giovedì 23 novembre 2017

Arte e cultura


A Villa Monastero 
una mostra fotografica
sui Sacri Monti prealpini

Da domenica 3 dicembre fino ad inizio aprile 2018 lo spazio espositivo della prestigiosa sede di Varenna ospiterà la rassegna con 30 pannelli fotografici e brevi presentazioni storico-artistiche
 
Varenna - Da domenica 3 dicembre a mercoledì 4 aprile 2018 lo spazio espositivo di Villa Monastero a Varenna ospiterà un’importante mostra fotografica di Marco Beck Peccoz dedicata alla raffigurazione dei Sacri Monti Prealpini, promossa da Sacro Monte Varese Musei e Fondazione Paolo VI per il Sacro Monte di Varese e realizzata grazie al sostegno di Regione Lombardia.
L’inaugurazione è prevista giovedì 30 novembre alle 17, con gli interventi di Cristina Cappellini, Assessore alle Culture, Identità e Autonomie di Regione Lombardia, Flavio Polano, Presidente della Provincia di Lecco, Monsignor Luca Bressan, Vicario episcopale per la Cultura, la Carità, la Missione e l’Azione sociale dell’Arcidiocesi di Milano, Monsignor Maurizio Rolla, Vicario episcopale per la Zona III di Lecco.

La mostra itinerante, presentata a Palazzo Lombardia di Milano lo scorso 15 novembre, prosegue nella prestigiosa sede di Villa Monastero a Varenna, meraviglia paesaggistica e architettonica sulla sponda orientale del lago di Como. La mostra è composta da 30 pannelli fotografici, con alcune brevi presentazioni storico-artistiche che raccontano la bellezza e il fascino dei nove Sacri Monti prealpini.
Va aggiunto che la scelta di Villa Monastero nasce dal desiderio di mostrare e proporre la mostra sui Sacri Monti a tutti i visitatori amanti dell’arte e della cultura. La bellezza del luogo e delle sue vedute panoramiche e la presenza di uno specifico spazio espositivo dedicato alle mostre temporanee rendono Villa Monastero scenario ideale per lo scopo comunicativo della mostra fotografica, consentendo così la divulgazione e la valorizzazione del sito seriale UNESCO dei Sacri Monti verso un pubblico eterogeneo.


(Veduta dal lago di Villa Monastero)

Grazie alla presenza di molti turisti stranieri, i contenuti della mostra avranno ampia diffusione anche a livello internazionale: i visitatori, provenienti da Paesi diversi, avranno modo di conoscere questa realtà culturale, che potranno poi approfondire attraverso una visita ai diversi luoghi, ricchi di fascino e di suggestione.

Abbiamo voluto organizzare questa mostra fotografica - commenta il Presidente della Provincia di Lecco Flavio Polano - per valorizzare e diffondere la conoscenza dei Sacri Monti prealpini, luoghi che fanno parte del patrimonio UNESCO a volte troppo poco conosciuti. A tal proposito desidero ricordare anche la candidatura dell’abbazia di San Pietro al Monte di Civate come patrimonio dell’UNESCO, che la Provincia di Lecco ha sostenuto fin dall’inizio riconoscendo l’unicità, la complessità e la valenza artistico-religiosa del bene”.

L’ingresso allo spazio espositivo è gratuito, mentre il biglietto d’ingresso a Villa Monastero è di 8 euro (5 euro solo il Giardino), l’ingresso ridotto per persone con più di 65 anni, gruppi composti da più di 10 persone, soci Touring, ragazzi dai 12 ai 18 anni e studenti dai 18 ai 24 anni è di 5 euro (3 euro solo il Giardino); l’ingresso è gratuito per bambini da 0 a 11 anni compiuti, persone diversamente abili, tesserati ICOM, possessori di Abbonamento Musei Lombardia Milano e residenti a Varenna. Sono attive diverse convenzioni che consentono ai visitatori di usufruire di altre riduzioni e agevolazioni. La mostra è aperta dalle 10 alle 16.30.
Red.



