mercoledì 30 novembre 2016

Fiera e tradizioni




Il territorio lecchese in vetrina 
a l'Artigiano in Fiera a Milano

Lecco - Ai nastri partenza l'Artigiano in Fiera 2016, rassegna internazionale in programma presso i padiglioni di Milano Fiera a Rho. Anche quest'anno il territorio lecchese sarà presente grazie a Provincia di Lecco, Comunità Montana Valsassina e Distretto turistico del Centro Lario (Varenna, Bellagio, Menaggio e Tremezzina) che hanno confermato la parteciopazione alla 21^ edizione di AF - L’Artigiano in Fiera, in programma da sabato 3 a domenica 11 dicembre dalle 10 alle 22.30 a Fiera Milano - Rho Pero, in un’area istituzionale per promuovere il territorio.

In particolare, la Provincia di Lecco promuoverà Villa Monastero di Varenna con il nuovo servizio Wedding in Villa e metterà a disposizione materiale informativo sulle proposte paesaggistiche, escursionistiche, culturali e del tempo libero del territorio provinciale e del Lago di Como.
Inoltre verrà promosso San Pietro al Monte di Civate, recentemente riconosciuto dal Consiglio provinciale quale monumento simbolo del territorio provinciale per la storia secolare, le testimonianze di spiritualità, d’arte e di cultura, l’ammirevole sintesi delle peculiari caratteristiche a testimonianza dell’area, la sua eccezionale collocazione e visibilità.


Come ogni anno, la Provincia di Lecco completerà la sua attività di promozione con la tradizionale distribuzione di mele durante la festa di San Nicolò, Patrono della città di Lecco, in programma martedì 6 dicembre, alla presenza del Consigliere provinciale delegato al Turismo Ugo Panzeri.
Anche quest’anno - commenta il Presidente della Provincia di Lecco Flavio Polano - la Provincia di Lecco ha deciso di partecipare all’Artigiano in Fiera per promuovere il territorio anche dal punto di vista turistico, in considerazione dell’elevata affluenza di visitatori alla manifestazione. Punteremo in particolare sulla promozione di Villa Monastero, oggetto di una serie di interventi di restauro e di miglioramento alla Casa Museo e al Giardino Botanico, e di San Pietro al Monte di Civate, inserito nella Tentative List italiana presso l’Unesco a Parigi per il riconoscimento quale patrimonio dell’umanità”.

Per il secondo anno consecutivo - aggiunge il presidente della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera Carlo Signorelli - parteciperemo all’Artigiano in Fiera per valorizzare dal punto di vista produttivo e turistico il territorio valsassinese con le sue realtà e artigianali di eccellenza e la bellezza dei paesaggi. Questa manifestazione richiama migliaia di visitatori da ogni parte d’Italia e dal Mondo rappresenta un’occasione importante per rispondere alle esigenze del nostro territorio, sempre alla ricerca di nuovi mercati”.

L’Artigiano in Fiera - il sindaco di Varenna Mauro Manzoni per il Distretto turistico del Centro Lario - rappresenta un efficace evento di promozione turistica per il nostro Distretto, per l’elevato numero di visitatori che questa manifestazione attrae ogni anno. È quanto mai necessario farsi conoscere soprattutto dagli italiani che spesso ignorano luoghi molto belli anche vicini”.
Appuntamento a Fiera Milano dal 4 all'11 dicembre con ingresso gratuito.
Red.

Info su l'Artigiano in Fiera
Sito internet: www.artigianoinfiera.it
Indirizzo: Fiera Milano - Rho Pero - Strada Statale del Sempione 28, Rho (MI)
Stand Lecco: Padiglione 4 - corsia L - 141

Date e orari
Da sabato 4 a domenica 11 dicembre dalle 10.00 alle 22.30
Come arrivare:
In auto da Lecco e dalla Brianza: tangenziale Nord in direzione Malpensa, prendere la Super Strada 46 Rho-Monza fino all’uscita Fiera Milano.
In treno da Monza, Como e Lecco: treno FS fino a Milano Porta Garibaldi. Cambiare e prendere il Passante ferroviario Linea S5 o S6 direttamente fino alla fermata Rho Fiera Milano
In metropolitana: linea MM1, fermata Rho Milano Fiera

sci e scuola








A lezione di sci gratis domenica 18 dicembre
Torna l'Open Day della neve aperto a tutti presso le stazioni sciistiche della Lombardia

