martedì 23 maggio 2017

Rioni in festa


Dieci giorni di divertimento con la "Fera de Castell"
Dal 19 al 28 maggio intenso programma di eventi presso l'oratorio del rione lecchese

Lecco - Da venerdì 19 a domenica 28 maggio 2017 si tiene la tradizionale "Fera de Castell", festa del rione lecchese di Castello presso l'oratorio della Parrocchia di Castello. Il programma dell'edizione 2017 ricalcherà quello delle precedenti edizioni, con lo stesso spirito dei precedenti anni, all'insegna della gioia e dell'amicizia, luogo per trovarsi in compagnia e sfuggire allo stress quotidiano, condividendo del buon cibo e passando delle belle giornate con la famiglia, con gli amici a chiacchierare, discutere, giocare, ascoltare musica, partecipare alla tradizionale pesca.
Intenso come sempre il programma degli eventi, che spaziano dalla musica allo sport, ma anche occasioni si svago per piccoli e grandi.
Red.

(Sotto la locandina della manifestazione;
cliccandoci sopra si ingrandisce per una migliore lettura)



Sport e turismo

Le Lucie protagoniste sul lago anche nel 2017
In calendario 9 regate da maggio a settembre inserite nel trofeo "Mondonico", 
ma anche eventi e tour e la partecipazione alla Vogalonga di Venezia

Lecco - Le storiche imbarcazioni Lucie saranno protagoniste anche quest'anno dell'estate lecchese, con la tradizionale serie di regate che nel 2017 festeggeranno il traguardo della decima edizione del trofeo "Arnaldo Mondonico". La Provincia di Lecco anche quest'anno rinnova il proprio supporto all’evento e a tutte le iniziative di valorizzazione turistica delle tipiche imbarcazioni, a cura dall’associazione Gruppo Manzoniano Lucie.


Le 9 regate in programma quest’anno vedranno protagonisti, con i rispettivi equipaggi, i Comuni di Calolziocorte (21 maggio), Malgrate (25 giugno), Abbadia Lariana (16 luglio), Oliveto Lario (22 luglio), Bellano (27 luglio), Lecco (26 agosto), Olginate (3 settembre), Garlate (10 settembre), Vercurago (17 settembre).
In calendario però ci sarà tanto altro in quanto le Lucie sono sempre più richieste e impiegate, anche fuori provincia e regione, nell’ambito di eventi pubblici e privati, in svariate occasioni (esposizioni, sfilate, romantici tour sull’acqua, cerimonie e scatti fotografici) a conferma della loro capacità attrattiva ed evocativa per Lecco e il Lago di Como.
Le regate delle imbarcazioni Lucie non sono competizioni fine a se stesse, ma un’occasione di incontro e arricchimento fra lo sport e la tradizione, poiché le manifestazioni remiere si inseriscono nell’ambito di manifestazioni storiche e folkloristiche, amplificandone il richiamo turistico. 

Già sono in programma due “trasferte” particolarmente interessanti, la prima delle quali sabato 27 maggio a Milano, con tour a bordo delle Lucie alla Darsena: per l’occasione tutti i partecipanti potranno ottenere il timbro “wow” per #ilPassaporto #inLombardia, esperienza già collaudata con successo in occasione di tour in Lucia nel bacino di Lecco, con lettura di passi da I Promessi Sposi.
A seguire, domenica 4 giugno, l’appuntamento è a Venezia con la Vogalonga, evento per imbarcazioni a remi ed equipaggi da tutto il mondo: le Lucie sono alla seconda partecipazione, dopo l’ampio apprezzamento riscontrato lo scorso anno alla “vogata” tra canali e luoghi ameni della laguna.

Dieci anni fa - ricorda il consigliere provinciale delegato al Turismo e allo Sport Luigi Comi - la Provincia di Lecco, attraverso uno specifico bando, avviò un processo di valorizzazione delle tradizionali imbarcazioni che si è concretizzato e sviluppato anno dopo anno, in stretta collaborazione con l’associazione Gruppo Manzoniano Lucie, che ha saputo creare sinergie con i Comuni che si sono dotati delle caratteristiche barche. Da qui il nostro sostegno all’attività, che si conferma e rinnova a ogni occasione in cui le Lucie sono protagoniste, quale opportunità di richiamo e promozione turistica per l’intero territorio lecchese”.

