che gli organizzatori hanno fortemente voluto anche in questa edizione.
Ulteriori info e aggiornamenti su www.formaggilanda2.com/ciclismo.htm
G.C.



 

Gierre Scale Olginate, altre due sconfitte in serie C
Olginate - Settimana negativa per la Gierre Scale Olginate nel campionato di pallavolo di serie C. Nel turno infrasettimanale le olginatesi sono riuscite nell’impresa di regalare i primi 3 punti della stagione alla giovane formazione del Club Italia. Il tecnico Fabio Gritti non ha potuto schierare Gemma Galizioli, Valeria Graziano e Dalma Bonaiti, ma le ragazze scese in campo non hanno brillato, lasciando campo libero alle avversarie. Sabato sera altra sconfitta sul campo del Bresso-Cus Milano per 1 a 3, al termine di una prestazione deficitaria in ricezione e difesa.
La Prima Divisione, targata Elettrica, si è arresa invece sul campo della capolista Lomagna per 0 a 3, patendo il servizio delle avversarie, che hanno conquistato i tre punti piuttosto agevolmente.
La nevicata di domenica ha imposto il riposo forzato alla formazione Under 18, targata Fratelli Greppi, attesa dalla trasferta di Mandello. Il match verrà recuperato domenica prossima, poiché la squadra mandellese non è riuscita a trovare una data alternativa durante la settimana.
L’Under 16 (nella foto), targata Termoidraulica Dell’Oro Mario, ha mantenuto l’imbattibilità stagionale piegando sul proprio campo il Montevecchia per 3 a 1 al termine di un match iniziato nel migliore dei modi, ma che ha rischiato di finire al tie-break. Dopo aver conquistato agevolmente le prime due frazioni, le olginatesi si sono bloccate, perdendo il terzo e rischiando la rimonta nel quarto, vinto con il minimo scarto.
Doppia sconfitta per l’Under 14 e l’Under 13, targate Fiam Autoricambi Olginate, battute rispettivamente sul campo del Montevecchia per 0 a 3 e in casa dal Volley Team Brianza Verde per 0 a 3.
Turno di riposo, infine, per il Minivolley Junior.







Lecco-Olginatese: il derby dell'Adda


Lecco - Le squadre del Lecco e dell'Olginatese scendono in campo domenica pomeriggio, alle 14.30, allo stadio Rigamonti-Ceppi per il derby dell’Adda. La classifica attuale del campionato di serie D vede i bianconeri di Olginate precedere di alcuni punti i blucelesti lecchesi. Non era così in campionati lontani del dopoguerra ’45, quando il Lecco navigava nelle zone alte della classifica e l’Olginatese si batteva con grande orgoglio e determinazione sul campo che si trovava allora alle spalle del municipio, rettangolo che fu necessario sacrificare all’inizio degli anni ’60 per la costruzione del nuovo complesso della scuola media.



Ma proprio nel dopoguerra ’45 l’Olginatese ha vissuto un periodo tra i migliori della sua storia, iniziata nel 1924, quando il football era sempre più popolare e nel paese erano praticamente state costituite tre formazioni calcistiche di differenti orientamenti politici. Il risultato migliore per i bianconeri con la maglia a scacchi resta, comunque, il campionato regionale dilettanti di Lombardia vinto nel 1939.
E’ stato il compianto Luigi Gilardi, classe 1913, panettiere per 53 anni ereditando la professione di famiglia del nonno Pietro e del papà Pierino, ad annotare nelle sue cronache di vicende locali il cammino del calcio dall’anteguerra al dopoguerra 1945.

Il derby dell’Adda di domenica prossima è carico di ricordi di vicende trascorse, di tempi passati, di una società radicalmente mutata. L’Olginatese torna su un terreno che ha visto gli squadroni della serie A in anni ormai lontani, torna sul rettangolo di gioco che ha sempre rappresentato una passerella ideale per una squadra che ha militato per tanto tempo nelle categorie dilettanti ed amatori. Ma indubbiamente c’è il giusto orgoglio di una società che, rilanciata negli anni ’60, ha dimostrato consistenza e sano spirito sportivo, tanto da tornare in posizioni mai raggiunte in precedenti tornei.
La sfida con il Lecco rappresenta tutto questo. Sarebbe stato veramente un derby caro a Luigi Gilardi, il cronista di Olginate, il poeta di numerose composizioni dialettali, lette al levar delle mense, dopo serate tra amici, per anniversari, feste, premiazioni. Era un almanacco di vicende trascorse, di abitudini dimenticate, di tradizioni affievolite. Il derby dell’Adda dà vigore a tutto questo, rilancia i colori blu e celeste del lago e del cielo, le casacche a scacchi bianconeri formate un tempo dalle pezze di stoffa avanzate alle mamme. C’è l’augurio che sia una bella e corretta partita, una partita del cuore che onori il “family day” per il pubblico dello stadio, iniziativa lodevolmente promossa dall’amministratore del Calcio Lecco, Paolo Cesana.
Aloisio Bonfanti 






Rally, in scena il "Trofeo Cancro Primo Aiuto" 
Curno - La novità del campionato rallystico “Lombardia Ronde Cup 2013” è il "Trofeo Cancro Primo Aiuto - Autotorino”. Sarà una sorta di “uno contro tutti” e potranno parteciparvi piloti e navigatori: l'iscrizione sarà a pagamento (in palio ci sono premi di valore) e il ricavato sarà destinato a favore della Onlus brianzola.

La nuova iniziativa è stata presentata allo showroom di Autotorino a Curno. All'incontro sono intervenuti gli organizzatori della manifestazione, Maurizio Acerboni e Massimo Moscardi, l'amministratore delegato di Cancro Primo Aiuto, Flavio Ferrari, il padrone di casa Plinio Vanini, patron di Autotorino e vicepresidente della Onlus brianzola, e il direttore generale degli Ospedali Riuniti di Bergamo, Carlo Nicora.
Due momenti della presentazione a Curno.
 “E' da alcuni anni che puntiamo sull'abbinamento sport-solidarietà - ha spiegato Ferrari - perché consente di farci maggiormente conoscere e nello stesso tempo di raccogliere fondi per nuove iniziative”. Quanto verrà incassato dalle iscrizioni al Trofeo servirà per incrementare il budget del Progetto parrucche di Cancro Primo Aiuto: le donne ammalate che si sottopongono a chemioterapia hanno la possibilità di ricevere gratuitamente una parrucca, negli ospedali dove il servizio è attivo o, dal prossimo 8 marzo, tramite il web collegandosi al sito dell'associazione (www.cpaonlus.org).
Principale sponsor dell'iniziativa è Autotorino. “Da anni sosteniamo Cancro Primo Aiuto destinando una piccola percentuale delle auto che vendiamo - ha dichiarato Vanini - E siamo orgogliosi di sostenere questa causa, perché riteniamo doveroso dare un contributo alle comunità in cui operiamo”. Il direttore generale degli Ospedali Riuniti di Bergamo, a sua volta, ha ricordato “l'aiuto costante di Cancro Primo Aiuto” che solo qualche mese fa ha regalato al nosocomio orobico un ecografo per portare avanti un progetto riguardante il carcinoma ovarico.

