martedì 25 febbraio 2014

CONCERTO DOMENICA 2 MARZO ALLE ORE 17

“Brianza classica” a Ronco Briantino
con “Chopin… sotto la luna”
RONCO BRIANTINO - Domenica 2 marzo, alle ore 17, a Ronco Briantino, presso il Cineteatro Pio XII, nuovo appuntamento del circuito musicale interprovinciale "Brianza classica", che ai consueti obiettivi di promozione culturale, aggiunge quest'anno la sensibilizzazione del pubblico nei confronti di temi attuali quali il rispetto ambientale e la Green Economy.
Il concerto, realizzato grazie al sostegno del Comune di Ronco Briantino, della Provincia di Monza e Brianza e della Fondazione della Comunità di Monza e Brianza, avrà come protagonista Gianmaria Bonino (nella foto), pianista applaudito e acclamato dalle platee internazionali che eseguirà un programma interamente dedicato a Chopin.
Chopin rappresenta l'eccellenza, anzi la coscienza assoluta del Romanticismo. Compose musica quasi esclusivamente per pianoforte e cantò se stesso, le proprie passioni e la propria malinconia, raggiungendo la perfezione totale trasformando queste situazioni psicologiche in arte. Seppe sottomettere il virtuosismo magico del pianoforte al servizio di una visione poetica tra le più singolari della storia della musica che influenzò la musica pianistica fino all'epoca moderna. Tutti i problemi stilistici e formali della musica romantica non esistono in Chopin che non si limita a imitare le forme classiche, ma ne trae spunto creando composizioni nuove e originali che sembrano essere generate dal nulla in base alle possibilità musicali del pianoforte.
E' questa straordinaria perfezione stilistica, questo dono di tramutare tutto in poesia che dà origine al paragone tra Chopin e Leopardi, ma mentre nel poeta il pessimismo diventa cosmico, in Chopin rimane intimo e personale. In lui c'è il male romantico dell'inettitudine a vivere, del timore della realtà e dell'anelito insoddisfatto a realizzare utopici sogni.
L'aspetto inquieto e morbosamente sentimentale dello spirito di Chopin è espresso nei Notturni ai quali l'autore si dedicò per tutto l'arco della propria produzione creativa. Anche nei lavori giovanili, Chopin si distingue dall'irlandese Field e adotta una struttura tripartita nella quale la seconda parte, di notevole incisività drammatica, contrasta con la prima, come si può ascoltare, ad esempio, nel n. 3 dei Notturni opera 9 previsti dal programma.
Nelle Ballate, dalla forma più libera, i passaggi sono ispirati prevalentemente da esigenze intuizionali ed emotive ed esprimono stati d'animo anche irrequieti e vorticosi, come ascolteremo nella chiusa della Seconda Ballata op. 23, mentre nella Terza Ballata op. 47 si noterà un'espressione più controllata e meditata del proprio mondo interiore. Il programma si conclude con gli Scherzi op. 20, op. 31 e op. 39 che sono tra le opere più irrequiete e tempestose di Chopin, nelle quali al primo episodio vorticoso si contrappone un secondo momento lirico, e con lo Scherzo op. 54 che per una insolita dimensione distaccata dell'autore è considerato quasi "antiromantico".
La direzione artistica della rassegna è affidata al maestro Giorgio Matteoli, ideatore e fondatore del festival, presidente dell’Early Music Italia, docente di flauto dolce e musica d’insieme per strumenti antichi presso il Conservatorio dell’Aquila, violoncellista e musicologo.
L'ingresso al concerto di domenica 2 marzo sarà libero fino a esaurimento dei posti con prenotazione consigliata ai numeri 393-93218 o 335-5461501, oppure all’indirizzo mail: info@earlymusic.it.

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