Turismo e tradizione




Il territorio lecchese in vetrina a l'Artigiano in Fiera
La rassegna è in programma da sabato 2 a domenica 10 dicembre a Milano - Rho Pero

Lecco - Torna l'Artigiano in Fiera a Milano ed anche nel 2017 il territorio lecchese sarà rappresentato. Provincia di Lecco, Comunità Montana Valsassina e Distretto turistico del Centro Lario (a cui aderiscono i Comuni di Varenna, Bellagio, Menaggio e Tremezzina) saranno presenti in un’area istituzionale per promuovere il territorio alla 22^ edizione di L’Artigiano in Fiera, in programma da sabato 2 a domenica 10 dicembre dalle 10 alle 22.30 a FieraMilano - Rho Pero con ingresso gratuito.
In particolare la Provincia di Lecco promuoverà Villa Monastero di Varenna con la Casa Museo, il Giardino Botanico e il servizio Wedding in Villa; a tutti i visitatori verrà consegnato un coupon che darà diritto a uno sconto sul biglietto intero d’ingresso a Villa Monastero, valido per il 2018.
Inoltre, nello stand allestito con materiali ecosostenibili la Provincia di Lecco metterà a disposizione materiale informativo sulle proposte paesaggistiche, escursionistiche, culturali e del tempo libero del territorio provinciale e del Lago di Como.


Anche quest’anno - commenta il Presidente della Provincia di Lecco Flavio Polano - la Provincia di Lecco ha deciso di partecipare all’Artigiano in Fiera per promuovere il territorio anche dal punto di vista turistico, in considerazione dell’elevata affluenza di visitatori alla manifestazione. Punteremo in particolare sulla promozione di Villa Monastero, oggetto di una serie di interventi di restauro e di miglioramento alla Casa Museo e al Giardino Botanico, che anche quest’anno ha fatto registrare numeri record in termini di visitatori”.

Per il terzo anno consecutivo - aggiunge il Presidente della Comunità Montana Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera Carlo Signorelli - parteciperemo all’Artigiano in Fiera per valorizzare dal punto di vista produttivo e turistico il territorio valsassinese con le sue realtà e artigianali di eccellenza e la bellezza dei paesaggi. Questa manifestazione, che richiama migliaia di visitatori da ogni parte d’Italia e dal Mondo, rappresenta un’occasione importante per rispondere alle esigenze del nostro territorio, sempre alla ricerca di nuovi mercati”.

L'evento, che da molti anni propone a un pubblico ampio le creazioni degli artigiani di ogni parte del mondo, rappresenta un'importante opportunità per i nostri Comuni di promuovere le singolarità del nostro territorio e i suoi prodotti dalla caratteristiche uniche - sottolinea il Sindaco di Varenna Mauro Manzoni per il Distretto turistico del Centro Lario - L'annuale appuntamento diventa pertanto un'imperdibile occasione per scoprire l'originalità e la particolarità delle produzioni locali e un’importante vetrina di confronto che valorizza l'artigiano e i prodotti del suo lavoro”.
Red.

Info per i visitatori

Sito internet: www.artigianoinfiera.it
Indirizzo: FieraMilano - Rho Pero - Strada Statale del Sempione 28, Rho (MI)
Stand Territorio lecchese: Padiglione 4 - corsia K - 138
Date e orari:
Da sabato 2 a domenica 10 dicembre dalle 10 alle 22.30
Come arrivare:
In auto da Lecco e dalla Brianza: tangenziale Nord in direzione Malpensa, prendere la Super Strada 46 Rho-Monza fino all’uscita Fiera Milano
In treno da Monza, Como e Lecco: treno FS fino a Milano Porta Garibaldi. Cambiare e prendere il Passante ferroviario Linea S5 o S6 direttamente fino alla fermata Rho Milano-Fiera
In metropolitana: linea MM1, fermata Rho Fiera Milano-Fiera
Ingresso gratuito









giovedì 16 novembre 2017

Tradizione e ricerca dei valori



Festival dell'Agricoltura Lariana
Lecco ospita nel week end di sabato 18 e domenica 19 novembre la tradizionale 
Festa del Ringraziamento, occasione speciale per conoscere un settore 
che guarda alla tradizione puntando sulla qualità e la cultura del cibo sano

