giovedì 22 settembre 2016

Montagna e lavoro




La montagna riparte dagli alpeggi
Nelle malghe lariane quest'estate c'è stato un cambio di tendenza con il ritorno tra gli alpeggiatori di diversi giovani. Un segnale importante per il futuro del settore 

Lecco  – Al termine della stagione estiva in montagna i primi bilanci nel territorio lariano sono indicativi di una cambio di tendenza per quanto riguarda gli operatori. Nelle provincie di Como e Lecco l’alpeggio è vivo e i giovani (a sorpresa) lo accompagnano verso il futuro con una notevole ‘spinta generazionale’. E così, la montagna lariana riparte proprio da una tradizione che consolida nei secoli le proprie radici: quella dell’alpeggio. E non solo sul territorio: negli ultimi dieci anni – spiegano da Coldiretti su dati regionali – le malghe utilizzate per il bestiame sono aumentate del 46% passando dalle 609 del 2006 alle 890 del 2015 con oltre 36mila capi bovini portati sui pascoli in altura contro i 22mila del passato.

Si tratta di un buon segnale – affermano Fortunato Trezzi e Raffaello Betti, presidente e direttore della Coldiretti interprovinciale – che fa ben sperare circa il futuro non solo di tante produzioni tipiche ma dello stesso ambiente considerato il ruolo di salvaguardia e tutela che gli agricoltori svolgono in zone disagiate come quelle di montagna”.
Le malghe del settentrione lombardo sono collocate a quote che partono dai 966 metri della zona del Lario Intelvese ai 2.463 metri dell’alta Valtellina. La salita in alpeggio di solito inizia i primi di giugno per il rientro intorno alla metà di ottobre.


 
L’età media è sotto i 45 anni, ma ci sono alpeggiatori anche molto più giovani. Come Roberta Tenderini che ha 22 anni e segue la malga Ariale, a 1.330 metri di altitudine, nel Comasco: “Hanno iniziato i miei genitori nel 1997. Dopo la scomparsa di mia madre, l’attività è passata a me nel 2012. All’epoca studiavo ancora da perito meccanico. Ho sistemato alcune strutture e sono riuscita a riprendere la monticazione delle vacche da latte, nel 2015 ho aperto l’agriturismo e quest’anno ho aggiunto anche le capre. Produciamo burro e formaggi”.
Una vita dura, ma sulla lavagnetta davanti alla sua baita Roberta ha scritto: “La ricchezza più grande che possediamo, quando alla mattina apriamo gli occhi, è il giorno che abbiamo davanti”.

Davide Gobbi, 38 anni, di Margno in Valsassina, lavora sull’Alpe Pian Delle Betulle, e a prendere l’aria buona dei monti lombardi porta anche i maialini: “Ricordo ancora quando le nonne salivano all’alpe, oltre alle capre avevano un paio di mucche a testa. Fu la mia mamma ad ingrandire l’attività, oggi sono io a salire in alpeggio con una cinquantina di capre, una ventina di mucche e vitelli e anche due otre maiali”. Un lavoro, ma anche una passione coltivata fin da bambino: “Avevo 12 anni quando salii in alpeggio la prima volta. Ora mi avvicino ai 40 e sono già 15 anni che ‘carico’ da solo greggi e mandrie sull’alpe. Le difficoltà? Certo che ci sono: si trascorrono qui 120 giorni l’anno, molti lontano dalla famiglia: i miei figli, ad esempio, mi raggiungono solo quando la scuola è finita. Bisogna conoscere la natura, i suoi ritmi e i suoi tempi, senza fare azzardi: soprattutto, occorre fare massima attenzione ai temporali, che per le bestie possono essere molto pericolosi. La vita in alpeggio - conclude Davide - non è cambiata moltissimo negli anni: certo, sono arrivate alcune migliorie come il sistema dei recinti mobili. Ma soprattutto è rimasta la tradizione di produrre i formaggi tipici, come il semigrasso che facciamo quassù. Formaggi con pochi ingredienti come una volta: latte, caglio e sale. Oltre a tanta passione”.
Red.