Particolarmente soddisfatti anche gli organizzatori della “Lombardia Ronde Cup”. “Il Trofeo Cancro Primo Aiuto è un valore aggiunto al nostro campionato - ha detto Moscardi - perché consentirà a chi lo desidera di avere una vetrina in più per mettersi in mostra”.








Pallavolo: fine settimana amaro per la Gierre Olginate  

Olginate - Ancora un fine settimana da dimenticare per la pallavolo olginatese e terza sconfitta consecutiva per la Gierre Scale nel campionato di serie C, superata dall’Auprema Volley, seconda forza del torneo, per 1 a 3. Un problema al palo di sostegno della rete durante la fase di riscaldamento ha costretto la società a rimediare su due piedi una palestra alternativa, trovando ospitalità a Vercurago, grazie alla disponibilità della OSGB Vercurago. Nel primo parziale le olginatesi sono rimaste incollate alle rivali, mal sul 21-22 hanno commesso errori ingenui, spianando la strada alle milanesi. Appassionante la seconda frazione, conclusasi 36-34 per la formazione guidata da Fabio Gritti, dopo un’altalena di emozioni e una serie interminabile di cambi tra le due formazioni. Sia nel terzo sia nel quarto set la Gierre Scale si è portata avanti 13-11, poi ha subìto il ritorno delle ospiti, che hanno così guadagnato la posta in palio. E' invece di quattro vittorie e due sconfitte il bilancio delle formazioni olginatesi giovanili. La Prima Divisione, targata Elettrica, è stata superata sul campo del Bulciago per 1 a 3 al termine di un match equilibrato, che ha però premiato la squadra di casa, più decisa nei momenti cruciali dei set.
Sconfitta casalinga per l’Under 18, targata Fratelli Greppi, a opera della capolista Picco Lecco per 1 a 3: sotto di due set, le olginatesi hanno riaperto il match, ma nel quarto non c’è stata storia. Turno di riposo per l’Under 16, targata Termoidraulica Dell’Oro Mario, che continua a guidare la classifica a punteggio pieno senza aver ancora ceduto un set. Sconfitta casalinga per l’Under 14, targata Fiam Autoricambi, che ha ceduto alla Picco Lecco per 0 a 3, giocando alla pari soltanto nella seconda frazione. L’Under 13, targata Fiam Autoricambi, è stata superata in trasferta dal Galbiate per 0 a 3. Il Minivolley Junior ha perso sul terreno del Malgrate per 2 a 3.
         





       
Gs Grigna, quarant'anni di successi sui pedali

Lecco - Quarant'anni sui pedali, all'insegna della passione e dell'amicizia. Stiamo parlaando del Gs 
 Grigna, storica società ciclistica lecchese da anni protagonista di spicco nel ciclismo amatoriale. Nel 2012, in occasione del quarantennale del gemellaggio tra Lecco  e la cittadina francese di Macon, il sodalizio lecchese con nove atleti è è recato oltralpe per la tradizionale pedalata organizzata dal locale gruppo Etoile Cycliste Fraceenne per festeggiare il doppio traguardo del gemellaggio cittadino e della socità. Si è trattato della nona presenza consecutiva a questa  manifestazione da parte del Gs Grigna.
 "Ogni volta si partecipa con tanta passione cogliendo l’occasione di visitare posti stupendi della regione Borgogna e del Beaujaulais dove è situata Macon - afferma il presidente della società, Enrico Perego -. Da tre anni inoltre, viene assegnato un trofeo al gruppo più numeroso, intitolato a Virginio Pozzi, storico presidente del Gs Grigna che aveva dato vita a questo gemellaggio. I ciclisti lecchesi si sono cimentati su diversi impegnativ percorsi da  50, 75 e 130 chilometri, affrontati da Tiziana Vai, Angelo Crippa, Fabrizio Gobbi, Angelo Cavalli, Giuseppe Samà e Anna Pozzi.
Un paio di settimane dopo abbiamo ricambiato la visita, con  diciassette atleti e accompagnatori.  Il gruppo di ciclisti francesi insieme ai nostri ciclisti hanno pedalato lungo le strade del territorio, visitando alcuni luoghi più caratteristici, non solo Lecco ma anche Bellagio, Varenna e la Valsassina. Entrambi i gruppi sono stati ricevuti nei rispettivi Comuni, con uno scambio di doni, per entrambi gli anniversari".
Nella stagione del quarantennale della società lecchese, i coniugi Tiziana Vai e Fabrizio Gobbi si sono distinti nelle Medie - GranFondo e Randonnée quali: Randonnée di Macon, GranFondo Giordana Aprica, Re Stelvio, GranFondo San Gottardo Airolo, Giannetti Day Tenero, Raduno Mtb Dongo-passo S.Jorio. Angelo Cavalli nella Randonnée di Macon, GranFondo Giordana Aprica, GranFondo Casartelli Albese con Cassano, GranFondo Giannetti Day, gara in salita Bellano-Sueglio e nelle prove del Challenger Fci Lecco. Maurizio Ongania nella GranFondo Giordana Aprica, GranFondo Casartelli Albese con Cassano, GranFondo Giannetti Day, gara in salita Bellano Sueglio e nelle prove del Challenger Fci Lecco. Angelo Crippa si è invece distinto nel campionato Provinciale di Mtb cogliendo l'argento e nel Master Cicli Pozzi sempre di Mtb.

 La storia della società
Il Gruppo Sportivo Ciclistico GRIGNA di Lecco è nato nel 1972 su iniziativa di un gruppo del dopolavoro SIP. I suoi colori sono il bianco, il rosso che rappresenta i colori dei famosi alpinisti Ragni della Grignetta e l’azzurro delle acque del nostro Lago. Al suo nascere il Gruppo è stato presieduto da Rocco Acerbis, che dopo un anno ha lasciato la presidenza a Fulvio Corti.
Dal 1984 al 2008 è subentrato Virginio Pozzi.  L'attuale presidente è Enrico Perego, da anni collaboratore in vari ruoli organizzativi della società ciclistica lecchese.
Il Gc ciclistico Grgina svolge attualmente attività cicloamatoriale. Nel passato ha organizzato numerose manifestazioni di prestigio. In particolare il campionato Italiano della Montagna sul tracciato che va da Lecco va ai Piani Resinelli, inoltre diversi campionati di Mtb-Cross Country per sordomuti.  Da ricordare anche vari campionati Regionali di ciclocross e Mtb, ma anche gare in salita su strada. Attualmente organizza due classiche gare in salita riservate agli amatori, sempre apprezzate dai ciclisti: la Lecco - Morterone e la Lecco - Piani Resinelli. Nella bacheca sportiva del Gs Grigna figurano 3 trofei, due vinti nei campionati Italiani di Ciclocross come prima società assoluta, nel 1989 e nel 1991. Un titolo è stato conquistato nel Mundialito per cicloamatori nel 1991 come prima società classificata, mentre nel 1992 si è classificata seconda nel campionato Italiano.
Il Gs Grigna è stato affiliato dal 1972 al 1979 all’ENAL DACE,  dal 1979 al 1993 alla FCI, dal 1994 ad oggi all’UDACE e dal 2006 al 2010 anche alla FCI.
Nel corso della sua lunga storia ha promosso e organizzato trasferte nei comuni gemellati con la città di Lecco: Macon, Francia nel 1978, Overjs, Belgio nel 1988, Jgualada, Spagna nel 1990. La trasferta a Macon continua tuttora ogni anno nel mese di maggio.
Gli atleti titolati
Dario Granata: 2 titoli Italiani di Ciclocross, 1989 e 1990.
Christian Crippa: 1 titolo Italiano Bmx Allievi, 1990; 1 titolo Italiano Strada Amatori, 1991;  1 titolo iridato cronometro Individuale,1991;  1 titolo Italiano Ciclocross, 1992;  1 titolo Italiano Inseguimento su pista, 1992;  1 titolo Europeo Ciclocross, 1992;  1 titolo Iridato Strada, 1992.  Graziano Combi: 6 titoli Italiani cronometro Individuale, 4 titoli Italiani cronometro a coppie;  3 titoli Italiani in pista; 1 titolo iridato cronometro Individuale.
Giampiero Combi: 5 titoli Italiani cronometro Individuale;  4 titoli Italiani Cronometro a coppie;  2 titoli Italiani in pista;  1 titolo iridato cronometro Individuale. 
Angelo Crippa: 1 campionato Master Sanpietro nel 2005; 7 titoli Campione Provinciale Mtb.
Tra i corridori che hanno indossato la maglia del Gs Grigna figura anche Massimo Codol che conn la società lecchese ha disputato le prime gare giovanili per poi diventare un corridore Professionista.
G.C.