Lecco - Una festa del Made in Italy agroalimentare in salsa lariana. Nasce così la Festa del Ringraziamento in programma a Lecco sabato 18 e domenica 19 novembre. L'evento è scaturito dall'idea di avvicinare i consumatori, le famiglie e di tutti i cittadini al mondo in parte “sconosciuto ai più” come Festival dell'Agricoltura Lariana che ancora resiste tra le mille difficoltà che caratterizzano il suo territorio (perdita del suolo dovuta all’urbanizzazione, frammentazione dei terreni, abbandono delle zone montante, per citarne alcune) ma che ha il vantaggio di essere “a stretto contatto” con il consumatore, regalando a quest’ultimo la possibilità ancora oggi, di degustare prodotti tipici (formaggi, salumi, ortaggi) , di godere di paesaggi agrari ancora intatti da preservare (prati, pascoli, terrazzamenti) e di trascorrere piacevoli momenti tra le molte attività degli agriturismi e delle fattorie didattiche.
Il fine è quello di creare una sorta di vetrina culturale dell'agricoltura lariana per far aumentare nel cittadino, la conoscenza, la consapevolezza e la curiosità, verso questo mondo rurale, fino a poco tempo fa considerato superato e anacronistico ma che oggi trova finalmente la degna considerazione. E ciò grazie ai mercati dei produttori agricoli, alle tematiche della vendita diretta, della filiera corta e del Km 0, dei cibi sani, del rispetto dell’ambiente e delle tradizioni che vengono incontro alle esigenze dei consumatori sempre più attenti e alla ricerca di questi valori racchiusi nel cibo.
Solo mettendo a contatto reciproco questi mondi (produttori e consumatori) in maniera sinergica, attraverso la conoscenza, si possono ottenere vantaggi diretti e indiretti per tutta la filiera agricola - alimentare – ambientale e per il benessere alimentare, sociale e culturale dei cittadini
«La giornata del Ringraziamento è un momento molto sentito da tutti gli associati. Dal 1950, infatti, con la fine dell’annata agraria, noi contadini di Coldiretti rendiamo grazie al Signore per i frutti della terra che ogni anno ci dona» dice il presidente di Coldiretti Como Lecco, Fortunato Trezzi, della Celebrazione eucaristica del Ringraziamento che quest’anno si terrà a Lecco nel weekend del 18 e 19 novembre. «Quest’anno — prosegue il capofila dei contadini lariani — anche sull’onda dell’entusiasmo generata dal Villaggio Coldiretti di Milano, abbiamo voluto aggiungere eventi collaterali: abbiamo deciso infatti di portare a Lecco la bellezza delle campagne italiane, con un progetto che vede integrare la cultura del cibo sano e giusto ai progetti di istruzione contadina e di agricoltura sociale».


(A lato la locandina della manifestazione lecchese;
cliccandoci sopra si ingrandisce per una migliore lettura)
  
Il summit degli agricoltori del Lago di Como — spiegano dalla Coldiretti interprovinciale — sarà non solo un’occasione di convivialità, ma anche un importante momento di racconto e confronto tra mondo rurale, politica e istituzioni. A partire dalla tavola rotonda, prevista sabato 18 in piazza Garibaldi, in cui i giovani imprenditori agricoli, capitanati dal Delegato Giovani Impresa Coldiretti Como Lecco, Chiara Canclini, racconteranno come si possa aiutare e recuperare le persone in difficoltà tramite il contatto con la terra, dialogando con i personaggi della vita politica, istituzionale e sociale come l’onorevole Veronica Tentori, l’europarlamentare Stefano Maullu, il Consorzio Consolida di Lecco, la Cascina Don Guanella e la psicologa Marta Sconci.
Non solo: all’interno della due giorni, oltre ai concerti dal vivo, alla Santa Messa della domenica, celebrata alla Basilica di San Nicolò, e alla classica sfilata dei trattori per le vie della città con la benedizione di animali e mezzi agricoli, sarà allestito dai contadini di Lecco e Como un mercato dove sarà possibile trovare e acquistare i prodotti tipici delle nostre zone, tutti rigorosamente a chilometro zero. Si potrà inoltre — ricorda Coldiretti — gustare il meglio del Made in Italy agroalimentare negli spazi dedicati allo street food contadino, realizzato grazie alla collaborazione tra i nostri agriturismi e la scuola alberghiera di Casargo: un modo per assaggiare il meglio delle campagne, al giusto prezzo.
«Allestiremo inoltre — conclude Trezzi — dei laboratori didattici per i bambini, grazie ai quali potranno apprendere come si sviluppa, ad esempio, il ciclo vitale di un prodotto o di un alimento. Crediamo che le fattorie didattiche, e la didattica rurale in generale, possano rappresentare uno strumento prioritario nell’ottica di una valorizzazione dei nostri prodotti agroalimentari e, nel contempo, di una promozione dei valori di una sana e corretta alimentazione».