Musica e scuola

L'Accademia Musicale di Barzio
lancia nuovi corsi di musica e danza 
Aperte le iscrizioni per il nuovo anno accademico che inizierà lunedì 3 ottobre


Barzio - Sono aperte le iscrizioni al nuovo anno accademico 2016/17 dell'Accademia Musicale Valsassina di Barzio, realtà importante della provincia lecchese per la didattica musicale moderna e per l’apprendimento delle arti dello spettacolo.


Come ogni anno, l’obbiettivo dell’accademia e dell’associazione culturale è quello di migliorarsi per offrire ai nuovi allievi il miglior anno accademico di sempre, puntando sulla qualità, sull’innovazione e sulla grande varietà dell’offerta formativa, con corsi specializzati e indirizzi specifici per ogni fascia d’età, volti ad accontentare ogni tipo di esigenza e ambizione: canto, chitarra, basso, contrabbasso, batteria, piano e tastiere, banjo, sax, fisarmonica, armonica e home recording oltre a teoria, armonia, solfeggio, ear training, musica d’insieme, arrangiamento, storia della musica e master classes mensili con artisti affermati e professionisti del settore, ma AMV significa anche punto di riferimento per la Danza con i suoi corsi di danza moderna, hip hop, passo a due, rivolti sia ai più piccoli che agli adulti.
Dal 2010, anno della sua fondazione, l’Accademia di Barzio ha registrato una crescita sempre costante, sia nel numero di allievi, moltissimi quelli che vengono anche da fuori provincia, sia nelle collaborazioni con rinomati professionisti e artisti affermati, partners prestigiosi, enti locali, amministrazioni comunali, scuole e associazioni.
AMV è diventata in pochi anni il punto di riferimento più qualificato per l’insegnamento e l’apprendimento della musica e delle arti dello spettacolo a tutti i livelli e in generale per l’apprezzabile ruolo, svolto con passione e professionalità, nella promozione e diffusione della cultura musicale: programmi e percorsi musicali dedicati alle scuole del territorio, spettacoli, seminari, concerti e manifestazioni che l’hanno vista protagonista ben al di fuori dei confini Valsassinesi e da quelli nazionali.
La segreteria è a disposizione dal lunedì al giovedì dalle 14 alle 20 per qualsiasi informazione e per raccogliere le nuove iscrizioni, tel 0341-997057, oppure via mail a info@amv.sm, sito internet www.amv.sm mentre l’anno accademico ed i corsi prenderanno il via ufficialmente lunedì 3 ottobre.
Red.

Tradizione casearia

La Valsassina alla conquista degli Usa 
con i suoi tradizionali formaggi
Carozzi Formaggi prenderà parte ad Identità Golose NY e Chicago con i suoi prodotti, portando le specialità casearie del territorio valligiano oltreoceano


Pasturo - La Valsassina in vetrina negli Stati Uniti con i suoi formaggi. L’azienda valsassinese Carozzi Formaggi prenderà parte ad Identità Golose NY e Chicago con i suoi prodotti, portando la tradizione del territorio valligiano oltreoceano. Ad inizio ottobre Carozzi Formaggi sarà tra i protagonisti di Identità Golose Chicago (1-2 ottobre) e Identità Golose New York (4-5-6 ottobre) al seguito di importanti chef di fama internazionale quali Carlo Cracco e Massimo Bottura, tanto per citare due nomi. La realtà valsassinese vedrà una selezione di suoi prodotti calcare il palcoscenico delle cucine nelle quali i grandi maestri della cucina prepareranno leccornie per il pubblico presente. Un appuntamento importante al quale Carozzi Formaggi ha scelto di prendere parte dopo il grande successo vissuto nell’edizione 2016 di Identità Golose a Milano.