Maratonina di Lecco: la carica dei mille
L'appuntamento è per domenica mattina 3 febbraio sul lungo lago Isonzo

Lecco - Torna la Maratonina Città di Lecco. L’appuntamento è per domenica mattina 3 febbraio per la 6^ edizione di una gara già entrata tra le più apprezzate del calendario nazionale. Dopo i successi delle precedenti edizioni, il comitato organizzatore composto da Spartacus Sport Event e Triathlon Lecco, si aspetta ai nastri di partenza un migliaio di podisti, con una nutrita rappresentanza lecchese.
Lo staff organizzativo ripropone anche per questa edizione il classico percorso pianeggiante e veloce, che parte e si conclude sul lungolago Isonzo. Il percorso è completamente asfaltato e si sviluppa lungo il Lago di Lecco, il centro storico, Corso Martiri della Liberazione, il Rione di Pescarenico sino a giungere in Località Rivabella, che rappresenta il giro di boa della manifestazione principale.
A fianco ci sarà anche una gara promozionale e una stracittadina su percorsi ridotti.  Il programma della Maratonina Città di Lecco, inserita nel Circuito dei Laghi – serie di tre appuntamenti che comprende anche le maratonine di Annone e Colico -, prevede alle ore 8 alle 9.40 la distribuzione dei pettorali. Alle ore 10 lo start delle tre prove sulla distanza di 21,097 km (Maratonina), 10,548 km (Promozionale), 5 km (Stracittadina). Ore 12, pasta party presso la palestra GB Grassi di via Resinelli. Ore 14, premiazione presso la Sala don Ticozzi di via Ongania. Dalle ore 7 alle 13 rimarrà chiuso al traffico il lungolago, mentre le vie interessate al percorso della Maratonina rimarranno chiuse al traffico dalle 8 alle13.Ulteriori info sull’evento: spartacus@triathlonlecco.it
G.C.






Riscatto per la Gierre Scale
Volley, Olginate più forte anche degli infortuni

Per le ragazze dell'Under 16 nove vittorie su altrettanti incontri
Volley, Olginate più forte anche degli infortuni
Olginate - Pronto riscatto per la Gierre Scale Olginate che nella penultima di andata del campionato di pallavolo di serie C ha superato in casa (3 a 1) l’Adolescere Rivanazzano Volley, agganciato in classifica a quota 24. Un successo importante ai fini della classifica, ottenuto in condizioni tutt’altro che favorevoli: già privo di Jennifer Rainoldi, ancora ai box per una distorsione alla caviglia, e con Francesca Palazzi non al meglio, nel primo set il tecnico Fabio Gritti ha dovuto rinunciare anche a Gemma Galizioli per un infortunio al ginocchio. Al suo posto la giovane Elisa Baggioli, classe 1994, che si è adattata in un ruolo non suo. “Un plauso a tutte le ragazze scese in campo - commenta il presidente, Samuele Biffi - che non si sono lasciate prendere dallo sconforto per l’ennesimo inconveniente. Siamo in un momento difficile per gli infortuni, ma questa partita deve insegnare che tutte le ragazze sono in grado di dare un fondamentale contributo alla causa della squadra”.
Due vittorie e quattro sconfitte è invece il bilancio delle formazioni giovanili. La Prima Divisione, targata Elettrica, è stata sconfitta in casa dalla Picco Lecco per 0 a 3 al termine di un match a senso unico. L’Under 18, targata Fratelli Greppi, ha superato in casa l’Us Derviese per 3 a 0, controllando il gioco in tutti i parziali; un successo che consente alle olginatesi di rimanere al terzo posto. L’Under 16 targata Termoidraulica Dell’Oro Mario ha centrato la nona vittoria su altrettanti incontri disputati, espugnando l’ostico campo dell’Emme-vi Volley per 3 a 0. Grazie a quest successo le olginatesi continuano a guidare la classifica a punteggio pieno.
L’Under 14, targata Fiam Autoricambi, è stata piegata in casa dalla Padernese per 1 a 3, mentre l’Under 13 è stata sconfitta in casa dal Valmadrera per 0 a 3. Infine il Minivolley Junior è stato superato in trasferta dalla Picco Lecco.






Sirone Bike, crescono entusiasmo e obiettivi

Sirone – Crescono l’entusiasmo e gli obiettivi alla Sirone Bike. La giovane società brianzola, nata nel 2008, in poche stagioni si è subito posta all’attenzione per dinamismo e capacità organizzative, senza dimenticare la promozione dell’attività agonistica. Ed anche nel 2013 a Sirone si punta in grande. Lo ha ribadito il presidente del club, Luca Giovanni Corti, in occasione della tradizionale conviviale di fine anno, tenutasi presso il ristorante Antico Borgo di Annone Brianza.
“A metà luglio organizzeremo ancora la gara nazionale di Mtb specialità cross country con le manifestazioni collaterali del sabato inseriti nel Montagnetta Day – ha affermato Corti durante il suo intervento -, inoltre proporremo sempre la prova del Challenge Master e la giornata dedicata ai Giovanissimi, grazie anche all’associazione Il Giretto, che ringrazio per la collaborazione nonchè gli sponsor che ci hanno sostenuto nei vari impegni. Un grazie anche a Davide Bergna, proprietario del terreno della Montagnetta, che ci ha consentito di riproporre una gara di ciclocross a distanza di tanti anni. Per una società giovane come la nostra, è stato un onore poter essere protagonisti a livello nazionale”.
Nel corso della riunione spazio anche alle premiazioni, alla presenza di Alessandro Bonacina, presidente della Fci di Lecco, Gino Bortoluzzo, responsabile regionale Fci, Angelo Brunetti, dirigente della Fci, e don Gianluigi Rusconi. Grandi applausi per i Giovanissimi della Mtb che si sono cimentati nelle varie specialità. Premiati Giorgio Ferrara, Alessio Ferrara, Mattia Cavenaghi e Stefano Maggioni. Il presidente Corti ha aggiunto: “L’anno prossimo, con l’arrivo del diesse Gianluigi Maggioni, cercheremo di portare Esordienti e Allievi nel mondo off road”. La serata si è conclusa con la consegna dei premi ai protagonisti del campionato sociale strada. Campione 2012 è risultato Sergio Cornago davanti a Fabio Ballabio, Luca Giovanni Corti, Giuseppe Molteni e Natale Pavesi. Seguono: Daniele Giovenzana, Franco Folci, Giorgio Masperi, Silevstro Sironi, Diego Bettari, Franco Corti, Angelo Brusadelli, Michele Di Fabrizio, Marcello Brioschi, Osvaldo Isella e Antonio Mazzola. Premi speciali sono stati assegnati a Luciano Cesana, istruttore spinning; Gimmy Riva, austista della Sirone Bike; Giulio Pelucchi per l’impegno e l’attaccamento alla società.
G.C.