Stand speciali per il gusto

Dagli stand dedicati ai migliori prodotti agroalimentari del nostro territorio, a quelli riservati allo street food contadino a chilometro zero: supererà i 400 metri quadri, il “Presidio del cibo buono e giusto” allestito da Coldiretti Como Lecco, in occasione della tradizionale Giornata del Ringraziamento prevista per il 18 e il 19 novembre a Lecco. In piazza XX Settembre dalle 9.30 alle 18 sarà allestito un mercato straordinario di Campagna Amica che coinvolgerà 32 aziende, e grazie al quale sarà possibile acquistare il meglio dei prodotti agroalimentari lombardi, quali formaggi stagionati e freschi, salumi, carni, riso, vini, olio, frutta di stagione, confetture, miele e ortaggi.
La manifestazione — spiega ancora la Coldiretti provinciale — sarà l’occasione per presentare il “Panino del contadino lariano”, un alimento che nella sua semplicità vuole rappresentare la bellezza agroalimentare del nostro territorio.
“È un ritorno alle origini, alla nostra infanzia, visto che si tratta di un panino al formaggio, con taleggio, coppa e crema di zucca — affermal’ideatore, Rocco Mercuri titolare di un agriturismo a Canzo Terzalpe — Perché lo street food contadino deve essere sì un’esperienza culinaria a chilometro zero ma deve anche proporsi come un momento di convivialità genuina”.
Gli stand dello street food contadino — aggiungono dalla Coldiretti — che saranno allestiti in piazza Garibaldi, sono nati grazie alla collaborazione tra i nostri agriturismi e la scuola alberghiera di Casargo. “Questa collaborazione — racconta Trezzi — è non solo un modo per valorizzare il territorio, ma anche un’occasione per far scoprire ai nostri giovani l’importanza e il valore dei cibi a chilometro zero. Ed è per questo che, premieremo sia l’istituto di Casargo che i nostri agriturismi con la targa del “Cibo buono e giusto” che verrà consegnata per l’occasione da Giulia di Scanno, la prima agrichef lariana”.

Il mondo degli agrichef — proseguino dalla Coldiretti — rappresenta la più moderna forma di multifunzionalità delle aziende agricole: si tratta infatti di veri e proprio professionisti del gusto, capaci di mettere in tavola ciò che direttamente seminano o allevano, dando un valore aggiunto al lavoro di agricoltore, perché coniugato con un’elevata capacità culinaria.
Quello che vogliamo fare come Coldiretti — conclude il Presidente Trezzi — è lanciare un messaggio all'istruzione, affinché la forza del dinamismo imprenditoriale agricolo trovi la giusta corrispondenza anche nel mondo della scuola. Il fermento delle nuove idee che sta conquistando sempre maggiori spazi nell’agricoltura moderna, riguarda principalmente la multifunzionalità che è capace di donare nuovo stimolo economico alle aziende. Per questo gli agrichef sono i “testimonial” di un modo nuovo di fare impresa. Inoltre la valorizzazione dei prodotti del territorio passa anche attraverso i presidi del gusto, che rappresentano i mercati agricoli. Un modo per fare la spesa buona al giusto prezzo, per riscoprire i prodotti del territorio e le sue tradizioni agroalimentari. Questo mercato straordinario, speriamo possa diventare un appuntamento fisso nelle piazze di Lecco, vista l’affezione che sempre più persone ci dimostrano per i mercati di Campagna Amica”.
Red.







Agricoltura e tradizione


A Casargo va in scena la 27^ edizione
della Mostra Regionale della Capra Orobica
Sabato 18 e domenica 19 novembre torna l'attesa rassegna valsassinese 
tra le più seguite da allevatori e pubblico

Casargo - Torna in Valsassina sabato 18 e domenica 19 novembre la tradizionale Mostra Regionale della Capra Orobica, organizzata dall’Associazione Provinciale Allevatori di Como e Lecco con la collaborazione di vari Enti. L'appuntamento di Casargo giunge oramai alla sua 27° edizione e rappresenta uno degli eventi più sentiti dagli allevatori e dai visitatori.
La mostra come tradizione si articola su due giornate, durante le quali si terranno diversi eventi tra cui la sfilata e la valutazione dei capi, la graduatoria e la proclamazione dei vincitori da parte della giuria la domenica.
In particolare per sabato 19 novembre è stato organizzato un percorso didattico per gli alunni della Scuola Primaria di Casargo sulla lavorazione del formaggio e della lana, che si chiuderà con la visita di una mostra fotografica sugli alpeggi.
Domenica 20, invece, è prevista la sfilata e la valutazione delle capre orobiche, con la proclamazione dei vincitori da parte della giuria. Durante tutta la giornata saranno allestite bancarelle con prodotti tipici legati al mondo dell’agricoltura.