 
La tradizione casearia della Valsassina e, più in generale della Lombardia, vivrà di luce propria all’interno dei due store Eataly nei quali avranno luogo le kermesse. Taleggio DOP, Gorgonzola DOP, Quartirolo DOP, formaggi di capra e antichi sapori tradizionali sprigioneranno tutta la loro bontà all’interno degli store di Chicago e New York facendo innamorare ancor di più ogni americano dei prodotti tipici del made in Italy. Per Carozzi Formaggi si tratta senza dubbio di una tappa importante lungo il suo percorso di crescita, di recente l’azienda si è avvicinata al mondo dell’alta ristorazione proponendo Carozzi Magister, un servizio studiato ad hoc per i professionisti del settore food: non solo un e-commerce, ma un vero e proprio supporto verso tutti gli addetti ai lavori consapevoli dell’importanza di avere a fianco a sé un fornitore che non solo sappia consigliare i propri prodotti, ma che sia in grado di porsi come interlocutore privilegiato in grado di fornire conoscenza e consapevolezza sul prodotto, grazie alla grande esperienza alle spalle nella lavorazione dello stesso.
G.C.

giovedì 15 settembre 2016

sport e solidarietà




Al via la Camminata Manzoniana 2016
Domenica 18 settembre dalle ore 9 la partenza libera. Tre i percorsi previsti di 5,5 km, 11 km e 20 km. Anche quest'anno, ad accompagnare l'evento ci sarà un teatro itinerante con numerosi "palcoscenici" allestiti lungo i percorsi

Lecco – Torna la Camminata Manzoniana, anche per l'edizione 2016 organizzata da LTM con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Lecco, Comune di Lecco, Telethon e Uildm, in programma domenica mattina 18 settembre. Dal piazzale della Meridiana, alle ore 9 parte la tradizionale manifestazione podistica non competitiva che, con diversi percorsi, si snoda per le strade di Lecco.
Anche quest'anno, ad accompagnare la camminata, c'è un vero e proprio teatro itinerante, con numerosi "palcoscenici" allestiti lungo i più caratteristici luoghi manzoniani, con tanto di attori e comparse per rappresentare i momenti più significativi e storici de "I Promessi Sposi".
I "quadri teatrali" sono curati dall'Associazione ilfiloTeatro di Lecco.
L’edizione 2016 della Camminata, nata oltre quarant’anni fa e ripresa dopo una lunga sosta nel 2010 dalla neonata associazione Lecchese Turismo Manifestazioni, si presenta anche quest’anno con diverse novità e gli oramai classici 3 percorsi e distanze per dare modo a tutti di poter partecipare e vivere una giornata all'insegna del divertimento, della salute e della cultura.
L’obiettivo è quello di superare i 2200 partecipanti complessivi della scorsa edizione e le prerogative lasciano supporre che il numero verrà raggiunto, viste le iscrizioni giunte finora con numerose adesioni anche da fuori provincia.


(Il percorso lungo di 20 km; cliccando sull'immagine si ingradisce per una migliore lettura del percorso e dei punti dove sono ubicate le varie rappresentazioni teatrali)

Le distanze dei percorsi sono quelli collaudati di 5,5 km, quello di 11 km e quello di 20 km. Il ritrovo dei partecipanti è presso il piazzale “La Meridiana” a Lecco a partire dalle ore 8.30. Partenza libera dalle ore 9 alle 10. L’arrivo per tutti i 3 percorsi è previsto presso Villa Manzoni a Lecco. Chiusura della manifestazione alle ore 13. Ulteriori info sui percorsi in dettaglio sul sito degli organizzatori www.ltmlecco.it
Tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione. E gadget della manifestazione. Premi speciali per il partecipante più giovane, più anziano, quello che arriva a più lontano e i 3 gruppi più numerosi. 
Come anticipato anche in sede di presentazione, gli organizzatori di LTM nell’ambito di dare ulteriore visibilità e conoscenza dei luoghi manzoniani, per questa edizione hanno allestivo lungo il percorso un vero e proprio teatro itinerante, con tanto di attori e comparse che rappresenteranno i momenti più significativi e storici de “I Promessi Sposi”.  All'arrivo ad accogliere i partecipanti sarà presente il gruppo I Firlinfeu "Renzo e Lucia" del rione San Giovanni di Lecco.
Red.