Bike Team Formaggilandia2, stagione da applausi

Malgrate - Stagione da applausi per la società Bike Team Formaggilandia2 Malgrate, concluso, come vuole la tradizione, con la tradizionale festa sociale. Un centinaio i ciclisti che si sono dati appuntamento, al ristorante "Nuovo" di Garlate, per chiudere in bellezza il 2012 sportivo. Annata importante quella appena trascorsa per i "Formaggini" malgratesi, che si son fregiati della maglia di Campioni Italiani (Ari), nella specialità Randonnèe. Non solo il tricolore ha impreziosito la bacheca dei ciclisti lariani, ma grazie a Davide Panzeri, il team lecchese si è fregiato della prima maglia di Campione Lombardo della montagna, titolo conquistato a settembre, nella scalata del Colle della Madonnina, alla Conca di Crezzo.



Ospiti graditi della conviviale Sergio e Rosetta Casartelli, genitori dell'indimenticabile Fabio campione olimpico di Barcellona '92, Nuccio De Lillo, assessore allo sport del comune di Malgrate e Vico Gelli, neo segretario della sezione lecchese della FCI, al suo battesimo come dirigente federale, nonchè premiato con il prestigioso riconoscimento della "Rotella d'Oro 2012", per le sue innumerevoli cadute dalla bicicletta, nell'arco della stagione.
L'ambitissima medaglia d'oro per l'"Atleta dell'anno" è stata consegnata dal presidente Nadia Pizzo al valmadrerese Atos De Cian, atleta dalle performance discrete, a lui anche il "chiodo d'argento" simpatica scultura che premia le performance "meno brillanti, ma infaticabile lavoratore e sempre a disposizione della squadra per trasferte e progetti. A far da contorno al vincitore, le cinque "nomination" per la stagione 2012, suggellate con la consegna di piccole opere d'arti in legno, realizzate dai ragazzi di casa don Guanella di Lecco. Si tratta di soci che si son ben distinti, per impegno, serietà e attaccamento alla maglia. Hanno raccolto il premio, Gabriele Alippi, come miglior granfondista, Davide Panzeri, campione lombardo, Alder Erba, e Domenico Trafficante, randonneurs dalle mille avventure, e Angelo Mauri, capace di festeggiare il suo sessantesimo compleanno completando attraverso i 3500 metri di dislivello della Ravorando, manifestazione sulla distanza di 20 0km, la randonnèe che è valsa la maglia tricolore alla società.
"Tanti altri si son ben comportati e avrei voluto premiar tutti", ci fa sapere il presidente Nadia, "sono molto orgogliosa di essere a capo di questo bel gruppo di atleti, che prima che esser sportivi, sono soprattutto un gruppo di amici". Premiati anche tutti i partecipanti alla gara sociale svoltasi a settembre, che ha visto prevalere su tutti Fabrizio Rompani, mentre Elena Brambilla si è distinta come miglior donna. La prossima stagione sportiva, vedrà ancora come main sponsor del team malgratese, la ditta Mazzoleni Formaggi di Abbadia Lariana, che verrà affiancata dalla "Formaggilandia2", sponsor storico della società, dall'"Eurocarbide" di Malgrate che rinnova anche per il 2013 la collaborazione e dalla neo entrata "Magic Pizza" di Cadorago, attività gestita dal malgratese Dario Maggioni.
"Un grazie di cuore, va agli sponsor che ci hanno dato la possibiltà, con il loro sostegno economico, di realizzare i nostri obbirettivi sportivi" dice Cesare Maggioni, vice presidente del club.
Solidarietà sempre presente nelle attività del Bike Team, tanto da raccogliere nella stagione passata, la bella cifra di milleseicento euro, che saranno a breve consegnati nelle mani di Valentina, la mamma di Martina Sirianni, per consertirle di continuare le costose cure di cui la bimba ha bisogno.
Premiato pure il piccolo Stefano Pizzi, scatenato ciclista in erba, per la bellissima fotografia che lo ritrae con la sua fiammante bici da corsa. "Abbiamo pensato di mettere in palio per la stagione 2013, un bel premio, per la miglior foto dell'anno" ci fa sapere Livio Mazzoleni, dell'omonima ditta di formaggi, "così da stimolare la fantasia dei soci per raccogliere un'interessante galleria di immagini, che racconti così la futura annata sportiva".
Annata sportiva che vedrà la società Malgratese, mettere in campo la consolidata randonnèe "Randolario-La Randonnèe del Lario", in programma il 10 marzo e valevole di nuovo come prova del Campionato Italiano, e il "km della Rocca", gara velocissima sulla distanza di mille metri cronometrati, sul tratto di lungolago che collega Valmadrera a Malgrate. Tra gli obietti, la partecipazione all'Ultramaratona di 4.500 km che attraversa gli Stati Uniti.
Davvero impareggiabili i "Formaggini" malgratesi.
G.C.






In Sala Ticozzi a Lecco
sfilano i campioni dello sport lecchese 
Martedì 11 dicembre alle 21 nona edizione di SportivamEnte Provincia 

 (Foto: Una formazione della Calcio Lecco anni cinquanta)

