giovedì 23 giugno 2016

Raduno mondiale


Esino Lario capitale 2016 di Wikipedia
Dal 22 al 27 giugno un migliaio di persone presenti al raduno mondiale. Coinvolte nell'organizzazione il Comune, numerose assiociazioni e tantissimi volontari 

Esino Lario - Per una settimana Esino Lario è la capitale mondiale di Wikipedia. Un evento che ha portato nel piccolo centro lecchese (780 abitanti) un migliaio di persone per il raduno annuale della più nota enciclopedia internet. Un evento di risononza mondiale, in programma dal 21 al 27 giugno.
“Esino Lario, un piccolo comune del nostro territorio, ha compiuto un’impresa straordinaria, diventando protagonista di un evento che ha una grande valenza per tutto il nostro territorio, con una risonanza mondiale e notevoli ricadute dal punto di vista turistico, economico, culturale e sociale sul lago e sull’intera provincia - afferma il presidente della Provincia di Lecco, Flavio Polano -. Una felice intuizione, una sfida proibitiva contro metropoli di ben altre dimensioni, un progetto ambizioso, complesso e straordinario che si è concretizzato grazie a un imponente e articolato lavoro di squadra da parte dei numerosi volontari e dei cittadini di Esino Lario che si sono messi subito a disposizione degli organizzatori per sfruttare al meglio questa opportunità unica nel suo genere. La Provincia di Lecco ha recitato la sua parte, collaborando sin dall’inizio con gli organizzatori, innanzitutto riqualificando e mettendo in sicurezza la strada provinciale che porta a Esino Lario; inoltre coinvolgendo e coordinando gli altri soggetti del territorio per far comprendere l’importanza di questo evento; infine mettendo a disposizione Villa Monastero di Varenna per alcuni eventi.  Wikimania infatti è una finestra mondiale per mostrare le eccellenze e le bellezze del nostro territorio, un’occasione unica di promozione, un banco di prova per le nostre capacità di accoglienza turistica; per questo motivo abbiamo lavorato tutti insieme, soggetti pubblici e privati, per rendere il nostro territorio accogliente e attrattivo, per poter trarre il meglio da questa indimenticabile esperienza, che dovrà essere un trampolino di lancio per il futuro della nostra provincia.”



L'enciclopedia Wikipedia

Wikipedia è la più nota e usata enciclopedia di Internet, con 400 milioni di lettori e 30 milioni di articoli in oltre 280 versioni linguistiche. Diversamente dalle enciclopedie tradizionali, Wikipedia è scritta in modo collaborativo da volontari e chiunque può contribuire con il suo sapere a migliorarla. L’enciclopedia Wikipedia è uno dei progetti Wikimedia, che includono anche dizionari, libri, fotografie e dati tutti rigorosamente liberi, ovvero a disposizione per essere usati, modificati e distribuiti. 
Wikimania è il raduno mondiale dei volontari di Wikipedia e dei progetti Wikimedia. L’evento è stato organizzato nelle sue ultime edizioni a Washington D.C., Hong Kong, e ad agosto 2014 sarà a Londra. Per 5 giorni i partecipanti provenienti da tutto il mondo assistono a conferenze e collaborano per produrre nuovi contenuti, sviluppare software e condividere esperienze e idee.
Nato nel 2005 come incontro di 380 persone a Francoforte in Germania, nel corso del tempo l’evento è cresciuto, fino a prevedere per la prossima edizione di Londra la partecipazione di circa 4.000 persone.


(Foto: a lato la locandina degli eventi in programma; 
cliccandoci sopra si ingrandisce per una migliore lettura)

Esino Lario vuole offrire a Wikimania qualcosa di diverso: un evento pianificato per 1.000 persone e circoscritto in un piccolo territorio, capace di facilitare l’interazione tra i partecipanti, creare collaborazione tra le persone del luogo e l’evento, e produrre un impatto e uno sviluppo del territorio. La candidatura propone un nuovo programma e Wikimania Esino Lario è organizzato per creare uno spazio permanente di lavoro collaborativo che trasformerà il vecchio Museo delle Grigne in una sede per le associazioni, migliorerà l’accessibilità del Palazzetto dello Sport e distribuirà la connessione internet a banda larga sul territorio. Esino Lario si è candidato per ospitare Wikimania durante l’ultima settimana di giungo 2016 in concorrenza con Città del Messico, Città del Capo in Sudafrica, Bali in Indonesia, Monastir in Tunisia e Dar es Salam in Tanzania.

