venerdì 21 febbraio 2020

Eventi di maschera

Il Carnevale nel territorio lecchese
Numerosi gli appuntamenti in programma da sabato 22 a sabato 29 febbrario. A Lecco si parte con la consegna delle "chiavi della città" ai regnanti. A Colico, Mandello e Oggiono è già tempo di sfilate. In Valsassina di parte con il Carnevale al Museo

Lecco - E' tempo di Carnevale. Tante sono le proposte e ricco è il programma delle manifestazioni per trascorrere in allegria le girnate di Carnevale, con eventi a tema in città e nei paesi del lago e in Valsassina. Non solo le tradizionali sfilate di carri allegorici e maschere, ma anche la musica, il ballo e le proposte gastronomiche dei ristoranti, ma anche agriturismi e rifugi per trascorrere giornate all'insegna della spiensieratezza. Come tradizione il Carnevale nel territorio lecchese occuperà due interi week end, tra rito romano e ambrosiano.
A Lecco si parte domenica 23 febbraio con la tradizionale consegna delle "chiavi della città" ai regnanti. La cerimonia è in programma nel pomeriggo, con la sfilata dei regnanti verso il Comune dove avverà la consegna uficiale delle chiavi. Per una settimana Re Resegone e Regina Grigna regneranno sulla città, in attesa del Carnevalone di sabato 29 febbraio, momento clou della settimana di appuntamenti. In altri centri del territorio invece il Carnevale andrà in scena già nel week end del 22/23 febbraio con sfilate e appuntamenti vari che ricordiamo sotto con le locandine ufficiali.
Red.


I regnanti 2020 di Lecco



Riccardo Perego è Re Resegone. Nato a Merate il 7 gennaio 1976 e residente a Brivio. Lavora presso una ditta specializzata in automazioni industriali, è tecnico specializzato e si occupa della manutenzione e assistenza delle macchine da trafilaper la produzione. Capogruppo degli Alpini di Brivio, impegnato con la Sezione di Lecco dell’ANA nell’organizzazione del Raduno del 2° Raggruppamento degli Alpini del Nord Italia 2020, è stato tra i promotori del primo campo scuola della sezione Alpini di Lecco e collabora convarie associazioni di Brivio.
Chiara Frigerio è Regina Grigna. Nata a Lecco il 2 maggio 1987 e residente a Lecco. Dopo il diploma scientifico al Liceo Grassi di Lecco,ha proseguito gli studi accademici in ambito infermieristico. È coordinatrice presso il dipartimento cardiovascolare dell’Ospedale Manzoni di Lecco e professoressa a contratto dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Sposata e mamma di tre bambini, con il marito ed altri amici è socio fondatore dell’associazione Hadomi Timor-accorciamo le distanze.
Giancarlo Perrucchini è il Granciambellano. Nato a Lecco il 9 aprile 1951e residente a Pescate. Pensionato, ha lavorato presso la ditta Greppi auto-moto forniture ed è impegnato in varie associazioni di volontariato tra cui le Guardie Ecologiche Volontarie G.E.V., il Gruppo Protezione Civile Comunale di Pescate e il Gruppo Volontari “Socialmente Utili” di Pescate.


(Locandina Carnevalissimo di Laghetto - Colico; 
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(Locandina Festa di Canevale a Mandello;
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(Locandiana Carnevale Oggionese;
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(Locandina Carnevale al Museo La Fornace a Barzio)
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Solidarietà e sostegno


Spesa solidale in Valsassina
Raccolti in meno di mese circa cinquemila euro a favore di progetti sociali nel territorio

Margno - Si è rivelata un grande successo la campagna di marketing sociale avviata in Valsassina in collaborazione con il progetto Valoriamo, che in meno di un mese ha permesso di raccogliere 4.742 voucher del valore di 1 euro a sostegno di progetti sociali. A promuoverla due realtà del territorio: Illumina di Blu Valsassina, l’associazione con sede a Margno che lavora nell’ambito della formazione, sensibilizzazione e informazione sull’autismo, e la cooperativa sociale Le Betulle, che a Maggio si occupa da 23 anni di giovani e adulti con disturbi psichici di diversa natura, che presentano disabilità e isolamento sociale.