Lecco - I campioni lecchesi dello sport in passerella martedì 11 dicembre in Sala Ticozzi a Lecco, in occasione della nona edizione di SportivamEnte Provincia, serata in onore dei protagonisti dello sport lecchese nel 2012, aperta al pubblico con ingresso libero. A fare gli onori di casa saranno il Presidente della Provincia di Lecco, Daniele Nava, e l’Assessore allo Sport, Antonio Rossi. Un’apposita Commissione, composta da una rappresentanza della Provincia di Lecco e da giornalisti sportivi delle testate (Stampa, Tv, Web, Radio) del territorio, ha proposto, valutato e selezionato anche quest'anno un gruppo di atleti, squadre, tecnici, volontari, dirigenti, residenti nei comuni della provincia di Lecco, che si sono distinti nelle diverse specialità sportive: Mario Panzeri (Alpinismo); Giacomo Cominotti (Skyrace); Antonio Vittori (Sci); Andrea Crippa e Andrea Colombo (Canottaggio); Michele Andreotti (Rugby); Matteo Grattarola (Trial); Leo Callone (Nuoto); Basket Lecco, Starlight Valmadrera e Nuova Pallacanetro Olginate (Pallacanestro); Matteo Monti e Lecco Calcio a 5 (Calcio a 5); Moto club Lecco (Motori); Uc Costamasnaga (Ciclismo); Marco Bonanomi (Endurance); Pino Limonta (Bocce); Matteo Pinca (Canottaggio); Calcio femminile Bosisio Parini (Calcio femminile); Calcio Lecco 1912 (Calcio); Michele Fontana (Atletica Leggera); Tommaso Sala (Sci); Davide Baruffaldi (Sci). Saranno premiati i partecipanti all’Olimpiade e alla Paralimpiade di Londra 2012 al di là del risultato ottenuto: Niccolò Mornati (Canottaggio); Martino Goretti (Canottaggio); Maria Elena Bonfanti (Atletica Leggera); Goran Nava (Atletica Leggera); Daniele Stefanoni (Canottaggio). Un premio speciale sarà consegnato all’associazione Giretto e all’Asl di Lecco per l’ideazione dell’iniziativa Pillole di Salute, prove gratuite di movimento. Inoltre la Commissione ha deciso di istituire i seguenti Riconoscimenti alla Memoria, in ricordo di alcuni personaggi legati allo sport, scomparsi nel corso del 2012: Fiorenzo Magni; Bobo Mauri; Andrea Zaccagni; Giorgio Frigerio. Nel corso della serata sarà premiato il Comune di Lomagna per la vittoria ottenuta alla seconda edizione di Sportivamente all’aperto, la manifestazione tenutasi lo scorso 22 aprile a Barzanò, riservata ai Comuni che si sono confrontati con rappresentative di 12 ragazzi di 10/11 anni (6 femmine e 6 maschi) in diverse discipline. La serata sarà allietata dalle attrici comiche Laura Magni (il Sindaco Passarin di Colorado) e Federica Ferrero (la brevettatrice di Zelig Off). 
G.C.








Mostra fotografica sul ciclismo fino a Natale

Lecco - “Un anno di grande ciclismo a Lecco”, in fotografia.

L’esposizione, promossa dal Comitato Lecchese Grande Ciclismo, rimarrà aperta al Centro Meridiana da giovedì 6 dicembre fino alla viglia di Natale, lunedì 254 dicembre, nella galleria al piano terra della galleria del Centro Meridiana di Lecco.
L’esposizione, che raccoglie oltre 70 grandi immagini (opera per la maggior parte del fotografo lecchese Alberto Locatelli) degli eventi sportivi e culturali promossi dall’ottobre 2011 al settembre 2012 dal Comitato, si articola in quattro sezioni, ciascuna delle quali dedicata ad un evento specifico: il Lombardia 2011, il Giro d’Italia 2012, i Promessi Sposi allo stadio e il Lombardia 2012.
G.C.










Lecco 1977, l'impresa del trionfo bluceleste 
nella Coppa Anglo - Italiana raccolta in un libro
Il volume presentato sabato 24 novembre a stampa e tifosi

Lecco - Sarà un sabato speciale questo 24 novembre per i tifosi del Lecco. Nella sede della società bluceleste, in via don Pozzi, verrà presentato il libro “Lecco 1977. Volti di una storia Anglo-Italiana”, di Emmanuele Michela, che racconta le storie dei blucelesti che nel ‘77 conquistarono la Coppa Anglo-Italiana. Saranno presenti Oscar Massei e alcuni giocatori protagonisti della storica impresa. Poi alle 18 tutti al Shamrock Irisp Pub in via Parini per la presentazione pubblica del libro, insieme ad alcune vecchie glorie della squadra bluceleste. Emozioni e ricordi si misceleranno nell'occasione.
Il modo migliore per festeggiare il centenario del Lecco, ricordando il successo più prestigioso e al tempo stesso più estemporaneo della storia del club lariano. Il trionfo di 18 ragazzi, una squadra di pallone. Gente che pratica il calcio semiprofessionista della Serie C degli anni Settanta, altissimo come livello di gioco in quel periodo, ma tanto distante dalle troppe attenzioni dei sontuosi campi della massima serie.
Un piccolo club figlio della provincia italiana del secondo dopoguerra, il Lecco, che per uno strano scherzo del pallone, si trova a partire nel ’77 per l’Inghilterra, a giocarsi un trofeo dal nome mitico: la Coppa Anglo-Italiana. Dal desiderio di scoprire e raccontare il fascino di questa avventura è nato il libro, che ricostruisce la vittoria della squadra lariana nel trofeo Italo-Inglese, unico successo (insieme alla Coppa Italia, conquistata sempre in quell’anno) che i blucelesti possono annoverare nel loro secolo di storia.



Non soltanto cronaca e tabellini in queste pagine, ma tanti aneddoti, vicende e immagini che raccontano la stranezza di questa trasferta. Gli occhi affascinati di quei ragazzi, tanti addirittura al primo viaggio all’estero, di fronte ad un mondo a loro sconosciuto, sorpresi dai facchini indiani dell’aeroporto di Londra, la carne di montone immangiabile del Worcestershire e l’aggressività sportiva degli inventori del calcio; il raffronto con le serie minori inglesi, un mondo calcistico semplice e genuino, dove i suoi attori arrivano al campo mezz’ora prima delle partite con la famiglia al seguito e gli scarpini nei sacchetti di plastica; le ambizioni di una piccola società locale, che riesce a conciliare la soddisfacente gestione familiare di Mario Ceppi alle speranze di un pubblico ancora troppo nostalgico degli anni trascorsi in Serie A. Episodi che mostrano come dietro a quel semplice risultato sportivo ci fossero dei ragazzi come tanti, con l’entusiasmo, i sogni e i problemi di tutti.
A sette di questi protagonisti sono dedicati altrettanti profili: sette storie nella storia, che offrono un interessante spaccato del calcio di provincia italiano. Si legge così, ad esempio, di Ewert Skoglund, figlio dell’ex-nerazzurro Nacka, giunto in riva al Lario come autentica promessa, ma mai capace di esprimersi sui livelli di quel padre che troppo presto lo ha abbandonato per tornarsene in Svezia, dove fu stato trovato morto nel ’75; una figura tanto importante quanto assente per Ewert, che al Rigamonti cerca l’occasione per riscattarsi definitivamente da quello spettro.
Oppure, colpiscono i sacrifici di Roberto Santi, infaticabile terzino vice-capitano, che agli allenamenti col Lecco alterna turni di lavoro in banca, a Calolzio, per poter guadagnare qualche soldo in più per vivere con agio e garantirsi un futuro professionale anche dopo il ritiro. E poi il dramma di Angelino Marchi, uno tra i migliori giocatori mai passati da Lecco: 8 anni meravigliosi tra Serie B e C, conclusi con una pallonata al volto violenta, che ancora mantiene aperte le ferite nell’animo della piccola e guizzante ex-ala sinistra. Tutto questo è arricchito da 16 pagine di immagini d'epoca e da una prefazione di Roberto Perrone, giornalista del Corriere della Sera.
G.C.