Esino Lario è un comune montano di 780 abitanti in Provincia di Lecco. Il paese di trova sopra Varenna e il Lago di Como e a ridosso della Grigna Settentrionale; è collegato alla Valsassina ed è interamente immerso nel Parco regionale della Grigna Settentrionale. Invitare a Esino Lario i volontari di Wikimedia è un modo per proseguire il lavoro a sostegno del sapere libero al quale da anni il paese contribuisce. A partire dal 2006 è stata adottata la licenza libera sulla documentazione dell’Associazione del Museo delle Grigne e successivamente dell’Ecomuseo delle Grigne; una grande selezione di documenti e fotografie dell’Archivio Pietro Pensa è stata caricata in alta risoluzione su Wikimedia Commons, la banca dati multimediale di Wikipedia, ricevendo nel 2009 il Premio Wikimedia Italia per il sapere libero.
L’esperienza pilota di Esino Lario è stata alla base di “Share Your Knowledge” (Condividi il tuo sapere), un progetto che ha coinvolto oltre 100 istituzioni nel rendere disponibile la loro documentazione con licenza libera e contribuire ai progetti Wikimedia. Attualmente Esino Lario è anche coinvolto nel progetto Italo-Svizzero “Il paesaggio culturale alpino: Valorizzare il paesaggio culturale attraverso dati aperti, Wikipedia, Sit e allestimenti analogico digitali.”

Organizzare un evento nel settore della tecnologia per 1.000 persone in un piccolo paese di montagna presenta una serie di complessità. Wikimania è un convegno durante il quale circa 2.000 tra computer, tablet e telefoni cellulari devono connettersi a Internet per caricare e scaricare dati. Una quindicina di sale sono disponibili per conferenze e incontri, equipaggiate con proiettori, schermi, sistema audio, registrazione video e un gran numero di prese elettriche.
La sfida di organizzare un evento del genere a Esino Lario è stata accolta dal Comune, dalle associazioni, dalla comunità e da volontari italiani con entusiamo per scrivere un'altra pagina indimenticabile di storia su Wikipedia.
Red.


Sicurezza sul lago



Scattata l’Operazione Lario Sicuro 2016
L'iniziativa festeggia 14 anni di attività e impegno, con notevoli passi avanti compiuti grazie alla sinergia tra molteplici soggetti coinvolti

Lecco - Con la presentazione di sabato 18 giugno presso la spiaggia del lungolago a Malgrate, la Provincia di Lecco ha aperto la stagione dell’Operazione Lario Sicuro 2016, alla presenza delle autorità locali, della Polizia provinciale, del personale Operatore Polivalente Salvataggio in Acqua (OPSA), del Comitato provinciale di Lecco della Croce Rossa Italiana.
Presenti anche i volontari della Scuola Italiana Cani di Salvataggio, che con i loro cani addestrati svolgeranno attività di esercitazione di salvamento in acqua.

 
L’Operazione Lario Sicuro continuerà durante i fine settimana estivi con l’attività di sensibilizzazione svolta direttamente nei lidi dai volontari della Protezione civile, per incentivare idonei comportamenti finalizzati a una permanenza in sicurezza per sé e per gli altri, grazie al decalogo per bagnanti, diportisti, sommozzatori e surfisti.
Lario Sicuro festeggia 14 anni di attività e impegno, con progressivi passi avanti compiuti grazie alla sinergia tra i molteplici soggetti coinvolti: Provincia di Lecco, Prefettura di Lecco, 13 Comuni rivieraschi della sponda lecchese, Provincia di Como, Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi Minori, Soccorso sanitario, Forze dell’Ordine.