Lecco - La stagione della neve è alle porte. Ed anche quest'anno è stata programma dall'AMSI una giornata con lezioni di tutte le discipline della neve aperte a tutti presso le stazioni sciistiche lombarde. La nona edizione dell’Open Day è stata programmata per domenica 18 dicembre 2016. Si tratta di un’intera giornata in cui i professionisti della neve lombardi saranno a disposizione per lezioni collettive gratuite di 2 ore dedicate ai bambini e agli adulti nelle discipline dello sci alpino, dello sci nordico, dello snowboard, del telemark e anche per bambini diversamente abili. Le Scuole aderenti all’iniziativa sono 60, comprese quelle lecchesi.

È un’occasione interessante per mamme e papà che intendono avvicinare i propri figli alla neve, allo sport e alle splendide località montane della Regione Lombardia, e per loro stessi per acquisire dalle prime nozioni sciistiche a quelle più avanzate. Un’opportunità pertanto per capire come si svolge una lezione di sci (alpino e nordico) o snowboard sulla neve e incentivare l’afflusso nelle scuole, dando il via a una stagione in sicurezza grazie ai professionisti della neve.

Dall’edizione 2008 a oggi sono stati coinvolti oltre 4.820 allievi all’Open Day, con un trend in continua crescita, ed anche per l’edizione 2016 l’obiettivo è di continuare a incrementare il numero dei praticanti, di tutte le età. Leo Monthy, la mascotte della Scuola Italiana Sci, è l’icona di questa importante giornata promozionale sulla neve. Aderire all’Open Day è semplice: basta contattare la Scuola Sci o Snowboard più vicina e comunicare l’adesione a Open Day 2016, la scuola fornirà tutte le indicazioni utili. Sul sito www.amsi-lombardia.com sono disponibili altre info e contatti-

Red.


(La locandina dell'Open Day 2016; cliccandoci sopra si ingrandisce per una migliore lettura)

giovedì 24 novembre 2016

Solidarietà e amicizia


Un calendario speciale realizzato 
da ex ragazze ...ntenni lecchesi
in favore di Italian Amala Onlus
Un gruppo di amiche si è messo in gioco trasformandosi in modelle a scopo benefico

Lecco - Arriva Natale, tempo di regali e calendari. E davvero speciale è il calendario realizzato da un gruppo di donne lecchesi in favore di Italian Amala Onlus (www.italian-amala.com).


(La copertina del calendario)
"Ci siamo ispirate al film di Nigel Cole di una dozzina d'anni fa - spiegano le promotrici dell'iniziativa - basato sulla vera storia di un gruppo di donne dello Yorkshire che produsse un calendario sexy con loro fotografie di nudo artistico per raccogliere fondi a sostegno della ricerca contro la leucemia. Il nostro intento è invece stato quello di realizzare un calendario con l'intento di offrire un sostegno ad Italian Amala Onlus, con un obiettivo ben preciso. L'associazione indipendente e apartitica, fondata a Lecco nel 2007, ha lo scopo di organizzare un aiuto continuo per i bambini profughi tibrtani ospitati nel Tibetan Childrens's Village del Ladakh. In lingua tibetana significa "Grande Madre". Il logo che riportiamo anche sul nostro calendario è un fiore di elleboro considerato in India di buon auspicio per le partorienti. Ci auguriamo che la nostra iniziativa si apprezzata e ringraziamo di cuore tutto coloro che aderiranno con la propria offerta a sostegno dei bambini tibetani".

