venerdì 29 luglio 2016

Sport e montagna


Il Giir di Mont 2016 taglia quota 1000 partecipanti
L'appuntamento con la corsa premanese è per domenica mattina 31 luglio

Premana - E' il week end del Giir di Mont. La classica e prestigiosa corsa in montagna premanese non concede spazio ai ritardatari, la passione per la corsa non può attendere e chiude le iscrizioni con anticipo a quota 1000. Domenica 31 luglio a Premana saranno presenti tanti amatori ed affezionati, ma anche tanti iscritti di livello, qualità e quantità dunque per la manifestazione organizzata dall’AS Premana. Le sfide saranno delle più combattute, con una sfilza di top runners a contendersi uno dei titoli più ambiti del panorama di corsa nazionale, se non altro per il tifo e la passione che i premanesi mettono nel realizzare questa gara. Tutti o quasi i top team saranno ai nastri di partenza, presentando i propri ‘guerrieri’ a competere nella penultima tappa del circuito La Sportiva Running Cup.


Il team La Sportiva si schiererà con Chiara Gianola al femminile, cresciuta proprio nel mitico paese che ospita il Giir di Mont, mentre al maschile ci saranno il capitano Michele Tavernaro, Paolo Bert, Alessandro Follador, e ancora Paolo Longo, Christian Varesco e Davide Invernizzi.
C'è poi il team Crazy affronterà il contest con Elisa Sortini al femminile, mentre al maschile ci saranno Stefano Butti, il quale vanta una certa familiarità con il podio del Giir di Mont, Gil Pintarelli quest’anno in ottima forma, poi Giovanni Tacchini, Andrea Debiasi, Davide Pierantoni ed il beniamino di casa, quel Mattia Gianola che con una funambolica discesa a Canazei fu capace di ottenere un 5° posto in Coppa del Mondo.
Al via anche il Team Salomon  con i nostrani Alberto Comazzi e Riccardo Borgialli, mentre il team Valetudo Skyrunning presenterà i combattivi Gianfranco Danesi, Manuel Cristini e Gyorgy Szabolcz, in attesa di definire la partecipazione di Ionut Zinca, alle prese con qualche problema fisico. La squadra femminile del Valetudo Skyrunning lancia il guanto di sfida con le sue primedonne Emanuela Brizio, Silvia Rampazzo, anch’ella familiare al podio premanese, la new entry Ingrid Mutter ma soprattutto Denisa Dragomir, segnalata in formissima e pronta a bissare il successo dello scorso anno. Tanti dunque i big nostrani, ma anche gli internazionali saranno ben forniti, con l’argentino Pablo Ureta, un ottimo triatleta che terrà a ben figurare anche nello skyrunning, ma soprattutto i due keniani Paul Michieka e Robert Panin Surum, con quest’ultimo che lo scorso anno alla prima esperienza firmò un ottimo settimo posto. Dicevamo che saranno molti anche gli atleti provenienti da altre discipline che vorranno ben figurare, come il campione di canottaggio Franco Sancassani, il fondista della Forestale Claudio Muller ed il triatleta dell’Esercito Daniel Antonioli.


Un parterre de rois regalerà e si regalerà emozioni impareggiabili, ed un’atmosfera all’insegna della sana competitività e del rispetto reciproco, ammirati da migliaia di occhi assiepati lungo gli itinerari della Skyrunning (partenza ore 8.20) e della Mini SkyRace (partenza ore 7.50), con una cinquantina di atleti ‘di casa’ allo start, e circa 500 volontari impegnati nell’evento, non male per un paese di 2300 anime, possiamo dire dedicato anima e corpo al suo Giir. Il Giir di Mont oltre che sport è anche cultura, venerdì sera alle ore 21 all’anfiteatro di Premana il comitato organizzatore invita a partecipare ad una serata in collaborazione con I Ragni di Lecco - Arrampicata Alpinism Climbing, con in programma la proiezione del nuovo film di Filippo Salvioni che celebra 70 anni di straordinaria arrampicata ed alpinismo del gruppo alpinistico dei Ragni della Grignetta, da tutti conosciuto semplicemente come Ragni di Lecco. Filmati d’archivio, clip inedite e interviste ai protagonisti ripercorreranno sette decenni di esplorazione dei propri limiti in montagna.