Dopo la riunione operativa dell’11 maggio, organizzata dall’Autorità di Bacino del Lario e dei Laghi minori presso il centro remiero di Pusiano con gli Enti di coordinamento, e del 25 maggio con i gruppi comunali di Protezione civile, la Provincia di Lecco ha rinnovato il proprio impegno per l’attività di comunicazione e sensibilizzazione, volta a favorire il raggiungimento delle spiagge dalle stazioni ferroviarie o dalle fermate dei bus, in virtù della peculiarità dei comuni lariani ben serviti soprattutto dalla rete ferroviaria.

“Nel rinnovare l’impegno con l’Operazione Lario Sicuro anche per la nuova stagione estiva - commenta il Consigliere delegato alla Protezione civile Sergio Brambilla - la Provincia di Lecco punta a due obiettivi ben precisi: la sicurezza dei fruitori del lago e l’incentivazione dell’utilizzo del trasporto pubblico locale. Quest’ultimo può contribuire a liberare aree di parcheggio e vie che conducono ai lidi, con benefici anche per le operazioni di soccorso, evitando così l’affollamento soprattutto nei fine settimana. Un grazie particolare e sentito ai Sindaci e ai volontari della Protezione civile per l’opera di sensibilizzazione e per l’assiduo lavoro di cura e aggiornamento delle bacheche informative nelle spiagge”.
Informazioni dettagliate sull’Operazione Lario Sicuro e sulla catalogazione delle spiagge sono fruibili sul sito www.provincia.lecco.it/protezione-civile/lago-sicuro o contattando il servizio di Protezione civile della Provincia di Lecco (telefono 0341 295426 / 454).
Red.

giovedì 16 giugno 2016

Cultura e storia


La montagna "in mostra" a Varenna e Calolziocorte
Villa Monastero e il Monastero del Lavello da sabato 18 giugno ospitano due rassegne con tema la montagna e le sue tradizioni

Lecco - La montagna protagonista di due mostre a Villa Monastero di Varenna e al Monastero del Lavello a Calolziocorte. Sabato 18 giugno alle 17 a Villa Monastero di Varenna verrà inaugurata la mostra "La montagna dipinta: un percorso pittorico nell'800 e nel primo 900 attraverso le collezioni private lombarde", a cura di Anna Ranzi, organizzata dalla Provincia di Lecco con il contributo di Family Banker Office Banca Mediolanum di Lecco e Cattaneo Paolo Grafiche di Oggiono.
La mostra sarà visitabile dal 18 giugno al 25 settembre nei seguenti orari:
· giugno e luglio: mercoledì dalle 14 alle 19, giovedì, venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 9.30 alle 19; · agosto: tutti i giorni dalle 9.30 alle 19; · dal 1° al 25 settembre: mercoledì dalle 14 alle 18, giovedì, venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 9.30 alle 18.


Dopo il tema dell’acqua, proposto per la mostra della scorsa estate a Villa Monastero in occasione di Expo 2015, il soggetto scelto quest’anno è la montagna, altro elemento di particolare importanza che caratterizza il territorio lecchese.
Più di 100 dipinti realizzati da vari specialisti del tema, quali Filippo Carcano, Emilio Longoni, Angelo Morbelli, Cesare Maggi, Carlo Fornara, Eugenio e Lorenzo Gignous, Leonardo Bazzaro, si accostano a opere di autori quali Silvio Poma, Carlo Pizzi, Vincenzo Bianchi, Achille Tominetti, Paolo Sala, Gaetano Fasanotti e Giovan Battista Lelli, e molti altri che hanno raffigurato tra Ottocento e Novecento il paesaggio montano.
La grande tradizione alpinistica delle zone lecchesi, conosciuta in tutto il mondo per le importanti scalate effettuate nel corso di quasi un secolo, è inoltre rappresentata da vari artisti-alpinisti che hanno raffigurato le vette raggiunte nel corso del primo Novecento, quali Leonardo Roda, Luigi Binaghi e Paolo Punzo.