Insieme alla Provincia di Lecco - sottolinea il presidente del Gruppo Manzoniano Lucie Ettore Viganò - abbiamo fortemente creduto nelle potenzialità turistiche di queste storiche imbarcazioni investendo in un progetto oggi sempre più condiviso con istituzioni e operatori; un’importante novità, in occasione della nostra decima stagione di attività, è l’aver ottenuto la possibilità di apporre un timbro del Passaporto inLombardia, in occasione di particolari eventi con le Lucie, che costituisce un ulteriore elemento di richiamo verso questi luoghi e ci offre sempre più visibilità anche in rete”.
Red.

mercoledì 17 maggio 2017

Sport e turismo


Il Giro d'Italia 2017 attraversa la Brianza lecchese
Domenica 21 maggio la corsa rosa passa nel nostro territorio 
nel primo pomeriggio per andare all'arrivo della 15^ tappa a Bergamo 

Lecco - Il Giro d'Italia passa nelle province lariane e in Brianza. Domenica 21 maggio la 15^ tappa della corsa rosa 2017, infatti, attraverserà il territorio toccando i comuni di Lomazzo (CO), Novedrate (CO), Arosio (CO), Bevera di Sirtori (LC), Calco (LC) e Brivio (LC). Occasione davvero speciale per festeggiare anche nel nostro territorio la 100^ edizione del Giro d'Italia, con la carovana rosa a colorare l'attesa per il passaggio dei corridori. Il passaggio della corsa è previsto nel lecchese tra le 14.45 e le 15.15.
La viabilità, di conseguenza, potrà di conseguenza subire delle modifiche dalla tarda mattinata fino al primo pomeriggio.



La tappa parte parte da Valdengo per arrivare a Bergamo dopo 199 km. I primi 150 km sono completamente pianeggianti con i consueti ostacoli della viabilità in quasi tutti i centri cittadini. Attraversata la Brianza si arriva nella provincia di Bergamo, con l'ultima parte della frazione che presenta diverse difficoltà.

Dopo Zogno la corsa affronta le salite di Miragolo San Salvatore (inedita) e Selvino. Dopo Selvino segue una lunga discesa intervallata da tornanti e 9 km di avvicinamento fino alla città alta e poi al traguardo. Ultimi chilometri attraverso Bergamo Alta salendo alla Porta Garibaldi e poi (con 200 m in acciottolato) a Largo Aperto. Nella prima parte le pendenze sono sempre sopra il 10% (max 12%). Ai 1800 metri dall’arrivo svolta secca con breve strettoia per il superamento della Porta Sant’Agostino. Dopo l’ultimo chilometro ampia curva a sinistra per immettersi nel rettilineo che conduce all’arrivo. Finale con 800 metri in discesa nella prima parte e pianeggiante poi adatto anche ad un arrivo in volata.
Red.


(Sotto la planimetria della tappa Valdengo - Bergamo:
cliccandoci sopra si ingrandisce per una migliore lettura)




Alimentazione e artigianato


Lecco ospita il Mercato Europeo
Da venerdì 19 a domenica 21 maggio tra il lungolago e piazza Cermenati 
saranno presenti una settantina di stand tra prodotti tipici e artigianali 
di diverse regioni italiane e di altri 15 Paesi europei

Lecco - Con l'inaugurazione di venerdì 19 maggio, alle 12,  si aprirà la settima edizione del "Mercato Europeo" in piazza Cermenati a Lecco. Il tradizionale mercato dedicato soprattutto all'alimentazione vedrà in città coinvolti commercianti provenienti numerosi paesi europei.