 
Il gruppo di ex ragazze ...ntenni, come amano definirsi, convinte che il fascino femminile non abbia limiti di età, si sono così trasformante per un giorno in modelle, sotto l'obiettivo di Alda Alari, fotografa amatoriale che una serie di scatti ammiccanti per sostenere il progetto di Italian Amala Onlus. Ne è uscito un calendario 2017 davvero speciale e carico di fascino subito apprezzato dai lecchesi.
Un grazie va dunque ad Andrea, Anita, Gabriella, Isa, Mietta, Pinuccia, Sonia, Terry e Tiziana, che con spirito giovanile si sono messe in gioco a sostegno della solidarietà per i bambini. Il calendario 2017 delle ex ragazze ...ntenni è reperibile contattando direttamente le promotrici dell'iniziativa al 339-1974465 (Terry) a al 335-1426914 (Anita). Il costo è di 8 euro.
Red.

Economia e Turismo


Lecco e il Lago di Como 
tra i finalisti del premio Digital Award

Lecco - I progetti di quattro realtà turistiche lecchesi e comasche spiccano tra i finalisti della seconda edizione del premio Digital Award - Il Coraggio di Innovare, indetto da Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Meet the Media Guru e riservato ai migliori progetti del settore del turismo e dell’attrattività che hanno scelto il digitale come strategia vincente. Dalla Provincia di Lecco arriva l'invito a scoprire e sostenere queste progettualità che conferiscono prestigio a tutto il territorio del Lago di Como e possono essere votate da tutti accedendo al sito www.ilcoraggiodinnovare.it.

In ben quattro “aree tematiche”, delle cinque che caratterizzano il premio, Destinazione smart, Comunicazione, Mobilità, Ospitalità, Made in Lombardia, è presente un progetto lariano candidato alla vittoria finale: verrà premiato chi “ha saputo dar vita a qualcosa di insolito e particolare nel settore turistico, interpretare l’innovazione tecnologica applicata al turismo con un approccio personale e fantasioso e ha svecchiato i sistemi tradizionali del turismo guardando al futuro con grinta e audacia”.

Tra i migliori quindici progetti selezionati a livello regionale - commenta il consigliere provinciale delegato al Turismo e alla Cultura Ugo Panzeri - emergono quelli di due operatori lecchesi il Forte Montecchio Nord di Colico, che propone visite senza barriere in una delle più importanti realtà appartenenti al Sistema Museale della Provincia di Lecco, e Lake Como Food Tours di Lecco, che offre innovativi tour esperienziali. L’essere in finale rappresenta già un prestigioso traguardo, oltre che un’opportunità ulteriore di promuovere, non solo l’ambito lecchese e la sua spiccata capacità imprenditoriale, ma il Lago di Como nella sua interezza, quale luogo dove si sta sviluppando una nuova era del turismo locale. Segnalo a tal proposito gli altri due finalisti legati al brand Lago di Como: AC Boat Rental di Menaggio e Passion for Hospitality IHF di Merone”.

E' possibile esprimere il proprio voto fino alle 12 di venerdì 25 novembre collegandosi a www.ilcoraggiodinnovare.it/progetti-finalisti-2016/.
I vincitori saranno presentati e premiati ufficialmente giovedì 1 dicembre 2016 presso l’Auditorium Giovanni Testori in piazza Città di Lombardia 1 a Milano.


Per le rispettive categorie i quattro finalisti delle province di Lecco e di Como, con proposte che interessano il Lago di Como in quanto territorio e brand, sono: Forte Montecchio Nord, di Colico (nella foto sopra una parte dell'esterno superiore) con il progetto Visite senza barriere dento la storia con NEAR nella categoria Comunicazione.
Il Museo della Guerra Bianca ha dotato la sede di Forte Montecchio di un sistema di Beacon, piccoli segnalatori usati come punti di trasmissione di informazioni direttamente sui cellulari Android o I-Phone. Dopo il download gratuito di un’App collegata al progetto, il visitatore può scaricare tramite tecnologia bluetooth e Gps numerosi contenuti e godersi la visita in otto lingue, senza l’ausilio di dispendiose audioguide.