La mostra - commenta il consigliere provinciale delegato alla Cultura e al Turismo Ugo Panzeri - è una particolare occasione per offrire ai visitatori e ai turisti che si recano a Villa Monastero un nuovo suggestivo tema, che permette di conoscere dal punto di vista pittorico le nostre apprezzate zone, insieme agli ambienti montani delle valli alpine lombarde, piemontesi e valdostane, oggetto di interesse e di sfida per gli alpinisti già alla fine del ‘700 quando avvennero le prime esplorazioni, notevolmente intensificatesi nei due secoli successivi. La mostra è la continuazione ideale dell’edizione 2015 ‘Vie d’acqua tra 800 e 900’, una rilettura del nostro territorio attraverso gli sguardi di artisti che con la propria arte ci introducono nella bellezza dell’ambiente che ci circonda. Ancora una volta l’evento è stato reso possibile grazie al sostegno di sponsor e alla disponibilità di molti collezionisti privati, che hanno prestato le loro opere con generosità; a tutti va il nostro più sentito ringraziamento”.

In concomitanza e in collaborazione dal 18 giugno al 24 luglio presso il Monastero di Santa Maria del Lavello a Calolziocorte si svolgerà la mostra "L’alpinismo, lo sci, l’arte casearia e le miniere della Valsassina", a cura di Bellavite, promossa dal Sistema Museale della Provincia di Lecco in collaborazione con la Fondazione Monastero di Santa Maria del Lavello, patrocinata dal Comune di Calolziocorte.
La mostra verrà inaugurata sabato 18 giugno alle 11 e sarà visitabile nei seguenti orari:
· martedì dalle 9.30 alle 12.30;  · da mercoledì a venerdì dalle 14 alle 18; · sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18.
Red.

giovedì 9 giugno 2016

Sport e salute

Festa dello Sport in Valsassina, 
occasione per scoprire nuove discipline
Sabato 11 e domenica 12 giugno numerose associazioni proporranno diverse attività

Barzio – Conto alla rovescia per la Festa dello Sport della Valsassina, in programma sabato 11 e domenica 12 giugno presso un’area di 15.000m2 dislocata sul territorio di Barzio, con ingresso da Pasturo. Tante le discipline sportive con le quali mettersi alla prova, saranno infatti più di 30 suddivise tra quelle dedicate unicamente ai bambini, quelle riservate ad un pubblico adulto e le attività rivolte a grandi e piccini. Elemento di spicco all’interno di questo villaggio olimpico in miniatura sarà la presenza di tanti sport poco conosciuti e praticati nel nostro Paese. Un esempio? Parkour, VX, Sci d’erba, Skiroll e Krav Maga daranno la possibilità di cimentarsi con attività che spesso rimangono alle spalle degli sport più diffusi.

 
Lo staff di Pillole di Salute in Tour, in collaborazione con il Coni Point Lecco, si è impegnato con tutte le sue forze affinché l’11 e il 12 giugno, in Valsassina, il pubblico possa vivere due giorni all’insegna dello sport declinato in ogni sua accezione. La Festa della Sport rappresenterà un momento fondamentale per mostrare quanto questo meraviglioso territorio sia gremito di una moltitudine di attività sportive capaci di andare incontro alle esigenze più diversificate.
Le associazioni che proporranno sport durante la due giorni saranno: Badminton&Croquet Club Lecco, Ballabio ’89 ASC, Casa delle Guide, Centro Danza Lecco ASD, Floridingschool ASD, Ghislanzoni GAL ASD, Giretto APS, Minigolf Antonio III, Moon Light Majorettes Associazione, Nordic SKI ASD, Nordic Walking Giretto, Pelibike Team, Polisport ASD, Psiche in movimento ASD, Samurai Valsassina ASD, Sci Club Primaluna “Giovanni XXIII”, Sirone Bike ASD, Team Pasturo ASD, Val Sanmartino ASD, Valsassina Ski Team ASD, Why Not School e Women in Run ASD.
La manifestazione, parte del progetto Pillole di Salute in Tour promosso da CONI Lecco, Provincia di Lecco, ATS Brianza e Giretto, inizierà alle ore 15 di sabato 11 giugno con il taglio del nastro e l’esibizione degli Sbandieratori e Tamburini della “Torre” di Primaluna e, nella prima giornata, si concluderà alle ore 22.00; domenica invece gli orari saranno 9 – 17 con la chiusura del villaggio sportivo insieme alle Majorettes di Primaluna. Per maggiori informazioni sul programma delle due giornate e gli orari specifici di ogni attività sportiva: www.pilloledisalute.com – sezione eventi.
Red.