 
Il programma completo della rassegna è il seguente:
Sabato 18 novembre:
– ore 8 arrivo, sistemazione e marcatura animali
– dalle ore 9 alle ore 12 percorsi didattici
– ore 13 inizio lavori valutazione animali da parte della giuria
– ore 18 S. Messa in onore dei defunti caprai
– ore 19.30 cena e a seguire musica popolare e serata degli allevatori
Domenica 19 novembre:
– ore 9.30 valutazione capre e finale
– ore 11.30 proclamazione campioni
– ore 12 pranzo
– ore 14 premiazioni

Conosciamo la capra
La capra è, insieme alla pecora, uno dei primi animali ad essere stato addomesticato. L'allevamento caprino si è sempre rivelato prezioso per l’uomo, che ne ricava carne e latte, generalmente destinato alla caseificazione, lana e pelle.
È un animale intelligente e curioso, che ben si adatta a condizioni di allevamento difficili e a pascoli poveri. Il fabbisogno alimentare di una capra è pari a un decimo di quello di una bovina, ma la sua produzione di latte è, in rapporto, superiore.
La sua golosità, insieme alla sua buona agilità, porta sempre la capra a cercare gli alimenti più appetitosi e a compiere anche lunghi o ripidi percorsi per procurarseli. Le capre trovano molto appetibili gli apici dei rami e degli arbusti e i germogli, tanto che un pascolo non controllato può causare dei danni alla vegetazione presente.

Queste sue caratteristiche hanno fatto sì che l’allevamento della capra si sviluppasse soprattutto in zone di montagna e collina, anche caratterizzate da pascoli di difficile accesso o con limitate risorse nutrizionali. Le grandi aziende caprine di pianura o fondovalle, caratterizzate da una gestione dell’allevamento di tipo intensivo e da grandi stalle e attrezzature, sono nate piuttosto di recente, sulla scorta dell’esempio francese, da sempre all’avanguardia in questo settore.

Negli ultimi anni l’allevamento della capra è stato senz’altro rivalutato, grazie alla tendenza generale alla valorizzazione delle produzioni non standardizzate, alla riscoperta delle tradizioni, alla maggiore attenzione verso gli aspetti ecologici e salutistici. Dal punto di vista ambientale, l’allevamento caprino si propone come un valido sistema di difesa del territorio montano e collinare. La capra contribuisce infatti a tenere puliti i boschi, a liberare i pascoli dalla flora arbustiva (rododendri, rosa canina, ginestre, rovi, ontano verde) e, insieme a bovini e ovini, a consumare l’erba dei pascoli evitando la formazione di uno stato di erba secca, sopra il quale può facilmente scorrere la neve, provocando slavine. In senso più esteso, l’allevamento caprino contribuisce a mantenere la presenza dell’uomo nelle aree più marginali e svantaggiate, aiutando a renderle una risorsa economica altrimenti non sfruttabile.
Red.

giovedì 9 novembre 2017

Economia motori


Moto Guzzi protagonista al Salone di Milano 2017
Cresce la gamma V7 III ma la sorpresa è la nuova Concept V85 
che apre nuove sfide per il futuro con un sguardo concreto anche ai raid

Lecco - La Moto Guzzi protagonista alla 75ª edizione del Salone internazionale di Milano. Nel 2017 il fatturato di Moto Guzzi è stato spinto dal positivo andamento delle vendite delle V7, di cui ricorre nel 2017 il cinquantesimo anniversario celebrato con un modello speciale. E a Milano la Casa mandellese del Gruppo Piaggio presenta una serie di novità che proiettano il marchio dell'Aquila verso nuove e affascinanti sfide, ad inziare dalla nuova gamma V85.

È un ulteriore passo di Moto Guzzi verso il futuro prossimo, che porterà l’Aquila lariana a festeggiare il traguardo dei cento anni di vita nel 2021 con una nuova gamma di motociclette, costruite sulla base tecnica di V85. È una motocicletta dedicata ai viaggi, da sempre patrimonio di Moto Guzzi, nella loro concezione più pura e originaria, che richiama alla mente i raid epici e avventurosi degli anni ‘80, un mondo dal quale eredita stile, fascino e quindi emozione, ma che nasce per affrontare sia le strade di tutti i giorni, sia il lungo raggio, secondo le esigenze più attuali e quelle prossime venture. V85 è dedicata a coloro che, pur non smettendo mai di sognare il viaggio avventuroso, ambiscono a una motocicletta in grado di restituire quello spirito nei tragitti di tutti i giorni. Su V85 debutta un nuovo motore Moto Guzzi.
Lo schema costruttivo è quello proprietario ed esclusivo di tutte le Moto Guzzi di attuale produzione: si tratta infatti di un bicilindrico a V trasversale di 90° di 850 cc raffreddato ad aria il quale, grazie alla completa riprogettazione, esprime 80 CV di potenza massima, valore che, unito alla poderosa coppia ai bassi regimi tipica di tutti i bicilindrici Moto Guzzi e alla leggerezza di V85, regalano divertimento nella guida in strada e fuoristrada.