Lake Como Food Tours, di Lecco, con il progetto Esperienza uniche, ogni giorno, nella categoria Made in Lombardia.
Lake Como Food Tours, con lo scopo di promuovere il Lago di Como e le sue montagne, propone online tour esperienziali a piedi, in bicicletta e in barca, combinando, in un ambiente paesaggistico affascinante, l’esperienza storico-culturale con l’assaggio dei prodotti tipici del territorio. Lake Como Food Tours offre un prodotto turistico integrato, in grado di unire tutti gli attori coinvolti nella filiera turistica, dalle guide ai ristoratori, dai proprietari di barche alle botteghe, per offrire una serie di pacchetti vacanza.

AC Boat Rental, di Menaggio, con il progetto Utility App, nella categoria Mobilità.
La AC Boat Rental App permette ai clienti che stanno navigando a bordo delle imbarcazioni a noleggio dell’omonima azienda di ottenere informazioni circa ville, paesi, punti di interesse, pontili di attracco, ristoranti e bar. Il tutto attraverso il sistema di geolocalizzazione integrato agli smartphone. L’applicazione, inoltre, fornisce informazioni utili per ciò che concerne regole e comportamenti di navigazione.

Passion for Hospitality IHF, di Merone, con il progetto Italian Hotels&Friends, nella categoria Ospitalità.
Italian Hotels&Friends è il progetto di gruppo di albergatori che hanno costituito un contratto di rete (con sede a Merone, in provincia di Como) che permette loro di fare promozione congiunta delle proprie strutture e delle proprie destinazioni creando rete, acquistando prodotti in team e interscambiando informazioni al semplice fine di crescere valorizzando il territorio.
Red. 

Storia e cultura


Il complesso San Pietro al Monte di Civate 
monumento simbolo della Provincia di Lecco
Il riconoscimento quale simbolo del territorio per la storia secolare. Già lo scorso 18 marzo il sito è stato iscritto nella Tentative List italiana presso l’Unesco a Parigi

Lecco - La Provincia di Lecco ha riconosciuto San Pietro al Monte di Civate quale monumento simbolo del territorio provinciale per la storia secolare, per le testimonianze di spiritualità, d’arte e di cultura, per l’ammirevole sintesi delle peculiari caratteristiche a testimonianza dell’area, per la sua eccezionale collocazione e visibilità. L’iniziativa è nata in seguito alla proposta di riconoscimento, quale patrimonio dell’umanità, del sito seriale Il paesaggio culturale degli insediamenti benedettini dell’Italia Medievale, promossa dalla Fondazione Comunitaria del Lecchese Onlus, cui fa parte San Pietro al Monte di Civate.


Lo scorso 18 marzo il sito è stato iscritto nella Tentative List italiana presso l’Unesco a Parigi. Oltre al complesso di San Pietro al Monte di Civate, appartengono al sito altri sette complessi monumentali: il complesso benedettino di Subiaco, il Cenobio di Montecassino, l’Abbazia di San Vincenzo al Volturno, la Sacra di San Michele, il complesso di San Vittore alle Chiuse di Genga, l’Abbazia di Sant’Angelo in Formis vicino a Capua e l’Abbazia di Santa Maria di Farfa.

La Fondazione Comunitaria del Lecchese Onlus intende ora costituire un Comitato a sostegno del Progetto Unesco - San Pietro al Monte, cui la Provincia di Lecco ha già aderito, con la finalità di proseguire con le successive fasi per arrivare alla candidatura Unesco con la partecipazione di tutti gli attori istituzionali.

“Ringrazio la Fondazione Comunitaria del Lecchese Onlus per l’idea - commenta il Consigliere provinciale delegato alla Cultura e al Turismo Ugo Panzeri - e mi auguro che il progetto vada in porto; sono convinto che non esiste in Europa e nel mondo una testimonianza dell’anno Mille di elementi combinati di architettura e arte religiosa (basilica, affreschi, stucchi) simile per unicità, complessità e valenza artistico-religiosa”.
Red.