Maratona notturna


La Monza - Resegone 2016 al via con 288 squadre
L'appuntamento è per sabato 18 giugno, con partenza dei primi concorrenti alle ore 21

Monza - Presentata l'edizione 2016 della Monza - Resegone, con l’atteso sorteggio dell’ordine di partenza della 56° edizione della classica maratona notturna podistica. Alla presenza della Società Alpinisti Monzesi e di Monza Marathon Team - enti organizzatori dell’evento, i numerosi atleti presenti hanno potuto scoprire in diretta la propria posizione di partenza e conoscere le ultime novità dal punto di vista organizzativo. Protagonisti accanto a passione, impegno, spirito di squadra e podismo, saranno i numeri. A correre la 56° edizione saranno infatti ben 288 squadre: 14 femminili, 10 miste composte da due donne e un uomo, 68 miste composte da due uomini e una donna ed infine 196 squadre maschili, per un totale di 864 atleti. Obiettivo degli atleti in gara sarà quello di conquistare, insieme ai propri compagni di team il prestigioso traguardo del Rifugio Capanna Monza, cercando di sfidare il cronometro e battere alcuni degli storici record.
La calorosa partecipazione da parte di istituzioni, appassionati e di cittadini sono la concreta dimostrazione che questa manifestazione non si configura solo come evento podistico di successo, ma quale evento in grado di valorizzare il territorio della Brianza e i suoi paesaggi.
L’appuntamento è dunque per sabato 18 giugno alle ore 21 presso l’Arengario di Monza, storica e suggestiva partenza della gara che ogni anno vede presente tantissime persone per fare il tifo ai podisti e seguire il via della gara lunga ben 42 km. Gli organizzatori hanno previsto anche un servizio bus/navetta gratuito a disposizione degli atleti per il rientro da Erve.
Venerdì 24 giugno, alle ore 21, presso il PalaIper di Monza, si terrà la consueta festa delle premiazioni con la consegna dei riconoscimenti destinati a tutte le squadre ufficialmente classificate ed ai rispettivi atleti.


La storia della gara 
Il 9 novembre 1924 sul percorso Monza - Calolzio - Erve - Capanna Alpinisti Monzesi al Resegone  ebbe luogo la "Prima Gara Turistica Autunnale", evento sportivo organizzato allo scopo di collegare idealmente la Sede Sociale della S.A.M., ubicata nel cuore della città,con la Capanna sul Resegone. Singolare la formula usata dai soci fondatori per la manifestazione. Una gara, quindi con tutte le caratteristiche ma, al tempo stesso, anche turistica in quanto ricreativa, istruttiva ed a scopo di svago. Le squadre partecipanti erano composte da quattro elementi che, a passo di marcia e partendo alle ore 22 dall'Arengario di Monza, dovevano percorre i 42 chilometri e presentarsi al traguardo entro 6 ore per potere essere inseriti dell'ordine ufficiale di arrivo. Condizione indispensabile affinché la squadra venisse classificata, era però che almeno tre concorrenti sui quattro partiti, portassero a termine la gara.  L'abbigliamento degli atleti era in sintonia con gli usi e i costumi dell'epoca: scarponi da montagna chiodati, fasce avvolte attorno alla gamba dalla scarpa fin sopra il ginocchio, pantalone alla zuava, maglione e, buon ultimo, uno zaino in spalla che doveva contenere generi di prima necessità (successivamente sostituiti da semplice paglia per rendere meno gravoso il fardello).
Le strade percorse già allora erano assiepate di spettatori che, nonostante l'ora tarda, dimostravano grande interesse e coinvolgimento alla gara applaudendo e incitando i concorrenti che, sul fare del mattino, arrivavano alla Capanna.
Alla prima edizione del 1924 seguirono altre due manifestazioni (1925, 1926). Poi, a seguito della fusione della Società Alpinisti Monzesi con il C.A.I. per motivi politici, la manifestazione fu sospesa.
Nel 1947, al termine degli eventi bellici, avvenne la rifondazione della Società Alpinisti Monzesi e, con essa, riprese la Monza - Resegone che continuò ininterrottamente fino al 1955, cioè per altri nove anni.
Nel 1973 la gara risorge più bella e splendente di prima. Bella perché rinnovata nella forma. Ora i concorrenti sono solo 3 per squadra; devono però arrivare al traguardo tutti assieme, pena la squalifica.
Una storia lunga ben 56 edizioni e ancora oggi di grande fascino.
Red.