Cultura e spettacoli


Settembre ricco di iniziative a Villa Monastero
Visite a prezzo ridotto, mostre, presentazioni e spettacoli nelle numerose proposte

Varenna - Un programma ricco di iniziative, mostre, aperture a prezzo ridotto e spettacoli attende coloro che decideranno di visitare Villa Monastero a Varenna in queste settimane di settembre. Domenica 18 e domenica 25 settembre, in occasione dell’iniziativa Ville Aperte in Brianza, sarà possibile visitare il Giardino Botanico e la Casa Museo con un biglietto ridotto di 4 euro nell’orario di apertura dalle 9.30 alle 18. La Provincia di Lecco, che partecipa a Ville Aperte in Brianza dal 2012, anche quest’anno ha confermato la collaborazione con la Provincia di Monza e Brianza per far conoscere le ricchezze del territorio brianzolo in un'ampia e pregevole rete di beni visitabili, itinerari ed eventi.
Anche sabato 24 settembre dalle 15 alle 18 e domenica 25 settembre dalle 9.30 alle 18 per le Giornate Europee del Patrimonio sarà possibile visitare Villa Monastero con un biglietto ridotto di 4 euro.


Nell’ambito di questa iniziativa, sabato 24 settembre alle 15, in occasione dell’80° anniversario della scomparsa di Marco De Marchi (1872-1936), verrà ricordata, alla presenza degli eredi, la figura di questo personaggio, appassionato naturalista, filantropo e collezionista, al quale si deve il lascito della Villa per il pubblico utilizzo.
Sabato 24 settembre alle 15.30 è prevista la presentazione, a cura dell’architetto Maria Mimmo della Soprintendenza Architettura, Belle Arti e Paesaggio per le province di Como, Lecco, Monza Brianza, Pavia, Sondrio e Varese, dei restauri dell’arredo scultoreo e degli elementi decorativi del Giardino di Villa Monastero realizzati anche grazie al contributo di Fondazione Cariplo.

Domenica 25 settembre alle 18, nella Sala Fermi, si terrà lo spettacolo Piume della compagnia Teatro dei Fauni di Locarno, con ingresso gratuito, organizzato dalla compagnia Il Cerchio Tondo di Mandello del Lario nell’ambito della rassegna La Leggenda della Grigna, festival di teatro di figura tra i comuni e i monti della Valsassina patrocinato dalla Provincia di Lecco. Come per le scorse edizioni del festival, anche per il 2016 è stato organizzato, con il contributo della Fondazione Comunitaria del Lecchese onlus, il progetto di utilità sociale Giorni Diversi per agevolare la partecipazione di nuovo pubblico al teatro tramite il coinvolgimento di persone con disagio attraverso le associazioni sociali del territorio. Il festival ha inoltre il contributo della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d'Esino e Riviera, dei Comuni aderenti e di Acel Service.

Fino a domenica 25 settembre sarà ancora possibile visitare le due mostre allestite nella Casa Museo:
 La montagna dipinta: un percorso pittorico nell’800 e nel primo 900 attraverso le collezioni private lombarde
 La mostra dedicata ad antichi apparecchi radiofonici e fonoriproduttori appartenenti alla collezione Panatti della Ca’ di Radio Vecc di Bellan
Per altre informazioni: www.villamonastero.eu e www.facebook.com/villamonasterolc
Red. 

venerdì 9 settembre 2016

Moto e storia


Motoraduno Internazionale di Mandello, è qui la festa
Dal 9 all'11 settembre attesi migliaia di motociclisti da tutto il mondo per l'appuntamento più atteso che celebra anche i 95 anni della Moto Guzzi. Per l'occasione Open House della Casa motociclistica e tanti eventi in programma nelle piazze e in zona lungolago

Mandello – Al via il Motoraduno Internazionale di Mandello, evento organizzato dai Moto club di Mandello in collaborazione con il Comune di Mandello, in programma dal 9 all'11 settembre, che celebra anche i 95 anni della Moto Guzzi. Il Motoraduno Internazionale affiancato dal Moto Guzzi Open House sarà una grande festa a che regalerà agli oltre 10.000 motociclisti attesi e alle loro famiglie, un programma imperdibile che si arricchisce, in questo 2016, di un ventaglio di nuove iniziative.