 Il "Mercato Europeo" è una rassegna dedicata ai prodotti tipici e artigianali del Vecchio Continente. La manifestazione viene organizzata dalla Confesercenti di Lecco con la collaborazione di Lecco.
Fino a domenica 21 maggio circa settanta stand, tra il lungolago e piazza Cermenati, rappresenteranno l'Italia e altri 15 Paesi europei: Austria, Grecia, Spagna, Brasile, Germania, Francia, Inghilterra, Olanda, Finlandia, Cecoslovacchia, Irlanda, Russia, Polonia, Belgio e Ungheria.

Dodici le regioni della nostra penisola con specialità tra cui un pluripremiato banco di formaggi della Basilicata e un banco di carne chianina dalla Toscana. Anche cinque province lombarde avranno stand rappresentativi: Lecco, Sondrio, Cremona, Bergamo e Brescia.

Tra le conferme europee, la paella spagnola, i wurstel e la birra tedeschi, la pita greca e il gulasch ungherese. L'Ungheria, inoltre, proporrà un gustoso dolce cotto al momento, il Belgio risponderà con sfiziosità al cocco, l'Olanda con le gustose crepes e la Gran Bretagna con i biscotti.  Ci sarà spazio anche per lo shopping: si potranno acquistare oggetti in legno in arrivo dalla Slovenia, le forbici di Premana e molto altro. Una manifestazione di qualità che richiama ogni anno migliaia di lecchesi e turisti.
Orari di apertura: venerdì e sabato dalle 9 alle 24; domenica dalle 9 alle 20.
Red.

giovedì 11 maggio 2017

Montagna e sport

Cornizzolo Day 2017, si rinnova l'evento
tra l'amore per la montagna e la Vertical Race
Domenica 14 maggio giornata di festa e agonismo sul panoramico
balcone dell'alta Brianza con varie iniziative anche a carattere benefico

Lecco - Appuntamento in vetta domenica 14 maggio con il Cornizzolo Day,  giornata in cui si celebra il legame tra la gente e la montagna con tante iniziative.

Anche quest'anno i comuni locali aderenti al “Protocollo per la salvaguardia e lo sviluppo del Monte Cornizzolo, Corni di Canzo e Moregallo”, in collaborazione con le Associazioni del territorio, organizzano e invitano a partecipare alla manifestazione di domenica 14 maggio.

Durante la giornata si svolgeranno diverse attività atte a valorizzare le peculiarità che rendono unico il nostro territorio e pertanto ampiamente meritevole di essere salvaguardato. La tutela dell'ambiente passa attraverso l'educazione e un utilizzo consapevole ed equilibrato del territorio.
Inoltre quest’anno si svolgeranno iniziative a sostegno degli agricoltori di Arquata del Tronto.
 
E oltre all'ascesa libera dai vari lati della montagna è prevista amche la salita agonistica al Cornizzolo.
Si tratta di un Vertical Race di 1000 metri circa di dislivello positivo che si svolge sullo storico percorso di salita al Monte Cornizzolo dalla ripidissima salita di Suello (3.050 metri). Questo bellissima montagna che sorge nel Triangolo Lariano è stata da sempre uno dei balconi più panoramici dell' Alta Brianza e i suoi sentieri sono teatro di allenamenti quotidiani di moltissimi skyrunner e podisti lombardi.
Red.

(Sopra e sotto le locandine della manifestazione;
cliccandoci sopra si ingrandiscono per una migliore lettura)


Bici e ambiente

A Lecco va in scena il Festival della bici
Dal 12 al 14 maggio 2017 la città ospita  Bike Up, quarta edizione 
del festival europeo dedicato alla mobilità green a pedalata assistita 

Lecco - Tutti in bici.  Dal 12 al 14 maggio 2017 la città di Lecco ospita  Bike Up quarta edizione del festival europeo dedicato alla mobilità green a pedalata assistita. Un evento trasversale che coinvolge un pubblico sempre più ampio e che, oltre a promuovere la mobilità dolce e una maggiore attenzione all'ambiente, mette in evidenza le potenzialità turistiche offerte dal nostro territorio.
Con le sue piste ciclabili e i percorsi naturalistici adatti alle biciclette, Lecco è diventata una meta gettonata per il bike-tourism. Numerose le strutture, anche alberghiere, che si stanno attrezzando in questo senso. Un turismo di nicchia, ma in forte espansione.
Tra gli appuntamenti più interessanti del Festival, c'è proprio il momento del TrailUP, escursioni in compagnia di una guida alla scoperta del territorio con approfondimenti culturali e incursioni nella gastronomia.