Moto Guzzi V7 III nuove versioni
 
(Foto: la nuova V7 III Carbon)

Cresce la famiglia V7 III con le nuove versioni speciali Carbon, Roughe Milano, omaggio di Moto Guzzi all’arte della customizzazione. Sono contraddistinte dal differente allestimento, ottenuto introducendo con originalità e competenza una serie di pregiate parti speciali, capaci di restituire ad ognuna una ben differente connotazione e un carattere unico.V7 III Carbon (in edizione limitata e numerata) celebra la customizzazione, interpretata con originalità e buon gusto, accostando allo stile autentico di V7 la pregiata e moderna qualità di numerosi componenti in fibra di carbonio, oltre a numerosi ulteriori dettagli a contrasto di colore rosso, come le teste del motore, le cuciture della nuova sella in Alcantara idrorepellente e la pinza del freno Brembo anteriore. V7 IIIRoughsi distingue per i pneumatici tassellati calzati su cerchi a raggi e per i molti dettagli che conferiscono a V7 III Roughuno stile country cittadino. La dotazione è completata dalla sella dedicata con impunture e cinghia di appiglio per il passeggero e dalla coppia di fianchetti laterali in alluminio.V7 III Milanosi distingue per lo stile estremamente raffinato e per l’equipaggiamento superiore che comprende la strumentazione a doppio quadrante circolare, le cromature degli scarichi e il maniglione d’appiglio del passeggero. Si distingue per le tinte lucide del serbatoio e per i cerchi a razze che contribuiscono a regalarle un aspetto moderno. La dotazione di serie è completata da particolari di pregio come i parafanghi e i fianchetti laterali realizzati in alluminio.

Moto Guzzi V9 MY 2018


(Foto: la nuova V9 Bobber)
 
V9 sono le easy cruiser di Moto Guzzi. V9 Roamer è la custom elegante e universale; V9 Bobber rappresenta l’anima audace ed essenziale Moto Guzzi. Entrambe si distinguono per l’eccezionale qualità dei componenti e per l’elevata cura delle finiture e sono spinte dal bicilindrico Moto Guzzi di 850 cc dalle eccellenti caratteristiche di coppia, fluidità e prontezza che contribuiscono a esaltare le doti ciclistiche delle due cruiser italiane. Le versioni 2018 delle V9 sono il frutto del continuo perfezionamento che Moto Guzzi dedica alle sue moto, Roamer e Bobber sono ora contraddistinte da una maggiore differenziazione, con due personalità nettamente distinte: una più turistica e l’altra più sportiva. V9 Roamer volge ancora di più lo sguardo alle lunghe percorrenze introducendo una nuova coppia di ammortizzatori posteriori e un nuovo cupolino protettivo. V9 Bobber guadagna invece nuove grafiche opache ed è disponibile in tre varianti cromatiche: Blue Impeto, Nero Notte e Grigio Tempesta.

Concept V85


 (Foto: la nuova Concept V85)
 
Quasi cento anni di tradizione e passione; quasi un secolo di magnifiche motociclette costruite sempre a Mandello del Lario, combinando le migliori tecnologie e la più preziosa manifattura italiana. Il prossimo traguardo per l’Aquila è festeggiare il traguardo del 2021 con una gamma di motociclette che sia sempre più ampia. Un passo nel futuro è stato già fatto con MGX-21, anticonformista e innovativa bagger che ha dimostrato come Moto Guzzi sia abile a interpretare con personalità le differenti contaminazioni proposte dalla cultura motociclistica, senza mai tradire se stessa.
A Milano Moto Guzzi ha lanciato una nuova sfida presentando Concept V85. Un nuovo passa della Casa mandellese sul futuro, il prossimo obiettivo di un marchio che vuole offrire agli appassionati una gamma più ampia, in grado di soddisfare ogni esigenza. Per le sue prestazioni Concept V85 si pone tra la famiglia delle classiche V7 e V9 e quella delle grandi cruiser 1400, coprendo il vuoto lasciato dalla Stelvio, è una moto che ha il viaggio nel sangue e un’anima inconfondibilmente Moto Guzzi.