Moto Guzzi vive, a 95 anni una nuova giovinezza. Sempre amato dagli appassionati storici e dai collezionisti, il marchio italiano sta conquistando nuovi e giovani motociclisti grazie alle recenti V7II e V9, motociclette che hanno unito stile, storia e innovazione ai valori di autenticità e personalità unica che sono patrimonio di Moto Guzzi. Così l’aquila sta tornando protagonista non solo in Italia e nei mercati storici come Europa e Stati Uniti ma anche nel mondo con lo sbarco in paesi quali Cina e India.
L’evento 2016 avrà come star assoluta la nuova Moto Guzzi MGX-21, la moto più spettacolare mai prodotta a Mandello, protagonista – proprio in questi giorni – al 76° Sturgis Motorcycle Rally, il più importante raduno mondiale in corso di svolgimento nel South Dakota- USA. L’arrivo di MGX-21, una sontuosa cruiser spinta dal classico bicilindrico Moto Guzzi nella cilindrata record di 1400 cc, segna l’avvio del quinquennio che condurrà al centenario del 2021.

Open House Moto Guzzi 2016 scatterà venerdì 9 settembre alle 15, con l’apertura del Museo e dello Shop. Sabato 10 il programma sarà già entrato nel vivo: a partire dalle 9:30 sarà possibile visitare anche le linee di produzione, l’assemblaggio motori dove nascono i mitici bicilindrici Guzzi, e la storica Galleria del Vento.  L’esposizione della gamma Moto Guzzi sarà il prologo alla prova su strada (iscrizioni in loco) della sportiva Griso, dell’avventurosa Stelvio, delle poliedriche Moto Guzzi V7II (Stone, Racer Special e la novità Stornello), della possente California 1400 Touring SE, della sontuosa Eldorado, dell’aggressiva Audace, e delle ultime nate: le Moto Guzzi V9 nelle versioni Bobber e Roamer.
In occasione del Moto Guzzi Open House 2016, in uno spazio appositamente dedicato ad accogliere i possessori di una moto made in Mandello, verrà offerto l’ingresso nella community (iscrizioni online sul sito web http://theclan.motoguzzi.com) e il privilegio di accedere a benefit quali turni di prova dedicati, visite personalizzate a Museo e stabilimento e la possibilità di usufruire (previa prenotazione online) di un check-up gratuito per la propria moto, proprio nelle officine di Mandello.
Il programma andrà avanti a pieno regime fino al pomeriggio di domenica 11 settembre quando, con gli ultimi ingressi allo stabilimento fissati alle 17:30, sarà il tempo dei saluti e i Guzzisti riprenderanno la via di casa, arricchiti di nuovi ricordi e di grandi emozioni.



Un’area dedicata dello stabilimento ospiterà il Moto Guzzi Village, uno spazio dedicato ai membri della community The Clan e a tutti gli appassionati, curiosi di immergersi in iniziative che li coinvolgeranno nel mondo dell’Aquila di Mandello.
C'è poi l'officina the clan area attrezzata per offrire un esclusivo servizio di check-up gratuito della propria moto a tutti gli iscritti alla community che si saranno preventivamente prenotati sul sito web http://theclan.motoguzzi.com.
Un’occasione imperdibile per ogni appassionato motociclista: la possibilità di provare le nuove Moto Guzzi, proprio nei luoghi dove sono nate, sulle strade piene di fascino che corrono lungo il lago lariano. 

Il Museo Guzzi
E' lo spazio raccoglie oltre 150 modelli che hanno segnato la storia di Moto Guzzi, un percorso straordinario fino alle radici di una leggenda orgogliosamente italiana. Moto di serie, da competizione, prototipi e motori sono accompagnati da un’eccezionale raccolta di fotografie e documenti originali.
Per gli appassionati da non perdere la visita alla linea di assemblaggio motori. E’ l’area dello stabilimento dove i famosi motori bicilindrici a V sono assemblati a mano, uno per uno. Qui è nata e si è fatta la storia di un propulsore unico che con la sua architettura esclusiva ha segnato la storia di Moto Guzzi. Qui le Moto Guzzi prendono forma, qui il bicilindrico finito incontra la motocicletta che accompagnerà per tutta la vita. Sulla linea si può seguire passo dopo passo, operazione dopo operazione, la nascita di quel gioiello di tecnologia e fine manifattura italiana che ogni Moto Guzzi rappresenta da 95 anni.