Sabato alle ore 20.30 in piazza della Chiesa ci sarà invece un briefing riassuntivo del comitato organizzatore in vista di domenica. Per sviluppi, news ed informazioni di servizio consultare la pagina Facebook ed il sito www.giirdimont.it.
Non rimane che prepararsi a seguire l'edizione 2026 di una gara diventa di anno in anno un evento che coniuga sport e amore per la montagna.
G.C.





Turismo e cultura


Su LeccoApp dieci nuovi itinerari turistico - culturali
L’applicazione multimediale che racconta il territorio lecchese si arricchisce degli itinerari SIMPLe Ways.  Ogni itinerario descrive luoghi storici o artistici 

Lecco - Si arricchisce ulteriormente LeccoApp, l’applicazione multimediale che racconta il territorio di Lecco e provincia, si arricchisce degli itinerari SIMPLe Ways.  Sono infatti disponibili su LeccoApp dieci nuovi itinerari inseriti nel progetto SIMPLe Ways che raccontano le bellezze del territorio del ramo lecchese del Lago di Como, della Valsassina, della Brianza e della Val San Martino. Ogni itinerario è costruito partendo da uno o più musei di riferimento e descrive luoghi storici o artistici che il visitatore può raggiungere in autonomia.
Ogni punto di interesse è geolocalizzato su mappa e corredato da una descrizione dettagliata, una gallery e tutte le informazioni utili alla visita.

Nel dettaglio gli itinerari presentati sull'applicazione sono:
- L’alta Val San Martino 
- Di qua e di là dell'Adda 
- In riva al lago da Abbadia a Lierna 
- Varenna e Bellano, dai borghi alla Grigna 
- L'alto lago tra storia e natura 
- Sui Monti della Muggiasca, Val Varrone e Piani Resinelli 
- In Valsassina 
- Il Monte Barro e l'alta Brianza 
- Dalle pendici del Cornizzolo ai laghi Briantei 
- Merate e la verde Brianza



Sul nuovo aggiornamento di LeccoApp il consigliere provinciale delegato alla Cultura e  Turismo, Ugo Panzeri afferma:  "Va detto che oltre ai nuovi aggirnamenti di trovano inoltre i percorsi di “LeccoMedioevale” e di “Legami di ferro, archeologia industriale”, l’itinerario dei luoghi manzoniani, itinerari di trekking sulla Grigna e in Valsassina realizzati in collaborazione con la rivista Orobie.  Disponibile gratuitamente sulle piattaforme iOS e Android, LeccoApp è uno strumento innovativo per tutti: i cittadini e i turisti possono scoprire o ri-scoprire il proprio territorio attraverso itinerari culturali, naturalistici o sportivi, raccontati attraverso punti di interesse geolocalizzati sul mappa, tracciati gpx e testi descrittivi.
Inoltre grazie alla georeferenziazione è sempre possibile conoscere la propria posizione sulla mappa e scoprire gli esercizi commerciali o gli eventi nelle immediate vicinanze.
LeccoApp si inserisce nel più ampio progetto di DigitaLecco e vede la partecipazione di istituzioni ed enti locali: Provincia di Lecco, Comune di Lecco e Confcommercio Lecco. l'applicazione apre un nuovo capitolo della sua storia con gli itinerari turistico culturali SIMPLe Ways, ideati dal Sistema Museale della Provincia di Lecco. Da oggi sarà possibile consultare i dieci itinerari tramite il proprio dispositivo mobile, scaricando gratuitamente l’applicazione e utilizzandola come guida per vivere il territorio in modo più completo, comodo e consapevole.