(I contenitori dei voucer all'estero dei punti vendita in Valsassina)
 
I due soggetti hanno deciso di unire le forze per realizzare dei sogni che avevano nel cassetto da tempo: un corso di formazione rivolto a insegnanti ed educatori dell’IISS G. Parini di Lecco, dal titolo “Spettro autistico in adolescenza? Proposte di pratiche e didattiche inclusive”, a cura di Illumina di Blu Valsassina, e la ristrutturazione della nuova sede di Le Betulle nell’ex Albergo Cacciatore di Maggio, per ampliare l’offerta sul territorio di servizi residenziali, creando un nuovo luogo di accoglienza e sostegno alla fragilità. La cooperativa, infatti, già gestisce un servizio residenziale con dieci ospiti, che mira ad accrescere le autonomie personali e relazionali delle persone disabili.

Per dare forma a queste progettualità l’associazione e la cooperativa hanno deciso di appoggiarsi al marketing sociale di Valoriamo, coinvolgendo i punti vendita Val Market di Casargo, Primaluna, Pasturo, Cremeno e Dervio. A partire da gennaio, con una spesa minima di 25 euro nei supermercati, i cittadini hanno ottenuto un voucher del valore di 1 euro, per sostenere i due progetti. Il 25% della somma erogata, invece, è stato devoluto al Fondo Valoriamo, istituito presso la Fondazione Comunitaria del Lecchese a sostegno dell’inclusione lavorativa delle persone disoccupate della provincia. In un mese Val Market e i suoi clienti hanno contribuito a realizzare dei progetti del territorio e per il territorio per oltre 3500 euro e hanno anche sostenuto una persona disoccupata nella ricerca del lavoro per circa 1.200 euro.

Ora la sfida continua: da metà febbraio sarà la Farmacia Panzeri Regina di Primaluna a portare avanti la campagna! Con una spesa minima di 50 euro verrà rilasciato un voucher del valore di 1,50 euro da destinare ai due enti.
Red.




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Clima e ambiente

Clima, le api “al lavoro” in anticipo:
già fuori dall’alveare in pieno inverno

Temperature sopra la norma e giornate di sole hanno “risvegliato” anzitempo gli insetti. Una condizione che con un ritorno del freddo potrebbe avere gravi ripercussioni

Lecco  – La temperature sopra la norma e le ripetute giornate di sole di un anomalo mese di febbraio hanno risvegliato in anticipo le api, reduci da un “anno nero” per il comparto. E’ quanto emerge da un monitoraggio di Coldiretti sugli effetti di un inverno che anche nelle province lariane è stato particolarmente mite, con picchi di temperature da primavera inoltrata che, a fasi alterne, si sono avvicinate anche ai 19 gradi. Una condizione climatica che hanno fatto uscire le api dai nostri alveari, ma ora il rischio per gli apicoltori è che un eventuale ritorno del freddo possa far gelare i fiori e anche far morire parte di questi insetti.


 “Le api hanno iniziato a lavorare prima del previsto, con un anticipo di circa 20 giorni” conferma Fabio Villa (nella foto) apicoltore di Casatenovo, in provincia di Lecco. “Da noi hanno cominciato a fiorire prugni e albicocchi. Dobbiamo incrociare le dita, perchè se vi fosse un ritorno tardivo del freddo, saranno problemi”.
E’ una situazione comune a tutti gli areali delle due province, ma più accentuata nella pianura brianzola: laddove l’inverno si è rivelato particolarmente mite, le ultime settimane hanno visto le api uscire più facilmente dagli alveari, agevolate dal sole e da temperature più alte della media.

Il clima mite e l’assenza di precipitazioni significative nell’ultimo periodo hanno fatto anche scendere il livello di riempimento del lago di Como (25%) nonché il livello idrometrico del fiume Po, che è basso come in piena estate, con una quota di -2,4 metri. Una situazione – sottolinea la Coldiretti lariana – che ha spinto l'Autorità distrettuale di bacino a convocare per il 6 marzo l'Osservatorio sulle crisi idriche per fare il punto della situazione anche perché non si prevedono precipitazioni se non di scarsa entità, per cui potrebbero verificarsi ulteriori riduzioni dei livelli idrometrici anche del 20%.

L’andamento anomalo di questo inverno conferma dunque – continua Coldiretti Como Lecco – i cambiamenti climatici in atto che si manifestano con la più elevata frequenza di eventi estremi e sfasamenti stagionali che sconvolgono i normali cicli colturali ed impattano sul calendario di raccolta e sulle disponibilità dei prodotti che i consumatori mettono nel carrello della spesa.
L’agricoltura è l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con sfasamenti stagionali ed eventi estremi che hanno causato una perdita in Italia di oltre 14 miliardi di euro nel corso del decennio tra produzione agricola nazionale, strutture e infrastrutture rurali.
Red.