La Galleria del vento
Inaugurata nello stabilimento di Mandello del Lario nel 1950 è stata il primo esempio di galleria del vento per la prova aerodinamica di motociclette. Luogo dal fascino unico è oggi la testimonianza di un primato tecnologico e di una tradizione gloriosa che solo Moto Guzzi possiede.
G.C.




Il programma degli eventi del Motoraduno Internazionale

Venerdì 9 settembre
Ore 15 Inizio raduno  – Piazza Mercato
Dalle ore 15 “Russian Devils” – Muro della Morte – Wall of death – Spettacolo motociclistico –  Piazza Leonardo da Vinci – esibizione a pagamento
Dalle ore 15 alle 18 Esposizione Moto Storiche – Molina – Piazza Lega Lombarda
Dalle ore 15 alle 18 Moto Guzzi ed il mondo del lavoro: sfilata ed esposizione di motocarri e mezzi agricoli – Chiesa Sacro Cuore/Parcheggio di Via Dante
Dalle ore 15 alle 22 Mostra Moto Guzzi: storia e passione– sala civica di Molina
Dalle ore 15 alle ore 22 Stand customizzatori – Piazza Garibaldi
Dalle ore 15 alle ore 22 Mostra Moto Guzzi e lo Sport i – Sale Polifunzionali Lido Comunale
Ore 15 fino alle 22 Iscrizioni – Piazza Garibaldi
Ore 18 proiezione del film “I Fidanzati della Morte” – Teatro comunale – Piazza Leonardo da Vinci
Ore 18.30 Apertura cucine 
Ore 21 Spettacolo musicale –  Piazza Mercato

Sabato 10 settembre 2016
Ore 9 fino alle 22 Iscrizioni – Piazza Garibaldi
Dalle ore 10 “Russian Devils” – Muro della Morte – Wall of death – Spettacolo motociclistico  – esibizione a pagamento
Dalle ore 10 alle ore 22 Mostra Moto Guzzi e lo Sport – Sale Polifunzionali Lido Comunale
Dalle ore 9 alle 12 Esposizione Moto Storiche –  Molina – Piazza Lega Lombarda
Dalle 10 alle 16 Visita torre Maggiana
Dalle ore 10 alle ore 22 Stand customizzatori – Piazza Garibaldi
Dalle ore 10 alle 18 Moto Guzzi ed il mondo del lavoro: sfilata ed esposizione di motocarri e mezzi agricoli – Chiesa Sacro Cuore/Parcheggio di Via Dante.
Dalle ore 10 alle 18 Mostra Moto Guzzi: storia e passione – sala civica di Molina
Ore 11 Avviamento moto storiche – 8 Cilindri – Piazza Lega Lombarda
Ore 12 Apertura cucine
Ore 15 Presentazione nuova edizione del Libro “ Guzzi, l’idea che ha cambiato Mandello” realizzato dell’Archivio Comunale Memoria Locale  – Teatro comunale – Piazza Leonardo da Vinci
Ore 15.30 Proiezione film Il Vento - La vera storia della nascita della Moto Guzzi realizzato dall’associazione culturale Giorgio Ripamonti – Teatro comunale – Piazza Leonardo da Vinci
Dalle ore 14 alle 18 Esposizione Moto Storiche – Molina – Piazza Lega Lombarda
Dalle ore 14 alle ore 17 Motoaquila – Regolarità Epoca: Esposizione moto e prova di regolarità – Piazzale Agip – Via Giulio Cesare
Ore 17.30 Moda motori – Piazza Roma
Ore 18.30 Apertura cucine
Ore 21 1° Parte musica – Piazza Mercato
Ore 22.20 Estrazione lotteria Motoraduno Internazionale
Ore 22.30 Spettacolo pirotecnico – Zona lago
Ore 23 2° parte musica