L’offerta culturale dei SIMPLe Ways, che già con la pubblicazione cartacea aveva riscosso ampio gradimento, ora si amplia in una nuova veste virtuale, per arricchire la comunicazione culturale, soprattutto per la fruizione in mobilità, consentendo di allargare l’offerta ad altre fasce di pubblico, grazie alla comodità di avere a portata di smartphone un prezioso scrigno di bellezze paesaggistiche e artistiche tutte da scoprire. Sono inoltre presenti nuovi contenuti e immagini relativi ai due musei recentemente entrati a far parte del Sistema Museale della Provincia di Lecco: il Museo del Beato Serafino Morazzone a Chiuso e la Casa Museo Villa Gerosa ai Piani Resinelli. 
Con lo scopo di guidare una più ampia e diversificata utenza verso interessanti opportunità per conoscere le collezioni del Sistema Museale della Provincia di Lecco, che oggi accoglie 31 realtà, la pubblicazione SIMPLe Ways estende la visita al contesto territoriale con i suoi beni storici e naturalistici per fare immergere il visitatore in un vero e proprio museo virtuale da esplorare anche concretamente grazie alla geolocalizzazione dei luoghi, che fungono da semplici spunti per costruire il proprio personale viaggio nel territorio.  Si realizza in questo modo un virtuoso intreccio di proposte orientate a far apprezzare e godere consapevolmente al visitatore l’ambiente e il paesaggio, con presenze storiche e architettoniche che lo connotano e lo impreziosiscono.  Ringrazio Confcommercio Lecco, Moma Comunicazione e tutti coloro che hanno collaborato con grande professionalità alla realizzazione di questa iniziativa". 
G.C.


martedì 12 luglio 2016

Turismo e cultura




Muggiasca Day, un tuffo nella storia e nelle tradizioni
L'appuntamento è per domenica 24 luglio a Vendrogno nel pomeriggio

Vendrogno - Appuntamento speciale domenica 24 luglio a Vendrogno con il 2° Muggiasca Day, occasione speciale per conoscere la storia e le tradizioni del territorio locale. Occasione anche per visitare il Museo del latte e della storia della Muggiasca e magari pranzare in uno degli agriturismi locali. Una giornata libera, facendo al mattino un tuffo nella storia per conto proprio e al pomeriggio seguendo gratuitamente delle vistite guidate. Il programma nel dettaglio è presente nella locandina dell'evento; cliccandoci sopra si ingrandisce per ogni dettaglio.


Il Museo di Vendrogno nasce con il compito di conservare e tramandare reperti e tradizioni legati alla vita e alla cultura materiale della Muggiasca. L’intento è quello di promuovere una visione condivisa e sostenibile del territorio e dello sviluppo, come sintesi di economia e cultura. Il MUU, Museo del latte e della storia della Muggiasca è stato inaugurato a Vendrogno nel giugno 2008 nei locali dell’ex-latteria turnaria. La struttura è gestita dall’associazione sociale senza scopo di lucro Insieme per il Museo di Vendrogno, con il sostegno del Comune di Vendrogno. Dal 2010 il Museo è parte del Sistema Museale della Provincia di Lecco.

Il percorso di visita principale è costituito dalla strumentazione completa della latteria, esposta nelle quattro sale originarie che costituivano la zona di lavoro della Latteria turnaria e che ora occupano il piano terra del Museo. Le altre sale ospitano a rotazione oggetti, immagini, materiali d’archivio e supporti multimediali legati a diversi aspetti della cultura, dell’economia e della storia del paese: dal bosco alla vita domestica, dall’emigrazione alla bellezza del paesaggio.


Red.

giovedì 7 luglio 2016

Musica e spettacolo


Allo stadio di Lecco si sfidano le Marching Bands
Per il quarto anno consecutivo va in scena sotto il Resegone il campionato italiano riservato ai gruppi musicali. Ospiti d'onore gli olandesi Jubal Drum & Bugle Corps

Lecco - Appuntamento speciale sabato sera 9 luglio allo stadio Rigamonti - Ceppi con lo spettacolare appuntamento riservato al Campionato Italiano Marching Show Bands. Alle ore 20.30 inizierà la manifestazione che durerà circa 3 ore. Dopo l'esibizione delle varie band in gara, alle 22.50 è previsto il rientro dei gruppi per  l'esecuzione dell'inno nazionale italiano. A seguire le premiazioni.