 
Venerdì 12 maggio 2017 inizia la quarta edizione del festival europeo dedicato alla mobilità green a pedalata assistita. Alle ore 12 è previsto il taglio del nastro e apertura dell'area espositiva e test ride.
Alle 12.15 conferenza d'apertura con interventi di Virginio Brivio, Sindaco di Lecco, Stefano Forbici, Cofondatore BikeUP, Giulietta Pagliaccio, Presidente FIAB e Giulia Gilardoni, di InLombardia.
Fino a domenica 14 maggio, un programma ricco di iniziative.
La manifestazione è un'occasione per appassionati, sportivi e famiglie per "toccare con mano" e sperimentare attraverso test ride e prove, cosa significhi utilizzare una bicicletta a pedalata assistita. Un evento trasversale che coinvolge un pubblico sempre più ampio e che, oltre a promuovere la mobilità dolce e una maggiore attenzione all'ambiente, mette in evidenza le potenzialità turistiche offerte dal nostro territorio.

Le novità dell'edizione 2017 
TrailUP, escursioni di mezza giornata in compagnia di una guida alla scoperta del territorio.
RideUP, lessons di e-mountain bike, in compagnia del campione Luca Masserini, maestro di freeride intelligente .
Mamma Sprint, divertente iniziativa tra birilli.

Luoghi dell'evento
Festival: Piazza Cermenati, XX Settembre e Piazza Garibaldi
UPHill: Centro Storico
Workshop e conferenze: Sala Conferenze presso Palazzo delle Paure - Piazza XX Settembre
Bike up è un evento organizzato in collaborazione con il Comune di Lecco.

 
Novità espositive
Dal 12 al 14 maggio tutta la gamma di Piaggio Wi-Bike sarà protagonista a Bike Up - Electric Bicycle Power Festival a Lecco, l’evento che è la vetrina della mobilità sostenibile a pedali. Unica manifestazione europea dedicata alle biciclette elettriche, Bike-Up presenta un programma ricco di eventi che spaziano tra escursioni, corsi di E-MTB, conferenze, workshop e test ride.
Allo spazio Piaggio sarà possibile registrarsi per un test ride di Wi-Bike e un personal trainer sarà a disposizione del pubblico per illustrare tutte le possibilità di utilizzo di Wi-Bike. Un mezzo straordinario che, grazie alla possibilità di variare il contributo del motore, si rivela una vera macchina da fitness sulla quale impostare uno sforzo fisso (ad esempio, 100W e una determinata frequenza di pedalata) lasciando libero il motore di aumentare o diminuire il suo aiuto alla pedalata per rispettare i parametri impostati e coerenti col programma di allenamento. Il ciclista sportivo può così effettuare il proprio programma di training mantenendo alta la “fatica” lungo il percorso; nel commuting urbano invece si può scegliere di non superare una soglia massima di fatica per motivi di salute o, semplicemente, per non accaldarsi troppo andando al lavoro.
Red.




giovedì 4 maggio 2017

Feste e storia

Dervio e la sua storia medievale ripercorsa
in un week end speciale il 6 e 7 maggio

Dervio - Doppio appuntamento nel week end a Dervio, tra visite guidate, feste e cultura. Si parte sabato 6 maggio la prima delle visite guidate della stagione estiva al Borgo e al Castello di Corenno Plinio. L'appuntamento è nel pomeriggo, dalle 16 alle 18. Nella locandina sotto trovate tutte le indicazioni per partecipare e il calendario completo delle visite di quest'anno.