Domenica 11 settembre
Ore 9 fino alle 12 iscrizioni – Piazza Garibaldi
Dalle ore 10 Russian Devils – Muro della Morte – Wall of death – Spettacolo motociclistico  – Piazza Leonardo da Vinci – esibizione a pagament
Dalle ore 10 alle ore 14 Mostra Moto Guzzi e lo Sport – Sale Polifunzionali Lido Comunale
Dalle ore 10 alle ore 13 Motoaquila – Regolarità Epoca: Esposizione moto e prova di regolarità – Piazzale Agip – Via Giulio Cesare
Dalle 10 alle 12 Visita torre di Maggiana
Dalle ore 10 alle 13 Moto Guzzi ed il mondo del lavoro: sfilata ed esposizione di motocarri e mezzi agricoli – Chiesa Sacro Cuore/Parcheggio di Via Dante.
Dalle ore 10 alle 13 Mostra Moto Guzzi: storia e passione – Sala civica di Molina
Ore 10:30 Proiezione film Il Vento - La vera storia della nascita della Moto Guzzi realizzato dall’associazione culturale Giorgio Ripamonti – Teatro comunale – Piazza Leonardo da Vinci
Ore 11 Avviamento moto storiche – 8 Cilindri –Piazza Lega Lombarda
Ore 12 Apertura cucin
Ore 14 Saluti e chiusura Raduno



Festa e tradizioni


La Festa delle corti di Garlate festeggia la 25^ edizione
Appuntamento sabato 10 e domenica 11 settembre con un intenso programma di iniziative culturali. Non mancano gli spazi riservati alla cucina e alla musica

Garlate - Torna nel week end del 10 e 11 settmbre la tradizionale Festa delle corti di Garlate. Quest’anno la festa  celebra la 25ma edizione e gli organizzatori hanno ritenuto per il 2016 di ripercorrerne la storia: dalle prime edizioni dedicate alla messa in scena de “I Promessi sposi” per arrivare ad una festa più grande e articolata, ma sempre fortemente legata alle tradizioni di vita, culturali e lavorative di un tempo.

Il benvenuto del sindaco Giuseppe Conti e dell'assessore alla cultura Diana Nava
Ormai migliaia di persone provenienti da tutta la regione in due giorni affollano le nostre vie e piazze. ll successo di questa manifestazione sta nella capacità di offrire intrattenimenti diversi e sempre nuovi, nell’impegno della comunità garlatese e nel grande lavoro di promozione. Nelle pagine di questo sito trovate alcune brevi note storiche ed artistiche legate alle corti e ai numerosi punti di interesse, tra cui il Civico Museo della Seta ABEGG, per farvi gustare al meglio le bellezze del nostro paese. Un percorso consigliato di "orme" segnate a terra vi condurrà nei vicoli e nelle piazze per un tour alla scoperta di luoghi, spesso interdetti al pubblico, la cui architettura è ben conservata, ed in cui potrete ammirare collezioni di oggetti d’epoca, rievocazioni di antichi mestieri, prodotti artigianali, opere di artisti garlatesi e non ed ancora assistere a concerti di gruppi musicali e folkloristici, oltre a singolari performance teatrali; potrete infine degustare i prodotti tipici della gastronomia locale nei vari punti di ristoro allestiti lungo il percorso. L’impegno profuso dall’Amministrazione Comunale, dalla Commissione Biblioteca unitamente a quello delle Associazioni e cittadini garlatesi - a cui va il nostro grazie sincero - è grande quanto grande è la volontà di farvi apprezzare il nostro paese, che si mobilita con entusiasmo per offrire a tutti voi un’occasione (unica nel suo genere in tutta la regione) di conoscere o far riscoprire il fascino di questi luoghi che hanno fatto la storia di Garlate e del suo territorio e che sono parte della storia delle nostre genti. Un ringraziamento è doveroso all’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Lombardia per il contributo concesso, alla Comunità Montana del Lario Orientale Valle San Martino e alla Provincia di Lecco per il consueto patrocinio; all’associazione Culture e tradizioni popolari della Lombardia per il supporto organizzativo, e a tutte le aziende del territorio che hanno contribuito alla realizzazione e stampa di questa preziosa guida. 
Red.




(La piantina della festa delle Corti di Garlate con i punti di interesse storico e culturale; Cliccando sulla piantina si ingrandisce per una migliore lettura dei punti storici)