Concept V85 nasce dalla migliore tradizione Moto Guzzi, fatta di autenticità, che è il vero valore fondante della casa di Mandello e nasce attorno a un motore che, con un significativo aumento di potenza, garantisce guidabilità e tanto divertimento. E’ la motocicletta che mancava in un mercato sempre più omologato, dedicata al viaggio nella sua concezione più pura, che richiama alla mente i raid epici degli anni ‘80, un mondo di riferimento dal quale eredita stile, fascino e quindi emozione ma che nasce per affrontare sia la strada di tutti i giorni, sia il lungo raggio secondo le esigenze più attuali. Nella sua declinazione di viaggiatrice Concept V85 è una proposta nuova e originale che combina richiami stilistici all’epoca d’oro dell’avventura in moto con contenuti e funzionalità di una moderna enduro da viaggio ed è parte di una naturale evoluzione del marchio lariano e delle sue motociclette, in totale coerenza con una politica di sviluppo gamma che ha visto nascere la V9 un anno fa e la terza generazione delle V7 quest’anno.
G.C.


Turismo e cultura


Torna la visita al Campanile di Lecco
L'appuntamento è per domenica 12 novembre. La torre della Basilica di San Nicolò è la più alta d'Italia e tra le prime in altezza in Europa

Lecco - Torna domenica 12 novembre la possibilità di visitare il campanile di Lecco, presso la Basilica di San Nicolò. Il campanile di Lecco è la seconda torre campanaria più alta d'Italia e risulta a pieno titolo tra le più alte d'Europa. 
Grazie all'inziativa di un gruppo di volontari, periodicamente ora è possibile visitarlo, in alcune giornate e solo su prenotazione, grazie al progetto che punta alla valorizzazione di questo monumento, un’esperienza unica che accompagnerà i partecipanti dalle fondamenta intrise di storia del vecchio torrione fino alla balconata che si trova sopra la cella campanaria e da cui si puó ammirare la spettacolare vista a 360 gradi sulla città, il lago e le montagne circostanti.
Si ricorda che  incaso di cattivo tempo, per la sicurezza dei visitatori, le visite possono essere sospese senza preavviso.
Il programma di domenica 12 novembre
Ritrovo presso il sagrato della Basilica di San Nicolò con visite programmate alle: 14.30 - 14.50 - 15.10 - 15.30 - 15.50 - 16.10 - 16.30. La visita - salita è ad offerta libera con prenotazione obbligatoria. Info: Gruppo Volontari Il Matitone Email: info@campaniledilecco.it

Alcune note norme di sicurezza
La visita avviene a gruppi composti al massimo da una dozzina di persone e si svolge con il costante accompagnamento di una guida che darà le indicazioni sul percorso da seguire. 
Vietato allontanarsi dal gruppo durante la visita.
La visita comprende un momento introduttivo nella sala ipogea e la successiva salita sul campanile (con alcune soste), per una durata complessiva di circa 1 ora, discesa compresa. Si raccomanda la massima puntualità perchè il tempo a disposizione del gruppo è limitato e l'inizio della visita dovrà avvenire improrogabilmente all'ora indicata sul biglietto di ingresso. Il ritardo comporta la mancata visita
Le salite avvengono con partenze di ciascun gruppo ogni 20 minuti.
Durante la salita saranno effettuate alcune soste.
Per la salita è consigliato indossare scarpe comode. Borse, giacche e altri accessori ingombranti dovranno essere consegnati nello spazio Guardaroba, all'ingresso del campanile, costantemente sorvegliato durante tutta la durata della visita. 
E' consentito l'uso di macchine fotografiche e videocamere.
Durante la visita i partecipanti sono tenuti a rispettare accuratamente tutte le indicazioni delle guide. L'organizzazione non è responsabile di eventi o danni dipendenti dalla mancata osservanza individuale delle norme di sicurezza indicate.
Non è consentito l'ingresso ai bambini che non abbiano compiuto i 6 anni; è inoltre obbligatorio tenere per mano i bambini tra gli 8 ed i 12 anni; i ragazzi minori di anni 18 potranno accedere solo se accompagnati da adulti responsabili.
L'uscita al terrazzo panoramico, posto al di sopra della cella campanaria, è consentita, ma comporta tassativamente l'obbligo di non sporgersi dalle balaustre ed è fatto assoluto divieto di passare al di sotto delle campane e comunque di percuoterle con qualsiasi oggetto.
La visita del campanile impone al visitatore un notevole impegno fisico che dovrà essere soggettivamente valutato tenendo conto che la scala è composta da circa 400 scalini, pertanto la visita è sconsigliata a persone con problemi fisici.
Red.

