venerdì 28 settembre 2018

Musica e cultura

Lecco Jazz Off Festival
Tre serate per avvicinarsi alla musica
Dopo il successo di luglio, torna il Jazz nel capoluogo dal 27 al 29 settembre 
con una ricca programmazione di eventi che coinvolgeranno anche artisti lecchesi

Lecco - Appuntamento con il Jazz a Lecco nel fine settimana che va dal 27 al 29 settembre. In cartellone il Lecco Jazz Off Festival, tre giornate di laboratori didattici e concerti a cura del C.R.A.M.S, dedicato al maestro Giorgio Gaslini, prosegue e completa la programmazione del Lecco Jazz Festival 2018, la rassegna di grande successo dedicata alla musica jazz che ha travolto Lecco nel mese di luglio con concerti di artisti di spessore e fama come Kenny Garrett e Rossana Casale.

Il calendario degli eventi sarà inaugurato giovedì 27 settembre alle 21 alla taverna Ai Poggi con il concerto "Toaka Tarika", un progetto di Luca Pedeferri, al piano, che riprende la tradizione del Famadihana, la cerimonia funebre del Madagascar che rievoca gli antenati attraverso danze, musiche e canti. Ad accompagnare Pedeferri troveremo Lello Colombo al sax tenore, Maurizio Daccò alla batteria, Maurizio Rocca al contrabbasso e basso elettrico, Fausto Tagliabue alla tromba e Stefano Tampellini al sax baritono.
Venerdì 28 alle 20.30, sempre alla taverna Ai Poggi, la Big Orkestra del C.R.A.M.S. si esibirà ne "Le Prove Aperte", eseguendo brani di Giorgio Gaslini, diretti da Luca Garlaschelli con la partecipazione di Eugenio Colombo e Nicola Pisani. La Big Orkestra del C.R.A.M.S. chiuderà il Lecco Jazz Off Festival sabato 29 alle 21 al Circolo Libero Pensiero.
 

(Un momento del concerto di Kenny Garrette tenutosi lo scorso luglio a Lecco)
 
"Dopo il grande successo dei concerti di Kenny Garrett e Rossana Casale, che hanno regalato alla città due momenti indimenticabili di jazz internazionale, continua il Lecco Jazz con la sezione Off del festival in omaggio a Giorgio Gaslini - commenta l'assessore alla cultura del Comune di Lecco Simona Piazza -. Altri tre importanti appuntamenti, che non saranno solo concerti, ma anche veri e propri laboratori didattici di sperimentazione e improvvisazione jazz. Un modo nuovo per avvicinarsi e lasciarsi contaminare dalla musica".
Red.



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