Premiate a Villa Guzzi 
le migliori promesse dello sci
In grande evidenza lo Sci club Lecco
Lecco - Alla vigilia della nuova stagione agonistica, Villa Guzzi di Lecco ancora una volta ha fatto da cornice all’ormai tradizionale appuntamento che vede sfilare in passerella i migliori atleti Children che si sono messi in mostra nell'ultima anna sportiva.


A premiarli il presidente del Comitato Regionale Alpi Centrali, Carmelo Ghirardi, il suo vice, nonché responsabile regionale dello sci alpino, Franco Zecchini, il presidente della Fisi di Lecco, Celestino Crespi, e Samantha Acerboni, responsabile dello sci alpino della provincia di Lecco.
A fare la parte del leone nello sci alpino lo Sci club Lecco con le promesse Francesco Zucchini, Davide Baruffaldi, Andrea Pozzi e Athos Casartelli premiati e applauditi dai presenti. Quello conferito nel corso della premiazione di Villa Guzzi ai giovanissimi dello Sci club Lecco è l’ennesimo riconoscimento per i brillanti risultati dei singoli ma anche per l’ottimo lavoro che il sodalizio presieduto da Arturo Montanelli sta svolgendo da diversi anni. Un impegno che è stato riconosciuto a livello nazionale e che proprio grazie ai risultati ottenuti in pista ha permesso allo Sci club Lecco di vincere la speciale classifica stilata dalla Fisi conquistando il titolo di miglior Sci Club italiano per l’attività giovanile.
G.C.









“Kong Easynet Grifone” 
trionfa nel 38°campionato
Interlaghi di vela

Lecco – Si è decisa in “volata” la 38^ edizione del Campionato Invernale Interlaghi – Trofeo Credito Valtellinese di vela a Lecco, disputato su quattro intense giornate di gara.


“Kong Easynet Grifone”, il J24 dell’armatore lecchese Marco Stefanoni della Canottieri Lecco, con al timone l’avvocato milanese Fabio Mazzoni (Circolo vela Caldè - Varese), ha infatti vinto l’ambito trofeo grazie alle ultime due prove disputate ieri. Con Mazzoni e Stefanoni c’erano in team Massimo Consonni, Roberto Santomanco e Giusi Riva (nella foto sopra durante la premiazione).
L’edizione 2012 della classica manifestazione velistica lecchese si è conclusa sotto una lieve pioggia, con il Tivano a 6/8 nodi, ad assicurare la disputata delle dieci prove complessive con la possibilità di scartare le due peggiori. Prove che sono state decisive, rispetto alla classifica della penultima giornata, per la classe J24 con il sorpasso di Kong Easynet Grifone su Jamaica di Pietro Diamanti; per i Fun, con Dulcis in Fundo di Marco Redaelli (Cv Bellano) su Bgfunsport di Alberto Nicolò (Circolo Canottieri Domaso) finito terzo e per i Meteor con Sissi di Renzo Porcheddu (Cv Navy Blue Colico) su Raffica di Daniele Turconi (Cv Navy Blue Colico) scivolato pure lui al terzo posto.
Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti, oltre al presidente della Canottieri Lecco Marco Cariboni, Armando Volontè in rappresentanza del Comune di Lecco, Christian Malighetti per la Provincia e Patrizia Carosi vice questore vicario di Lecco. La medaglia del Presidente del Repubblica per impegno negli anni a favore dell’Interlaghi è andata alla valsassinese “Ciresa Formaggi” rappresentata da Alberto Ciresa. Durante la premiazione finale Francesca Fiori, responsabile vela della Canottieri Lecco ha poi annunciato che nel 2013, nel week end precedente l’Interlaghi, verrà organizzata la prima edizione della “Interlaghina” regata riservata ai piccoli della classe Optimist.
Questa la classifica finale dopo dieci prove, con i rispettivi piazzamenti nelle singole prove.
Trofeo Credito Valtellinese: 1. Kong Easynet Grifone (Fabio Mazzoni, Marco Stefanoni, Massimo Consonni, Roberto Santomanco e Giusi Riva - Cvd Caldè-Varese).
Classe J24: 1. Kong Easynet Grifone (Fabio Mazzoni – Cvd Caldè-Varese – 2/2/1/4/5/1/4/6/5/1); 2. Jamaica (Pietro Diamanti - Cn Marina di Carrara – 4/3/4/1/1/14/1/5/5/8); 3. JJ Extralarge (Fabio Mondelli – Orza Minore Monza – 8/7/2/5/4/3/3/1/3/7).
Classe Platu 25: 1. Kong Bambino Viziato (Richard Martini – Lega Navale Italiana Mandello Lario – 1/2/1/3/1/3/2/Ocs/3/4); 2. Bambolina (Michele Molfino – Lni Mandello – 4/1/3/2/5/6/1/1/Ocs/1); 3. Lo Sguscio (Domenico Bertolini – Lni Mandello – 5/3/7/1/5/1/3/3/1/3).
Classe Meteor: 1. Sissi (Renzo Porcheddu - Cv Navy Blue Colico – 3/3/2/2/3/2/4/2/1/2); 2. Oca Affermativa (Carlo Cadeo – Cv Navy Blue Colico – 1/2/3/4/6/1/1/7/5/3); 3. Raffica (Daniele Turconi - Cv Navy Blue Colico – 2/6/1/1/2/5/2/4/4/5). Classe Fun: 1. .Dulcis in Fundo (Marco Redaelli – Circolo vela Bellano – 3/1/2/1/1/3/3/3/Ocs/1); 2. Cavalcastelle - Adriano Vitali – Cv Bellano - 1/4/1/2/4/4/2/2/1/2); 3. Bgfunsport (Alberto Nicolò – Circolo Canottieri Domaso – 2/2/3/3/2/1/1/1/Ocs/3).  
Classe Orza 6: 1. Merlino (Riccardo Urbani – Orza Minore Monza – 1/2/2/1/2/2/1/1/1/1); 2. Ariel (Lorenzo Orlandini – Orza Minore – 3/1/1/2/3/4/2/3/2/2); 3. Nannie (Fabrizio Rosa – Cus Milano – 2/3/3/3/1/1/3/2/3/3).
G.C.










Nel Golfo di Lecco lo spettacolo  
dell'Interlaghi 2012

Lecco – E’ allo start l’appuntamento velico del Golfo di Lecco con la 38^ edizione del Campionato Invernale Interlaghi – Trofeo Credito Valtellinese. Un evento ormai classico e spettacolare che fa parte della storia della vela sul Lario e considerato come momento di rivincita dopo una stagione intensa di regate.