giovedì 2 novembre 2017

Lotta all'inquinamento



Pedalare per respirare in città
Per tutto il mese di novembre sono previste agevolazioni 
per chi usufruisce del servizio bike sharing a Lecco e nel territorio


Lecco - Tutti i sella a pedalare. In un periodo di allerta smog, per cercare di individuare soluzioni che incontrino le esigenze della collettività, BicinCittà srl promuove a Lecco un'iniziativa dedicata sia a chi ha già l'abbonamento al bike sharing sia a chi non ha mai, o quasi, provato a muoversi sulle due ruote per gli spostamenti in città.
Pedalare per respirare è l'inziativa attuata per il mese di novembre e vuole essere non solo una promozione ma anche uno strumento per una determinata sensibilizzazione verso un tema delicato come l'inquinamento.

BicinCittà è il servizio di bike sharing più diffuso in Italia, con oltre 100 città che aderiscono al servizio, tra queste anche Lecco; le bici, posteggiate in punti strategici, sono disponibili 365 giorni l’anno e permettono di vivere la città in modo veloce, divertente e soprattutto economico.
A Lecco per tutto il mese di novembre sarà possibile acquistare gli abbonamenti del bike sharing a un prezzo agevolato, con l'abbonamento settimanale valido 7 giorni consecutivi con scatto tariffario in omaggio. Ma è anche possibile rinnovare l'abbonamento annuale a un prezzo standard con RCT o ricarica omaggio.

Il servizio nel lecchese


Blubike, pedalare oltre confini, è il servizio di bike sharing a disposizione di tutti coloro che vivono, lavorano e studiano a Lecco e dintorni. Con il bike sharing è possibile spostarsi rapidamente su due ruote nel pieno rispetto dell'ambiente, prelevando la propria bicicletta in una stazione e lasciandola comodamente in un'altra.
Il servizio "Blubike - Pedalare oltre confini" è un servizio sovracomunale coordinato dalla Comunità Montana del Lario Orientale valle San Martino, e coinvolge i Comuni di: Lecco, Malgrate, Garlate, Olginate, Calolziocorte, Vercurago.
Il Bike Sharing è un servizio di trasporto pubblico locale, non un noleggio di biciclette. E' una condivisione (sharing) tra i piu persone di un parco bici messo a disposizione dai comuni aderenti.
Il servizio è gestito da Bicincittà e tutte le informazioni per il suo utilizzo e per le modalità di sottoscrizione degli abbonamenti sono disponibili: sul sito del gestore (link al sito di Bicincittà) chiamando il numero verde 800 280 310.

Si può prendere la bicicletta da una postazione e riporla in un'altra. Dal momento del prelievo a quello della consegna verrà conteggiato il tempo per il pagamento.
Per ottenere la tessera è necessario acquistare un'abbonamento presso i punti autorizzati alla vendita in Lecco:
Edicola Galli - piazza Lega Lombarda n. 14
Edicola Picariello - Piazza xx Settembre n. 34
È possibile anche acquistare l'abbonamento annuale anche ONLINE sul sito del gestore del servizio, previa registrazione.
L'iscrizione al servizio comporta una registrazione personale, il pagamento dell'abbonamento, la sottoscrizione del contratto d'uso ed il rispetto del regolamento di funzionamento. Inoltre è  possibile scegliere tra le seguenti tipologie di abbonamento: giornaliero, settimanale, annuale e 8FORYOU.
Questio sono i costi  di utilizzo delle biciclette:
Utilizzo – Bici Tradizionali: Prima ora, gratuita; ore successive: 2 €/h
Utilizzo – Bici Elettriche:
Prima mezz'ora: gratuita; dalla seconda mezz'ora: 2 €/h

Dove trovare le biciclette:
Lecco - piazza XX Settembre presso il "Palazzo delle Paure"; piazza Diaz di fronte al Comune (zona Stazione); Centro "La Meridiana", Centro Sportivo Bione, presso l'area "la Piccola"; via Eremo di fronte all'Ospedale.
Malgrate - Piazza Garibaldi; Viale Italia.
Calolziocorte - Piazza Padri Serviti.
Olginate - Piazza 18/08/1909.
Garlate- Via Brini.
Vercurago - Lungolago Aldo Moro.
Red.