Per il quarto anno consecutivo, nella splendida cornice offerta da Lecco e dal suo stadio Rigamonti – Ceppi, va dunque in scena la competizione nazionale, evento attraverso il quale, ogni gruppo vedrà valorizzato il proprio impegno. In considerazione dell'importanza tecnica ed organizzativa da sempre riconosciute ad IMSB a livello mondiale, WAMSB – World Association of Marching Show Bands – ha inserito l’evento italiano nel novero degli eventi 2016, da essa sanzionati.
Ospiti d’onore dell’edizione 2016 del campionato saranno gli Jubal Drum & Bugle Corps provenienti dall’Olanda.  Al di là dei significati istituzionali, come avviene per tutti gli eventi associativi, gli organizzatori della manifestazione assicurano che sarà  una splendida serata di “musica e passione” ricca di sorprese ed emozioni, dedicata alle marching band e al nostro pubblico.
Red.



giovedì 30 giugno 2016

Festival in città

Festival Zelioli 2016, Lecco per cinque giorni 
diventa la capitale europea dei cori giovanili

Lecco - La città di Lecco diventa la prima settimana di luglio, per cinque giorni, la capitale europea del canto corale: l'evento porta in città i cori giovanili provenienti da tutta Europa ad esibirsi con concerti e sfilate, nel tentativo di aggiudicarsi l'ambito titolo di primo classificato. Il Festival Europeo Giuseppe Zelioli, giunto alla 29^ edizione, da anni è diventato tra gli eventi più attesi della stagione.


Il programma dell'edizione 2016
Martedì 5 luglio
Nel pomeriggio arrivo in città dei 10 cori selezionati.
Mercoledì 6 luglio
Ore 18.15 - Lecco, Palazzo Bovara: ricevimento dei direttori, dei responsabili dei cori da parte del Signor Sindaco Dott. Virginio Brivio e delle autorità Provinciali e Regionali.
Ore 20.45 - Lecco, Piazza Garibaldi: raduno dei gruppi in abito da concerto per la cerimonia d’apertura. Seguirà la sfilata sino a piazza Cermenati. Arrivo delle gondole lariane con le bandiere dei paesi di provenienza, in collaborazione con “Gruppo Manzoniano Lucie”. Alzabandiera, esecuzione collettiva dell'Inno Europeo, con la partecipazione del Corpo Musicale G. Verdi San Giovanni di Lecco. A seguire proseguimento sfilata sino alla Basilica di San. Nicolò.
Giovedì 7 luglio
Ore 21- Lecco: concerto di gala con l’esibizione dei cori del Belgio, dell’Ukraina e della Polonia.
Venerdì 8 luglio
Ore 21- Lecco: concerto di gala con l’esibizione dei cori della Bulgaria, dell’Ucraina e dell’Italia.
Sabato 9 luglio
Ore 21 - Lecco: sfilata dei cori in città; ore 21.45: concerto folkloristico europeo
Domenica 10 Luglio
Ore 9.45 - Lecco: ritrovo di tutti i cori sul sagrato della Basilica; ore 11 - S. Messa Solenne conclusiva del Festival presieduta da Mons. Luca Bressan, Vicario Episcopale per la Cultura dell’Arcidiocesi di Milano. Concelebrano Mons. Franco Cecchin Prevosto di Lecco, e Mons. Robert Tyrala Presidente della Federazione Internazionale Pueri Cantores Ottoni: Ensemble Opera in Canto di Milano. All'organo: Gianluca Cesana. Schola Gregoriana / Ambrosiana - Domchor of Cologne diretto dal maestro Eberhard Metternich. Direttore il maestro Pierangelo Pelucchi.
E' prevista la diretta televisiva sulla Rai Radio Televisione Italiana – RAI 1
Cerimonia di chiusura del Festival, alla presenza delle autorità con consegna attestati e ricordi a ciascun gruppo. Al pomeriggio alle 17, 18 o 21, Cìconcerti di alcuni cori in località lombarde.
Red.