Anche nel 2012 l’Interlaghi si disputerà su 4 giorni di regate: da giovedì 1 novembre a domenica 4 novembre. In programma saranno 10 prove con la possibilità di scartare le due peggiori. Il primo start verrà dato nel pomeriggio di giovedì 1 novembre. Poi, nei giorni a seguire, in acqua tutti di primo mattino per sfruttare il “tivano” tipico vento da Nord del Lario.
Sei le classi ammesse all’Interlaghi: J24, Platu 25, Fun, Meteor, Orza 6 e Libera cabinati. La classe più numerosa sarà quasi certamente quella dei J24 in acqua per il Trofeo Italia e come prova del Campionato del Lario. I Platu 25 saranno invece impegnati anche per il loro Campionato Autunnale. La novità di quest’anno è rappresentata dal ritorno dei Meteor che metteranno in palio il trofeo “Benito Vaccarini” scomparso proprio nell’Interlaghi del 2000. Inoltre la tappa sarà valida come Trofeo del Timoniere e assegnerà punti per il circuito nazionale di classe (conteggiate la terza e la quarta prova).
Una 38^ edizione del Campionato Invernale Interlaghi - Trofeo Credito Valtellinese che si preannuncia quindi numerosa, nonostante la crisi che ha colpito anche le regate veliche. Saranno quasi settanta le barche che daranno vita alla 38^ edizione del Campionato Invernale Interlaghi.
Come sempre all’Interlaghi non mancheranno i momenti di incontro culinario e di aggregazione, nel dopo regate. Particolarmente gradita la “pastasciuttata” per tutti i partecipanti al termine delle prove di venerdì 2 novembre, l’happy hour “le delizie di Valsecchi” nella serata di sabato 3 novembre e il rinfresco Ciresa Formaggi al termine della premiazione di domenica pomeriggio 4 novembre.
Inoltre appuntamento anche con l’arte grazie alla mostra di grafica “Le Vele” aperta nei quattro giorni di regate in Canottieri dalle ore 9 alle 21, con esposte le opere di sette artisti lecchesi: Giuseppe Bontempi, Maria Rosaria Caso, Salvatore Falco, Giovanni Lauriola, Fabrizio Martinelli, Agnese Pilat e Luigi Petralia che hanno lavorato appositamente sul tema. Questo sport, la vela, unisce giovani, sportivi ed appassionati di tutte le generazioni sul nostro lago, dove le vele silenziose solcano le acque senza  disturbare o inquinare; dove è possibile cogliere momenti di silenzio e  momenti di meditazione. Non è un caso che questo sport sia stato scelto come spunto per una mostra d’arte, con lo scenario del Golfo di Lecco a fare da “cornice” allo spettacolo delle barche in gara.
G.C.








Bike Team Formaggilandia2: 
nuova sede e programmi ambiziosi
Malgrate – E’ stata inaugurata la nuova sede della società ciclistica malgratese del Bike Team Formaggilandia2. Il nuovo covo dei “Formaggini”, è stato ricavato nelle sale del polo civico del comune di Malgrate, grazie all'interessamento del sindaco Giovanni Codega, che ha accolto la richiesta dei pedalatori del paese, d'avere uno spazio adeguato per gli incontri settimanali.


Alla presenza del segretrario provinciale della Fci, Sandro Bonacina,
dell'assessore allo Sport del comune malgratese, Nuccio De Lillo e di don
Agostino
, rettore della Casa Don Guanella, il presidente del sodalizio lecchese, Nadia Pizzo, ha tagliato il nastro e dato avvio alla serata di inaugurazione.
La nuova sede del club ciclistico è stata arricchita da un bellissimo murales, che l’artista camerunense Afran, in collaborazione con i ragazzi della Casa Don Guanella, ha realizzato sulla parete più grande del nuovo ritrovo. Nel dipinto sono raffigurati accanto ad un ciclista con la divisa ufficiale della società, Marco Pantani in azione e un ritratto del mai dimenticato Fabio Casartelli, campione olimpico di Barcellona '92. Don Agostino con la partecipazione di tutto il gruppo dei ciclisti presenti, in un religioso silenzio, ha benedetto il locale, dopo di che la serata è proseguita con il solito ricco rinfresco, che caratterizza gli eventi del BikeTeam malgratese.
Proprio mentre si va a chiudere una stagione che si è rivelata ricca di
successi per il nostro gruppo di ciclisti, la concessione di uo spazio tutto nostro dove programmare gli eventi futuri e dove raccogliere i trofei conquistati è un ulteriore motivo di soddisfazione”, commenta il segretario e autentico trascinatore del club, Roberto Maggioni.
I prossimi appuntamenti già fissati per i “Formaggini” malgratesi, sono la pedalata sociale in mountain bike in promma domenica 28 ottobre (Monte Canto sopra Pontida) e la cena sociale di sabato 24 novembre.
Per quanto riguarda invece il ramo agonistico, ben 40 atleti si sono già pre-iscritti alla prestigiosa "Maratona delle Dolomiti" che si svolgerà il prossimo 1 luglio 2013, previo estrazione tra i quasi ventimila pre-iscritti (solo 8000 al via).
Non c’è che dire: il Bike team Formaggilandia2 Malgrate guarda già lontano.
G.C.











Polisportiva Olginate in festa 
con la Nazionale azzurri dello spettacolo 
Nell’occasione presentate le squadre 
che disputeranno i tornei di volley

Olginate - Grande festa al palazzetto di via Campagnola per la Polisportiva Olginate, che all’inizio della nuova stagione agonistica 2011/2012 ha voluto radunare atlete, allenatori, dirigenti, sponsor, genitori, soci, amici e sostenitori.


Una festa condotta brillantemente da Massimo Graziano, neo consigliere della società, con la presenza di ospiti d’eccezione della Nazionale Azzurri dello Spettacolo, tra cui Ronnie Jones, Marco Ferradini, Gatto Panceri, Lucio Colli, Max Corsini (ex New Trolls), che hanno sfidato in un match di pallavolo una selezione di atlete olginatesi della serie C e dell’Under 18 e si sono esibiti con alcuni canzoni tra un set e l’altro, strappando calorosi applausi al folto pubblico presente sugli spalti.
Dopo il bingo a premi, si è svolta, spazio agli interventi delle autorità intervenute: l’Assessore allo Sport Marco Passoni, i presidenti provinciali della Fipav Angelo Todeschini e del Csi Carlo Isacchi, che hanno avuto parole di apprezzamento per la Pallavolo Olginate, soprattutto per l’attività svolta nel settore giovanile, Giorgio Turrisi, titolare della Gierre Scale, che da anni contribuisce in maniera determinante all’attività della Polisportiva.
Ospite gradita Miriam Sylla, classe 1995, cresciuta nella Polisportiva Olginate, ora in forza al Villa Cortese, che appena può torna volentieri a far visita alla società che l’ha lanciata nel volley professionistico.
Quindi la presentazione dell’organigramma e delle squadre per la stagione 2012-2013 (pallavolo e karate): una lunga sfilata di dirigenti, collaboratori, sponsor, atlete, allenatori che ha dato il senso dell’intensa attività della Polisportiva Olginate.
“E’ stato davvero un pomeriggio di festa – commenta il presidente Samuele Biffi – che abbiamo voluto organizzare per la prima volta all’inizio della nuova stagione per dare il senso di quello che rappresenta la nostra società. Sono momenti difficili, soprattutto per chi fa sport, a causa della crisi generale, ma proprio per questo dobbiamo moltiplicare i nostri sforzi per fare squadra e permettere ai giovani di praticare il loro sport preferito”.