Sport e natura

Scialpinismo, agonismo e avventura 
in alta quota al Panathlon Club Lecco
Ospiti dell'incontro l'atleta bergamasco William Boffelli e l'istruttore Stefano Bolis

Lecco - Lo scialpinismo protagonista al Panathlon Club Lecco nell'appuntamento di febbraio presso l’NH Jolly Hotel.  Il sodalizio, guidato dal neopresidente Francesco Calvetti, si è riunito per la tradizionale conviviale con ospiti due importanti volti di questa impegnativa disciplina sportiva: il giovane atleta bergamasco William Boffelli, membro della Nazionale Italiana di Scialpinismo, e l’istruttore nazionale di Scialpinismo del Cai Stefano Bolis.
Una serata che ha unito due visioni, quella dell’agonismo e dell’avventura, appunto, raccontate attraverso testimonianze video e immagini mozzafiato. Stefano Bolis, il primo a prendere parola, è stato autore lo scorso anno della Traversata delle Orobie con gli sci: un’iniziativa lanciata per il 50esimo della Scuola di Scialpinismo del Cai di Lecco, di cui Bolis fa parte.


Un progetto importante – ha raccontato – che ci ha visti molto impegnati, a partire dai preparativi. Lo scorso anno l’innevamento è stato scarso: inizialmente avremmo dovuto partire da Lecco e arrivare all’Aprica ma viste le condizioni abbiamo deciso di spostare la partenza in Val Gerola”.
In 10 giorni sono stati compkletati 133,71 km e oltre 12 mila metri di dislivello che ha visto impegnati cinque skialper: “Un’esperienza intensa e bellissima – il commento di Stefano – quando si affrontano certe sfide bisogna saper cogliere il positivo di ogni situazione, soprattutto degli imprevisti che non sono rari durante le traversate”.
William Boffelli, di Roncobello, 27 anni appena compiuti, pratica scialpinismo dall’età di 15. Una passione trasmessa dai genitori, come raccontato, entrambi sciatori: “In realtà all’inizio facevo sci di fondo, ma non mi è mai piaciuto davvero, lo trovavo noioso. Poi ho iniziato con lo scialpinismo e non ho più smesso: quello che mi piace particolarmente di questa disciplina è la libertà, il poter andare dove vuoi per le montagne”.
Con la passione sono arrivati i primi importanti risultati: nel 2017 William è salito sul terzo gradino del podio del Trofeo Mezzalama, prestigiosa gara da Cervinia a Gressoney, mentre l’anno scorso il giovane brembano è arrivato secondo. Sempre nel 2019 Boffelli ha firmato il record alla Sellaronda Ski Marathon, una delle più importanti gare di scialpinismo in notturna, concludendo il circuito di 42 km in 2 ore e 57 minuti insieme al compagno di gara Filippo Barazzuol. Ora il giovane atleta, da 6 anni membro della Nazionale Italiana, si sta preparando per la Coppa del Mondo che il 13 aprile prossimo sarà proprio in Italia, a Madonna di Campiglio: “In questi giorni in realtà avrei dovuto essere in Cina – ha spiegato William – ma il noto allarme virus ha sospeso la tappa. Ancora non sappiamo se sarà recuperata. Il mio obiettivo? Oltre a prendere la laurea magistrale - studia al Politecnico di Lecco - vincere il Mezzalama, sarebbe davvero importante”.
Al termine della conviviale i due ospiti hanno ricevuto dal presidente Calvetti il gagliardetto del Panathlon. Durante la serata il Club ha accolto anche un nuovo socio, Massimo Brumana. Il prossimo appuntamento è per il 10 di marzo con una serata dedicata alle giovanili del Rugby Lecco.
Red.

venerdì 14 febbraio 2020

Giornate speciali

San Valentino e Carnevale a Villa Monastero
Anche quest'anno verrano proposte iniziative speciali 
in programma domenica 16 e sabato 22 febbraio

Lecco – Villa Monastero a Varenna si prepara a inaugurare la nuova stagione 2020 con due giornate speciali in occasione di San Valentino e del Carnevale. Domenica 16 febbraio alle 14.00 e alle 15.00 la Provincia di Lecco organizza due visite a tema alla scoperta della Casa Museo, durante le quali verrà illustrata la vita delle coppie che hanno abitato la Villa. I visitatori che acquisteranno il biglietto per la Casa Museo potranno partecipare alle visite e proseguire poi in autonomia alla scoperta del Giardino botanico. Non è richiesta la prenotazione.