Tradizioni e sapori

Torna la Sagra del Misultin a Dervio

Dervio -Va in scena sabato 2 e domenica 3 luglio a Dervio, presso il parco Boldona e il Lungolago degli ulivi, la tradizionale Sagra del Misultin, con degustazione di pesci di lago come agoni, misultin ed altre specialità tipiche del territorio. Appautamento imperdibile per i buongustai, ma anche occasione per scoprire il fascino di un territorio adagiato tra lago e monti.


Il programma del week end  prevede:
Sabato 2 luglio: dalle ore 12 apertura mostra “La pesca tradizionale sul lago” di Roberto Pozzi;  dalle 12.30 pranzo con degustazione pesce di lago; alle ore 16 giochi per bambini con prove di pesca;  dalle 17 banco con promozione dei prodotti tipici locali; alle ore 18 escursioni in Lucia per ammirare i pescatori degli agoni;  dalle 19 cena con degustazione pesce di lago, dalle 21 serata danzante con il gruppo “Valtellina Live Band”

Domenica 3 luglio: dalle ore 10 mostra sulla pesca e sulla conservazione degli agoni e degustazione; banchi con promozione di prodotti tipici locali;  dalle 12.30 pranzo con degustazione pesce di lago.

Il menù della sagra sarà al prezzo convenzionato di 15 € e comprende: Ravioli al Lavarello, Agoni in carpione, Fritto misto di lago, Misultin con polenta, Agone fritto.
Tutto il pesce sarà di ottima qualità e fornito da un pescatore locale.
Inoltre nei weekend di luglio sarà possibile partecipare alla mostra che racconta la pesca e la preparazione degli agoni con possibilità di degustazione presso la torre del castello di Orezia dalle ore 10 alle ore 12 e dalle 14 alle 18.
Red.

giovedì 23 giugno 2016

Raduno mondiale


Esino Lario capitale 2016 di Wikipedia
Dal 22 al 27 giugno un migliaio di persone presenti al raduno mondiale. Coinvolte nell'organizzazione il Comune, numerose assiociazioni e tantissimi volontari 

Esino Lario - Per una settimana Esino Lario è la capitale mondiale di Wikipedia. Un evento che ha portato nel piccolo centro lecchese (780 abitanti) un migliaio di persone per il raduno annuale della più nota enciclopedia internet. Un evento di risononza mondiale, in programma dal 21 al 27 giugno.
“Esino Lario, un piccolo comune del nostro territorio, ha compiuto un’impresa straordinaria, diventando protagonista di un evento che ha una grande valenza per tutto il nostro territorio, con una risonanza mondiale e notevoli ricadute dal punto di vista turistico, economico, culturale e sociale sul lago e sull’intera provincia - afferma il presidente della Provincia di Lecco, Flavio Polano -. Una felice intuizione, una sfida proibitiva contro metropoli di ben altre dimensioni, un progetto ambizioso, complesso e straordinario che si è concretizzato grazie a un imponente e articolato lavoro di squadra da parte dei numerosi volontari e dei cittadini di Esino Lario che si sono messi subito a disposizione degli organizzatori per sfruttare al meglio questa opportunità unica nel suo genere. La Provincia di Lecco ha recitato la sua parte, collaborando sin dall’inizio con gli organizzatori, innanzitutto riqualificando e mettendo in sicurezza la strada provinciale che porta a Esino Lario; inoltre coinvolgendo e coordinando gli altri soggetti del territorio per far comprendere l’importanza di questo evento; infine mettendo a disposizione Villa Monastero di Varenna per alcuni eventi.  Wikimania infatti è una finestra mondiale per mostrare le eccellenze e le bellezze del nostro territorio, un’occasione unica di promozione, un banco di prova per le nostre capacità di accoglienza turistica; per questo motivo abbiamo lavorato tutti insieme, soggetti pubblici e privati, per rendere il nostro territorio accogliente e attrattivo, per poter trarre il meglio da questa indimenticabile esperienza, che dovrà essere un trampolino di lancio per il futuro della nostra provincia.”



