venerdì 3 agosto 2018

Musica e cultura


Suoni Mobili 2018, gran finale a Lecco
Sul palco il chitarrista Stein Urheim 
con Il sentimento popolare #2
L'atteso appuntanento è per sabato 4 agosto in piazza Garibaldi alle 21.30. Sul palco si esibiranno anche altri musicisti per la chiusura del festival che ha visto protagonisti ben 27 Comuni del Lecchese e della Brianza e artisti internazionali di una ventina di Paesi

Lecco - E' in dirittura d'arrivo la nona edizione di Suoni Mobili 2018, il festival itinerante che porta la musica di tutto il mondo nelle più belle location della Brianza Lecchese e Monzese, un contenitore musicale mobile cha piace e cresce. 6 settimane di musica itinerante, dal 28 giugno al 4 agosto, almeno 1 concerto al giorno, per un totale di 44 concerti in 38 giorni, artisti da 20 paesi e 4 continenti e la partecipazione di 27 comuni e 3 province, incluso il Comune di Lecco, dove è previsto il gran finale della rassegna.
Quest'anno il festival si concluderà infatti proprio a Lecco: sabato 4 agosto alle 21.30 sul palco di piazza Garibaldi di esibirà il chitarrista norvegese Stein Urheim con Il sentimento popolare #2.

Al set in solo di Urheim, caratterizzato da un suono artico e cinematografico, seguirà la grande festa di chiusura dell'edizione 2018 del festival, con Camilla Barbarito alla voce, Guido Baldoni alla fisarmonica e Andrea Baronchelli al trombone e tuba, che accompagneranno il pubblico in un viaggio in cui si mescolano canzoni meticce, lealmente rubate ai loro paesi d’origine, brani che hanno fatto piangere e ballare, che hanno consolato, che hanno aiutato a scandire il lavoro o a far fischiettare gli sfaccendati. Dai ritmi balcanici a un valzer siciliano planando attraverso una rumba flamenca e una ballata messicana e provando ad atterrare con un caschè a ritmo di tango argentino, attingendo dalle culture di tutto il mondo.
Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito della rassegna www.suonimobili.it
Gli organizzatori ricordano che è rinnovata anche quest’anno la proposta d’adesione alla manifestazione, tramite donazione minima di 2 euro a ogni concerto, per sostenere il festival in equilibrio delicato tra sponsor privati e contributi di Enti pubblici e autofinanziamento.
Red.




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