mercoledì 1 giugno 2016

Anniversario storico


Il rifugio Sassi - Castelli festeggia i primi 90 anni
L'atteso appuntamento è per domenica 5 giugno ai Piani di Artavaggio 
 
Lecco - Festa speciale domenica 5 giugno ai Piani di Artavaggio per i 90 anni di rifugio Sassi - Castelli. Correva l’anno 1926 quando la Società Alpinisti Lecchesi (Sel) inaugurava la Capanna Castelli ai Piani di Artavaggio, località già frequentata per lo sci, le escursioni e le arrampicate sui monti che proteggono questi piani. Allora era poco più di una capanna che è andata ampliandosi e arricchendosi di servizi fino a quel tragico ottobre del 1944 quando una banda di nazi fascisti la assalì dandole fuoco affinché non servisse da base partigiana.

 
Ricostruito con caparbietà dai soci nel 1946 e ampliato nel 1948, ancora oggi, rinnovato dentro e fuori, il Rifugio è ancora un prezioso punto di riferimento e di appoggio alle migliaia di escursionisti che d'estate e d'inverno desiderano cimentarsi nelle diverse escursioni che i Piani di Artavaggio offrono: arrampicate di ogni difficoltà, vie ferrate, lunghi e bei percorsi con le ciaspole o gli sci in inverno o altri divertimenti per grandi e piccini.

Dedicato prima a un suo valoroso socio, Nino Castelli, campione italiano di sci e atleta di varie discipline, con altrettanti risultati, è stato poi aggiunto il nome di Arnaldo Sassi, presidente per decenni della SEL, sciatore, alpinista, organizzatore e autore dei primi soccorsi sulle nostre montagne.  I suoi ambienti e i suoi confort, i suoi piatti e torte preparate e servite con la cortesia e il sorriso degli attuali gestori e di tutto il loro staff sono il luogo ideale per il ristoro e il riposo per gli escursionisti o famiglie, godendo di incantevoli tramonti e luminose albe.

Il programmna della festa per i 90 anni del rifugio Sassi - Castelli
Ore 12: S. Messa  alla cappella Bettini
Ore 12.45: pranzo presso il rifugio a base di pizzoccheri, polenta con grigliata mista, acqua vino e caffè, tutto a 15 euro
Ore 14.45: esibizione del Coro Valsassina, con canti di montagna e popolari
Si consiglia la prenotazione per il pranzo. Altre info sull'evento su:
www.rifugiosassicastelli.it - www.sel-lecco.org
Red. 