L'enciclopedia Wikipedia

Wikipedia è la più nota e usata enciclopedia di Internet, con 400 milioni di lettori e 30 milioni di articoli in oltre 280 versioni linguistiche. Diversamente dalle enciclopedie tradizionali, Wikipedia è scritta in modo collaborativo da volontari e chiunque può contribuire con il suo sapere a migliorarla. L’enciclopedia Wikipedia è uno dei progetti Wikimedia, che includono anche dizionari, libri, fotografie e dati tutti rigorosamente liberi, ovvero a disposizione per essere usati, modificati e distribuiti. 
Wikimania è il raduno mondiale dei volontari di Wikipedia e dei progetti Wikimedia. L’evento è stato organizzato nelle sue ultime edizioni a Washington D.C., Hong Kong, e ad agosto 2014 sarà a Londra. Per 5 giorni i partecipanti provenienti da tutto il mondo assistono a conferenze e collaborano per produrre nuovi contenuti, sviluppare software e condividere esperienze e idee.
Nato nel 2005 come incontro di 380 persone a Francoforte in Germania, nel corso del tempo l’evento è cresciuto, fino a prevedere per la prossima edizione di Londra la partecipazione di circa 4.000 persone.


(Foto: a lato la locandina degli eventi in programma; 
cliccandoci sopra si ingrandisce per una migliore lettura)

Esino Lario vuole offrire a Wikimania qualcosa di diverso: un evento pianificato per 1.000 persone e circoscritto in un piccolo territorio, capace di facilitare l’interazione tra i partecipanti, creare collaborazione tra le persone del luogo e l’evento, e produrre un impatto e uno sviluppo del territorio. La candidatura propone un nuovo programma e Wikimania Esino Lario è organizzato per creare uno spazio permanente di lavoro collaborativo che trasformerà il vecchio Museo delle Grigne in una sede per le associazioni, migliorerà l’accessibilità del Palazzetto dello Sport e distribuirà la connessione internet a banda larga sul territorio. Esino Lario si è candidato per ospitare Wikimania durante l’ultima settimana di giungo 2016 in concorrenza con Città del Messico, Città del Capo in Sudafrica, Bali in Indonesia, Monastir in Tunisia e Dar es Salam in Tanzania.

Esino Lario è un comune montano di 780 abitanti in Provincia di Lecco. Il paese di trova sopra Varenna e il Lago di Como e a ridosso della Grigna Settentrionale; è collegato alla Valsassina ed è interamente immerso nel Parco regionale della Grigna Settentrionale. Invitare a Esino Lario i volontari di Wikimedia è un modo per proseguire il lavoro a sostegno del sapere libero al quale da anni il paese contribuisce. A partire dal 2006 è stata adottata la licenza libera sulla documentazione dell’Associazione del Museo delle Grigne e successivamente dell’Ecomuseo delle Grigne; una grande selezione di documenti e fotografie dell’Archivio Pietro Pensa è stata caricata in alta risoluzione su Wikimedia Commons, la banca dati multimediale di Wikipedia, ricevendo nel 2009 il Premio Wikimedia Italia per il sapere libero.
L’esperienza pilota di Esino Lario è stata alla base di “Share Your Knowledge” (Condividi il tuo sapere), un progetto che ha coinvolto oltre 100 istituzioni nel rendere disponibile la loro documentazione con licenza libera e contribuire ai progetti Wikimedia. Attualmente Esino Lario è anche coinvolto nel progetto Italo-Svizzero “Il paesaggio culturale alpino: Valorizzare il paesaggio culturale attraverso dati aperti, Wikipedia, Sit e allestimenti analogico digitali.”

Organizzare un evento nel settore della tecnologia per 1.000 persone in un piccolo paese di montagna presenta una serie di complessità. Wikimania è un convegno durante il quale circa 2.000 tra computer, tablet e telefoni cellulari devono connettersi a Internet per caricare e scaricare dati. Una quindicina di sale sono disponibili per conferenze e incontri, equipaggiate con proiettori, schermi, sistema audio, registrazione video e un gran numero di prese elettriche.
La sfida di organizzare un evento del genere a Esino Lario è stata accolta dal Comune, dalle associazioni, dalla comunità e da volontari italiani con entusiamo per scrivere un'altra pagina indimenticabile di storia su Wikipedia.
Red.