(La locandina delle visite guidare a Corenno Plinio; 
cliccandoci sopra si ingrandisce per una migliore lettura)
 
Domenica 7 maggio è invece in programma l'Assalto a Castello con una giornata di festa dedicata al borgo di Castello (in caso di maltempo verrà rinviata a data da destinarsi), la torre che da secoli domina Dervio tornerà protagonista in occasione della riapertura annuale al pubblico, che potrà visitarla e salire fino in cima per godere del panorama offerto da questo imponente belvedere, e verrà riaperta anche l'attigua chiesetta dedicata a San Leonardo, interessata anch'essa lo scorso anno da lavori di consolidamento e di restauro. La torre verrà riaperta in questa occasione al pubblico e poi sarà aperta fino alla fine di settembre a cura della Pro Loco, ogni sabato e domenica e su richiesta.

Il programma prevede alle 9.30 un corteo in costume con partenza dal municipio, alle 10.30 una prima esibizione sotto la torre del gruppo Sbandieratori e Musici di Primaluna. Dalle 12.30 verrà servito, a cura degli Alpini, il pranzo nelle tensostrutture allestite presso la piazzetta di Castello (info e prenotazioni in biblioteca entro venerdi 5). Alle 15 ci sarà un secondo corteo in costume con gli sbandieratori, sempre con partenza dalla piazza del municipio, seguito da una seconda esibizione sotto la torre, e la giornata verrà conclusa con il racconto storico del professor Roberto Pozzi alle 16.30. Dalle 15 verranno proposti giochi per i più piccoli. La torre verrà aperta dalle 10 alle 18 e poi tutti i sabati e domenica fino a fine settembre (e in altre date su richiesta) a cura della Pro Loco. Funzionerà anche un bus navetta dalla piazza del Comune a curo dello Ski Team Derviese. L'Amministrazione Comunale e la biblioteca ringraziano per la collaborazione gli Alpini, il gruppo Lucia, Pro Loco e Ski Team oltre a tutti i volontari che permetteranno questa giornata di festa.

Per la torre di Castello è iniziata una seconda giovinezza grazie all'intervento di restauro che l'ha interessata lo scorso anno, il primo nella sua gloriosa e millenaria esistenza, che l'ha resa fruibile alla popolazione anche come belvedere. I lavori eseguiti dall’Amministrazione Comunale (con ottenuti da Fondazione Cariplo e Regione) hanno reso accessibile ai visitatori l’interno della torre e ne permettono la risalita fino in cima, da dove si può ora godere una vista incomparabile sul lago e le montagne circostanti. Nata principalmente con funzioni di avvistamento dei nemici, la torre del castello è oggi di proprietà comunale. L’intervento realizzato ha comportato l’installazione di una scala a chiocciola interna in metallo, invisibile dall’esterno, che porta fino in cima, dove è stato costituito un piano calpestabile da cui i visitatori potranno godere della vista sui quattro lati.

(A lato la locandina della manifestazione;
cliccandoci sopra si ingrandisce per una migliore lettura)
 
La scala è composta da 101 gradini e si suddivide su quattro piani costituiti da pannelli in corten, una lega metallica dal caratteristico color ruggine, posizionati in corrispondenza delle aperture esistenti nelle mura e che potranno essere utilizzati anche per piccole mostre o altre iniziative, sebbene abbiano una superficie limitata. L’accesso alla scala avviene da un’apertura già esistente sul lato verso monte, utilizzata per entrare nel bacino dell’acquedotto che era stato costruito all'inizio del secolo scorso all’interno della torre, e che da qualche anno era stato dismesso dopo la realizzazione del nuovo bacino. Non ci sono stati altri interventi di tipo edilizio, in quanto la scala interna è stata ancorata attorno ad un enorme perno centrale, senza interessare le pareti che alla base sono spesse anche più di un metro. Sono stati inoltre realizzati interventi di consolidamento e restauro delle mura, ove necessari, e di ripulitura delle facciate esterne da tutti quei dettagli moderni (cavi ed altri oggetti) che nel tempo avevano alterato la struttura millenaria della torre.
Red.