Evento speciale


Il CFPA di Casargo protagonista 
alla Festa della Lombardia a Bruxelles

Casargo - Protagonista anche il  Centro di Formazione Professionale Alberghiero di Casargo, invitato da Regione Lombardia, alla Festa della Lombardia celebrata nei giorni scorsi per la prima volta a Bruxelles con un evento nel segno della cultura e della gastronomia lombarda nel cuore dell’Europa.  La delegazione del CFPA di Casargo era composta dal presidente di APAF Nunzio Marcelli, dai componenti del consiglio di amministrazione Pina Scarpa e Diego Combi, dal direttore Marco Cimino, dal vice direttore Daniela Crimella, dallo chef Ciro Vitiello, dagli allievi Andrea Gianola, Rossella Forni e Michele Milani (cucina), Elena Ratti e Mattia Brambilla (sala), dal fotografo Alberto Locatelli.


Al centro del prestigioso Palazzo delle Belle Arti Bozar la delegazione valsassinese ha assistito, con altri 150 ospiti, a una rappresentazione teatrale tratta da Giulietta e Romeo di Shakespeare (in inglese) della compagnia del Teatro Blu, alla presenza, tra gli altri, degli Assessori regionali Valentina Aprea e Cristina Cappellini, del Presidente del Consiglio regionale Raffaele Cattaneo, dell’Ambasciatore italiano presso il Regno del Belgio Vincenzo Grassi, del Vicepresidente vicario del Parlamento europeo Antonio Tajani, del Direttore delle delegazione di Regione Lombardia presso l’Unione Europea Raffaele Raja, del Direttore della sede dell’Unesco a Bruxelles Paolo Fontani e del componente della direzione generale Cultura ed Educazione della Commissione Europea Luca Perego. A seguire, i giovani del CFPA di Casargo, arrivati a Bruxelles dopo una selezione tra gli istituti professionali lombardi, si sono esibiti in uno Show Cooking, presentando in lingua inglese alcune ricette tipiche della tradizione culinaria lombarda, rivisitate con creatività in occasione del concorso lanciato da Regione Lombardia. Gli studenti presenti Bruxelles erano infatti una rappresentanza di quelli che l'anno scorso hanno partecipato al concorso “New talented italian chef for Expo 2015” e sono stati inseriti nell'Albo d'oro, la vetrina con i migliori studenti dei centri di formazione lombardi.

 
Dopo la presentazione della scuola e della delegazione di Casargo da parte dell’Assessore regionale Valentina Aprea è seguito l’intervento del componente del Consiglio di Amministrazione di APAF e Sindaco di Casargo Pina Scarpa, molto apprezzato dalle numerose autorità presenti per la semplicità e soprattutto per la concretezza nell’esporre e valorizzare la Valsassina e tutto il territorio e per l’accorata richiesta di risposte concrete ai giovani.
Sempre in lingua inglese gli allievi di sala e di cucina Elena Ratti e Andrea Gianola hanno illustrato al numeroso e autorevole pubblico piatti tipici e quanto preparato da Mattia Brambilla “samba caffè, il mesedoz della Valsassina”, il “risotto con bitto e bresaola Valtellina rivisitata” di Andrea Gianola, il “trionfo delle Alpi” di Michele Milani; grande successo per Rossella Forni che ha preparato una torta a forma di Rosa camuna proprio per celebrare la Festa della Lombardia.


(Foto servizio Alberto Locatelli)  

Inoltre la delegazione del CFPA di Casargo è stata accompagnata dall’Assessore Valentina Aprea e dal Direttore Raffaele Raja con alcuni funzionari in visita al Parlamento europeo e al Parlamentarium, il Centro visitatori del Parlamento europeo di recente apertura, quale riconoscimento per le ottime performance raggiunte nei percorsi di formazione e anche in questa particolare occasione.
“E’ stata un’esperienza unica e straordinaria - commenta il Presidente Marcelli - perché abbiamo avuto la possibilità di far conoscere la nostra realtà in un contesto istituzionale molto prestigioso. I nostri ragazzi si sono mostrati all’altezza della situazione e hanno ricevuto i meritati riconoscimenti per quanto realizzato durante lo Show Cooking. Un doveroso ringraziamento ai rappresentanti di Regione Lombardia presso l’Unione Europea e in particolare all’Assessore Aprea, per averci concesso questa opportunità, che rimarrà per sempre nell’album dei ricordi della nostra scuola”.
G.C.