Iniziative e lavoro


E' boom di imprese giovani nel territorio lariano 
Sono quasi mille i giovani imprenditori impegnati nel settori dell'agricoltura e turismo

Lecco - Sono quasi mille i giovani imprenditori Under 40 attivi nei settori dell’agricoltura e del turismo, subito dietro a commercio e costruzioni. E’ quanto emerge dal primo studio su “I giovani lariani che fanno impresa” elaborato Coldiretti Como e Lecco sulla base dei dati della CCIAA di Milano. I settori preferiti dai giovani imprenditori lariani sono nell’ordine il commercio al dettaglio (1.260), l’edilizia (1.238), l’agricoltura, l’allevamento e il turismo con alloggio e ristorazione (983), le agenzie viaggi, il noleggio e il supporto alle imprese (471), i servizi alla persona (460), il manifatturiero (431), le attività finanziarie e assicurative (246), l’attività professionale scientifica o tecnica (224), l’immobiliare (168), la comunicazione e l’informazione (126).

“Il risultato è che oggi - evidenzia il presidente di Coldiretti Como Lecco Fortunato Trezzi, nella foto a lato – 

oltre il 6% delle imprese condotte da giovani nelle province di Como e Lecco opera in agricoltura dove sono presenti ben 356 imprese guidate da under 40 (una volta su 5 si tratta di una donna) per effetto del crescente interesse dei giovani per il lavoro in campagna che si è esteso fino alla trasformazione e al commercio, con il boom delle vendite dirette dell’agricoltore di prodotti a chilometri zero”.


Tra chi fa dell’agricoltura una scelta di vita, la vera novità rispetto al passato – sottolinea la Coldiretti nazionale - sono le new entry da altri settori o da diversi vissuti familiari che hanno deciso di scommettere sulla campagna con estro, passione, innovazione e professionalità, i cosiddetti agricoltori di prima generazione. Secondo una analisi della Coldiretti/Ixe’, tra queste new entry giovanili nelle campagne, ben la metà è laureata, il 57 per cento ha fatto innovazione, ma soprattutto il 74 per cento è orgoglioso del lavoro fatto e il 78 per cento è più contento di prima. La scelta di diventare imprenditore agricolo è peraltro apprezzata per il 57 per cento anche dalle persone vicine, genitori, parenti, compagni o amici.

A caratterizzare le imprese giovanili del settore è anche il fatto che a 15 anni dall’approvazione delle legge di orientamento per l’agricoltura (la legge 228/2001), fortemente sostenuta da Coldiretti che ha rivoluzionato le campagne, i giovani hanno interpretato in chiave innovativa le opportunità offerte dal mondo rurale e oggi il 70 per cento delle imprese under 35 opera in attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative come la cura dell’orto e i corsi di cucina in campagna, l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili. Il risultato è che, secondo una indagine della Coldiretti nazionale, le aziende agricole dei giovani possiedono una superficie superiore di oltre il 54 per cento alla media, un fatturato più elevato del 75 per cento della media e il 50 per cento di occupati per azienda in più.

Una spinta alla crescita del settore che è destinata a consolidarsi nel tempo grazie alle opportunità di insediamento nell’agricoltura per molti giovani imprenditori con l’avvio dei Piani di Sviluppo rurale regionali finanziati dall’Unione Europea. Gli interventi che si rivolgono a giovani agricoltori tra 18 e 40 anni non compiuti possono arrivare ad offrire - spiega Coldiretti Como Lecco - fino a 70.000 euro a fondo perduto per iniziare l'attività oltre a un contributo a fondo perduto sugli investimenti aziendali che può arrivare sino al 60% ma i giovani potranno accedere inoltre a tutte le altre misure previste sviluppo rurale come consulenza aziendale o la formazione con criteri di priorità. Un sostegno che è stato accompagnato di una importante misura nella Legge di stabilità che prevede l'esonero dei contributi previdenziali al 100% per i primi tre anni e poi del 66% e 50% per il quarto e quinto anno, fortemente sostenuta dai giovani della Coldiretti.

“Abbiamo costituito un’apposita task force che opera a livello territoriale sia per sostenere i giovani interessati all’attività agricola con formazione e consigli per accesso al credito, sia per informare i consumatori sulle filiere e sull’etichettatura”
afferma la delegata dei giovani della Coldiretti di Como e Lecco Chiara Canclini (titolare di un Agriturismo a Stazzona, nella foto sotto). 
  
nel sottolineare “l’importanza dell’aver inserito nella Legge di Stabilità la decontribuzione per i giovani imprenditori agricoli under 40 considerate le difficoltà nei primi anni di vita per le nuove aziende. È una decisione importante che - ha precisato Canclini - riconosce il potenziale di un settore destinato a crescere e a creare opportunità. Vogliamo che nella splendida cornice dei nostri laghi, entro il 2020, l’agricoltura e il turismo diventino il primo settore per numero di imprese giovani”.