Sabato 22 febbraio la Villa aprirà eccezionalmente in occasione del tradizionale appuntamento del Carnevale a Villa Monastero, organizzato dalla Provincia di Lecco e dal Comune di Varenna con la collaborazione della Pro Varenna.

Alle 14.30 la sfilata delle maschere, accompagnata dalla banda, partirà da piazza San Giorgio verso il Giardino botanico di Villa Monastero, dove i bambini avranno la possibilità di partecipare a un laboratorio per la realizzazione di una simpatica candela “Arlecchino”, che potranno poi portare a casa come ricordo della giornata.

Il pomeriggio si concluderà in allegria con una merenda a base di chiacchiere e cioccolata calda, offerta dalla Pro Varenna. L’ingresso al Giardino sarà libero, mentre per la visita alla Casa Museo sarà richiesto un biglietto di 3.00 euro. A febbraio il Giardino botanico e la Casa Museo sono aperti tutte le domeniche dalle 10.30 alle 16.30.
Per altre informazioni: www.villamonastero.eu, www.facebook.com/villamonasterolc, www.instagram.com/villamonastero.
Red.

Feste e ricorrrenze

San Valentino, per il 2020
fiori e una cena negli agriturismi

E' la tendenza di quest'anno. Spesa contenuta per una cena e un mazzo di fiori speciale: dominano le rose rosse, ma nel territorio lariano si omaggianoanche le orchidee e le composizioni con primule o piante grasse 

Lecco  – Poco più di 20 euro per dire “ti amo” con i fiori. Secondo una rilevazione di Coldiretti Como Lecco fra gli operatori del settore, sarà questa la spesa media in piante e fiori per la giornata di San Valentino, che cade il 14 febbraio. La regina resta la rosa, anche se non manca chi opta per altro come piante grasse, viole del pensiero, orchidee, primule.
La mappa lombarda dei “ti amo” con i fiori racconta che a Como, Lecco si spendono tra i 20 e i 30 euro così come a Varese e Mantova. In piena media lombarda, quindi. A Bergamo e Cremona la media è intorno ai 20 euro, mentre a Brescia la media è di 30 euro per arrivare a punte di 60 euro per chi vuole fare un regalo più importante. Tra Pavia, Milano, Lodi e Monza Brianza, la spesa media è tra i 20 e i 25 euro, mentre a Sondrio tra i 13 e i 20 euro. Ovviamente – spiega Coldiretti Como-Lecco – dipende dalla grandezza del bouquet o del vaso e dalla varietà di piante o fiori.


La rosa rimane la preferita, con i prezzi che possono andare dai 3 agli 8 euro l’una. In questo caso – precisa la Coldiretti lariana – è bene ricordare che le rose andrebbero sempre regalate in numero dispari facendo attenzione anche ai colori, che possono comunicare sensazioni differenti. Quelle rosse significano passione ardente, quelle bianche testimoniano l’amore puro e spirituale mentre il color corallo rivela il desiderio. Ancora la rosa muschiata significa bellezza capricciosa, il color pesca palesa un amore segreto, l’arancio esprime fascino, il rosa amicizia, affetto e gratitudine. Particolare attenzione va prestata alla rosa di colore giallo perché oltre a simboleggiare un amore disperato e geloso, potrebbe anche comunicare tradimento o amore in declino.

Secondo l’indagine on line condotta dal sito www.coldiretti.it sugli italiani che hanno deciso di festeggiare il giorno degli innamorati con un dono, quasi quattro su dieci (37%) regalano un mazzo di rose rosse o altri fiori, che si confermano l’omaggio preferito per San Valentino. Per non rischiare di rimanere a mani vuote – continua ancora la Coldiretti interprovinciale – c’è chi decide di prenotare in anticipo il regalo floreale e passare a ritirarlo all’ultimo momento.
Non solo: a trionfare è anche la scelta dell’agriturismo come luogo ideale anche per consegnare l’omaggio floreale alla propria amata: nei menu dominano tradizione e territorio, che si uniscono alla creatività nel comporre piatti a tema. A tavola fioccano le prenotazioni, con coppie d’ogni età e menu davvero per tutti i gusti e tutte le tasche, che mettono al centro il “made in Lario”.