Piccolo Giro di Lombardia, sabato 6 ottobre la corsa

Oggiono – Una settimana dopo il Giro di Lombardia dei professionisti le strade lecchesi ospitano l’84° Piccolo Lombardia, gara internazionale riservata a corridori Elite e Under 23. L’edizione 2012 avrà di nuovo come sede centrale di partenza e arrivo Oggiono, con il locale Velo Club presieduto da Daniele Fumagalli in cabina di regia. In palio il memorial “Ezio Tettamanti”, in ricordo dell’ex capitano del Lecco calcio degli anni Sessanta, diventato in seguito anche un grande appassionato di ciclismo, come atleta e dirigente. Un uomo di sport a 360°, sempre vicino alle iniziative sportive della sua città e del Velo club Oggiono.

La classica gara dei dilettanti, che ha nel suo albo d’oro vincitori di grande prestigio, come il due volte campione del mondo Gianni Bugno, presente settimana scorsa al vernissage della corsa in programma sabato 6 ottobre, sarà una sorta di rivincita del recente mondiale Under 23. Tutte le migliori squadre della categoria hanno infatti dato la loro adesione alla gara.

Al via i team Pool Cantù Ngc, Palazzago, che sulle strade di case cercheranno di mettersi in bella mostra, come pure i team lombardi Idea, Impianti Casati, Viris Maserati e altri ancora. Hanno assicurato la loro presenza anche le squadra Brunero Camel e Trevigiani Dynamo, nonché Colpack, Marchiol, General Store Medlago.

Pure la partecipazione straniera sarà di assoluta qualità, con la presenza di team della Svizzera, Belgio, Francia, Repubblica Ceca, Slovenia, mentre Olanda e Russia hanno annunciato che saranno presenti con le rispettive nazionali. Sono 27 in totale le squadre iscritte a questa classica corsa di fine stagione dei dilettanti.
Il Piccolo Giro di Lombardia 2012 si svilupperà su una distanza di 169 km, con un percorso che abbraccerà gran parte quello dei professionisti, con il Gp della Montagna al Ghisallo, quando mancheranno una cinquantina di chilometri all’arrivo. La partenza è prevista a Oggiono alle ore 11, mentre l’arrivo è programma tra le 15 e le 15,20 in viale Vittoria.
G.C.











Il Giro di Lombardia torna a Lecco il 29 settembre 

Lecco - Sarà di nuovo Lecco la sede d’arrivo del 106° Giro di Lombardia, anticipato quest’anno a sabato 29 settembre rispetto alla tradizionale data di metà ottobre. Poco cambia, anzi ci guadagna la competizione che vedrà al via tutti i migliori corridori della stagione, ad iniziare dai vincitori delle tre grandi corse a tappe del calendario professionistico: Ryder Hesjedal (Giro), Bradley Wiggins (Tour), Alberto Contador (Vuelta). Ma al via ci saranno anche il vincitore dello scorso anno Oliver Zaugg, Joaquin Rodriguez, Ivan Basso, Vincenzo Nibali, Moreno Moser, Giovanni Visconti, Franco Pellizotti. Insomma un parterre de roi per una corsa che ha sempre regalato emozione e grandi imprese.

La corsa è stata presentata presso la sede della comunità Casa don Guanella, alla presenza del Comitato Lecchese per il Grande Ciclismo al completo, guidato dalla presidentessa Elisa Corti, del sindaco di Lecco, Virginio Brivio, del direttore organizzativo RCS Sport, Mauro Vegni e del campione bergamasco Felice Gimondi. Una presenza non casuale quella di Gimondi, perché in suo onore quest’anno la gara partirà da Bergamo. Un omaggio del Lombardia a Gimondi (due volte vincitore della classica di fine stagione) nel giorno del suo 70° compleanno.
Come nell'edizione 2011, il traguardo del Lombardia” sarà sempre posto sul Lungolario Isonzo dopo 251 km selettivi di corsa. I corridori giungeranno a Lecco dopo aver percorso la salita finale da Oggiono a Villa Vergano e la discesa che da Galbiate porterà i corridori a Pescate, con ingresso in città dal Ponte Kennedy.
La corsa attraverserà 16 comuni della Provincia di Lecco: Torre de’ Busi, Brivio, Calco, Olgiate Molgora, Santa Maria Hoè, Colle Brianza, Castello Brianza, Suello, Oliveto Lario, Mandello, Valmadrera, Oggiono, Galbiate, Pescate, Malgrate e Lecco.
La grande novità di questo Lombardia è rappresentata dall’inserimento della durissima ascesa del Muro di Sormano esattamente cinquant’anni dopo l’ultima volta nel 1962. Edizione che vide prevalere l’olandese Johannes de Roo.
G.C.







La vigilia del Giro di Lombardia 2012 

Lecco - Cresce l’attesa in città per l’arrivo del Giro di Lombardia, edizione 106, classica di fine stagione del ciclismo su strada professionistico. Anticipata a sabato 29 settembre rispetto alla tradizionale date di metà ottobre, il Lombardia 2012 avrà di nuovo quale palcoscenico finale il lungolago di Lecco, a cui gli atleti giungeranno dopo aver percorso la salita finale da Oggiono a Villa Vergano e la discesa che da Galbiate porterà i corridori a Pescate, alla rotonda di Malgrate e all’ingresso nel capoluogo dal Ponte Kennedy. Il Lombardia 2012 attraverserà, con un percorso di 251 km, tre province lombarde: Bergamo, Lecco e Como.

Alessandro Bertolini
In particolare il giro toccherà, nella provincia di Lecco, ben 16 Comuni: Torre de’ Busi, Brivio, Calco, Olgiate Molgora, Santa Maria Hoè, Colle Brianza, Castello Brianza, Suello, Oliveto Lario (Onno), Mandello, Valmadrera, Oggiono, Galbiate, Pescate, Malgrate e Lecco.
Novità di questo Lombardia è il ritorno del durissimo Muro di Sormano, strappo che si colloca a circa 80 km dall'arrivo, con pendenza media del 15% e massime del 25%, riproposto dopo una assenza di 50 anni: l’ultima volta che il Muro di Sormano fece parte del percorso del Lombardia era il 1962 e vinse l’olandese Johannes de Roo (che si aggiudicò anche l’edizione successiva). Altre salite simbolo di quest'edizione 2012 saranno la Valcava, la Colma di Sormano, il Ghisallo e Villa Vergano, tutte già presenti lo scorso anno.
Tra i vari eventi collaterali de Lombardia 2012, l'Associazione Corridori Ciclisti Professionisti Italiani (ACCPI) consegnerà ad Alessandro Bertolini il chiodo di cristallo, premio alla carriera realizzato dal maestro trevigiano Marco Varisco. Sabato 29 settembre a Lecco, prima dell'arrivo del gruppo, i rappresentanti dell'Assocorridori saluteranno sul palco lo stimato atleta trentino che con questa stagione ha messo un punto alla sua attività agonistica ventennale. “L'opera, frutto dell'abilità di un grande appassionato di ciclismo, è di un materiale che ben rappresenta la trasparenza e la preziosità di un vero professionista quale Alessandro ha dimostrato di essere. Sperando, dopo una meritata vacanza, di averlo ancora in gruppo con una nuova veste gli rinnovo nuovamente i complimenti da parte di tutti i nostri associati”, ha commentato il presidente dell'ACCPI Amedeo Colombo ufficializzando il nome dell'atleta che,
dopo il solo Andrea Noè, avrà l'onore di ricevere questo importante riconoscimento.
www.grandeciclismolecco.it
G.C.

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