L’agricoltura torna finalmente ad essere un settore strategico nelle politiche del Paese a sostegno della ripresa economica ed occupazionale” conclude Trezzi nel sottolineare che “le campagne possono offrire prospettive di lavoro sia per chi vuole intraprendere con idee innovative, sia per chi vuole trovare una occupazione anche temporanea”.
Red.

giovedì 17 novembre 2016

Tradizione e professionalità





Premiati a Palazzo Lombardia 130 negozi storici
Il riconoscimento è stato assegnato anche a 9  storiche attività del territorio lecchese 

Milano - Tradizionale premiazione in Regione Lombardia dei negozi storici, con diversi riconoscimenti anche ai negozi del territorio lecchese.
"Quella di quest'anno è un'edizione da grecord: abbiamo raggiunto il numero più alto di riconoscimenti, ben 130 attività, da quando è stato istituito il premio, dimostrando il grande interesse che si è sviluppato negli anni attorno a questa iniziativa", ha affermato Mauro Parolini,
assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, aprendo l'evento di premiazione 2016 dei 'Negozi Storici', che si è svolto a Palazzo Lombardia.
"Questo premio - ha sottolineato l'assessore - riconosce l'impegno, la storia e il valore che siete riusciti a conservare fino ad oggi. Con la vostra laboriosità siete infatti riusciti a durare nel tempo e, da piu' di cinquant'anni, avete saputo unire tradizione e innovazione, creando con il vostro servizio un valore duraturo per le comunita', i quartieri e le città in cui operate".

 
Edizione record
"E' dal 2004 - ha aggiunto  Parolini - che Regione Lombardia, in accordo con gli Enti locali e le associazioni di categoria, ha istituito questo riconoscimento proprio per tenere viva la memoria e premiare la professionalità di intere generazioni di commercianti, dove si celano storie di vita significative, che raccontano l'identita' regionale e un modo di fare attività economica in grado di durare nel tempo, nonostante i morsi delle crisi e i rapidi cambiamenti imposti dal mercato".
"Le vostre attività - ha proseguito - sono un patrimonio che vogliamo continuare a tutelare, un
importante punto di riferimento in grado di giocare, in molti casi, anche un ruolo strategico fondamentale per l'attrattività turistica dei centri storici e delle realtà comunali in cui
svolgete le vostre attività
".
"Quello del riconoscimento e del sostegno alle attività storiche - ha concluso Parolini - è solo una delleiniziative inserite in un ampio contesto di misure e di incentivi economici che l'Assessorato allo Sviluppo economico ha messo in campo per il settore del commercio. Ne abbiamo attivato per far fronte alla lotta alla desertificazione commerciale, per interventi specifici di riqualificazione e sicurezza degli esercizi commerciali, che sono sempre più esposti alla microcriminalità, oltre che per la valorizzazione di quei negozi e reti di attività commerciali che si sono distinti per la capacita' di generare attrattività con iniziative di marketing e strategie di vendita innovative".
Red.

I negozi della provinci di Lecco premiati
- Brivio, Macelleria Salumeria Polleria Brioni (1948), Storica Attività
- Lecco, Macelleria Vassena (1927), Storica Attività
- Lecco, Maurizia (1949), Storica Attività
- Lecco, Polleria Vertemati (1936), Storica Attività
- Mandello Del Lario, Aliprandi Arreda Collection (1962), Storica Attività
- Mandello Del Lario, Comini & Bedogne' (1939), Storica Attività
- Mandello Del Lario, Lovison Rosa di Arrigoni Celeste (1958), Storica Attività
- Olgiate Molgora, Lo Scarpone (1951), Storica Attività
- Valmadrera, Macelleria Gastronomia Rusconi (1966), Storica Attività