Piante e fiori – commenta Fortunato Trezzi, presidente Coldiretti Como Lecco – sono certamente fra i regali più apprezzati per San Valentino, ma rappresentano anche un comparto agricolo molto importante per il nostro comprensorio. Tra coltivazione, produzione e servizi, infatti, le imprese attive hanno raggiunto quota 7 mila in Lombardia e danno lavoro a oltre 16mila addetti, per un valore del comparto che si aggira intorno ai 220 milioni di euro”.
Chi riceve dei fiori in dono e li vuole fare durare il più a lungo possibile, una volta a casa è opportuno- suggerisce la Coldiretti interprovinciale - accorciare il gambo di 3-4 centimetri nella parte finale dello stelo, non con le forbici ma con un coltello affilato e con un taglio netto e obliquo. I fiori vanno quindi immersi in acqua fresca e pulita, con il piccolo trucco di sciogliervi un’aspirina o 3-4 gocce di candeggina per litro d’acqua al fine di impedire la formazione di batteri che ostruirebbero i canali per portare l’acqua al fiore. L’acqua va cambiata una volta al giorno e occorre evitare l’esposizione a luce diretta, le correnti d’aria sia calda sia fredda e le fonti di calore.
Red.

Impegno sociale


A marzo nuovo corso di formazione
per volontari di Protezione Civile
Le iscrizioni sono aperte fino al 2 marzo. La nuova edizione dei corsi si terrà in diverse sedi a Barzio, Merate, Lecco e Sala al Barro

Lecco - Sono aperte fino al prossimo lunedì 2 marzo le iscrizioni alla nuova edizione dei corsi di Introduzione al sistema di Protezione Civile (livello A0) e Corso base per operatori volontari di Protezione Civile (livello A1), organizzati dalla Provincia di Lecco in collaborazione con il Comitato di coordinamento volontari. Il corso Introduzione al sistema di Protezione civile (4 ore) si terrà martedì 3 marzo alle 20.00 nella sede della Comunità montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera, in via Fornace Merlo 2 a Barzio.

Per favorire la più ampia partecipazione lo stesso corso sarà riproposto giovedì 5 marzo alle 20.00 all’Auditorium comunale di Merate. Il Corso base per operatori volontari di Protezione Civile (16 ore, di cui 12 ore teoriche e 4 ore pratiche) sarà articolato in quattro lezioni teoriche (lunedì 10 marzo, giovedì 12 marzo, lunedì 17 marzo e giovedì 19 marzo dalle 20.00 nella sala don Ticozzi in via Ongania 4 a Lecco) e in una prova pratica (sabato 18 aprile alle 8.30 al Centro polifunzionale di emergenza in località Sala al Barro a Galbiate).

Il corso, in fase di accreditamento presso Polis Lombardia e riconosciuto dal sistema regionale di Protezione civile, è rivolto a tutti i cittadini, che, una volta formati, potranno operare nelle oltre 50 organizzazioni iscritte nella sezione volontari di Protezione civile della Provincia di Lecco. L’iscrizione ai corsi è gratuita. Per ulteriori informazioni: Provincia di Lecco, Servizio di Protezione civile, corso Matteotti 3, Lecco, telefono 0341 295461/280/281, e-mail protezionecivile@provincia.lecco.it.
Sul sito www.provincia.lecco.it/protezione-civile sono disponibili i moduli di iscrizione, i programmi e maggiori dettagli dell’iniziativa.

Ancora una volta - commenta il Presidente Claudio Usuelli - evidenzio il ruolo centrale della Provincia in materia di Protezione civile al fianco dei Comuni e dei Sindaci, coinvolgendo in modo diretto i cittadini. Organizzare due corsi introduttivi in Valsassina e nel Meratese ci consente di essere sempre più capillari. E’ importante disporre di nuovi volontari motivati e adeguatamente formati, sentinelle attente sul territorio, occhi pronti a rilevare e a segnalare ogni problematica, a intervenire a supporto delle attività condotte dagli enti competenti. Dopo gli eventi calamitosi degli ultimi anni, in particolare a giugno e ad agosto 2019 in Alta Valsassina, la prevenzione, intesa come manutenzione programmata del territorio, è alla base delle attività condotte dalla Protezione civile, soprattutto per le nostre zone a prevalenza montana con il rischio del dissesto idrogeologico. In questi mesi centinaia di volontari hanno operato in attività addestrative lungo le aste fluviali e torrentizie: a loro va il mio ringraziamento. Il volontariato in provincia di Lecco è una vera e propria eccellenza con oltre 2.000 volontari e in continua crescita, anche dal punto di vista della professionalità. Rivolgo il mio augurio di buon corso a quanti intraprenderanno questa scelta, apprezzando il valore umanitario e la gratuità della loro opera, per garantire il bene della collettività e migliorare ulteriormente il sistema locale di Protezione civile”.
Red.